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mercoledì 11 luglio 2012

MARQUES NON HA FATTO IL PRE-RITIRO: MA ANDRA’ A LEVICO?

marques stadiotardini com(gmajo) – Quale official media dei “Culani per Nando”, di cui abbiamo avuto il privilegio di divulgare l’inno, non ci ha lasciati indifferenti l’assenza di Fernando Marques all’edificante pre-ritiro, conclusosi ieri in Sardegna, esperienza di cui tutti gli entusiasti – dai magazzinieri ai famigliari, dai dirigenti ai calciatori – hanno detto un gran bene attraverso i servizi del divulgatore Sandro Piovani sulla Gazzetta di Parma. E’ vero che i volubili tifosi si innamoreranno presto del nuovo funambolo Pabon, di cui arrivano referenze sempre più positive, ma coloro che sono arrivati perfino a fare outing per lui non lo potranno certo tradire per il primo arrivato, pur gran fenomeno che sia (con buona pace di Sabatino Durante che gli ha affibbiato durante una puntata di Calcio & Calcio estate su Teleducato – stasera alle 21 la sesta puntata – la patente di Nuovo Juary, con riferimento all’ex calciatore dell’Inter, Cremonese ed Avellino che negli anni 80 esultava danzando attorno alla bandierina, precursore di tanti altri suoi colleghi che in epoca più moderna avrebbero tirato a mano il violino o il mitra, tanto per rimanere tra storiche esultanze di casa nostra). Di Nando in Costa Smeralda non c’è stata traccia e hai voglia fare delle googolate  Marques + Geovillage sperando di trovare i suoi tatuaggi al vento (qualcuno che ci ha provato è stato reindirizzato su stadiotardini.com, dove, però, ha solo potuto trovare immagini di repertorio in un’altra location). Colgo l’occasione per rimarcare che – applicando la consueta glasnost – il club non aveva inteso divulgare la lista dei partecipanti (né prima, né dopo la singolare iniziativa): capisco che per la privacy non ci svelassero le signore o fidanzate presenti, ma onestamente l’elenco degli atleti sarebbe stato gradito. Ma pur senza la distinta ufficiale non abbiamo fatto fatica a verificare che l’idolo delle folle non c’era…

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non c'è più giovincoDel resto sulla Gazzetta dello Sport uno straccio di rosa con i nomi dei giocatori era uscito in un minuscolo box (e lui non figurava), ma non mi pare di aver visto qualcosa del genere altrove… Prima delle grandi compere delle ultime due settimane da parte del GhiLeo, con il timore che il tesoretto derivante dalle dismissioni degli asset Giovinco e Borini (la Roma, come volevasi dimostrare, sta a propria volta per realizzare una discreta plusvalenza) restasse in cassa e non venisse reinvestito, avevamo buttato lì una boutade del tipo: non c’è più la Formica, consoliamoci con Nando. Ma da quel giorno in poi, quasi a volerci smentire, sono arrivati, tutti nel reparto avanzato, importanti colpi o presunti tali (alcune sono scommesse che solo il senno di poi ci dirà se sono state vinte), come il fenomeno colombiano, il francese ex Bologna che i medici debbono stare attenti a non prescrivere come medicina, il cavallo di ritorno Amauri. Ora che il Parma vanta nel proprio libro paga cotali dipendenti chi ci pensa più a Marques? Ovviamente i “Culani per Nando”… E noi, quali pennivendoli al loro servizio, pure... Del resto oggi, a stadiotardini.com, è la giornata della riesumazione dei temi caldi di un anno fa (che sia colpa di Minosse?) e tra questi – marques e il mistero terrassaoltre alle imprese di Lacché c’era pure il mistero Marques-Terrassa. Per tutta la scorsa estate, infatti, si erano rimbalzate misteriose voci per cui Nando anziché essere stato prelevato dodici mesi prima a parametro zero dall’Espanyol con un contratto fino al 2015, sarebbe stato trattato dalla squadra di terza divisione iberica. Probabilmente si sarà trattato di un artifizio per spendere meno soldi (io sono un po’ de coccio, ma confesso che non ci ho capito molto nella supercazzola) e mettere le mani su uno dei 40 candidati delle Furie Rosse, che ci avrebbe dovuto far divertire assai, secondo lo spot leonardiano alla sua presentazione. La storia, ahinoi e soprattutto ahilui, la conosciamo bene: dopo l’inizio con Marino, caratterizzato da più fumo che arrosto sarebbe via via sparito dagli undici, anche per colpa di una ufficiale pubalgia. Desaparecido per tutta la scorsa estate (quella del Mistero Terrassa) sarebbe riapparso solo a settembre a riallenarsi a Collecchio. Inizialmente a parte, ma diremmo quasi sempre ai margini della rosa (non figurava neppure nelle cartelle stampa che venivano distribuite al Tardini, nonostante gli spazi fossero riempiti da alcuni primavera che non avrebbero mai visto il campo). A far resuscitare Lazzaro Marques ci pensò Gesù Donadoni (mi si perdoni l’accostamento blasfemo), lo stesso che fece tornare tra i vivi, sia pure cambiandogli posizione, Valdes. Nel finale dello scorso campionato Nando riuscì persino a segnare, oltre che a ben figurare marques bentornatoogni volta che era messo in campo dall’allenatore. Nell’articolo di due settimane fa ammetto che avevo esagerato quando invocavo per lui i gradi di capitano e il ruolo di vice-Giovinco, ma onestamente non mi aspettavo che, recuperato dopo la cura, tornasse desaparecido. Magari domani ci daranno una semplice spiegazione, ci diranno che tutto è normale: però se nel Mulino Bianco del Geovillage  Nando non c’era a me viene da pensare che difficilmente lo rivedremo a faticare a Levico. Di lui era pure apparsa qualche voce di mercato sulla stampa, ma, a mio modesto avviso, messa in circolazione ad arte per suscitare qualche appetito in eventuali compratori. Certo fino ad oggi la scommessa Marques non è stata vinta da Leonardi e sarebbe un peccato dopo che, non si capisce neanche bene per quale motivo, era diventato al Tardini l’idolo delle folle (nelle pubbliche uscite era sempre tra i più acclamati) dovesse essere ceduto o peggio ancora rimesso ai margini. “Il mio futuro? Voglio restare a Parma. E’ stato difficile per me in questi mesi, per un calciatore è brutto quando non giochi per tanto tempo. E questa squadra e questa società hanno dimostrato tanta fiducia in me, mi hanno regalato tanta felicità”, aveva detto dopo lo storico gol ai microfoni del sito ufficiale fcparma.com e sarebbero poi usciti anche altri idilliaci quadretti che lasciavano presagire che sarebbe stato un punto fermo per la nuova stagione. Non so perché ma ho la sensazione che non sarà così. Vedremo, dunque, se sabato salirà sul torpedone verso Levico, anche perché chissà se sarà diramata la lista dei calciatori convocati…Gabriele Majo

26 commenti:

Plin ha detto...

Secondo me è riuscito a far credere di aver fatto gli europei, e si è guadagnato qualche giorno di ferie in più.

Anonimo ha detto...

Si posso confermarglielo per certo. Conosco una persona che si è recata agli allenamenti nel preritiro di persona e ha constatato che Marques non c'era.
Saluti.
Raffo Ferraro

Alberto ha detto...

Dott.Majo,perchè non chiede ufficialmente all'ufficio stampa del Parma F.C. lumi sulla questione Marques?Proprio in virtù dell'attaccamento di centinaia di tifosi per il funambolo iberico(basti pensare al numero degli iscritti al gruppo su FB a lui dedicato).Farebbe ancora una volta un servizio gradito alla tifoseria.Grazie,Alberto.

Gabriele Majo ha detto...

Salve Alberto, credo che all'ufficio stampa non si reputino gli interlocutori adatti per rispondere al quesito: meglio sarebbe parlarne con Leonardi direttamente. Ma non sto qui a disturbarlo personalmente dal momento che andare a sabato manca talmente poco...

Anonimo ha detto...

Quando si parla di Marques io ci sono sempre: il fatto che non diano notizie sulla questione è vergognoso...manco in CoreadelNord (per i bacchettoni:è una battuta). io non riesco a spiegarmi perchè non facciamo come la Juve dell'anno scorso che mise ufficialmente fuori rosa i vari Amauri,Iaquinta,Toni ecc...Se così fosse basterebbe poco. Ce ne faremmo una ragione. Se invece la questione fosse un'altra allora...CHE FACCIANO CHIAREZZAAAAA!!! Se non altro per rispetto di tutti quei tifosi (che come dimostra il gruppo su facebook,non sono pochi) che lo adorano. Caro Majo...si chiede perchè e cosa abbia fatto "scoppiare la scintilla" tra i tifosi e lo spagnolo???Beh forse è proprio questo alone di mistero che lo circonda da quando è arrivato a Parma (e la sensazione che tutto sommato...non sia stato trattato benissimo)

Matteo C.

Alberto ha detto...

Ma quindi sabato porrà Lei il quesito su Marques a Leonardi?Se la sente di prendersi questo impegno pubblicamente?

Il Plin ha detto...

Sì Majo! Ponga il quesito pubblicamente!

Però è un po' come quando vorresti provarci con una a cui sei affezionato, e temi che esporti potrebbe rovinare la situazione attuale, seppur di stallo. E sentirti dire la verità che non ti piace.

Gabriele Majo ha detto...

Salve Plin, da quando in qua mi dà del lei? Caro Alberto perché si pone dubbi di questo tipo? In fin dei conti nella mia dialettica con Leonardi penso di aver affrontato situazioni anche più scabrose. E poi se avessi avuto qualche remora non avrei dato alle stampe il servizio di oggi su Marques... Poi bisognerà vedere sabato che tipo di disponibilità avrà l'interlocutore, quanto tempo avremo a disposizione (giacché nel giro di pochi minuti sono stati concentrati tre interventi oltre alla presentazione delle maglie "away" dal momento che la "home" la conosciamo già bene per via della novità, non certo salutata da un grande successo di adesioni, della possibilità di far incidere il proprio nome sulla casacca.
Sul fatto della mancata trasparenza di cui si lamenta (giustamente) Matteo C. e per certi versi pure il Plin c'è da rimarcare che i nostri sono "recidivi" non solo su Marques, ma un po' in generale. Possibile che non si possa mai dire chiaro e tondo le cose? Boh. Non li capirò mai. Per quel poco che ne so io di comunicazione creare misteri non serve. E il mistero non è che l'ho creato io, perché l'ho scritto. Possibile che non siano stati diramati i convocati del pre-ritiro? Dovremo attenderci altrettanto per il ritiro medesimo. Glasnost: è da quando dirigo questo sito che inseguo questa utopia. Mi accontenteranno mai? Ma non tanto per accontentare me, quanto per un dovuto rispetto ai propri "clienti".
Caro Plin l'esempio che hai apportato mi ricorda un po' quelli che faccio abitualmente anch'io (qualcosa del genere l'ho suggerito oggi ad un giovine aspirante collega cui ho suggerito un parmigianissimo: butta il prete nella merda. Ebbene anche per Marques è giusto che sia così. I tanti ammiratori del funambolo vorrebbero conoscerne il destino: c'è qualche maga che ci legge le carte?
Gmajo

Plin ha detto...

Il "lei" mi è venuto in scia al messaggio di Alberto!

Quella del prete... Me la segno!

Gandolfo ha detto...

Scusate l'ignoranza,ma non ho capito: Sig.Majo,la farà o no la domanda su Marques?Scusate e Grazie.

Anonimo ha detto...

Se la farà, o meglio,se gli permetteranno di farla in conferenza stampa ha poca importanza. L'importante è che gliela faccia, magari anche a quattr'occhi, e che poi venga qui a riferirci

Matteo C.

Marco ha detto...

E' arrivata la risposta di Preiti da Teleducato,che Marques farà parte del Parma nella prossima stagione perchè credono in lui e quindi partirà anche per il ritiro di Levico.

Gabriele Majo ha detto...

Ringrazio Marco per la tempestività dell'annuncio. Poi il nostro Lorenzo Fava, come avrà sicuramente notato, in sede della consueta di recensione di Calcio & Calcio, ha debitamente approfondito...
Cordialmente
Gmajo

Anonimo ha detto...

Preiti non ha detto che partirà per Levico,ma solo che tornerà utile al progetto,ergo andare in prestito per valorizzarsi e poi rivenderlo.La domanda andrebbe fatta a Leonardi,poi se non si ha il coraggio ma si è buoni solo a mettere zizzania ed erigersi a chiacchiere a paladino dei tifosi,è un'altra storia.
Cordialmente,Leone.

Anonimo ha detto...

Mi scusi caro Gabriele ma accontentarsi di queste risposte scontate è veramente poca roba. Io non ho visto la puntata di Calcio&Calcio ma qualcuno a quel punto avrebbe dovuto chiedere a Preiti "Se Marques farà parte della rosa del Parma,e se la società nutre grande fiducia in lui, perchè non era presente ad Olbia???". Sarebbe stato opportuno porre domande del genere soprattutto in considerazione che proprio oggi sono uscite notizie riguardanti Marques, la volontà della società di venderlo e possibili interessamenti nei suoi confronti di squadre spagnole,greche e brasiliane.
"Certo" - mi si potrebbe contestare - "si tratta di mettere sulla bilancia, da una parte le dichiarazioni di un membro societario e dall'altra, articoli scritti chissà da quale giornalista. Chi merita più fiducia???"
Beh...premesso che la risposta a questa domanda, ormai, sarebbe tutt'altro che scontata, il punto è solo uno:cercare di andare in fondo a questa storia e capire. Se si vuole fare questo (e mi sembra che lei, caro Gabriele, lo voglia) non ci si può accontentare di una risposta dal genere. Mi aspetto perciò che lei si erga a paladino di tutti quei tifosi che, tifosi o non di Marques, vogliono chiarezza,che porga certe domande (anche a quattr'occhi, gliel'ho detto) a chi di dovere e che poi venga qui a riferirci.
Non mi sto aspettando troppo, vero???

Matteo C.

Anonimo ha detto...

Mayo risponda all'appello di Matteo C.,se la sente di porre queste domande scomode?Di erigersi a paladino dei tifosi?Grazie,Arnaldo.

Gabriele Majo ha detto...

Caro Matteo e Caro Arnaldo,

più volte anche in passato, a costo anche di antipatiche conseguenze personali, mi sono fatto paladino di richieste dalla base (vedesi anche quelle a proposito di concreti problemi come i prezzi alti della campagna abbonamenti o la sparizione di intere file di posti allo stadio), per cui non capisco i dubbi sul fatto di porre una legittima domanda su Marques.
Come scrivevo ieri sera, però, poi bisognerà anche vedere il contesto.
Non ha nulla da eccepire sulla domanda che avrebbe voluto porre Matteo C. : se fossi stato in quello studio l'avrei posta io stesso, papale papale. Ma ieri sera volendo assecondare la richiesta di "Wanny" ho fatto uno scambio di date con lui, per cui io sarò ospite di Calcio & Calcio estate la prossima volta e ieri sera c'era lui, impossibilitato ad esserci la settimana dopo. Vz e gli altri ospiti hanno preferito optare per altri argomenti e dunque la faccenda Marques è filata via con quelle due parole a seguito di domanda del conduttore Michele Angella. No, non mi sarei accontentato di quelle due frasi diplomatiche, avrei voluto che Preiti ne aggiungesse un'altra appunto sulla mancata partecipazione al pre-ritiro di Nando.
Sulle notizie uscite oggi su di lui vi rimando ad un successivo pezzo che avrei in animo di proporre. Ma la mia sensazione è che l'estate attuale di Marques somigli alla precedente.
Cordialmente
Gmajo

Gabriele Majo ha detto...

Caro Leon e

(in nome omen) anche per lei valga il ragionamento fatto poco sopra a Matteo e Arnaldo. A differenza loro, però, lei ha aggiunto delle corbellerie di troppo. Intanto non vedo per quale motivo dovrei aver paura di fare una domanda a Leonardi quando ne ho fatte diverse altre ben più pesanti che non chiedere conto di Marques. Di cosa dovrei aver paura che mi arrivino degli sgherri a tagliare le gomme della Tipo o farmi ingerire acqua e sale come era di moda in certi uffici negli anni 70 (se si presta fede alle finzioni cinematografiche)?
A lei forse brucerà il culo, caro Leon e (e mi scusi il francesismo), ma il sottoscritto non ha certo, come lei ha erroneamente asserito "messo zizzania tra i tifosi", quanto rimarcato - quale mio dovere di giornalista, prima ancora che di paladino dei tifosi - l'assenza di un calciatore particolarmente amato dalla tifoseria durante il pre-ritiro Mulino Bianco della squadra. La mia congettura era: se mancava lì probabilmente mancherà anche a Levico". Se scrivere questo significa mettere zizzania tra i tifosi...
Lei parla di coraggio, caro Leon e: io replico così: ma perché non c'è mai trasparenza quando si parla di Marques? E' così difficile diramare un elenco di nomi e cognomi di convocati e in caso di assenze spiegarne serenamente i motivi ai propri clienti (alias i tifosi). E se un giornalista scrive un articolo in merito "semina zizzania" ? Beh: se ci avessero detto chiaro e tondo questi sono i convocati e tra questi non c'è Marques per il motivo x mi sarei risparmiato la fatica di comporre. Ma se mi consentite, caro Leon e e Leonardi, tra i compiti del giornalista c'è anche quello di parlare di argomenti di stretta attualità e non solo quello di brandire il turibolo per disperder l'incenso.
Infine su quanto detto da Preiti: lei giustamente - dimostrandosi assai informato dei fatti - ci tiene a precisare che "Preiti non ha detto che partirà per Levico, ma solo che tornerà utile al progetto, ergo andare in prestito per valorizzarsi e poi rivenderlo". Prendo atto, quindi, che a suo avviso sabato non partirà con i compagni. Io, non avendo seguito la trasmissione, mi affido al reportage di Lorenzo Fava: "«Marquès è un tesserato del Parma – ha argomentato Preiti nella telefonata a Calcio & Calcio «è un ragazzo che abbiamo sempre ammirato e stimato in questi anni. Sicuramente Fernando tornerà ancora utile al progetto del Parma». In virtù delle parole del direttore sportivo, quindi, la risposta al tanto agognato dilemma è che tra i volti che sabato partiranno per il ritiro ci sarà anche quello dello spagnolo Nando. Forse..." Cordialmente
Gmajo

Anonimo ha detto...

Marquès è un tesserato del Parma – ha argomentato Preiti nella telefonata a Calcio & Calcio «è un ragazzo che abbiamo sempre ammirato e stimato in questi anni. Sicuramente Fernando tornerà ancora utile al progetto del Parma» Dove dice che sarà a Levico?Bah,staremo a vedere.E cmq,se consente,a lei ancora brucia il fatto di non essere stato riconfermato alla guida dell'ufficio stampa del Parma F.C.,di qui i suoi continui articoli polemici,anche se velatamente.Vediamo se questo lo pubblica.
Leone

Fedele ha detto...

Grande problema il futuro di Marques... Non capisco questo dibattito manco stessimo parlando di Giovinco... Ora, va bene ridere e scherzare e fare un club perché è un personaggio, un oggetto misterioso, anche un simpatico ragazzo con del talento calcistico inespresso, una figura che si presta all'ironia, ma costruirci su un caso come se il Parma negli ultimi due anni si fosse basato su di lui per far risultato, è incomprensibile. E poi sai che domanda "scomoda" sarebbe quella di chiarire la posizione di Marques. Fossi in Leonardi sarei terrorizzato dal dover rispondere a un simile interrogativo. Le domande scomode, come dice giustamente Majo, sono altre. E comunque non sempre le domande scomode sono intelligenti o utili. Il giornalista deve raccontare le cose che interessano e hanno utilità per il suo pubblico, non fare a prescindere il rompiballe no il Robin Hood dell'informazione

Gabriele Majo ha detto...

Caro Leone

a casa dal Parma ci sono stato di mia spontanea volontà dopo una proposta da me ritenuta capestro e offensiva dopo che avevo dato tutto me stesso per cinque anni. Dunque non è vero che non sono stato confermato.
E sfido chiunque - dopo quella disavventura, chiamiamola così - ad avere la stessa passione che nonostante tutto ci sto mettendo da tre anni a questa parte nel seguire il Parma con vero amore.
Le auguro di cuore di vivere con la mia stessa serenità una analoga disavventura qualora le dovesse capitare.
Lei parla di articoli polemici? Caro Leon e: Majo a Parma fa il giornalista sportivo da 25 anni, non da quando si è interrotto il suo rapporto di collaborazione con il club e il suo stile è sempre stato questo. Anche quando c'era lo Zar Calisto.
Saluti
Gmajo

Gabriele Majo ha detto...

Caro Fedele

grazie per la predica, ma preferisco mantenere il mio stile alla Robin Hood. Che non è quello del rompipalle a prescindere. Ma lei è troppo prevenuto per accorgersene.

Marques? Lei fa il giornalista? Bene. Riconosce che sia un fenomeno che interessa alla gente? Bene: io ne parlo. E se anche non è Giovinco pazienza.

Cordialmente
Gmajo

Fedele ha detto...

Ma di quale predica va cianciando Majo? Ho forse scritto che lei fa il Robin Hood dell'informazione? Posso pensare che le piacerebbe tanto esserlo ma non ho detto che effettivamente lo è, anche perché per esser degni di tale definizione occorre cimentarsi con argomenti meno frivoli del pallone. Non mi rivolgevo a lei neppure quando parlavo della discutibile mentalità secondo cui per fare vero giornalismo occorre fare domande "scomode": secondo me contano le domande intelligenti sulle cose che la gente vuol sapere, comode o scomode che siano. Nè ho contestato la sua scelta di parlare di Marques, visto che il tema è stato sollevato dai tifosi.Piuttosto ho criticato i tifosi stessi perché quella di parlare sempre dell'oggetto misterioso Marques mi sembra una moda che non ha senso. Quasi che il fatto che un club nato per pigliarlo per il culo lo abbia fatto diventare un elemento indispendabile nella rosa del Parma. L'osservazione su Marques quindi non era rivolta a lei ma alla Marques-mania.
Come vede, mi sono preso una risposta piccata (eviti di usare il cordialmente quando attacca qualcuno, suona ipocrita, anche se le può sembrare elegante) senza averle mosso una critica. Sarò proprio io il prevenuto?


NB: Fare un offerta "capestro e offensiva" in genere nel mondo del lavoro equivale a dare il benservito. Ma nel suo caso sicuramente le cose non staranno così.

NB 2- Riconosco che ci sta mettendo tanta passione a seguire il Parma. Purtroppo però si sente anche il risentimento. Se fossi solo io a dirlo, sarebbe prevenzione, come dice lei; ma i lettori che l'hanno notato sono numerosi, come si vede dagli interventi nel blog e quindi magari qualcosa che non funziona c'è. Oppure il lettore ha ragione solo quando anche al giornalista fa comodo?
Risentimento umano (forse io al suo posto sarei peggio, anzi, magari avrei deciso di occuparmi di altro) ma che a volte può inficiare l'obiettività. Niente di grave, basta per noi saperlo (già lo sappiamo) e per lei ammetterlo. Le farebbe anche onore.

Gabriele Majo ha detto...

Chiedo sinceramente scusa a Fedele per aver equivocato le sue parole. Egli asserisce ora che non faceva riferimento al sottoscritto quando nel precedente intervento aveva tirato a mano i Robin Hood dell'informazione. Io, peccando senza dubbio di immodestia, mi ero sentito tirare in ballo dal momento che la sua filippica - evidentemente di carattere generale e non particolare come da me erroneamente interpretato - era postata in sede di commento all'affaire Marques tirato in ballo dal sottoscritto. Sul fatto che fossero stati i tifosi a stimolarmi, però, si sbaglia lui, dal momento che le varie richieste di chiarimento sono venute fuori successivamente alla pubblicazione del mio servizio su Nando, "dato alle stampe" poiché avevo riscontrato che il funambolo non aveva preso parte al pre ritiro Mulino Bianco. Nel caso specifico mi sono dimostrato prevenuto nei confronti di Fedele, così come sovente (ma evidentemente non nel caso in oggetto) lui lo è stato con me.
Circa NB1: non credo ci fosse stata la volontà di darmi il benservito. Solo che Ghirardi, dall'alto della sua nuvola dalla quale decide il destino dei suoi sudditi, aveva sancito che al sottoscritto dovesse essere rinnovato il contratto per ulteriori dodici mesi a tempo determinato, condizione che la legge italiana non prevedeva dopo i precedenti due contratti a t.d. portati a termine. Chi doveva consigliarlo anziché farglielo presente ha obbedito pedissequamente all'ordine prospettandomi un ulteriore contratto di 12 mesi che avrei dovuto firmare dinnanzi alla camera del lavoro previa la firma del cosiddetto "tombale". Particolare, quest'ultimo, che mi venne omesso e che conobbi solo per una "svista" della sindacalista da loro interpellata per risolvere il problema che mi rispose al telefono dicendomi: Ah, sì, lei è Majo quello di quel tombale. Cioè la preoccupazione aziendale era pararsi dal rischio di una vertenza (che poi avrei intentato, anche se non certo coronata da successo, grazie al giudice con la chitarra che me le ha suonate) e non prolungare il contratto al proprio dipendente che si era prodigato, senza risparmio, per 5 anni. Ma che non ci fosse la volontà di darmi il benservito lo dimostra anche la palese difficoltà nel trovare un sostituto, arrivato solo mesi dopo il mio addio (se no sarebbe stato già pronto subito...). Ciò non toglie che fosse antipatico tutti gli anni sentire dei rumors appena prima di ogni rinnovo. Condizione, per altro, che non dava forza alla figura - io credo delicata e fondamentale - del responsabile della comunicazione.
NB 2. Che è poi il punto che più mi sta a cuore: lei è libero di credermi o no, ma per me il giornalismo è una vocazione simile a quella del prete o del medico. E l'obiettività viene prima di tutto. Solo i miei detrattori - di animo ben diverso dal mio - si servono per i loro fini del luogo comune che non sarei sereno per via dei trascorsi. Costoro oltre ad offendere la mia dignità professionale e il mio impegno sono oltremodo in malafede perché dovrebbero rendersi conto che io tratto chiunque dai Boys a Ghirardi, da Leonardi al CCPC, allo stesso modo così come a suo tempo se dovevo cantarle ai tempi di Calisto lo facevo, pur essendo l'unico fuori dal coro.
Da tre anni non ho uno stipendio (e prima non guadagnavo come C. Lucarelli da potermi permettere anni sabbatici senza lavorare) eppure continuo a prodigarmi per seguire la squadra raccontandone le gesta e tutto quello che ruota attorno all'universo Parma. Non ho mai badato al vil denaro e sono contento della passione che ci metto. Mi scuserà, quindi, ma non mi sento affatto di ammettere di provare risentimento umano (quando compongo o quando sono in tv): sarò disumano, ma è così.
Cordialmente Gmajo

Anonimo ha detto...

e noi saremo liberi di non crederle,sig.Majo ?
Arnaldo

Gabriele Majo ha detto...

Liberissimi, naturalmente. Io so in coscienza che è così. Capisco che possa sembrare innaturale, ma è così. E la mia storia giornalistica - iniziata nel lontano 1975 - è tutta lì a dimostrarlo. Ma se lei non ci crede è liberissimo di farlo. Saluti
Gmajo