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lunedì 16 luglio 2012

IL PARMA FA SUL SERIO: UFFICIALIZZATO ANCHE ACQUAH. VALIANI, ADDIO CON LACRIMUCCIA

Nei giorni scorsi, invece, era arrivata la scrittura per il difensore Ignacio David Fideleff

ACQUAH FCPARMA COM(gmajo) – Commosso, attraverso una intervista concessa a Sandro Piovani della Gazzetta di Parma, Francesco Valiani ha salutato Parma e i suoi tifosi per i quali aveva versato litri di sudore imbibendo le 70 casacche crociate indossate. Ora è in Cadore a prepararsi col Siena: dai suoi compagni si era accomiatato velocemente – per non versare anche altro liquido organico, alias le lacrime – il giorno del raduno nell’antistadio dell’Ennio, appena prima della partenza del torpedone sul quale non era salito. Ligio alle regole della comunicazione in quel frangente aveva evitato interviste, salvo, non appena ricevuto l’ok dal nuovo club, mettersi a disposizione al telefono perché ci teneva a lasciarsi bene con questa piazza dove un giorno aveva pensato di poter concludere la carriera. Poi è arrivato il giro di mercato che lo ha portato nella sua Toscana. Al suo posto (o forse a quello di Mariga, tornato all’Inter)  il Parma FC ha ingaggiato – il comunicato ufficiale è stato diffuso in tarda mattinata - il centrocampista Afriyie Acquah. Il giocatore ghanese – come specificato nella nota – “arriva a titolo temporaneo con diritto di riscatto della metà ed è già a Levico Terme a disposizione di mister Donadoni”.

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Prestito con diritto di riscatto della metà, la formula preferita dal “mercante di piedi” (la definizione è del quotidiano dei Vescovi Avvenire che ha posto il suddetto titolo in cima alla zagnolata con le dichiarazioni dell’AD pubblicata ieri) Pietro Leonardi, la stessa che pochi giorni prima era stata utilizzata per assicurarsi le prestazioni del difensore Ignacio David Fideleff, classe 1989, in arrivo dal Napoli (la sua presentazione è prevista per le 16.30 di oggi al PalaLevico). Il Parma fa sul serio, come scriviamo nel titolo, e non può nascondersi: al di là della solita fola dei 40 punti (magari rispunta pure la lavagna…) non può che guardare avanti – come suggerisce Donadoni – anziché dietro, anche per evitare “musate”. Senza arrivare agli eccessi del Saltimbanco che minaccia un tour nella Penisola (peraltro dimenticandosi la capitale Roma, sede del Corriere dello Sport Stadio) per incatenarsi davanti alle sedi dei quotidiani sportivi se non riconosceranno al mercato crociato un voto superiore al solito 6 o 7, è nostro dovere ammettere, con estrema onestà, che il Parma è al momento la squadra che meglio ha agito in sede di compravendite, certo, con qualche scommessa, come è naturale che sia per una società di queste dimensioni, ma che non ha lesinato sforzi in ogni settore del campo. E’ chiaro che – come ha abilmente sottolineato lo stesso coach in conferenza stampa – non è facile digerire defezioni pesanti come quelle di Giovinco e Floccari (lui ha pure aggiunto Jonathan), però non si può certo dire che il team di Leonardi se ne sia stato con le mani in mano. E pure il tesoretto ricavato dalla cessioni non è stato messo in cassaforte. Al momento, al di là delle incognite d’attacco, scommesse tutte da vincere, ma i presupposti sembrerebbero esserci tutti, è la difesa a sembrare il reparto meno puntellato. Non mi entusiasma Fideleff e gli partner di Paletta (chiamato a riconfermarsi e a superarsi) hanno una primavera in più sul gruppone. Specie A. Lucarelli, il quale ha così twittato tristemente per la partenza di Valiani: “Dato che sei insostituibile, il tuo posto rimarrà vuoto!!!”, con tanto di foto sulla GdP di un sedile non occupato sul pullman. In campo, però, Acquah ha tutte le caratteristiche (tecnico-fisiche) per non farlo dimenticare, purché abbia la stessa impagabile dedizione di Valiani. Gabriele Majo

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