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NAVIGHIAMO ALLA PRAMZÀNA

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mercoledì 4 luglio 2012

DIETRO LE QUINTE DI “DI…VINO CUORE”– I BACI DEL GHIRO A MOGGI JR E SANDRONE, IL MORDI E FUGGI DI BERNAZZOLI, L’APPARIZIONE LAMPO DI MATTEO CAMBI, MOLOSSI E CORRADONE SOLO OSSERVATORI…

alessandro moggi e ghirardi, il bacio(gmajo) – Alla fine 11.030 euro sono di sicuro un bel gruzzoletto per la popolazione terremotata di Novi (Modena), dove, come racconta sulla GdP di stamani Andrea Del Bue : “c’è una palestra in costruzione che sarà il punto di riferimento non solo per lo sport locale, ma anche per le attività ricreative. Un vero e proprio incubatore sociale, che prenderà il posto delle numerose strutture comunali danneggiate dal sisma”. E quegli 11.030 euro raccolti grazie a «Di...vino cuore» – asta di vini e distillati pregiati ed introvabili generosamente donati dalle aziende rappresentate dalla Centocentesimi srl del noto tifoso crociato Paolo Conti – serviranno, appunto, per completarne gli arredi e gli interni. La somma è ragguardevole, anche se 10.000 euro era l’obiettivo minimo che gli organizzatori avevano fissato, sperando, però, in una maggiore partecipazione di pubblico. Invece non sono stati in tanti (numericamente parlando) ad essere attratti dall’evento in cui si sono cimentati come battitori Sandro Piovani (“Finalmente si occupa di qualcosa di cui si intende, perché di calcio non capisce niente, come è noto”, ha più volte  celiato Tom, prima e dopo l’affettuoso bacio all’amico Sandrone, affettuosità che avrebbe poi ripetuto in sede di commiato da Alessandro Moggi. Eh sì, perché ieri il figlio d’arte – di Luciano, of course – sia pure per pochi minuti ha partecipato, attivamente e timidamente, all’asta) e Andrea Grignaffini, che pure si è aggiudicato un lotto contribuendo con 500 euro al capitale messo insieme dai “pochi ma buoni”.

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DSC00011Durante l’aperitivo nella  vip lounge, con squisiti prodotti locali (non plus ultra il culatello dello chef Massimo Spigaroli, generosamente affettato per partecipanti e curiosi prima del primo colpo di martello, il cui fratello gemello – del culatello – è andato a conclusione di serata al Professor Delsignore, per 330 euro) l’attento occhio del mega-direttore di Gazzetta di Parma, Tv Parma e Radio Parma Giuliano Molossi aveva colto che in circolazione c’erano sì dei buongustai, ma era preoccupato perché non aveva notato facoltosi e generosi possidenti che potessero DSC00036alzare la posta in palio (la base d’asta era la metà del valore commerciale della merce battuta, ma a causa di qualche errorino nella composizione della scaletta c’è chi ha fatto dei veri e propri affari…). Al che, con lo sguardo, ho cercato di fargli capire che avrebbe potuto essere lui a dare il buon esempio, ma la sua replica, tirandosi indietro, è stata: “Conosci bene gli stipendi dei giornalisti…”. Magari: uno stipendio – e non certo lauto come il suo da “graduato” – non lo porto a casa da tre anni (come lui ben sa)… E quindi il superdirettore si è accontentato di fare lo spettatore allo spettacolo. Anche Corradone Marvasi, stranamente, non ha messo mano al portafogli: probabilmente la merce non era di suo totale gradimento. Alla fine aveva messo DSC00064gli occhi su un 12 litri di Bricco dell’uccellone, non battuto perché sembrava che dalla ceralacca fosse caduta qualche goccia di nettare, e dunque per non rischiare… Il castigamatti della serata, se non ricordo male con almeno 4 lotti pregevoli acquistati (anche se il più costoso se lo è aggiudicato un altro avventore) è stato il presidente Tommaso Ghirardi. Ad un certo punto della serata, accompagnato da Pietro Leonardi (il quale non si è mai accomodato e dunque nonostante avesse assicurato la sua presenza non ha attivamente preso parte alla competizione) è arrivato Alessandro Moggi, sedutosi in prima fila. In mezzo tra lui e il Ghiro c’era Marco Sommella, procuratore di Zaccardo. Proprio questo particolare ci farebbe propendere all’ipotesi che il trio (e il Pres) stessero lavorando sull’ipotesi di un trasferimento dell’ex campione del Mondo (il cui alessandro moggiingaggio inizia ad essere un po’ troppo fuori portata) in un paradiso come Dubai, dove il figlio, ormai un po’ attempato di Luciano, ha aperto la Gea2. Meno probabile la pista che riconduce a Calaiò: ieri sera nel Tg di Teleducato il sempre attento Michele Angella aveva infatti avanzato l’ipotesi di un interesse del Parma (servirebbe un vice-Amauri di garanzia, ma che non pretenda il posto da titolare, e possa essere più sicuro rispetto alle altre scommesse nel reparto avanzato…), ma, sebbene il controllo del DSC00003giocatore del Siena passi attraverso Moggi Jr, a fiuto ci pare più percorribile un altro cammino. Un altro big che è apparso per pochi istanti ai margini della sala d’asta è stato Matteo Cambi, in formissima e abbronzatissimo. Il presidente della Provincia Vincenzo Bernazzoli si è accontentato, invece, di fare solo del concreto marketing territoriale tastando i prodotti della Bassa durante l’aperitivo, ma si è volatizzato prima della partita (l’asta è durata 90’) fruttata 11.030 euro. E dire che il sindaco Pizzarotti non era in circolazione… Gabriele Majo

1 commenti:

Ermete Bottazzi ha detto...

che brutta gente