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NAVIGHIAMO ALLA PRAMZÀNA

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giovedì 21 giugno 2012

QUI STADIO TARDINI, ORE 16.30. PROSEGUE L’EFFETTO ADDIO GIOVINCO: ANCHE OGGI IN CODA PER RINNOVARE L’ABBONAMENTO SOLO 50 PERSONE COME IERI. EMPORIUM, ULTIME ORE DI APERTURA PRIMA DELLA CHIUSURA PER FERIE – Fotogallery amatoriale

(gmajo) – Ieri lo avevamo ribattezzato “effetto Addio Giovinco”, quello per cui la campagna abbonamenti del Parma, che già non è che stesse particolarmente brillando per la risposta dei tifosi (a ieri ci risultavano poco più di 1.200 rinnovi effettuati), ha visto più o meno dimezzarsi la media quotidiana dei rinnovi. L’effetto, ieri, lo avevamo misurato a occhio, memori delle circa 150 persone in coda del primo giorno di prelazione al Tardini (ma gli sportelli Lottomatica su tutto il territorio nazionale sono operativi fin da venerdì 8 giugno): infatti, al terzo giorno, a fatica allo stesso punto orario riuscivamo a contarne 50 in coda. Oggi lo stesso: anzi, la fila, prima dell’apertura delle porte, non raggiungeva neppure le 25 persone, anche se via via alla spicciolata ne sono arrivate altrettante, per cui tra ieri ed oggi, alla stessa ora, ne valutiamo circa 50 tra serviti e da servire. E a Emporium come stanno andando le cose? Oggi abbiamo dato una sbirciatina anche lì: mentre scattavamo qualche immagine all’interno del negozio del Tardini che sarà chiuso per ferie dal 23 giugno al 10 luglio – la commessa Michela ha accontentato l’83° abbonato desideroso di veder impresso il proprio nome sulla casacca ufficiale gara del Parma FC per la prossima stagione (dietro il versamento di ulteriori 59  euro oltre al prezzo dell’abbonamento). Continua la lettura all’interno

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La media tra abbonati rinnovati (1.200 circa) e abbonati che hanno prenotato la maglia unica (83), personalizzata, etc. si è drasticamente abbassata rispetto al 10% dei primi giorni (40 prenotazioni su circa 400 rinnovi, peraltro tutti a Lottomatica): colpa del fatto che il lunedì, giorno di maggiore affluenza all’Ennio, in concomitanza con il primo giorno di prelazione al Tardini, è stato tenuto chiuso per turno, così come supponiamo che la soluzione trovata per sopperire alla chiusura per ferie dell’esercizio (gli addetti debbono andare in vacanza), e cioè la possibilità di prenotarla contestualmente nelle postazioni attrezzate dell’Ennio mentre si esegue il rinnovo (e dal 2 luglio le eventuali nuove sottoscrizioni con la libera vendita) possa coincidere con un maggior numero di richieste, dal momento che al tifoso si evita un ulteriore giro e in più le stesse addette alla biglietteria hanno la possibilità non solo di ricordare la possibilità prevista (come speriamo stiano facendo già adesso, nonostante non sembri visti i deludenti risultati) ma anche di agire direttamente raccogliendo personalmente le prenotazioni e consegnando i coupon (le casacche personalizzate saranno consegnate agli aventi il diritto dopo il 24 agosto). Semplificazione, dunque, per chi si abbona all’Ennio, complicanza, in più, invece per chi comodamente preferisce rinnovare la fedeltà al fresco delle ricevitorie Lottomatica: per loro bisognerà trovare il modo di fargli evitare la coda per la prenotazione della maglia, se no siamo al punto di prima.

Torniamo all’effetto “Addio Giovinco”: è proprio la ragione per cui si sta registrando, nelle ultime 48 ore, una certa disaffezione? Se prestiamo fede alle telefonate giunte ieri sera a Calcio & Calcio Estate sembrerebbe proprio di sì: come ci ha raccontato il nostro Lorenzo Fava nella recensione al programma pubblicata in tarda mattinata (“Il Parma ci ha fatto credere che voleva tenere Giovinco e che avrebbe fatto il possibile per farlo restare qui, invece era già tutto deciso, ci siamo piegati di fronte a Marotta e alla Juve ha detto un delusissimo Lorenzo... mentre un altro tifoso, tale Antonio, non è stato meno tenero: “Sapendo che Giovinco sarebbe comunque andato via, il Parma poteva tenere un po' più bassi i prezzi degli abbonamenti!”) . Se da un lato operazioni come questa (valorizzazione, cessione, plusvalenza) rappresentano la salvezza per un club come il Parma di oggi (che non è come il Parma di Calisto, per capirsi), dall’altro si tratta di definire una volta per tutte il confine delle proprie ambizioni: se si vuole migliorare l’ottavo posto gente come Giovinco andrebbe trattenuta, a costo di sacrifici economici; se invece non ci si può permettere – causa portafoglio – certi sogni è bene smetterla di alimentare illusioni (dapprima, appunto, quelle legate alle possibilità di trattenere la Formica, vedesi Leonardi a Bar Sport a fine campionato, e ora quelle di ieri di Ghirardi su Borini (nelle quali smentiva sé stesso di pochi giorni prima quando escludeva categoricamente la possibilità che potesse rimanere). Come per i posti di tribuna cancellati (l’anno scorso là dove sorge il sole, quest’anno dove tramonta) si tratta di essere trasparenti, con la clientela, e dire le cose come stanno. Ma Gorbaciov (oggi c’è una sua interessante intervista esclusiva sulla Gazzetta dello Sport) non gli ha spiegato a Tommaso, quando si sono sfiorati a Danzica, cos’è questa benedetta glasnost? Gabriele Majo live dallo Stadio Tardini

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Buona sera sig majo, sono un abbonato di curva nord, ma quest'anno essendo all'estero x lavoro non riusciro' a rinnovare entro il termine di prelazione (se non sbaglio 30/06); secondo lei ci sara' una proroga al termine della prelazione? ....sarebbe la prima volta dopo 18 anni di fedelta' crociata che non rinnoverei l'abbonamento.luca

Gabriele Majo ha detto...

Buonasera Luca, e mi perdoni se Le rispondo alla sua domanda quasi una settimana dopo, ma purtroppo non ero riuscito prima a dedicarmi allo spazio corrispondenza con i lettori, complici anche alcuni eventi da seguire. E ora eccomi qui.
Al momento non sono in grado di dirle se quello del 30 giugno è un termine perentorio o se ci sarà una proroga. Noi, come stadotardini.com, abbiamo suggerito di farla (in contemporanea alla libera vendita), ma il fatto che siano due listini diversi potrebbe anche comportare delle complicanze in questo senso.
Le suggerisco, pertanto, di esporre il Suo caso in una email che Le chiedo di inviare a stadiotardini@stadiotardini.com Sarà nostra cura inoltrarla al sempre gentile Corrado Sani, responsabile delle biglietterie che se potrà accontentarla lo farà senz'altro.
Attendo qui la sua e-amil con tutti i recapiti.
Cordialmente Gmajo