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NAVIGHIAMO ALLA PRAMZÀNA

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venerdì 8 giugno 2012

PIACERE SONO NINIS. IL SOSIA DI GIOVINCO…

Nelle movenze il greco ci ricorda tanto la Formica da cui si differenzia per la chioma un po’ più folta, ma è identico negli atteggiamenti – dal modo in cui il greco posiziona la sfera prima di calciare una punizione a quello in cui si tiene le mani sui fianchi – e speriamo che uguale lo sia anche per tecnica e fantasia. Ma auguriamoci che Leonardi debba autocelebrarsi per aver comprato un grande talento e non rimpiangere il mancato acquisto di chi oggi l’ha degnamente sostituito (l’intraprendente Salpingidis) dopo 45’ in cui aveva fatto vedere solo un po’ troppi colpi di tacco…


ninis polonia grecia(Luca Russo) – Non sarà l’Europeo della Polonia. Né quello della Grecia. Sarà, invece, l’Europeo delle emozioni. Viste quelle proposte dalle due formazioni protagoniste della gara d’apertura, ci viene già l’acquolina in bocca a pensare a quelle che dovrebbero (il condizionale è d’obbligo in questi casi) offrirci incontri di ben altra portata, tipo Spagna-Italia e Francia-Inghilterra. Sarà anche l’Europeo delle belle storie. Di quelle che strappano qualche sorriso ed anche una lacrimuccia. Minuto quarantasei: Santos richiama in panchina uno spento Ninis e getta nella mischia l’intraprendente Salpingidis. Ci mette un attimo l’attaccante, in forza al Paok, a rielaborare il soggetto che dovrà interpretare in questo Europeo. Da panchinaro a salvatore della patria il passo si misura con un gol, quello realizzato al minuto cinquantuno grazie anche ad un’uscita avventata di Szczesny, ed un rigore procurato, con annessa espulsione dell’estremo difensore polacco. Poco importa che il rigore poi non venga segnato e che Salpingidis si veda negare la doppietta perché l’assistente è lesto nel segnalare una millimetrica posizione di fuorigioco nell’azione che avrebbe regalato l’insperato successo alla formazione ellenica. A Varsavia, invece, Polonia-Grecia, valevole per Euro2012 è terminata 1-1

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polonia greciaDicevamo delle belle storie. Lo è anche quella del secondo portiere polacco Tyton, che entra in luogo del suo collega espulso e riempie di gloria il suo esordio nella rassegna continentale opponendosi al rigore calciato da Karagounis.
Chissà, invece, se questo sarà l’Europeo di Sotiris Ninis, ala destra che il Parma ha prelevato dal Panathinaikos alla fine di marzo. A giudicare da quel che il giovanotto ha fatto vedere oggi, qualche dubbio è legittimo nutrirlo. Ma va anche detto che il ragazzo di tecnica ne ha, ed in abbondanza. Così come va detto che nella Grecia del primo tempo nessuno, e sottolineiamo  nessuno, è andato oltre la sufficienza. Difficile che a mantenere in piedi la baracca potesse essere un ragazzo classe 1990 che, e vi invitiamo a segnare con la matita questo appunto, nelle movenze ci ricorda tanto il nostro Giovinco. Da cui si differenzia per il fatto di avere una chioma un po’ più folta ed il passaporto greco. Identici negli atteggiamenti – dal modo in cui il greco posiziona la sfera prima di calciare una punizione a quello in cui si tiene le mani sui fianchi – e speriamo che uguali lo siano anche per tecnica e fantasia. Per adesso ci accontentiamo della prima, di cui ha fatto bella mostra nei quarantacinque minuti avuti a disposizione prima di essere (giustamente) sostituito. Della seconda non sono state rilevate tracce. Anzi, l’interessante prospetto greco ha insistito a lungo con dei colpi di tacco che non hanno portato alcun beneficio alla manovra ellenica.  E che gli sono ‘valsi’ la ninis sostituitosostituzione a metà gara. Peraltro indovinata se ne consideriamo gli effetti devastanti (pareggio e occasione per andare in vantaggio). Auguriamoci che Leonardi debba autocelebrarsi per averci comprato un grande talento e non rimpiangere il mancato acquisto di chi oggi l’ha degnamente sostituito.

11 commenti:

Anonimo ha detto...

Se questo è il sosia di giovinco a sema a post...

Un altro pistapoci

Gabriele Majo ha detto...

Come una rondine non fa primavera, neppure una gara (anzi, mezza) può essere sufficiente per tracciare giudizi tranchant in assoluto. Proviamo a seguirlo anche in altre prove prima di farci una idea precisa...
Comunque sia è gradita la firma in calce ad ogni commento. Grazie

Cordialmente gmajo

Plin ha detto...

A me sembra la copia di Marques.
Anche se però, per raggiungere il livello di fans dello spagnolo, come si dice a.Brescia, "ne deve mangiare ancora di pastasciutta"..

Gabriele Majo ha detto...

Tempo fa persino io (che di solito sono piuttosto misurato...) avevo promosso Marques a vice-Giovinco. Speriamo, a questo punto, che rimanga l'originale...
Ciao Gmajo

Il Plin ha detto...

"Giovinco non andar via", canta Vasco in un mio pezzo.
Però dai, diamo fiducia anche a questo greco.
Che alla peggio... non l'abbiamo nemmeno pagato.

Anonimo ha detto...

Calma. evidentemente fuori ruolo non ha il passo dell'attaccante laterale, inoltre il primo tempo dei panzer polacchi è stato veramente travolgente al punto di vista atletico.Non credo che se il Parma lo ha preso per fare l'ala destra.Uno con queste doti tecniche deve giocare in mezzo ed essere dispensato dalla fase difensiva.
A proposito qualcuno di voi ricorda cosa si
diceva di Leonardi quando il Parma neo promosso trattava LEVANDOWSKY? Ora lo vorrebbe la Juve, in effetti è un grande attaccante ( mi ricorda Ibra prima maniera)potente veloce agile e tecnico, questo per dire che bisogna cercare di anticipare la concorrenza delle grandi squadre nell'individuare i talenti.....su questo punta la rete di osservatori del Parma.
P.S: Se penso che contro la Spagna giocheranno Balotelli Giaccherini e Cassano che insieme non han fatto le partite ed i goal di Giovinco, che Barzagli Bonucci e Buffon per un motivo o per l'altro fan pensare che se non fossero della Juve sarebbero a casa, capite bene che difficoltà ci sono a trattenere a Parma un talento che intravede la possibilità di andare nei grandi club?
Angioldo

Anonimo ha detto...

Comunque la mia firma era "un altro pistapoci" ;)

È solo una partita vero...ma le premesse non sono incoraggianti

Gabriele Majo ha detto...

Ah, avevo equivocato: pensavo che "un altro pistapoci" fosse direttamente Ninis, non la Sua "firma"
Saluti
>Gmajo<

Gabriele Majo ha detto...

Posto che far giocare Giaccherini è il vero scandalo (poi magari risulterà decisivo dopo questa "benedizione"...) mi pare che Angioldo abbia ragione nell'evidenziare quanto sia una Nazionale juve-centrica. Ciò non toglie che Giovinco sa bene che alle volte è meglio essere la testa della formica che il culo (scusate il francesismo) dell'elefante... Cioè: se deve andare in una grande e stare ai margini (cosa assai probabile) gli conviene starsene qui. Questo ragionando "tecnicamente": ma non siamo così ingenui da ritenere che questo sia un argomento importante o decisivo. Conta molto di più il peso dell'ingaggio.
Saluti gmajo

Anonimo ha detto...

Majo era una firma con un doppio significato ;)

Anonimo ha detto...

che dire,ieri sera poca roba,ma non sono convinto che dopo levico resti ancora a parma

gio