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sabato 19 giugno 2010
Tifoso morto: perito 'scagiona' Tardini
Nessun nesso fra altezza della balaustra dello stadio e morte
(ANSA) - PARMA, 15 GIU - Non c'e' alcun nesso fra l'altezza della balaustra dello stadio Tardini, da cui e' precipitato il tifoso Eugenio Bortolon, e la sua morte. A sostenerlo, durante l'incidente probatorio di fronte al gip, l'ingegner Antonio Montepara, preside della facolta' di Ingegneria di Parma, il perito incaricato di svolgere l'ultima analisi sullo stato delle strutture di sicurezza del settore ospiti del Tardini dove, nel maggio 2009, avvenne la tragedia che costo' la vita al tifoso 19/enne.
(ANSA) - PARMA, 15 GIU - Non c'e' alcun nesso fra l'altezza della balaustra dello stadio Tardini, da cui e' precipitato il tifoso Eugenio Bortolon, e la sua morte. A sostenerlo, durante l'incidente probatorio di fronte al gip, l'ingegner Antonio Montepara, preside della facolta' di Ingegneria di Parma, il perito incaricato di svolgere l'ultima analisi sullo stato delle strutture di sicurezza del settore ospiti del Tardini dove, nel maggio 2009, avvenne la tragedia che costo' la vita al tifoso 19/enne.
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