REDIRECT SU STADIOTARDINI.IT

Stai per essere trasferito su StadioTardini.it spin-off di StadioTardini.com
Se il redirect non dovesse funzionare vai su http://www.stadiotardini.it
e aggiorna i tuoi segnalibri.

Blog Archive



NAVIGHIAMO ALLA PRAMZÀNA

Powered by Blogger.

Blog Archive

lunedì 28 marzo 2011

ANCHE LA SAMP CHIEDE AIUTO ALLA CITTA’

Video dei “gemelli” che, come noi, vogliono cercare di superare la crisi con il coinvolgimento dei supporter: “Si può essere tifosi nella vittoria e questo è bello, si può essere tifosi nella sconfitta e questo è straordinario”
spot samp 2(gmaio) – Se tra Parma e Sampdoria è nato un gemellaggio che dura da oltre 20 anni è perché evidentemente esistono delle affinità. Se ne era accorto, al tempo dei tempi, anche Calisto Tanzi (magari perché glielo aveva suggerito Pedraneschi) che non aveva nascosto che la Società, allora di Mantovani, era il suo modello. Loro arrivarono anche allo Scudetto. Noi ci fermammo in Europa, pur avendo frequentato pure quella dei Grandi. Affinità ai vertici (anche Ghirardi si è spesso ispirato a Garrone, di cui ha sempre speso parole di elogio), dunque, ma affinità anche alla base con Boys e Tito Cucchiaroni a fare da volano al movimento positivo. Parma e Samp ancora una volta simili: i doriani, capita la lezione d’umiltà inferta dal Parma in occasione dell’ultimo scontro fratricida (Leonardi ha sottolineato, giustamente, come gli avversari avessero sbagliato l’approccio in settimana), hanno pensato di chiedere l’aiuto della città, dei tifosi. Esattamente come avviene al di qua della Cisa, dove, per la battaglia (sportiva) che potrebbe essere decisiva sono stati chiamati a raccolta 10.000 bambini. Loro, modernamente, hanno invece puntato tutto sulla comunicazione, girando un video negli spogliatoi, con attore principale il capitano Angelo Palombo e testo degli Ultras Tito. Perché “Si può essere tifosi nella vittoria, e questo è bello; ma si può essere tifosi nella sconfitta e questo è straordinario…” All’interno il link per vedere il video e la trascrizione del testo

Quando un obiettivo è sentito, condiviso,
per quanto difficile esso sia, si può raggiungere.
Si può essere tifosi nella vittoria, e questo è bello.
Si può essere tifosi nella sconfitta, e questo è straordinario.
No, non temiamo la sconfitta che ci rende più forti,
uniti e compatti,
ma allo stesso modo vogliamo intensamente la vittoria.
Chi si sente un sampdoriano, ora più che mai,
non ha che un modo per partecipare all’impresa,
seguire e incitare la Sampdoria
 
Ultras Tito Cucchiaroni



2 commenti:

Anonimo ha detto...

Signor Majo questo video è stato creato dai temibili e violenti Ultras...come la mettiamo?

Gabriele Majo ha detto...

La mettiamo, come al solito, che quando gli Ultras fanno le cose per bene li elogiamo e reclamizziamo le loro iniziative. Cosa che abbiamo fatto più volte anche da questo portale (partita alla radio, protesta del panino, viaggio comunitario in treno, etc.). Quando, invece, si distinguono per la violenza (e per carità di patria non sto qui ad elencare i soliti bancali, Levico e compagnia bella) pronunciamo parole di condanna. Mi pare abbastanza semplice. E coerente. ho sempre fatto così. Perché al contrario di come la pensano gran parte degli interessati io non ce l'ho assolutamente con i Boys (magari il contrario). Perché io non ho bisogno di avere nemici/avversari. Io parlo, con libertà, di tutto e di più. E' chiaro che chi si sente toccato dalle mie invettive può anche offendersi, ma questo non significa che io muova accuse preconcette. Se le storie di Levico e il bancale non fossero avvenute, certo io non ne avrei parlato. E i Cari Ultras Tito, che stavolta si sono distinti per il video proposto, a propria volta non è che si siano comportati da chierichetti quando fecero (qualche settimana fa) un irruzione negli studi di Primocanale (Genova), colpendo un giornalista, reo di aver parlato di loro... E la prossima volta si firmi. Metta Otelma o Diogene, tanto va bene lo stesso. Saluti Gmajo