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NAVIGHIAMO ALLA PRAMZÀNA

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domenica 12 dicembre 2010

COME A SAN SIRO…

A Palermo i gialloblù raccolgono tanti applausi, ma zero punti

Vignetta_nasoHo seguito Palermo-Parma in streaming sul mio pc – mentre elaboravo testi e foto, col sottofondo del commento degli inviati di Dhalia Tv al Barbera – e non dal vivo sul campo: la mia analisi, quindi, potrebbe risentirne in quanto esattezza. La sensazione che ho avuto, però, è la medesima che avevo avvertito a San Siro, quando, al contrario di ieri ero presente sul campo: e cioè, un bel Parma a bollicine (del resto siamo a Natale…), oltremodo punito dal risultato per quello che ha mostrato. Ho dato una rapida occhiata ai commenti dei colleghi: mi paiono tutti convergere su un punto, e cioè che nella ripresa sia stato il Parma a “suicidarsi”. A mio parere, invece, è stato il Palermo a risorgere
(continua all’interno)

pinilla foto parma repubblicaAffermando questo, certo, non intendo assolvere i gialloblù con formula piena, ma riconoscere i giusti meriti all’avversario, in particolare all’allenatore Delio Rossi (che continua ad essere un tabù per i nostri), che non ha esitato, all’intervallo, a togliere il più dotato dei suoi, ma ieri in giornata no, Pastore, ed inserire il più funzionale (o semplicemente in giornata sì) Pinilla (nella foto a lato di parma.repubblica.it), il quale, come abbiamo raccontato ieri nel flash in cronaca, è stato abile nel firmare personalmente un gol e favorirne un altro. Il Parma, però, prima della sfortunata autorete (l’ennesima stagionale), stavolta di Zaccardo (nella foto a lato di parma.repubblica.it il difensore in azione ieri al Barbera) avrebbe, a mio avviso, zaccardo palermo parma foto parma repubblicameritato il pari per la quantità e tutto sommato la qualità delle occasioni capitate. Già nel primo tempo, da tutti descritto con toni entusiastici, il Parma aveva commesso la pecca di non tradurre in rete la mole dei chiari tentativi provati. Crespo, non al meglio della condizione, non ha potuto rendere come nelle precedenti tre uscite, pur avendoci provato con quel cuore che tutti noi certo non gli disconosciamo. E tralascio il rigore che avrebbe procurato se l’arbitro Gava fosse stato d’accordo, perché non mi piace concedere alibi. Magari tardivo l’inserimento di Bojinov da parte di Mezzini (in panchina per il grave lutto familiare di Marino, cui rinnoviamo le nostre condoglianze per la perdita della cara mamma Grazia) che non ha avuto altrettantapalermo parma gol lucarelli foto parma repubblica fiducia negli altri rincalzi rimasti a sedere o al massimo a riscaldarsi. E qui viene da riflettere: ma i vari Zé Eduardo (finora passato alla storia per i pochi secondi nell’esordio in A alla Scala del Calcio), Pereira e Felstcher (tralasciamo Dellafiore e Paci) non avrebbero potuto dare una mano anche loro, considerando, tra l’altro, la vitale importanza per il club della gara di martedì con la Fiorentina, che si dovrà battere a tutti i costi per avanzare in Coppa Italia, come Ghirardi e Leonardi, assieme a tutti noi, vogliono? Ma torniamo al tema iniziale. Come San Siro. Volevamo un calcio spettacolo: pa-pr6 - foto di settore crociatoebbene lo abbiamo avuto (in alto la foto di parma.repubblica.it con il gol dell’illusorio vantaggio gialloblù firmato da Lucarelli) . Certo anche ieri, forse meno che al Meazza due settimana fa, ma la chiave di lettura mi pare analoga. Fatto sta che nelle ultime due trasferte il povero Mirante ha dovuto raccogliere ben otto reti, contro le tre dei portieri avversari. E tutti insieme gli applausi, specie degli avversari, per non aver fatto le barricate. Ma è proprio quello che volevamo? Io sarò antico o forse solo poco organico al progetto, però vuoi mettere che goduria quando torni da una trasferta (nella foto di settorecrociatoparma.it gli eroici supporter del Parma ieri a Palermo) coi tre punti, pur dopo esserti chiuso con il caro e vecchio catenaccio? (gabriele majo)

1 commenti:

Anonimo ha detto...

Gabriele buonasera, ho letto il suo ultimo post sulla partita di ieri, concordo pienamente. Probabilmente è solo lo sfogo di una tifosa che, sebbene "inesistente" (sulla mia tessera del tifoso figura un nome simile al mio, ma errato, come già Vi scrissi tempo fa), in questo momento è molto delusa e preoccupata.
Perché mentre leggo i commenti dopo la partita di Palermo ho un netta sensazione di déjà vu? Sensazione, a dire il vero, che ho spesso anche quando guardo le partite di questo Parma. Potrei scommettere su come vanno a finire, il copione si ripete uguale in tutte le recite. Forse neanche io sarò ...tanto organica al progetto, ma a perdere così, sempre nello stesso modo, non mi diverto neanche un po'. Questa squadra è insicura e questa insicurezza la trasmette. Quest'anno non mi ha mai dato la sensazione che fosse in grado in portare in porto un risultato positivo.(Ad eccezione dell'esordio casalingo col Brescia.
Perché ad essere onesti le altre vittorie, poche, sono arrivate grazie a incredibili colpi di fortuna. (Il Bari che sbaglia un rigore e poi ridotto in nove,Di Natale che si mangia l'incredibile...)
Ho come l'impressione che tutti i suoi sforzi siano tesi a recitare un soggetto che probabilmente non le è congeniale.
Il fraseggio insistito,spesso un tocco di troppo, sempre per vie orrizzontali, la rende troppo lenta e prevedibile. Impiega mediamente una decina di passaggi per arrivare nell'area avversaria. Decisamente troppi.
Chiaro poi che quando ci sei arrivato gli spazi si sono chiusi e segnare diventa ancora più difficile. Non è che il reiterato possesso di palla da solo porti punti.
Quello però che mi sconcerta e preoccupa più di tutto sono le dichiarazioni della società dopo queste prestazioni: non meritavamo di perdere in questo modo, risultato troppo severo, abbiamo creato molto ma non abbiamo concretizzato, la squadra è in crescita...
La squadra è in crescita???!!!
Il calcio non è come la box, non ti danno dei punti per i quasi goal, per le occasioni mancate o per quanto hai tenuto palla. Bisogna essere concreti,non belli. Il Parma deve salvarsi e non vincere un concorso di Miss Italia.
Ad oggi, che manca poco al giro di boa,la vedo veramente una impresa non facile.
Avanti di questo passo cosa diremo a fine stagione, che la classifica è bugiarda e non meritavamo di finire in B?
Grazie per l'ospitalità -
Febbradacalcio