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NAVIGHIAMO ALLA PRAMZÀNA

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giovedì 12 luglio 2012

IL DS PREITI A CALCIO & CALCIO ESTATE: “MARQUES TORNERA' UTILE AL PARMA, LO STIMIAMO. PABON E’ IN ATTESA DEL VISTO: SPERIAMO CHE ARRIVI IN TEMPO PER PARTIRE SABATO COL GRUPPO PER IL RITIRO DI LEVICO”

L'occhio vigile del mercato crociato ha raffreddato la pista Fideleff. Vicino Acquah, ma Belletti rivuole il "masai" Mariga...

 

DSC00006(Lorenzo Fava) –  In attesa del visto: è questo l'ultimo ostacolo che separa Dorlan Pabòn dal Parma e dalla città emiliana; lo ha confermato il diesse crociato Antonello Preiti, intervenuto in diretta telefonica durante la sesta puntata estiva di “Calcio & Calcio” su Teleducato. L'acquisto del nuovo Juary (la definizione è dell’agente Fifa Sabatino Durante) è già stato ufficializzato da alcune settimane. I supportes pramzàn che decideranno di trascorrere qualche giorno a Levico sperano di vedere “Memìri” – questo è invece il suo soprannome tratto da un cartone animato molto in voga in Sud America – dare spettacolo fin dall'inizio del ritiro. Durante la trasmissione condotta dal “capitano” Michele Angella (nella foto), l’uomo mercato ha raccontato il suo acquisto top. «Per vederlo bisogna aspettare il visto e limare gli aspetti burocratici che possono andare da qui a 48 ore. Speriamo che sabato sia insieme con i compagni per la partenza per Levico»..

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Aspetti burocratici che si spera possano essere risolti al fotofinish. «Pabòn – ha proseguito Preitiera sui nostri taccuini fin da gennaio ed è sempre stato il nostro obiettivo principale; devo fare i complimenti a Leonardi e Ghirardi che hanno glissato all'ultimo minuto e hanno portato a termine una trattativa difficilissima: abbiamo centrato quello che per noi era il primo obiettivo». Al braccio destro di Leonardi (ma forse, per quanto riguarda lo scouting di talenti è anche la mente) non sono scappati i numeri del funambolo colombiano, che è stato uno dei migliori giocatori e il vice capocannoniere della Libertadores, che negli ultimi due anni ha fatto 24-25 gol, una grande esplosione per il calcio sudamericano: qualità, tecnica, forza, esplosività e gran tiro che saranno a servizio del Parma nel prossimo campionato. Un calciatore eclettico e spettacolare, i cui video in rete hanno già fatto pregustare ai tifosi internauti crociati il piacere delle magie che solo i grandi fantasisti riescono a regalare. Si rivive così la stessa storia di due estati or sono; l'arrivo di Marquès fece sognare i tifosi gialloblù; tra questi la maggior parte ha riservato un posto speciale accanto al cuore: alcuni si sono coalizzati e hanno dato origine ai “Culani per Nando”, con tanto di canzone a tema... Il direttore di www.stadiotardini.com  Gabriele Majo nella giornata di ieri aveva dedicato a Lazzaro Marquès un articolo che aveva acceso gli animi tra gli utenti, sbizzarritisi nei commenti. Nando, nonostante in questo ultimo anno e mezzo abbia fatto perdere le proprie tracce, si è fatto sempre voler bene, ma non solo dai fans: «Marquès è un tesserato del Parma – ha argomentato Preiti nella telefonata a Calcio & Calcio «è un ragazzo che abbiamo sempre ammirato e stimato in questi anni. Sicuramente Fernando tornerà ancora utile al progetto del Parma». In virtù delle parole del direttore sportivo, quindi, la risposta al tanto agognato dilemma è che tra i volti che sabato partiranno per il ritiro ci sarà anche quello dello spagnolo Nando. Forse... Per Fideleff, centrale argentino del Napoli, di cui “prezzemolino” Zagnoli per onor di cronaca aveva ricordato il suo disastroso debutto contro il Chievo e le altre 3 anonime presenze in serie A, Preiti – che a detta del Saltimbanco è sulla strada della santificazione, dopo Ghirardi, Leonardi e Donadoni – ha rallentato la corsa: «Un calciatore diventa del Parma quando firma; e Fideleff, che gode del nostro interessa da un paio di stagioni, è un tesserato del Napoli»; ma sembra solo pretattica, la trattativa è già in fase avanzata. L'ambizioso Parma è sempre accorto sul mercato e insistenti rumors vogliono che la squadra del Ghiro voglia solidificare il reparto di mediana. Jonathan Belletti, collaboratore di Radio Bruno per le notizie sportive, al suo debutto stagionale negli studi in via Barili (decisamente buona la prima! Al contrario di come fece invece Fideleff in serie A...), desidererebbe il ritorno di McDonald Mariga, ormai considerato una bandiera. Idea suggestiva, ma trattativa e complessa e assai impraticabile visto che, una volta superato il grave infortunio occorsogli durante Parma-Novara (2-0) dello scorso campionato, il keniano sarà parte integrante del progetto della 'giovine Inter' di Stramaccioni. Chi potrebbe ricalcare la sua scia è il ghanese Acquah, talento del Palermo. E il corrispondente del “Telegiornale di Sicilia” Angelo Morello ha fatto lumi sull'ultima stagione, non troppo esaltante, del 20 rosanero: «Il Palermo viene da un campionato negativo e ha esigenze diverse dal passato: Zamparini rimane un presidente molto oculato e tenta di lanciare giovani. Acquah lo portò Sabatini tre anni fa nella formazione Primavera e fu lanciato da Rossi, che lo schierò anche nella finale di Coppa Italia. Può giocare in tutti i ruoli del centrocampo; il Palermo però ha tanti centrali, Donati, Barreto, Rios, Viola, Vazquez, arrivato però come trequartista, e Migliaccio, non ancora ceduto: con questa concorrenza rischia un anno di panchina. Ha gran fisico e molta forza, anche se tatticamente è un po' grezzo, ma in un'altra squadra lontano da Palermo potrebbe fare il salto di qualità». Il gioco varrà la candela? Aspettiamo. Acquah è la nuova scommessa del variopinto Enrico Boni, come sempre frizzante e vivacissimo (anche in occasione della telefonata con Preiti, con cui farà il prossimo viaggio in Brasile alla ricerca di nuovi talentiparola dello stesso Preiti), il quale teme però un rischio: «Temo che ci possa essere un'indigestione, perché il Parma sta facendo una tale campagna acquisti con tanta saggezza, con tanta intelligenza, con tanto acume che sono preoccupato; è come quando uno ha la tavola imbandita di ogni leccornie e di ogni ben di Dio e mangia mangia... poi ha un problema: veramente noi lotteremo per la Champions!». Chiudiamo con la minaccia del Saltimbanco: «Se le testate nazionali daranno come voto al mercato del Parma il solito 6 o 7 di prammatica, giuro che vado a Milano e mi incateno davanti alla sede della Gazzetta dello Sport, poi vado a Bologna e m'incateno davanti alla sede di Stadio e a Torino da Tuttosport!». Che non si dica che non è un Parma all'altezza... (Lorenzo Fava)

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Caro Lorenzo Fava, il reggiano Boni farebbe bene ad andare in trasmissione preparato sui prezzi degli abbonamenti prima di criticare i parmigiani.
Fare il buffone ci sta, farlo su argomenti come la crisi economica che colpisce anche Parma è sbagliato, e Boni si prende le responsabiltà di quello che dice. Ieri come due settimane fa è stato vergognoso.
Io sono d'accordo con l'invitarlo in trasmissione, ora non può più. Spero che venga silurato da TD.

IndipendenzaXilDucato.

Lorenzo Fava ha detto...

Ciao Indipendenza. Capisco che certe esternazioni possono dare fastidio, ma ieri sera Enrico ha anche detto: "Rispetto coloro che dicono di non avere la disponibilità economica per fare l'abbonamento". Il periodo è di quelli difficili, lo sappiamo, e dovremo resistere qualche annetto. E' naturale che bisogna pensare ai beni primari e quello che c'è da tagliare lo si taglia. Rispetto anch'io questa posizione, per carità. Boni non condivide soltanto l'incoerenza di alcuni tifosi (mica tutti!) che dicono di non poter fare l'abbonamento perché troppo caro e poi mantengono lo stesso un tenore di vita di un certo rango. Questo è un discorso che non gli va giù e tutto sommato non credo che non abbia nemmeno torto. Se la fede verso i colori del Parma non è così forte, bisognerebbe ostentarla di meno. Di certo non voleva mancare di rispetto a nessuno. La sua è soltanto una ferita contro qualche lamentela che ha sentito più volte: "la squadra non è competitiva...", "il club non all'altezza", "non torneremo mai più in Europa, e cosa faccio l'abbonamento a fare" ecc ecc. Secondo lui, quest'anno ci sarebbe la possibilità di tornare a competere per le piazze che valgono l'Europa, ergo fare l'abbonamento sarebbe cosa giusta. Poi ognuno è libero di pensarla come preferisce, per carità, e fa le dovute considerazioni: in un periodo di ristrettezza economica si cerca di limare qualcosina... Sui numeri e sui prezzi degli abbonamenti: ieri sera Angella diceva che il prezzo è stato ritoccato di una decina di euro. Ti posso però assicurare, Indipendenza, che in altri club i prezzi sono molti più alti... Spero che la mia risposta sia stata, almeno in parte, soddisfacente. Capisco il tuo sfogo. Mi auguro di proseguire questo discorso, mantenendo sempre toni educati (come hai fatto tu) e scusa se sono stato un po' lungo e melenso. Un caro saluto. Lorenzo Fava (presidente Enrico Boni Fans Club su Facebbok)

Fedele ha detto...

Concordo totalmente con Lorenzo Fava