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NAVIGHIAMO ALLA PRAMZÀNA

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giovedì 26 luglio 2012

L’AMMUTINAMENTO DEL SALTIMBANCO: “IL ONE-MAN SHOW DI SCHIANCHI DI IERI SERA A CALCIO & CALCIO ESTATE? IL PALLOSO CANTO DEL CIGNO SUO E DI ANGELLA. DATE LA TRASMISSIONE ALLA ROSIGNOLI…”

Esplosiva intervista esclusiva di stadiotardini.com ad Enrico Boni, che dopo l’esclusione dal salotto televisivo di Teleducato di ieri sera rilancia attaccando il suo “capitano” e l’opinion leader, nota firma della Gazzetta dello Sport, che vorrebbe “pensionare” lanciando l’idea suggestiva di inserire come presentatrice del programma Elisa Rosignoli, indubbiamente tra i migliori “animali televisivi” sulla piazza, per verve e padronanza del mezzo: una sorta di riedizione in salsa locale del Pressing del compianto Vianello… E intanto svela: “Io non perdo di certo il mio posto: pur di tenermi l’editore Pier Gaiti ha rinunciato alla proposta di un curatore che gli avrebbe garantito 80.000 euro…”


(gmajo) – Ditegli tutto quello che volete, ma non che sia banale. E nell’occasione pure intelligente, perché per sparare l’affondo al suo repudiato pigmalione Michele Angella, conduttore di Calcio & Calcio, il Saltimbanco Enrico Boni ha scelto proiettili di qualità. Peggio di un Candreva o Ljajic qualsiasi, se vogliamo, visto l’ammutinamento nei confronti del suo capitano o allenatore che sia, ma con l’arguzia di saper scegliere argomenti difficilmente discutibili e tutto sommato modi anche accettabili o almeno proponibili per farlo. Per lui quella che sembrava essere all’occhio del critico equidistante una sorta di compensazione di Angella, il quale avendo dovuto rinunziare alla presenza dal vivo di Andrea Schianchi – pregevole firma della Gazzetta dello Sport, peraltro non facente parte della comitiva spedita dalla Rosea ad Euro 2012 – per l’intero ciclo estivo del salotto sportivo di Teleducato, aveva deciso di dedicargli un  lungo e riparatore “one man show” speciale, andato in onda ieri sera. L’esclusione non è stata accettata dal Morfeo degli Opionisti, il quale, ha bollato la trasmissione non solo come “pallosa”, ma anche come “canto del cigno” del tandem Angella-Schianchi

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Eh sì perché a suo avviso quella che lui ha definito senza mezzi termini “marchetta” si sarebbe trasformata in un boomerang per l’affiatato tandem, giacché, a suo dire, potrebbe essere stata l’ultima apparizione in vista di una clamorosa sostituzione. La proposta lanciata da Enrico Boni è tutto sommato suggestiva: affidare la conduzione di Calcio & Calcio a Elisa Rosignoli, volto del TG di Teleducato, la quale, indubbiamente, è tra i migliori cavalli di razza da talk show prodotti dalle tv locali di Parma. Ha competenza e padronanza (della “macchina televisiva”, anche se non specifica di calcio, anche se noi non dimentichiamo che fino a poco meno di una decina di anni fa ha spesso fatto da madrina alle ruspanti presentazioni del Parma di allora, ben lontane dalle odierne americanate alla Lacché), è simpatica e versatile e potrebbe cimentarsi nei panni del Vianello in gonnella del miglior “Pressing” del tempo che fu. Chissà se quella del Saltimbanco è solo una sparata o se davvero qualcosa bolle in pentola in vista della prossima stagione televisiva. Noi, avvezzi ai compromessi storici, alla concertazione e al dialogo, non vedremmo male una equa via di mezzo tra la rivoluzionaria proposta dall’indisciplinato numero 10 di Calcio & Calcio e la tradizione. E cioè una Rosignoli in conduzione libera di spaziare, ma opportunamente preparata dall’ultimo conduttore della longeva trasmissione, il quale dovrebbe continuare ad esserne il responsabile dei contenuti e della “linea”. Il Variopinto (e poco tatuato, se uno osserva bene le nostre immagini dello scollacciato…) potrebbe però rischiare il posto, qualora questa sua decisa presa di distanze non dovesse piacere al patron o alla guida, che a noi risulta consolidata, di Calcio & Calcio: “Vedi, noi siamo come lo spogliatoio della Lazio di Maestrelli: c’è la corrente di Wilson e quella di Chinaglia. Però siamo una squadra vincente. Io, pur non condividendo l’attuale corso, potrei continuare a farne parte se si deciderà di dare un seguito a quanto proposto fino a oggi, visti anche gli indubbi successi. Ma ti posso garantire che non perdo il posto, perché l’editore Pier Luigi Gaiti, pur di trattenermi, ha rinunciato alla profferta di un candidato che gli avrebbe portato 80.000 euro di pubblicità pur di aver la possibilità di dire la sua nella trasmissione e far fuori me”. Insomma, secondo Boni il ciclo di Schianchi dovrebbe volgere al termine: “E’ sempre andato in calando. Io, quando mi renderò conto di non render più come prima, mi ritirerò”. Considerate le indubbie referenze da Nostradamus (anzi Mostradamus), del Saltimbanco c’è da rovinare le ultime ore di vacanza di Angella, perché le ultime previsioni – dall’esonero di Colomba all’arrivo di Donadoni, al ritorno di Amauri etc etc. – sono state tutte azzeccate: chissà se riuscirà a mantenere la leadership del programma, nonostante l’avverso vaticinio. Nella parte conclusiva della video intervista esclusiva a stadiotardini.com  Boni ha ribadito gli ottimi auspici per la stagione che sta per iniziare del Parma che lui vede in lotta per la Champions League se non addirittura per lo Scudetto. E rivendica, tra le previsioni azzeccate, anche quella dell’arrivo di Rosi. Ma nelle questioni televisive ci prenderà come in quelle del calcio? Tra qualche settimana l’ardua sentenza… Gabriele Majo

5 commenti:

Enrique ha detto...

Mi sa che Boni è uno che non fa sesso

Anonimo ha detto...

Solo per dire che vedrei volentieri alla presentazione del Parma Elisa Rosignoli, la migliore giornalista donna di Parma in assoluto nonchè persona semplice e simpatica.Purtroppo sono quasi sicuro che ci dovremo sorbire ancora una volta Piovani e/o una donna dell'entourage di TvParma.

Pur non avendo nulla contro Angella vedrei la Rosignoli molto bene a Calcio&Calcio come presentatrice perchè lei, rispetto a tante donne che pensano di saperne tanto di calcio (senza fare nomi) e fanno le saputelle, partirebbe con umiltà, dalla parte di chi vuole capire, magari facendo domande semplici e non le solite domande "scolastiche" ma sofisticate che fanno molte donne giornaliste sportive pensando di essere delle Alba Parietti locali. La Rosignoli non è competente nel calcio ma imparerà, e non servono neanche conduttori preparatissimi sul calcio ma gente simpatica, non banale, che sappia rendere un programma piacevole da vedere (ovvero tutto l'opposto di BarSport).

Per cui io sarei favorevole alla Rosignoli come conduttrice di Calcio&Calcio e come madrina della serata di presentazione del Parma l'8 agosto.


IndipendenzaXilDucato.

Anonimo ha detto...

Io questa trasmissione l'ho scoperta da poco e ho visto alcune puntate in streaming dal momento che l'emittente ovviamente non si riceve in Veneto (dove risiedo). Devo dire che sono rimasto deluso dalla conduzione di Angella. Anche in estate -in cui non è che ci siano tutti questi temi da toccare a parte il mercato- il conduttore metteva sempre fretta agli ospiti di concludere i loro interventi che non potevano quindi essere articolati. La puntata di ieri sera poi è stata penosa. Schianchi sembrava un predicatore deputato a rivelarci la Verità di cui è unico depositario e Angella lo trattava come una rockstar dandogli del miglior giornalista esistente e chiedendogli amenità tipo il suo rapporto coi social network o che libro stia leggendo. Il saltinbanco sarà esagerato nei modi e nei toni però è innegabile che dia vivacità e che sia competente.
Saluti.
Raffo Ferraro

enzo ha detto...

Quello che mi dà il voltastomaco, assistendo a certe trasmissioni sportive del lunedì su TV Parma, è querllo di ascoltare la voce di alcuni giornalisti come Piovani e Bellè che si rivolgono al presidente del Parma, quando questi è in diretta telefonica, dandogli del tu, chiamandolo per nome Tommy o Tommaso. A tale proposito vorrei fare presente ai suddetti giornalisti il modo di svolgere il proprio lavoro del giornalista Bulbarelli durante le recenti trasmissioni della rai sul Tour de France che, rivolgendosi ai tanti corridori ospiti in studio, ha sempre dato del lei anche se era abbastanza chiaro a tutti che al di fuori della suddetta trasmissione con molti di loro è in amicizia. Allora perché il signor Piovani nelle interviste che compaiono sul proprio giornale ogniqualvolta intervista il presidente del Parma gli dà del lei? Probabilmente si compiace di fronte al pubblico televisivo che lo ascolta di essere uno che si può permettere di dare del tu al presidente, tutto questo a scapito della professionalità di giornalista. Mandiamoli a casa questi spocchiosi giornalisti ospiti di TV Parma del Lunedì.

Gabriele Majo ha detto...

Sui personaggi ospiti dei programmi Tv è lecito che i lettori possano esercitare il proprio diritto di critica, nel rispetto dei limiti: d'altronde chi volontariamente sceglie di apparire in Tv, diventa "personaggio pubblico" esposto, dunque, all'apprezzamento o meno del telespettatore che lo può giudicare. Nel caso specifico su stadiotardini.com io invito a mantenersi nei limiti, con il nostro abituale stile british e un pizzico di aplomb.
Al di là della conclusione cui è giunto Lorenzo non posso che essere d'accordo sul fatto che in tv e nelle occasioni pubbliche sia poco professionale dare del tu all'interlocutore (nel caso specifico il Presidente), anche se il "lei" in certi casi è solo burocratica diplomazia quando l'amicizia è conclamata.
Sull'ossessione per i tempi televisivi di Angella, sottolineata da Raffo Ferraro, mi trovo d'accordo: era uno dei limiti che avevo denunziato già le prime volte che mi ero messo a fare il verso ad Aldo Grasso, anche se rispetto a d allora mi pare che Michele ecceda meno. Del resto se chiedi a chi non è avvezzo a parlare in tv (come un telespettatore da casa) di essere breve va a finire che ottieni l'effetto contrario perché questi si perde ancor di più. E già a richiamarlo si spreca del tempo prezioso.
E come già scritto anche nel pezzo concordo con Indipendenza per il Ducato sul fatto che la Rosignoli possa essere un'ottima conduttrice. Appunto senza nulla togliere alla professionalità dell'attuale coach.
Detto questo, al fine di evitare malevoli interpretazioni, specifico che non c'era tra le righe una diminutio ad Andrea Schianchi allorché ho specificato nel pezzo sovrastante che questi non faceva parte della comitiva della Rosea a Euro 2012: egli, infatti, non poteva, poiché è uno dei capiservizio che gestiscono il lavoro dall'interno. È dal 2010 che non viaggia più, se non per fare qualche partita che sceglie lui.
Cordialmente
Gmajo