VAI ALLA NUOVA HOME PAGE
Blog Archive
- 2013 (36)
- 2012 (1915)
-
2011
(1318)
- dicembre(125)
- novembre(126)
- ottobre(110)
- settembre(90)
- agosto(88)
- luglio(123)
- giugno(90)
- maggio(117)
-
aprile(110)
- L'ABITO NON FA IL .... MAJO
- COLOMBA: “PALERMO, SINTESI DELLE TRE SQUADRE AFFRO...
- 17^ DISFIDA DEL SALAME DEL PARMA CLUB FIDENZA – LE...
- PIACENZA VINCE LA 17^ DISFIDA DEL SALAME DEL PARMA...
- VALIANI: “NON MI PIACE CHE SI DICA CHE ABBIAMO DUE...
- PALOSCHI FA IL TELEPASS A PARMA
- MARCHI FA PROVARE L'EMOZIONE DEL TARDINI AI MINI-C...
- COLOMBA-CANDREVA, DIALOGO PRIMA DELL’ALLENAMENTO
- L’ESORDIO A COLLECCHIO DI INES PIOVANI
- MARINO NON SI SENTE UN PROTETTO DI LEONARDI
- LUCARELLI: “COLOMBA HA PORTATO LA RICETTA GIUSTA P...
- MAPPATURA DEL TIFO, SOLO IL CESENA PEGGIO DEL PARMA
- TENENTE COLOMBA ANCORA A CACCIA DI INDIZI…
- IL PARMA CLUB DI MENDI AL TERZO TEMPO DI UDINESE-P...
- ANCHE GUIDOLIN CONTRIBUISCE ALL’OPERA SALVEZZA
- UDINESE-PARMA 0-2, LA FOTOGALLERY AMATORIALE
- UDINESE-PARMA 0-2, DA TUTTO IL CALCIO IL COMMENTO ...
- MAJO A TV PARMA – IL BACKSTAGE
- MAJO STASERA A TV PARMA
- COLOMBA: “PENSO AI TRE PUNTI, NON ALLA RIVALITA’”
- LEVATI STUDENTE IN STORIA CROCIATA
- PAPA MOGGI BENEDICE DON FRANCESCO
- PER DZEMAILI E’ UNA QUESTIONE DI BUCHI…
- COLOMBA, AL TOSCANINI IL BATTESIMO IN UN PARMA CLU...
- CANDREVA, LE SCUSE
- COLLECCHIO, FOTOGALLERY AMATORIALE DEL 19.04.2011
- ALLENATORE ESPULSO… PER COLPA DI FINOCCHIO
- IL PUBBLICO LUDIBRIO DI CANDREVA
- GIOVINCO IN DIRETTA A MEDIASET FOOTBALL CLUB – Fot...
- COLOMBA CALZA CALZATURE CROCIATE
- LA BOTTEGA DEL SARTO COLOMBA
- COLOMBA E IL MULTI-ABBRACCIO
- PARMA-INTER 2-0, LA FOTOGALLERY DAL CAMPO – Scatti...
- UNA VITTORIA NEL SEGNO DI PSYCOLOMBA
- PARMA-INTER 2-0, IL COMMENTO FINALE DI G.BISANTIS ...
- PARMA-INTER 2-0, LA FOTOGALLERY AMATORIALE
- PARMA-INTER 2-0, GOL DI AMAURI DA RADIOCRONACA DI ...
- PULLMAN INTER DESTINAZIONE TARDINI
- LA CROCIATA IN P.LE DELLA PACE AL TORNEO MINICALCI...
- IL TRAINING AUTOGENO DI GHIRARDI
- PSYCOLOMBA
- QUELLO SPRONE SULLA FASCIA DI CAPITAN MORRONE
- AMAURI: “IL PROSSIMO ANNO VOGLIO VEDERE IL PARMA I...
- C’E’ CRESPO: CRESCE LA SPERANZA
- LUCI AL TARDINI IN ATTESA DELL’INTER– Fotogallery ...
- PARMA-INTER, VISTA DALLO “STRANO EX” MONTOPOLI
- VALIANI: “UNA SORPRENDENTE EMOZIONE”
- PORTE APERTE AL TARDINI: IL PLAUSO DI MANFREDINI
- PARMA-INTER, DOMANI LUCI AL TARDINI
- PARMA-INTER, IN VENDITA UOVA DI PASQUA AIL
- COLLECCHIO, DOPO PASQUALE SE NE VA PURE IL NATALE
- SQUADRA A RAPPORTO DA LEONARDI, L’INTERPRETAZIONE ...
- ZACCARDO: “COLOMBA E’ LUCIDO E NON FRUSTRATO COME ...
- GIOVINCO E VALIANI ALL’INAUGURAZIONE PARMA CLUB CO...
- GIOVINCO E VALIANI ALL’INAUGURAZIONE PARMA CLUB CO...
- GIOVINCO E VALIANI ALL’INAUGURAZIONE PARMA CLUB CO...
- COLLECCHIO: SQUADRA PER 20’ A RAPPORTO DA LEONARDI
- GONI, GENEROSO DECOLLETE’ A E’ TV
- IL CALVARIO CONTINUA
- LAZIO-PARMA 2-0 / LE DICHIARAZIONI DI COLOMBA A RA...
- LAZIO-PARMA 2-O / IL COMMENTO DI TONINO RAFFA DA T...
- CLAMOROSO AL CIBALI / CUCCHI E TUTTI I VALORI, MIN...
- MARINO A PARMA PER IL TRASLOCO
- CLAMOROSO AL CIBALI: I 50 ANNI DELLA COLONNA SONOR...
- CLAMOROSO AL CIBALI / QUANDO “TUTTO IL CALCIO” ISP...
- “CLAMOROSO AL CIBALI” VISTO SULLA WEB TV
- CLAMOROSO AL CIBALI / IL SERVIZIO DI TELEDUCATO
- CLAMOROSO AL CIBALI / LA FOTOGALLERY DI FRANCO SAC...
- «CLAMOROSI QUEGLI ANNI»
- IL “CROCIATO” RAFFA ANCORA NELLA SQUADRA DI TUTTO ...
- CLAMOROSO AL CIBALI / BACKSTAGE DA CENA AQUILA LON...
- CLAMOROSO AL CIBALI / DIRETTA STREAMING SU PRTV.IT
- CLAMOROSO AL CIBALI / STASERA NON CI SARA’ PRANDELLI
- CLAMOROSO AL CIBALI / QUANDO NELLA NORD DEL TARDIN...
- CLAMOROSO AL CIBALI / DOMANI (VEN 8 APRILE) ALLE 2...
- GHIRARDI: “PERCHE’ HO LICENZIATO MARINO E SCELTO C...
- BUCCI: “IO COME CARMIGNANI? NE SONO ORGOGLIOSO…”
- TUTTO IL CALCIO DAL CIBALI AL TARDINI–INTERVISTA D...
- TUTTO IL CALCIO DAL CIBALI AL TARDINI
- COLOMBA AL PARMA, L’ANALISI di Gabriele Majo
- COLOMBA AL PARMA / LEONARDI LO PRESENTA AI GIORNAL...
- LA PRIMA DI COLOMBA A COLLECCHIO – Fotogallery ama...
- COLOMBA AL PARMA / L’ARRIVO AL CENTRO SPORTIVO DI ...
- COLOMBA, ORA E’ UFFICIALE. CON LUI ANCHE BUCCI
- PARMA-BARI, TRIPUDIO BANDIERE CROCIATE / I VIDEO A...
- GHIRARDI A BAR SPORT: “IN LIZZA COLOMBA, MA NON SO...
- GHIRARDI: “MI AUGURO DI PRENDERE UN ALLENATORE CHE...
- GHIRARDI SFIDA CHI IMBRATTA COLLECCHIO: “VENGA QUA...
- GHIRARDI A TELEDUCATO: “STIAMO VALUTANDO COLOMBA”
- LA MOSSA DELLA DISPERAZIONE
- PARMA-BARI 1-2, LA FOTOGALLERY DAL CAMPO di Pier P...
- OCCHIALI & BANDIERE AL TARDINI – Fotogallery di Vi...
- I VIDEO AMATORIALI CON TRASCRIZIONE DELLA CONFEREN...
- LEONARDI: “TENTIAMO DI TUTTO PER RIMANERE IN SERIE A”
- LEONARDI, IN SALA STAMPA, COMUNICA L’ESONERO DI MA...
- PARMA-BARI, DISTRIBUZIONE BANDIERE CROCIATE – Foto...
- ORE 18.15. ESONERATO MARINO – LEONARDI: “UNA MORTE...
- PARMA-BARI 1-2 / IL COMMENTO DI SCARAMUZZINO DA TU...
- DISTRIBUZIONE BANDIERE CROCIATE IN CURVA SUD – Fot...
- ORE 13: L’ARRIVO DEL PRES AL TARDINI, LA VISITA A ...
- marzo(98)
- febbraio(131)
- gennaio(110)
- 2010 (338)
NAVIGHIAMO ALLA PRAMZÀNA
Powered by Blogger.
Blog Archive
- marzo (3)
- febbraio (17)
- gennaio (16)
- dicembre (171)
- novembre (178)
- ottobre (143)
- settembre (191)
- agosto (144)
- luglio (173)
- giugno (128)
- maggio (127)
- aprile (145)
- marzo (177)
- febbraio (156)
- gennaio (182)
- dicembre (125)
- novembre (126)
- ottobre (110)
- settembre (90)
- agosto (88)
- luglio (123)
- giugno (90)
- maggio (117)
- aprile (110)
- marzo (98)
- febbraio (131)
- gennaio (110)
- dicembre (134)
- novembre (100)
- ottobre (61)
- luglio (2)
- giugno (2)
- maggio (10)
- aprile (5)
- marzo (12)
- febbraio (12)
domenica 10 aprile 2011
CLAMOROSO AL CIBALI / CUCCHI E TUTTI I VALORI, MINUTO PER MINUTO
Concludiamo la serie di articoli sull’evento dell’altra sera al Carmine citando alcuni degli spunti del curatore del volume su Tutto il Calcio, di cui è prima voce
(gmajo) – Oggi pomeriggio saranno in tanti ad accendere la propria radiolina – lo farò anch’io, a maggior ragione non avendo trovato un mezzo di locomozione che mi tele-trasportasse in tempo utile all’Olimpico – sintonizzandola su Tutto il Calcio Minuto per Minuto, il consueto rito domenicale che da oltre 50 anni a questa parte si ripete con una formula sostanzialmente immutata. Molti di noi hanno ricordi legati alla propria infanzia, o adolescenza con l’accompagnamento sonoro delle mitiche voci di Ameri, Ciotti & C. , ricordi legati non solo a momenti belli o brutti legati alla squadra del cuore, ma anche “di vita” a tutto tondo, come abbiamo letto nelle belle testimonianze di Simona Vitali e Riccardo Schiroli. L’Highlander Alfredo Provenzali darà il via anche oggi alla consueta scaletta dei campi, e il “nostro” Tonino Raffa speriamo possa effettuare qualche flash sui colleghi per dare notizie di gol dei crociati, impegnati contro la Lazio. Riccardo Cucchi, invece, come di consueto sarà al microfono dal campo principale… (Continua all’interno)
Il capo-redattore sport del Giornale Radio Rai, nonché curatore di “Clamoroso al Cibali” l’altra sera era all’Auditorium del Carmine per la presentazione della sua opera – alla presenza dell’Assessore allo Sport del Comune di Parma Roberto Ghiretti, che ha inserito l’evento nel calendario di Parma Città Europea dello Sport 2011 – assieme al collega Tonino Raffa, e ha promesso che farà di tutto per mantenerlo nella squadra di Tutto il Calcio, benché alla penultima di campionato, il 15 maggio, effettuerà gli ultimi collegamenti per la trasmissione da dipendente prima del pensionamento. Sono stati tanti gli spunti interessanti che la prima firma di Tutto il Calcio ha proposto durante la serata alla quale hanno assistito, estasiati, circa 150 aficionado parmigiani del programma, tra cui Michelotti e Maletti, la mitica coppia del dizionario in dialetto, le vecchie glorie crociate (di epoche differenti) Benedetto e Pizzi, rappresentanti della tifoseria organizzata ed assimilati (CCPC, Petitot e Settore Crociato) e della società Parma FC (Danfio “Bianco” Bianchessi e signora) e tanti altri che hanno raccolto l’invito per ascoltare in auditorium (location davvero suggestiva) quelle voci che di solito escono dal transistor e in epoca ancor più lontana dai diffusori (ci perdonerà Livio Forma) degli apparecchi a valvole.
Nell’epoca in cui imperversano i cronisti tifosi, a Tutto il Calcio si mantiene una sana imparzialità, scelta dovuta al fatto – hanno spiegato entrambi i relatori – che il servizio pubblico della Rai copre l’intera Penisola e gli ascoltatori di qualsiasi area geografica o fede calcistica hanno il diritto di essere informati senza differenze di sorta. Ciò non toglie, come ha specificato Cucchi, che ci possano essere anche voci con inflessioni di una determinata area (tipo Coco da Cagliari o Del Vecchio dalla Puglia), che però aggiungono qualcosa, non lo tolgono alla trasmissione. Specie nell’anno dei 150 anni dell’Unità d’Italia, processo di unificazione al quale ha contribuito negli ultimi 50 anche la longeva trasmissione, come ha ribadito Raffa. Al di là dei soliti mostri sacri, Ameri & Ciotti, la linfa vitale del programma scaturisce anche dalla ramificazione sul territorio della Rai che ha nelle sedi regionali giornalisti “tuttofare” che spesso arrivano ad indossare alla domenica (e ora anche al sabato) la cuffia-microfono di Tutto il Calcio. Senza dimenticare mai che prima di essere sportivi i cronisti di Tutto il Calcio sono giornalisti a tutto tondo, preparati ad affrontare qualsiasi tipo di evenienza o emergenza, vedi il racconto impeccabile dei fatti dell’Heysel o Catania, per la tragedia di Raciti.
Con orgoglio Riccardo Cucchi ha ricordato come la trasmissione di cui è responsabile sia l’unica “in chiaro” (del resto con la loro descrizione i cronisti la fanno vedere anche a chi non c’è) e non a pagamento in un panorama sempre più caratterizzato da trasmissioni pay e pure un po’ faziose. L’imparzialità è proprio la forza di un programma educativo, in cui l’ordine di scuderia è quello di non esagerare nei giudizi sia sui calciatori (sono bandite espressioni come la squadra X ha umiliato la squadra Y) sia sulla classe arbitrale, anche perché l’esasperazione verbale di certi commentatori fomenta gli eccessi dei tifosi. Ha fatto bene Michele Angella di Teleducato a interrogare Cucchi proprio su questo tema nell’intervista che gli ha fatto, dal momento che lui stesso, Angella, al lunedì sera deve “domare” quel saltimbanco di Boni, il quale, al microfono, non è, diciamo così, tra i più distaccati, anche se le colonne dei faziosi imperversano dappertutto (e Parma non fa certo eccezione). La continenza di Tutto il Calcio dovrebbe tornare ad essere d’esempio per tutti, un po’ come lo era stato per i cronisti delle prime “private” che prendevano esempio dai Grandi di Mamma Rai, prima della deriva tifoidea degli urlatori.
Nell’arco della mia carriera ho avuto l’onore di poter lavorare con Mario Giobbe, il quale dopo la pensione in Rai (dove a lungo era stato conduttore/curatore di Domenica Sport, quando Tutto il Calcio trasmetteva i secondi tempi e il suo programma i primi) aveva dato il via al progetto Capital Gol su Radio Capital, che aveva l’ambizione di poter un giorno arrivare a sostituire il Mito Tutto il Calcio. Beh: quel progetto è naufragato poco dopo, anche per via delle scelte non sempre lineari di quella casa editrice, però almeno è stato utile per arricchire il mio bagaglio professionale, imparando i segreti di chi a Tutto il Calcio aveva lavorato. Giobbe spesso ci ripeteva che era tassativo in apertura di trasmissione descrivere oltre alla situazione meteo anche accuratamente i colori delle squadre in campo. Cucchi ha confermato l’esistenza ancora oggi di quell’ordine di scuderia, specificando che oltre ad essere un omaggio per i non vedenti (“sono tantissimi a seguirci e a darci tanti suggerimenti”) è ormai una esigenza dal momento che il “Bologna gioca spesso con la maglia gialla e non con la classica rossoblù”. Per “colpa” del merchandising si rinunzia troppo spesso alla maglia tradizionale e lo stesso Cucchi, che la definisce sacra, auspica che i dirigenti tengano in maggior conto le tradizioni. Forse potrebbe cominciare proprio da questi valori il processo di risorgimento di questo calcio in decadenza… Gabriele Majo
Il capo-redattore sport del Giornale Radio Rai, nonché curatore di “Clamoroso al Cibali” l’altra sera era all’Auditorium del Carmine per la presentazione della sua opera – alla presenza dell’Assessore allo Sport del Comune di Parma Roberto Ghiretti, che ha inserito l’evento nel calendario di Parma Città Europea dello Sport 2011 – assieme al collega Tonino Raffa, e ha promesso che farà di tutto per mantenerlo nella squadra di Tutto il Calcio, benché alla penultima di campionato, il 15 maggio, effettuerà gli ultimi collegamenti per la trasmissione da dipendente prima del pensionamento. Sono stati tanti gli spunti interessanti che la prima firma di Tutto il Calcio ha proposto durante la serata alla quale hanno assistito, estasiati, circa 150 aficionado parmigiani del programma, tra cui Michelotti e Maletti, la mitica coppia del dizionario in dialetto, le vecchie glorie crociate (di epoche differenti) Benedetto e Pizzi, rappresentanti della tifoseria organizzata ed assimilati (CCPC, Petitot e Settore Crociato) e della società Parma FC (Danfio “Bianco” Bianchessi e signora) e tanti altri che hanno raccolto l’invito per ascoltare in auditorium (location davvero suggestiva) quelle voci che di solito escono dal transistor e in epoca ancor più lontana dai diffusori (ci perdonerà Livio Forma) degli apparecchi a valvole.
Nell’epoca in cui imperversano i cronisti tifosi, a Tutto il Calcio si mantiene una sana imparzialità, scelta dovuta al fatto – hanno spiegato entrambi i relatori – che il servizio pubblico della Rai copre l’intera Penisola e gli ascoltatori di qualsiasi area geografica o fede calcistica hanno il diritto di essere informati senza differenze di sorta. Ciò non toglie, come ha specificato Cucchi, che ci possano essere anche voci con inflessioni di una determinata area (tipo Coco da Cagliari o Del Vecchio dalla Puglia), che però aggiungono qualcosa, non lo tolgono alla trasmissione. Specie nell’anno dei 150 anni dell’Unità d’Italia, processo di unificazione al quale ha contribuito negli ultimi 50 anche la longeva trasmissione, come ha ribadito Raffa. Al di là dei soliti mostri sacri, Ameri & Ciotti, la linfa vitale del programma scaturisce anche dalla ramificazione sul territorio della Rai che ha nelle sedi regionali giornalisti “tuttofare” che spesso arrivano ad indossare alla domenica (e ora anche al sabato) la cuffia-microfono di Tutto il Calcio. Senza dimenticare mai che prima di essere sportivi i cronisti di Tutto il Calcio sono giornalisti a tutto tondo, preparati ad affrontare qualsiasi tipo di evenienza o emergenza, vedi il racconto impeccabile dei fatti dell’Heysel o Catania, per la tragedia di Raciti.
Con orgoglio Riccardo Cucchi ha ricordato come la trasmissione di cui è responsabile sia l’unica “in chiaro” (del resto con la loro descrizione i cronisti la fanno vedere anche a chi non c’è) e non a pagamento in un panorama sempre più caratterizzato da trasmissioni pay e pure un po’ faziose. L’imparzialità è proprio la forza di un programma educativo, in cui l’ordine di scuderia è quello di non esagerare nei giudizi sia sui calciatori (sono bandite espressioni come la squadra X ha umiliato la squadra Y) sia sulla classe arbitrale, anche perché l’esasperazione verbale di certi commentatori fomenta gli eccessi dei tifosi. Ha fatto bene Michele Angella di Teleducato a interrogare Cucchi proprio su questo tema nell’intervista che gli ha fatto, dal momento che lui stesso, Angella, al lunedì sera deve “domare” quel saltimbanco di Boni, il quale, al microfono, non è, diciamo così, tra i più distaccati, anche se le colonne dei faziosi imperversano dappertutto (e Parma non fa certo eccezione). La continenza di Tutto il Calcio dovrebbe tornare ad essere d’esempio per tutti, un po’ come lo era stato per i cronisti delle prime “private” che prendevano esempio dai Grandi di Mamma Rai, prima della deriva tifoidea degli urlatori.
Nell’arco della mia carriera ho avuto l’onore di poter lavorare con Mario Giobbe, il quale dopo la pensione in Rai (dove a lungo era stato conduttore/curatore di Domenica Sport, quando Tutto il Calcio trasmetteva i secondi tempi e il suo programma i primi) aveva dato il via al progetto Capital Gol su Radio Capital, che aveva l’ambizione di poter un giorno arrivare a sostituire il Mito Tutto il Calcio. Beh: quel progetto è naufragato poco dopo, anche per via delle scelte non sempre lineari di quella casa editrice, però almeno è stato utile per arricchire il mio bagaglio professionale, imparando i segreti di chi a Tutto il Calcio aveva lavorato. Giobbe spesso ci ripeteva che era tassativo in apertura di trasmissione descrivere oltre alla situazione meteo anche accuratamente i colori delle squadre in campo. Cucchi ha confermato l’esistenza ancora oggi di quell’ordine di scuderia, specificando che oltre ad essere un omaggio per i non vedenti (“sono tantissimi a seguirci e a darci tanti suggerimenti”) è ormai una esigenza dal momento che il “Bologna gioca spesso con la maglia gialla e non con la classica rossoblù”. Per “colpa” del merchandising si rinunzia troppo spesso alla maglia tradizionale e lo stesso Cucchi, che la definisce sacra, auspica che i dirigenti tengano in maggior conto le tradizioni. Forse potrebbe cominciare proprio da questi valori il processo di risorgimento di questo calcio in decadenza… Gabriele Majo
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
0 commenti:
Posta un commento