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NAVIGHIAMO ALLA PRAMZÀNA

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sabato 21 aprile 2012

PARMA-CAGLIARI, TRIPUDIO BANDIERINE CROCIATE ALL'INGRESSO DELLE SQUADRE CON MARCIA AIDA – video amatoriale

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1 commenti:

Luca Russo ha detto...

Se non ci fosse stato il Parma, dopo dieci minuti di gara forse avrei già cambiato canale. Volendo dargli un titolo (all'incontro odierno), opterei certamente per La Noia (di V.Rossi)...

La notizia più bella della giornata a mio avviso arriva dai pali. Mirante è ritornato...finalmente! Sullo zero a zero ha compiuto un intervento quasi miracoloso ai danni di Pinilla che già assaporava la rete.

Ma questa partita io la ricorderò anche per:

- L'imprecisione di Galloppa

- La quantità industriale di palloni toccati e giocati da Valdes che ha anche dato tantissimo ordine alla nostra manovra, oltre che essere presente in ogni zona del campo

- La sostanza del Parcheggiatore della Pinetina

- L'attenzione difensiva di tutto il pacchetto arretrato...da Zaccardo a Paletta passando per Lucarelli

- Le "paturnie" di Giovinco che ha alternato invenzioni squisite a giocate troppo insistite...o che almeno non può permettersi in un contesto tecnico come quello del Parma

- Il gran sacrificio di Floccari che però ha anche sbagliato qualche aggancio di troppo...ma visto lo sforzo fisico profuso anche nella gara di oggi, qualche erroruccio glielo casserei volentieri


Nel primo tempo il Parma mi è parso quasi vittima del ritmo basso che imprimeva allo sviluppo della sua manovra. E' un po' come quando uno inciampa nei suoi stessi piedi. E quindi, per quanto abbia tenuto in mano il pallino del gioco (ma, ripeto, a ritmi davvero blandi), quando smarriva la sfera andava in difficoltà al cospetto delle ripartenze solo raramente veloci del Cagliari che oggi non era affatto in palla. Insomma, non è difficile rispondere con intensità quando il tuo modo di proporti è tutto tranne che intenso. Nella ripresa è accaduto l'esatto contrario: e cioè che fosse il Cagliari a inciampare in sè stesso, e nella sua incapacità di alzare i ritmi, e a soffrire la rapidità e la maggiore convinzione messe sul tavolo dal Parma.

Qualche flash da bordocampo: Donadoni, alla terza o quarta palla persa da Biabiany, ha sbottato: giuro che alla prossima volta entro in campo io e lo butto giù!

Ancora l'olandese a Floccari che era stato appena sostituito: sei un grande, sei stato un grandissimo. Evidente il riferimento alla buona prestazione dell'ex attaccante della Lazio.

Ultima postilla: è vero che abbiam comandato il gioco dal principio alla fine della gara (e da quando tempo non vedevamo un Parma in grado di dominare la partita più che subirla? In questo Donadoni ci ha messo tanto di suo!), ma è altrettanto vero che le nostre tre reti sono arrivate tutte da palla inattiva. La prestazione del Parma ed il modo in cui il Parma è pervenuto alle reti, insieme formano un ossimoro a tutti gli effetti. Paradossi del calcio...


Per chiudere, una battuta: la matematica non ci condanna. Possiamo ancora puntare alla Champions. Sì, ma quella dell'anno prossimo :-D