REDIRECT SU STADIOTARDINI.IT

Stai per essere trasferito su StadioTardini.it spin-off di StadioTardini.com
Se il redirect non dovesse funzionare vai su http://www.stadiotardini.it
e aggiorna i tuoi segnalibri.

Blog Archive



NAVIGHIAMO ALLA PRAMZÀNA

Powered by Blogger.

Blog Archive

lunedì 17 dicembre 2012

CARMINA PARMA / “DENTRO LE MANI DI NICOLA PAVARINI. ANCHE I SUOI GUANTI NEL POKER SCHIACCIA CAGLIARI”

DSCN9693(Luca Savarese) – Le mani sono da sempre fondamentali per l'uomo. Si usano in mille modi, è importante averle: c'è chi le ha per guidare gli autobus, chi per dipingere, chi le spende invece come pasticcere, chi le vede velocemente incasellare numeri in ditte ed uffici, chi infine si serve di loro per grosse pacche sulla spalla. Le mani, dieci dita che fanno e spingono, accarezzano e preparano. Sono più nobili dei piedi perché non sono a contatto con la dura terra, tant'è che quando si fa qualcosa con fretta e senza attenzione alcuna non si dice l'hai fatto con le mani ma si dice ma l'hai fatto con i piedi? Nel calcio succede una cosa parecchio strana: con i piedi, che normalmente stanno per terra ci cerca di innalzarsi al cielo e con le mani, che sono collocate più in alto, si cerca di abbassarsi per correre giù sul prato e più sotto ancora a togliere quello che i piedi creano: i primi li chiamano difensori, centrocampisti, attaccanti, i secondi sono invece i portieri, specie rara e protetta, così esperti della terra da permettersi, ogni tanto, di toccare il cielo...

Continua la lettura all’interno

Solo davanti a voi centomila che ansiosi mi spiate. Solo quando c'è il rigore vi ricordate di me, del vostro portiere ditemi perché, dice  Stefano Benni nella sua poesia  La solitudine del portiere di calcio. Infinitamente solo il portiere, mica ha un compagno come il centrocampista o un partner come la punta, così solo da non venir menzionato nemmeno nei moduli: 4-3-3, 3-5-2, 3-4-3, tutte sigle che lasciano fuori lui, il portiere, che vive di mani certo ma, ha una voce forte, difficilmente riproducibile, solo sua come i suoi guanti. Quelli di Nicola Pavarini da due partite e mezzo, sono prepotentemente tornati a difendere e ad amare la porta crociata. Sabato scorso a Bergamo Mirante si fa male ed ecco che Nicola risponde eccomi: subito in campo, e, ferma due volte il promettente De Luca. Contro il Catania mercoledì in Coppa Italia, nella sfortunata tombola dei rigori azzecca un intervento su Barrientos. Però chapeau Nicola: gioca sempre poco e para sempre tanto. Ieri prima del poker bello e rassicurante da mettere sotto l'albero come regalo (da scartare però solo dopo Bologna di sabato), ci sono le sue firme prima che quelle dell'intraprendente Belfodil, di Biabiany e del Pacarito. Le basi a quella piccola cattedrale gotica di giornata, da apprezzare il verticalismo ed il dinamismo di tutta la truppa, Marchionni in primis, sono state gettate con la calce a presa rapida di tre paratone compiute da Nicola: punizione di Daniele Conti, uno che 9 volte su 10 la piazza dentro, e Pavarini e i suoi guanti mettono in angolo. Tiro dell'insidioso Naingolaan, palla che scende improvvisamente e lui che la toglie da un possibile ficcarsi sotto la traversa. Tito potente di Thiago Ribeiro e Pavarini è ancora lì, sul suo personalissimo pezzo, che può durare un tempo o un paio di partite ma a lui non fa differenza,sicuro e sereno. La differenza la fanno eccome le sue prese: il Cagliari poteva riaprire la pratica, lui ha chiuso ogni spiraglio. Mentre impazza la portierimania dei giovani rampolli italiani (Sirigu, Viviano, Perin e gli altri) Nicola, a 38 anni, mostra a sé stesso e dimostra al calcio di essere ancora integro e potente, scattante e reattivo. Nicola è nato a Brescia nel 1974. San Nicola, che salvò dei bambini rapiti, è stato poco fa, il 6 dicembre, ed è lo stesso che, in molti paesi, chiamano, traslitterato, Santa Klaus che da noi suona come Babbo Natale che aiuta i sogni dei piccini. Un po' come Pavarini che aiuta questo giovane Parma, i suoi doni sono splendide parate. Un qualcosa di molto di più di un semplice vice Mirante. Dentro le sue manone ci lasciamo allora portare. Quando in questi giorni saremo chiamati, in diversi ambiti, ad usare le mani e magari partiremo da riserve: facciamolo con fiducia estrema e, pensiamo a lui. Al momento della preparazione della punizione cagliaritana di Conti, poi parata benone, Nicola urla, riferendosi a Gobbi: Guardami Massimo. Disposizioni e voce si, non solo mani. Ci sono riserve e riserve, parole e guantoni di Nicola Pavarini. Luca Savarese

LE PRECEDENTI PUNTATE DI CARMINA PARMA DI LUCA SAVARESE

 

CARMINA PARMA / DENTRO GLI ACUTI DI BELFODIL E ROSI: NASCE UN PARMA BELLO E ROSATO

 

“CARMINA PARMA” / LORO AVRANNO SAN GENNARO, MA SE SOTIRIS NINIS CONVOCA I SUOI AMICI DIVINI, SI SALVI CHI PUO’…

 

CARMINA PARMA / “VA BENE CHE ARRIVA L’AUTUNNO, MA VORREMMO VEDERE UN PARMA PIU’ SOLARE, PROPOSITIVO O SPECULATIVO NON IMPORTA, MA CHE TRASMETTA RAGGI, MESSAGGI DI VITA E NON SEGNALI DI MORTE…”

 

“CARMINA PARMA”– IL RIGORE DA SPARVIERO DEL “PACARITO”

 

“CARMINA PARMA” / E’ AUTUNNO: PIOVONO I RIGORI…

 

 

“CARMINA PARMA” / COM’E’ BELLO TIFARE PARMA IN MEDIOLANUM

 

CARMINA PARMA / “ARENA SINE CALCE”: UN POMERIGGIO DA TREGENDA. E SE POI CI SI METTE ANCHE ‘MALALOUANE’…

 

“CARMINA PARMA” / DONADONI E I SUOI ‘DONI’ DI SIGNORILITA’: UNA PICCOLA FRASE, UNA GRANDE PERSONA

 

CARMINA PARMA / “UN PITTORE, TRE SCULTORI E UN BOMBER: COSI’ RIALZIAMO LA TESTA”

 

CARMINA PARMA / QUANDO LA GIOIA ARRIVA DALLE ORECCHIE…

 

“CARMINA PARMA” / TRE SINISTRI PER UNA DESTREZZA FISICA E SPIRITUALE

 

CARMINA PARMA / NEL MARE DI PESCARA SOFFRIAMO TROPPO DI MAL DI PANCIA E AFFONDIAMO…

 

CARMINA PARMA / LO ZERO A ZERO RISULTATO PERFETTO? SI E NO…

 

“CARMINA PARMA” / ECCO IL MARCHIO DEI GIALLOBLU’ FINALMENTE IN PALLA(DINO) !

CARMINA PARMA / TUTTI IN ASCOLTO DELLA “CHANSON DE SANSONE”

 

CARMINA PARMA – “LA NON VITTORIA DEI GIALLOBLU’, DALLO SPIRITO DECOUBERTIANO, VALE MOLTO DI PIU’ DI ZERO PUNTI”

 

“CARMINA PARMA” / LA DEA ATALANTA PUNISCE I CROCIATI FORMATO NOTTOLA DI MINERVA

 

CARMINA PARMA – QUANDO NON RIESCI A CHIUDERE I CONTI POI PERDI RIGOROSAMENTE…

 

 

ALTRI ARTICOLI DI LUCA SAVARESE PER STADIOTARDINI.COM

 

MAJO A MILANO: A “SERIE B TV” HA RACCONTATO LA CADETTERIA E POI IN AUTO, AMICHEVOLMENTE, ALCUNI ANEDDOTI DELLA SUA VITA DA CRONISTA CROCIATO (E NON SOLO)

 

7 DICEMBRE, SANT’AMBROGIO E UN PARMA SETTE BELLEZZE

 

QUANDO IL DUCATO VA A FAR VISITA ALL’AQUILA…

 

METTI UNA DOMENICA MATTINA CON UGO RUSSO. UNA CAREZZA DI UMANITA’

 

“CARMINA ITALIA” – FRESCHI AZZURRI AL TARDINI, ANCHE SE NON PROFUMANO DI CROCIATO

 

L’ASSOCIAZIONE “CROCIATI INCANTATI”

 

PARMA-INTER 1-0, CON “I CROCIATI INCANTATI”

0 commenti: