REDIRECT SU STADIOTARDINI.IT

Stai per essere trasferito su StadioTardini.it spin-off di StadioTardini.com
Se il redirect non dovesse funzionare vai su http://www.stadiotardini.it
e aggiorna i tuoi segnalibri.

Blog Archive



NAVIGHIAMO ALLA PRAMZÀNA

Powered by Blogger.

Blog Archive

sabato 10 marzo 2012

DONADONI RIBADISCE CHE IL FAIR PLAY CON GLI ARBITRI NON DEVE AVERE SECONDI FINI O ASPETTATIVE DI FAVORITISMI

“Comportarsi bene, con onestà e con lealtà credo che sia una cosa che tutti quanti noi dovremmo fare spontaneamente. A me viene naturale, ma non pretendo che mi venga riconosciuto. E non mi piace si possa pensare di ricavare dei vantaggi perché uno si comporta bene rispetto a un altro. Noi vogliamo conquistarci i nostri punti giocando a calcio e facendo calcio sul campo

(gmajo) – La mia opinione dopo Parma-Fiorentina aveva come titolo “Inquietante pensare che la linea buonista abbia pagato”, e come sottotitolo: “Il fair play verso la classe arbitrale non deve essere propedeutico ad ottenere un trattamento migliore”. Avevo preso spunto da un catenaccio di gazzettadiparma.it, sfuggito all’attento controllo di Gabriele Balestrazzi, collega che stimo perché come me condivide la linea del bon ton e dell’eleganza in campo e fuori, in cui appunto, attribuendolo al presidente Ghirardi, c’era un virgolettato che diceva “La linea del silenzio ieri ha pagato”. Stamani Billy, che ringrazio per avere aggiunto un collegamento ipertestuale sul suo sito con il rimando al nostro dell’intervista a Molossi sul DVD di Crespo, mi ha confermato che su questo punto la pensa come me: la plausibile linea etica della società crociata non deve avere secondi fini. Cioè non deve essere una strategia, ed è sbagliato interpretarla come tale. E sull’argomento sono oggi voluto esplicitamente tornare in conferenza stampa con Mister Donadoni, (il video amatoriale sopra contiene la prima parte integrale) affinché le sue parole sgombrassero ogni dubbio di sorta. (Tra l’altro se frutto della strategia è ottenere come arbitro Gervasoni…)

All’interno la trascrizione della risposta a stadiotardini.com di Donadoni sul tema fair play con gli arbitri

Gabriele Majo (www.stadiotardini.com) – Un tema a lei caro è quello dei fair play: che dire a chi ha pensato “la linea del fair play ha pagato”?

“Non è che il fair play sia un argomento a me particolarmente caro: credo che sia una cosa che dovrebbe essere spontanea. E non è un qualcosa che uno deve tirare fuori a tutti i costi o sforzarsi di fare. E’ un tipo di ragionamento che mi sembra abbastanza naturale e non pretendo che venga riconosciuto e in quanto tale poi si possa pensare di avere dei vantaggi perché uno si comporta bene rispetto a un altro. Comportarsi bene, comportarsi con onestà e con lealtà credo che sia una cosa che tutti quanti noi dovremmo fare. Come ha detto anche il presidente, o il nostro direttore nei giorni scorsi, non è che si pretenda nulla: noi vogliamo conquistarci i nostri punti giocando a calcio e facendo calcio sul campo. Poi se l’essere corretti, leali ed onesti dà dimostrazione di simpatia a chi ci guarda,a gli arbitri, o a chi di dovere, siamo solo felici e contenti di questo, ma non pretendiamo nulla”.

Roberto Donadoni, estratto dalla conferenza stampa del 10.3.2012 al Centro Sportivo di Collecchio – Videoregistrazione amatoriale e trascrizione a cura di Gabriele Majo per www.stadiotardini.com

ARTICOLI O CONTRIBUTI MULTIMEDIALI CORRELATI


L’OPINIONE DI MAJO DOPO PARMA-FIORENTINA 2-2: “INQUIETANTE PENSARE CHE LA LINEA BUONISTA ABBIA PAGATO”

0 commenti: