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NAVIGHIAMO ALLA PRAMZÀNA

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venerdì 21 dicembre 2012

“CARMINA SOGNO”: UNA NOTTE DI CHAMPIONS A OLD TRAFFORD CON I CROCIATI TRIONFANTI

Nella notte precedente la fine del mondo l’autore di “Carmina Parma” Luca Savarese è oniricamente volato per magia, al microfono di Tutto il Calcio Minuto per Minuto, nella tana dei Red Devils violata dal figlio di Thuram…

marcus thuram in azione foto tratta da le parisien(Luca Savarese) – I migliori psicologi consigliano di appuntarsi appena svegli al mattino il sogno fatto nella notte: esercizio molto utile a fissare immagini, a trascrivere episodi che sono spesso interessanti simboli. Nell’ultima notte del Mondo, secondo la profezia Maya, mi è capitato di fare un sogno a tinte crociate, crociatissime, che ora per raccontarvi affinché possiate condividerne il contenuto o, biasimarne il delirio. I sogni son desideri si dice, Sogno di una notte di mezza estate è una commedia di Shakespeare o meglio, vista la stagione, trattasi il mio di sogno di una notte di quasi inverno. Guardo sempre intensamente la sciarpa gialloblù che ho alla sinistra del mio letto a castello, posizione sopraelevata, più vicino al cielo e ai sogni. Prendo sonno pensando al Natale prossimo, alle partite del Parma, alle punizioni di Zola, ai gol spettacolari, insomma un mix di tutti questi sapori e, come per magia, mi ritrovo proiettato all'Old Trafford…

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…sì, l’Old Trafford, proprio lo stadio dei sogni, il catino di calcio elitario, dove il Milan vinse la Champions tutta italiana nel 2003 contro la Juve ai rigori, tana dei Red Devils. Sono in tribuna ma, non una tribuna normale, che già sarebbe un dono immenso ma, la tribuna per me per eccellenza, la postazione che stimo ed amo fin da quando sono piccolo e che lo confesso, (i sogni si possono anche confessare), mi piacerebbe un giorno occupare, quella di Tutto il calcio minuto per minuto. Sono lì, e sto offrendo ai radio ascoltatori la diretta di Manchester United-Parma, partita di Champions. I sogni ed il mondo onirico non ti diranno mai se trattasi di gara del girone o di sfida secca da dentro o fuori ma, dal pienone che vedo nello stadio, deve essere una partita di quelle dove ci si gioca un pezzo di stagione. Noi ci troviamo lì, vedo una squadra con la maglia bianca ed i pantaloncini ed i calzettoni gialli, sul modello di fine anni ottanta, ma dove il giallo è un tantino più fosforescente. Non riesco a scorgere chi ci allena ma, ad un certo punto racconto un'azione dei diavoli rossi e dico che sono guidati da un certo Magheiros (prefigurazione sognante dello Special one come post Sir Alex?..) allenatore portoghese. Noi giochiamo bene, riesco a riconoscere solo Biabiany che vola come un satanasso (forse sente la sfida ai diavolissimi…) e Morrone che, dovrebbe essere al suo ultimo gettone da professionista, perché appena entrato, riceve un mazzo di fiori da parte di tal Lennicester, capitano degli inglesi. Un centravanti pelato loro prende il palo con una mezza sforbiciata, nell'azione successiva passiamo noi con una progressione solitaria e vincente del figlio di Lilian Thuram, Marcus Thuram (che un po' di mesi fa avevo letto essere nella rosa delle giovanili del Sochaux). Esplodono di gioia i numerosissimi tifosi ducali al seguito: io, essendo la voce che racconta l'evento, esulto dentro come quando ricevi un cibo che ami particolarmente, ma non posso esternare totalmente il mio entusiasmo parmense e mi limito a dire: “Finalmente il Parma, grande conclusione di Marcus Thuram che evidentemente da papà Lilian ha imparato non solo a giocare a calcio ma anche ad incidere nei momenti importanti: il genitore a France 98 contro la Croazia, Marcus qui adesso con il suo Parma nella casa dello United”. Faccio poi i miei complimenti al Parma cercando di tessere le lodi perché è una formazione italiana, come si fa da copione quando gioca una nostrana contro una straniera e, in questo flusso di parole che inneggiano ad una possibile impresa di una compagine italiana in Champions, faccio sguazzare liberamente i miei Parma è la tua notte più dolce. E' chiaro poi che il tabellino di un sogno di una partita non tiene conto di minutaggio alcuno e non so quindi se c''è stato recupero e di che entità sia stato, percepisco però che il mio essere tifoso e la mia voce che cerca di narrare non sono mai stati così due volti della stessa medaglia. Sono felice, tremendamente felice. Annuncio il finale: a Manchester Parma batte United per una rete a zero. Gol di Marcus Thuram. Ora i gialloblù si godono questo successo. Dopo un pochino, non so dirvi esattamente l'intervallo temporale, arriva da me Gabriele Majo, proprio lui, il signor direttore, che m'intervista per stadiotardini.com: io qui tolgo le cuffie ed inizio a fare i peana di tutti ma proprio di tutti i componenti di quella squadra, compresi i panchinari. Non so chi erano, non so chi era l'allenatore ma so che era il Parma, ed avevamo vinto a Manchester. I sogni aiutano a vivere o la vita è un sogno, questo lo chiede Marzullo o ne parla Calderon de la Barca nel suo libro la vita es sueno. Cioè una serie interminabile di continue apparizioni che, non riescono mai a cogliere l'essenza delle cose. Quando al mattino ho sentito la sveglia, ecco l'essenza delle cose ed il sogno che evapora senza svanire del tutto: ho avvertito la coperta sotto il corpo ed il cuscino sopra il capo, ho visto che non c'era nessun Old Trafford, nessun Manchester-Parma, nessun gabbiotto, nessuna radiocronaca, nessun match di Champions, ma solo la bottiglia d'acqua, il cellulare, la lampadina, Emilia la mascottina del Parma, la mia sciarpa appesa e i libri sul comodino. Mi sono alzato, ho iniziato la giornata, senza nessuna musichetta di Handel, ma con il cd di Celin Dion che canta parole natalizie. Certo, lo so era un sogno, però è stato molto bello e poi è stato tutto molto Parma. Allora continuiamo a sognare ragazzi, vuoi mettere che sogno dopo sogno, ci qualificheremo davvero tra un po' d'annate in Champions? Intanto godiamoci la realtà, che dice derby di Bologna, dove non possiamo non provare a sognare. Luca Savarese

1 commenti:

Anonimo ha detto...


Grandissimo Sava! By Mauri84