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NAVIGHIAMO ALLA PRAMZÀNA

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lunedì 17 settembre 2012

OGNI TANTO NON SAREBBE MALE SE IL PARMA GIOCASSE SULLE LACUNE DELL’AVVERSARIO INVECE CHE AMPLIFICARNE I PUNTI DI FORZA…

Contraddittorio l’atteggiamento di Ghirardi (“non vogliamo passare da pecore”), Leonardi (“quando giochiamo contro questi qui va sempre così”) e Donadoni in materia arbitrale (chiede il low profile, ma punzecchia indirettamente Mazzarri), ma sarebbe meglio spiegassero l’atteggiamento della squadra al San Paolo…

DSCN9411NAPOLI – nostro servizio – (Luca Russo) – Se le recenti sfide tra Napoli e Parma sono state condizionate da sviste arbitrali che hanno avvantaggiato gli azzurri (su tutte ricordiamo quelle del match di ritorno dello scorso campionato), è altrettanto vero che ieri, nel 3-1 col quale gli uomini di Mazzarri hanno regolato un Parma ‘balordo’ in difesa ed inconcludente in fase offensiva, gli errori hanno danneggiato sia gli uni che gli altri. Negarlo significherebbe stravolgere la realtà ed in qualche modo anche tradire il low profile invocato ed imposto da Donadoni in materia arbitrale. Per questa ragione mi viene da storcere il naso quando Leonardi, a fine partita, dichiara che “quando giochiamo contro questi qui, va sempre così”. Sarà anche vero che Hamsik parte da posizione irregolare nell’azione che regala il 2-0 al Napoli. E se devo dirla tutta, a me sembra che il raddoppio sia stato un’affettuosa concessione della nostra difesa… pardon… della nostra fase difensiva, evidentemente ieri alle prese con un supplemento di ferie dopo quelle già consumate in estate.

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leonardi gdpDicevamo, è probabile che la seconda rete partenopea sia viziata da un fuorigioco del centrocampista slovacco. Non avendo rivisto le immagini, mi fido di quel che si legge in giro sul web. Ma va anche detto, per amore di imparzialità, che in occasione del rigore concesso agli azzurri per fallo di Mirante su Pandev, il portiere di Castellammare avrebbe meritato che il direttore di gara gli mostrasse il rosso piuttosto che il giallo. Brkic, durante Udinese-Juventus di quindici giorni fa, è stato cacciato fuori per molto meno. Alla faccia dell’uniformità di giudizio. Di fatto saremmo rimasti in dieci per tutta la partita e contro un avversario che ha esattamente bisogno di spazi ampi, dilatati, per mostrare il lato migliore di sé. A proposito della partita donadoni stadiotardini comvorrei che Ghirardi (sulla GdP ha tuonato: “Non vogliamo passare da pecore”) Leonardi e Donadoni (la sua era una signorile punzecchiatura del collega Mazzarri) invece che occuparsi di arbitri (il primo lo fa esplicitamente; il secondo, trascinato dalle domande dei giornalisti, finisce comunque in qualche modo per occuparsene), spiegassero l’atteggiamento che la squadra ha esibito al San Paolo. Detto delle amnesie difensive, da cui sono nate una per una le tre reti del Napoli, e dello scarso cinismo sotto porta, perché ce la siamo giocata a viso aperto, direi apertissimo!, contro un avversario che reclama praterie e situazioni di superiorità numerica per divertire e divertirsi? Lo sanno ghirardi gazzetta di parmaanche le pietre che il Napoli va in debito d’ossigeno e di lucidità quando deve farsi apriscatole per scardinare squadre abbottonate, chiuse come le chiese quando ti vuoi confessare. (Spero Venditti non mi richieda emolumenti per il plagio…). Dunque, insisto: perché affrontarlo con la pretesa di far la partita? C’è un dato (fonte Gazzetta dello Sport) che la dice lunga sul conto delle intenzioni (bellicose) dei crociati: Parma in campo con baricentro alto (56.4 metri), Napoli un po’ più basso (50.5). Manco fossimo noi quelli a giocare in casa. Va bene e apprezzo l’idea di calcio propositivo che da tempo Donadoni va reclamizzando. Ma non sarebbe stato meglio chiudersi, fare in modo che il Napoli venisse a sbatterci contro, che girasse a vuoto, che andasse in confusione per poi azzannarlo in contropiede? Insomma, ogni tanto non sarebbe male se giocassimo sulle lacune dell’avversario invece che amplificarne i punti di forza. Che serva da lezione per le gare a venire. Luca Russo

7 commenti:

Anonimo ha detto...

bravo luca russo !....donadoni non sidiscute ma ogni tanto bisognerebbe fare professione di umiltà....viste le assenze,visto l avversario,vero che siamo andati sotto subito e abbiamo dovuto giocare ma....aspettandoli magari un pò più alti il napoli avrebbe attaccato lo stesso per cercare il gol della sicurezza e da lì....tentare il contropiede.
ma donadoni non è stupido e credo che farà tesoro ...almeno lo spero!!
Filippo1968

Alessandro ha detto...

Sono in totale e rispettoso disaccordo con l'autore del pezzo. Per una volta abbiamo un allenatore che ha portato,il Parma a fare la partita al cospetto di una grande in trasferta, ci sono stati degli errori che non hanno permesso di portare a casa bottino positivo ma la mentalità giusta è questa. Basta chiudesi, ripartire, sfruttare solo le lacune, siamo il Parma? Giochiamo da squadra che,propone e vedrete che si andrà lontani.
Cordialità

A.D.

Anonimo ha detto...

luca russo sveglia e leggiti le regole del calcio invece di scrivere baggianate qua su con il solo obiettivo di spaccare pretestuosamente il capello come la "linea editoriale" richiede.

mirante non era da rosso per il semplice fatto che pandev sposta la palla verso l'esterno quindi non va verso la porta ed il giallo è giusto (e sacrosanto)

Firmato:ilregolamentodelgiucodelcalcio

Anonimo ha detto...

così nn si va da nessuna parte! i soldi incassati dalle cessioni sono stati gettati al vento!! abbiamo un sacco di bidoni tesserati! così nn si va lontanooo! sveglia x favore sveglia! ...e speriamo che arrivi presto gennaio x fare pulizia. marco

Fedele ha detto...

Si certo, i soldi delle cessioni sono stati gettati al vento e sarà sicuramente serie B... Mai visto una piazza piena di gente negativa come Parma, ma aspettiamo, please. Lo scorso anno non ha insegnato niente ai criticoni?
Discordo anche io con l'autore del pezzo. Il problema ieri non è stato quello di stare o meno abbottonati. Non solo perché il fatto di giocarsela sempre è un atteggiamento positivo che alla fine paga, mentre chiudersi alla lunga non paga (Colomba ha dimostrato in tante occasioni che ti puoi chiudere quanto vuoi ma, se da un lato ogni tanto fai risultato, dall'altro molto spesso rischi lo stesso di beccarti delle goleade. A meno che tu non abbia Buffon e Thiago Silva...). Ma anche perché il problema non è di mentalità ma di condizione. Questo Parma, per ora, ha perso la compattezza nei movimenti che aveva acquisito lo scorso anno, soprattutto nella fase di non possesso. Ma, non essendo cambiata difesa e centrocampo (l'unico nuovo è Parolo) e con lo stesso mister, non vedo perché tale compattezza non dovrebbe tornare a breve. Diamo fiducia a Donadoni e alla sua (benedetta!) filosofia che punta a far gioco e vedrete che i risultati arriveranno come sono arrivati lo scorso anno

Anonimo ha detto...

Si ma se alle prime sconfitte si pensa di andare in B...va bhe, pensando così poi alla fine si gode il doppio se ci si salva ma non vivete sicuramente bene il campionato. Aspettate almeno di arrivare e Dicembre e vedere la nostra posizione prima di criticare. -Il Manno-

Anonimo ha detto...

non si dice mica che non si deve proporre gioco sempre.....ma saper cambiare anche sistema all occorrenza...SOLO ALL OCCORRENZA!!certo se poi mi giochi abbottonato e in contropied in casa con i catania o con la sampdoria....allora si che vi dò ragione e che non si và lontano ma SAPER ANCHE DIFENDERSI E RIPARTIRE ...CONTRO SQUADRE CHE SONO PIù FORTI DI TE..IN TUTTO E PER TUTTO ....sarebbe utile e REDDITIZIO
Filippo1968