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sabato 26 novembre 2011

E’ UNA BELLA STORIA / IL TIFOSISSIMO DALLARA VORREBBE PORTARE SOCI PARMIGIANI NEL PARMA

In occasione della presentazione del volume che ricostruisce la beautiful story della sua azienda, Gian Paolo Dallara ha svelato a stadiotardini.com il suo impegno a parmigianizzare il club di Ghirardi: “Io avevo cercato di vedere se si poteva mettere insieme un gruppo di persone che potessero entrare anche con delle quote minoritarie nella società: ancora non si è realizzato, ma spero si possa fare in futuro”
(gmajo) – Non solo Guido Schittone, autore della Beautiful Story: anche il protagonista Gian Paolo Dallara è stato intervistato, lunedì scorso, da stadiotardini.com a Palazzo Sanvitale, in occasione del vernissage del volume celebrativo della Dallara. L’imprenditore, infatti, è un appassionato tifoso della squadra crociata, che spesso ha seguito anche all’estero, oltre che al Tardini. E al nostro microfono ha svelato, tra l’altro, il suo impegno a parmigianizzare un po’ il club di Tommaso Ghirardi, il quale spesso ha spronato l’imprenditoria locale a sostenerlo in questa sua avventura. “Io avevo cercato di vedere se si poteva mettere insieme un gruppo di persone che potessero entrare anche con delle quote minoritarie nella società – ci ha detto Gian Paolo Dallara, al quale avevamo chiesto se aveva mai pensato in prima persona ad entrare nel club – ma ancora non si è realizzato, ma spero si possa fare in futuro…”
All’interno la trascrizione integrale della video intervista esclusiva di Gabriele Majo a Gian Paolo Dallara
E’ una bella storia, la storia della Dallara, la storia di Gian Paolo Dallara, ma è anche la storia del Parma Calcio e di un grande tifoso appassionato del Parma, tant’è che stasera, alla presentazione del volume, a cura di Guido Schittone, il nome del Parma è venuto fuori tante volte. C’è persino chi ha azzardato che il suo sogno nel cassetto sia la Champions League dei crociati…
“Io continuo a pensarla come la pensa Ghirardi: prima salviamoci bene e poi, dopo, si vedrà… Adesso abbiamo un bel po’ di punti, quattro in più della media salvezza: ho fatto i conti che di questo passo passiamo abbondantemente i 50, quindi accontentiamoci di 45, che va bene così. Poi si vedrà come potranno evolversi le cose…”
Con Guido Schittone non si trova sempre completamente d’accordo sulle valutazioni per quanto riguarda il calcio, ciò non toglie che si sia affidato a lui per scrivere la storia della sua azienda…
“Sì, c’è l’editore Giudice che ha voluto che si facesse questo libro e Schittone, che conoscevo bene, era la persona giusta per fare questa cosa…”
Ma a parte Marqeus, qual è il giocatore che vi fa più discutere?
“Secondo me, per esempio, Pellè è sottovalutato, fa bene il suo lavoro: quando lo critica mi rincresce. Certo, non fa tanti gol, però vale la pena, almeno fin quando gioca, sostenerlo più che si può”.
Raccontava Schittone che la parte più difficile nel preparare questo libro è stata reperire le fotografie, anche perché tutto il resto se lo ricordava…
“Sì, è vero: non abbiamo ancora organizzato un nostro archivio e sarebbe forse l’opportunità per cercare di mettere insieme un po’ tutto quello che rappresenta la nostra azienda, quello che abbiamo fatto; cercare un po’ di raccogliere il tutto e metterlo in ordine con maggiore cura”.
Tra le tante foto ce n’era anche una della sua famiglia, tutti bardati di gialloblù. Dove eravate?
“Eravamo qui a Parma: ho contagiato tutti i nipoti. Mia figlia prima mi criticava perché li portavo allo stadio, mentre adesso anche lei è stata colpita dal virus, perché è pur sempre mia figlia e quindi la domenica è ancor più piacevole”.
L’ultima domanda è questa: Ghirardi, tante volte, ha spronato l’imprenditoria parmigiana ad entrare in società con lui; lei, Dallara, che è un grande tifoso del Parma, che ha una passione infinita per il gialloblù, ci ha mai pensato?
“Io avevo cercato di vedere se si poteva mettere insieme un gruppo di persone che potessero entrare anche con delle quote minoritarie nella società, ma ancora non si è realizzato, ma spero si possa fare in futuro…”
(Gian Paolo Dallara, presentazione del volume “E’ una bella storia” – video intervista esclusiva e trascrizione a cura di Gabriele Majo per www.stadiotardini.com)

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