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mercoledì 8 giugno 2011
OMBRE PARMA-BARI, COSA SCRIVONO IN PUGLIA
Il Corriere del Mezzogiorno ricorda la rissa finale tra Morrone e Marco Rossi. Intanto Paoloni cita pure Parma-Lecce. Napoli-Parma: per gli operatori di scommesse non ci fu nessun flusso anomalo “live”
(gm) – Con sempre meno voglia di chiosare queste flatulenze del pallone malato, rendo giustizia alla Gazzetta del Mezzogiorno, la prima, stando a quanto mi ha riferito il collega Marco Balestrazzi di Tv Parma, a mettere nel ventilatore virtuale la news dell’occhio della magistratura su Parma-Bari, di cui l’ex portiere biancorosso Bellavista aveva azzeccato in anticipo il clamoroso risultato finale (successo a sorpresa dei galletti per 2-1, gara costata la panchina a Marino il quale, incontrato qualche giorno dopo da Jonathan Belletti in piazza Garibaldi sospirò: “Meno male che avremmo dovuto giocarla alla morte”…). Già che c’eravamo abbiamo allargato l’orizzonte riprendendo pure il Corriere del Mezzogiorno, che ritira a mano la rissa finale negli spogliatoi tra Morrone e l’allora ex Marco Rossi. Intanto le agenzie hanno battuto un ulteriore lancio con il portiere della Cremonese Paoloni (il famoso untore del tè) che cita pure Parma-Lecce,finale 0-1, gol di Chevanton, per la cronaca da poco reintegrato nella rosa da De Canio… Ringrazio, infine, Matteo Billi di Parma Qui, il quale mi ha girato un lancio dell’AgiPro News, agenzia stampa giochi, pronostici e scommesse secondo cui in Napoli-Parma del 2010-11 non ci fu alcuna anomalia sulle giocate “live”, quelle, cioè effettuate durante il match. All’interno i servizi delle testate pugliesi e il dispaccio AgiPro
Da “Il Corriere del Mezzogiorno”:
CALCIOSCOMMESSE, OMBRE SU PARMA-BARI. LA PARTITA AL CENTRO DI UNA INTERCETTAZIONE
Finì 2-1 per i biancorossi, poi nel dopopartita la rissa. “Parigi”, “Marco”, “Andrea” e “Nicola” nei verbali del pm
BARI - Emergono nuove partite sospette dalle intercettazioni telefoniche effettuate dalla polizia sullo scandalo calcioscommesse. Tra queste vi è anche Parma-Bari dello scorso aprile finita con la vittoria in extremis dei biancorossi per 2-1. Nelle registrazioni è coinvolto l’ex capitano dei galletti Antonio Bellavista, da una settimana in carcere a Cremona e che finora si è avvalso della facoltà di non rispondere alle domande postegli dal procuratore Roberto Di Martino. Annotano gli investigatori: «Il Bari vince a Parma per 2-1: Bellavista chiede a Marco se ha parlato con Andrea. Marco dice che Andrea ha paura e che sarebbe meglio contattare Nicola. Bellavista insiste perché questi vanno a Parma. Marco dice di contattare anche Parigi». Non è stato ancora chiarito dagli inquirenti se i vari Marco, Andrea e Parigi (un soprannome) chi siano e se facciano parte o meno della squadra.
LA PARTITA - Il Parma, in lotta per la salvezza, aveva assoluto bisogno di vincere per puntellare la propria classifica. Il Bari, reduce dalla rocambolesca sconfitta interna col Chievo, aveva praticamente dato addio alle ultime speranze di rimanere in serie A. Eppure i biancorossi, ben schierati in campo da Mutti, disputarono una discreta partita andando in vantaggio a metà ripresa con Parisi con una bomba su calcio di punizione. Da quel momento la gara si trasformò in un assedio con i padroni di casa disperatamente in avanti alla ricerca del gol del pari. Pareggio che arrivò a 10 minuti dal termine con un colpo di testa di Amauri. Il match sembrava avviarsi sull’1-1 quando nei minuti di recupero Alvarez partì in contropiede siglando il gol della vittoria per il Bari (i galletti tornarono al successo dopo 3 mesi). La sconfitta costò la panchina al tecnico Marino.
PARAPIGLIA - Nel dopopartita si accese un parapiglia negli spogliatoi con il capitano dei gialloblù Morrone che se la prese con alcuni giocatori avversari tra cui il difensore Marco Rossi. «Meglio non dire cosa è successo negli spogliatoi, mi ha fatto schifo vedere queste scene, ormai in Italia la mentalità non e' quella giusta, da qualche anno. Forse il Parma si aspettava che il Bari regalasse la partita, invece questo non era il nostro pensiero» dichiarò ai microfoni il centrocampista rumeno Codrea. Dichiarazioni che, alla luce delle intercettazioni, gettano nuovi dubbi sulla vicenda.
Francesco Serrone (Da Il Corriere del Mezzogiorno - 08 giugno 2011)
Da AgiPro Nerws:
CALCIOSCOMMESSE: NAPOLI-PARMA, NESSUNA ANOMALIA SULLE GIOCATE “LIVE”
ROMA - E’ al centro dell’inchiesta degli inquirenti napoletani, ma Napoli-Parma del 10 aprile 2010 non ha creato problemi di flussi anomali agli operatori di scommesse che fanno capo ai Monopoli di Stato. Al blitz del Parma avevano creduto in pochi: appena lo 0,7% delle scommesse effettuate sulla rete dei bookmaker italiani era finito sui gialloblu (dati a 7,00), mentre il Napoli (a 1,50) poteva contare sul 97% di giocate piazzato sulla sua vittoria, un vantaggio netto ma naturale visto il divario tecnico tra le due squadre. La prima frazione si conclude sull’1-0 e premia il 74% di puntate sul segno «1 primo tempo», bancato a 1,95. Il colpo di scena arriva nella seconda parte della gara, con il Parma che recupera lo svantaggio e con i partenopei che alla fine cedono per 2-3. Il risultato “abbondante”, riferisce Agipronews, premia il 76% delle giocate sull’Over (a 1,75), anche questo favorito in lavagna.
Tutto regolare anche sul versante “live”, dove i segni più giocati sono sempre quelli relativi ad una vittoria dei padroni di casa. Il vantaggio azzurro dopo i primi 45 minuti viene scelto nel corso della partita dall’85% degli scommettitori. Molto più equilibrato, informa Agipronews, il gioco sull’«1X2» classico, dove Napoli e Parma ottengono rispettivamente il 39% e il 37%. Anche in questo caso la distribuzione del gioco è adeguata all’andamento della partita, soprattutto nella seconda frazione. Il Parma riesce a passare in vantaggio due volte, portandosi prima sul 2-1 e poi sul 3-2 finale, attirando ovviamente le giocate degli scommettitori che seguono il “live”. Come detto, tutto ciò riguarda la rete di operatori collegati ad Aams; non c’è però certezza su cosa sia successo presso i bookmaker esteri.
(Da AgiPro News, agenzia stampa giochi, pronostici e scommesse)
Da “Il Corriere del Mezzogiorno”:
CALCIOSCOMMESSE, OMBRE SU PARMA-BARI. LA PARTITA AL CENTRO DI UNA INTERCETTAZIONE
Finì 2-1 per i biancorossi, poi nel dopopartita la rissa. “Parigi”, “Marco”, “Andrea” e “Nicola” nei verbali del pm
BARI - Emergono nuove partite sospette dalle intercettazioni telefoniche effettuate dalla polizia sullo scandalo calcioscommesse. Tra queste vi è anche Parma-Bari dello scorso aprile finita con la vittoria in extremis dei biancorossi per 2-1. Nelle registrazioni è coinvolto l’ex capitano dei galletti Antonio Bellavista, da una settimana in carcere a Cremona e che finora si è avvalso della facoltà di non rispondere alle domande postegli dal procuratore Roberto Di Martino. Annotano gli investigatori: «Il Bari vince a Parma per 2-1: Bellavista chiede a Marco se ha parlato con Andrea. Marco dice che Andrea ha paura e che sarebbe meglio contattare Nicola. Bellavista insiste perché questi vanno a Parma. Marco dice di contattare anche Parigi». Non è stato ancora chiarito dagli inquirenti se i vari Marco, Andrea e Parigi (un soprannome) chi siano e se facciano parte o meno della squadra.
LA PARTITA - Il Parma, in lotta per la salvezza, aveva assoluto bisogno di vincere per puntellare la propria classifica. Il Bari, reduce dalla rocambolesca sconfitta interna col Chievo, aveva praticamente dato addio alle ultime speranze di rimanere in serie A. Eppure i biancorossi, ben schierati in campo da Mutti, disputarono una discreta partita andando in vantaggio a metà ripresa con Parisi con una bomba su calcio di punizione. Da quel momento la gara si trasformò in un assedio con i padroni di casa disperatamente in avanti alla ricerca del gol del pari. Pareggio che arrivò a 10 minuti dal termine con un colpo di testa di Amauri. Il match sembrava avviarsi sull’1-1 quando nei minuti di recupero Alvarez partì in contropiede siglando il gol della vittoria per il Bari (i galletti tornarono al successo dopo 3 mesi). La sconfitta costò la panchina al tecnico Marino.
PARAPIGLIA - Nel dopopartita si accese un parapiglia negli spogliatoi con il capitano dei gialloblù Morrone che se la prese con alcuni giocatori avversari tra cui il difensore Marco Rossi. «Meglio non dire cosa è successo negli spogliatoi, mi ha fatto schifo vedere queste scene, ormai in Italia la mentalità non e' quella giusta, da qualche anno. Forse il Parma si aspettava che il Bari regalasse la partita, invece questo non era il nostro pensiero» dichiarò ai microfoni il centrocampista rumeno Codrea. Dichiarazioni che, alla luce delle intercettazioni, gettano nuovi dubbi sulla vicenda.
Francesco Serrone (Da Il Corriere del Mezzogiorno - 08 giugno 2011)
| Da “La Gazzetta del Mezzogiorno” CALCIOSCOMMESSE – GARE SOSPETTE DEL LECCE E DEL BARI Se ne parla in una telefonata del 21 marzo tra l’ex centrocampista del Bari, Antonio Bellavista, e l’indagato Fabio Daledo, milanese, già arrestato e condannato nel 2005 per scommesse clandestine in gare ippiche. Bellavista e Daledo si sentono più volte: giocano (e perdono) parecchi soldi su Atalanta-Piacenza. Anche per questo vorrebbero rifarsi: «Parlano - annotano i poliziotti - di Paoloni Marco e delle partite Atalanta-Piacenza e Lecce-Udinese per l'Over garantito da Corvia». Anche stavolta, insomma, la fonte della dritta è Paoloni, lo stesso che induce il gruppo a puntare su Inter-Lecce, in cui avrebbero dovuto esserci «sei giocatori (del Lecce, ndr) dentro, compreso il portiere». «Fabio - continua l’annotazione - chiede ad Antonio se conosce Paoloni, in quanto ha saputo da un amico che ha fatto dei danni a Cremona». Anche Ivan Tisci, uno degli «zingari», in una telefonata a Bellavista parla di Inter-Lecce e dice che Bobo Vieri sapeva dell’over. Tornando a Paoloni, è evidente che di danni ne ha fatti parecchi. L’inchiesta «Last Bet» di Cremona parte dal calmante che lui versa nelle bottigliette degli ex compagni di squadra. Ma nonostante le tante chiacchiere raccontate ai «bolognesi» di Beppe Signori, al dentista Erodiani e al tabaccaio Pirani, i magistrati di Cremona credono al ruolo-chiave svolto dall’ex portiere che sarà ascoltato venerdì. La difesa di Antonio Bellavista punta tutto sul Riesame. L’avvocato Massimo Chiusolo ha presentato ricorso, chiederà di escludere le intercettazioni e intanto si accoda alla tesi prevalente: le cose raccontate al telefono erano chiacchiere da bar di persone ossessionate dalle scommesse. Nel frattempo, però, due Procure sono portate a ritenere che alle spalle di Bellavista potesse muoversi la criminalità organizzata: l’ex centrocampista scommetteva anche per conto di «amici» che, a loro volta, potrebbero avergli affidato i soldi dei clan. La contestazione non riguarda direttamente l’ex capitano biancorosso, in carcere da 8 giorni, ma alla Mobile di Cremona interessa molto approfondire il tema del riciclaggio. E pure a Bari, dove già si indagava sulle scommesse anomale in Bari-Livorno di Coppa Italia, approfondiranno i rapporti tra uno dei «finanziatori» di Bellavista e il clan Parisi: ancora una volta, nel mirino non c’è il calciatore bitontino, ma quanti potrebbero aver approfittato della sua disponibilità a investire nelle scommesse grosse cifre di denaro. Dalle carte era già emerso il possibile interessamento di Bellavista per truccare (invano) Milan-Bari del 13 marzo: nonostante fosse un «testacoda», finì 1-1 e fu una delle partite migliori giocate dei biancorossi. Nelle stesse carte c’è pure il tentativo di far finire in goleada («over») anche Parma-Bari. C’è uno scambio di sms poco dopo la mezzanotte del 24 marzo tra Bellavista e un altro ex calciatore biancorosso che contatta alcuni componenti della squadra, ricevendone però un rifiuto. BELLAVISTA: «In che senso? Non vogliono?». EX GIOCATORE: «Ha detto che con loro non si può fare niente». B: «Ma dici Andrea? Con loro chi?». E: «Con i suoi compagni». B: «Ma dai secondo me devi chiamare Belmonte». «Anche». E: «Belmonte non mi risponde quello è il problema». B: «Bastano 3 perché non responde?». E: «Che ne so questi son fuori di testa». Il discorso riprende a metà mattinata: Bellavista chiama l’ex giocatore e gli chiede - annotano i poliziotti - «se ha parlato con Andrea». L’interlocutore risponde «che Andrea ha paura e che sarebbe meglio contattare Nicola. Bellavista insiste in quanto questi vanno a Parma». L’ex giocatore risponde «di aver provato a contattare anche Parigi». «M’hanno chiamato già quelli del Bari, però domenica non gioca la serie A», si lascia scappare Bellavista il 20 marzo parlando con Daledo: l’obiettivo era proprio la partita di Parma. Il 27 la serie A è ferma, il 3 aprile il Bari giocherà in Emilia vincendo 2-1 con un gol di Alvarez al secondo minuto di recupero. Su Youtube c’è un video di Belmonte che parrebbe esultare al gol del Parma. [m.scagl.] per la Gazzetta del Mezzogiorno |
ROMA - E’ al centro dell’inchiesta degli inquirenti napoletani, ma Napoli-Parma del 10 aprile 2010 non ha creato problemi di flussi anomali agli operatori di scommesse che fanno capo ai Monopoli di Stato. Al blitz del Parma avevano creduto in pochi: appena lo 0,7% delle scommesse effettuate sulla rete dei bookmaker italiani era finito sui gialloblu (dati a 7,00), mentre il Napoli (a 1,50) poteva contare sul 97% di giocate piazzato sulla sua vittoria, un vantaggio netto ma naturale visto il divario tecnico tra le due squadre. La prima frazione si conclude sull’1-0 e premia il 74% di puntate sul segno «1 primo tempo», bancato a 1,95. Il colpo di scena arriva nella seconda parte della gara, con il Parma che recupera lo svantaggio e con i partenopei che alla fine cedono per 2-3. Il risultato “abbondante”, riferisce Agipronews, premia il 76% delle giocate sull’Over (a 1,75), anche questo favorito in lavagna.
Tutto regolare anche sul versante “live”, dove i segni più giocati sono sempre quelli relativi ad una vittoria dei padroni di casa. Il vantaggio azzurro dopo i primi 45 minuti viene scelto nel corso della partita dall’85% degli scommettitori. Molto più equilibrato, informa Agipronews, il gioco sull’«1X2» classico, dove Napoli e Parma ottengono rispettivamente il 39% e il 37%. Anche in questo caso la distribuzione del gioco è adeguata all’andamento della partita, soprattutto nella seconda frazione. Il Parma riesce a passare in vantaggio due volte, portandosi prima sul 2-1 e poi sul 3-2 finale, attirando ovviamente le giocate degli scommettitori che seguono il “live”. Come detto, tutto ciò riguarda la rete di operatori collegati ad Aams; non c’è però certezza su cosa sia successo presso i bookmaker esteri.
(Da AgiPro News, agenzia stampa giochi, pronostici e scommesse)
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3 commenti:
Si parte da un assunto sbagliato...in realtà Bellavista NON ha previsto il risultato di Parma-Bari. La frase "Il Bari vince a Parma per 2-1" è chiaramente una nota degli investigatori, non una frase intercettata. Se si legge con attenzione l'articolo del Corriere del Mezzogiorno la cosa è evidentissima. Ed aggiungo che l'esultanza di Belmonte in realtà è in un video sulla gara del Bari col Chievo...
Arcobaleno78
Grazie Arcobaleno. Prendo per buona la tua specifica, anche perché oggi ho copia-incollato i vari contributi dando, per esigenze di tempo, solo una veloce scorsa agli stessi. E quello è un errore mio del quale chiedo venia. Sull'esultanza di Belmonte non ho messo becco, limitandomi a riportare cosa dicevano diverse fonti. Indubbiamente quella primaria ha evidentemente commesso un errore. Prodotti spuri del beneficio della velocità sono appunto queste due situazioni da Te sottolineate. Grazie per avercele segnalate. Gmajo
Addendum. Per la precisione, l'articolo che mi ha tratto in inganno non era tra quelli che avevo copia-incollato, come giustamente rimarcato da Arcobaleno, bensì da gazzettadiparma.it che avevo solo letto poco prima che scrive testualmente (http://www.gazzettadiparma.it/primapagina/dettaglio/6/91030/Calcioscommesse%3A_nelle_intercettazioni_si_parla_di_Parma-Bari_e_Parma-Lecce_Indagine_anche_su_Napoli-Parma_del_2010.html):
BELLAVISTA PRONOSTICA PARMA-BARI. Dalle intercettazioni inoltre spunta un colloquio dell'ex capitano del Bari Antonio Bellavista con un certo Marco. Nella telefonata i due parlano di Parma-Bari: "Il Bari vince a Parma 2-1". Bellavista chiede a Marco se abbia parlato con Andrea; Marco dice che bisogna chiamare Parigi. Resta da chiarire chi siano Marco, Andrea e Parigi (si tratterebbe di un soprannome). La partita, disputata il 3 aprile al Tardini, si concluse effettivamente con la vittoria del Bari, praticamente già retrocesso, per 2-1; una sconfitta per i crociati che ha portato all'esonero di Pasquale Marino." La disposizione delle virgolette e il titoletto "Bellavista pronostica..." mi hanno tirato il brutto scherzo: io mi sono fidato e il risultato è stato che a mia volta ho contribuito a veicolare un errore, di cui nuovamente chiedo venia. Gmajo
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