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lunedì 6 agosto 2012

E’ NERO-CROCIATO IL COLORE DELL’ESTATE

La casacca riesumata (è proprio il caso di dirlo…) dalla Erreà è stata utilizzata in tutte le amichevoli finora disputate. Sarà confermata anche per la prima uscita con la Real Sociedad di mercoledì sera? L’effimero sondaggio di Parmanews24 sulle maglie…

amauri nerocrociato(gmajo) – En plein della casacca nero-crociata nelle amichevoli estive del Parma Calcio: la “seconda divisa”, riesumata (è proprio il caso di dirlo…) dalla Erreà (che l’aveva proposta già alcuni anni orsono, sia pure con la croce un po’ più ridotta come dimensioni e con la variante dell’oro – per completare l’opera – al posto del bianco la stagione successiva, quella della retrocessione) è stata finora sempre utilizzata in ogni uscita dei nostri eroi: era stato così nei quattro match di Levico, altrettanto nei due test di Praga. Perfino il cronista della Gazzetta di Parma Paolo Grossi, nel commentare il deludente primo tempo della raccogliticcia formazione affrontata all’epilogo della tournée in Bohemia, aveva annotato “45' in bianco per il Parma, che quest'estate predilige puntualmente la casacca nera”. Se sull’edizione di sabato del quotidiano la prima firma aveva cerziorato i lettori sulle magagne organizzative del trasfertone, oggi ha porto un ramoscello d’ulivo raccontando come le stesse possano aver contribuito a cementare il gruppo, con il simpatico racconto di Palladino che ha acquistato una matrioska crociata (con i colori correttamente declinati, non in negativo) rappresentante se stesso, mentre l’altra “mescolata a quelle di Barcellona, Real Madrid, Chlesea e via dicendo se l’è subito accaparrata il super tifoso Paolo Conti (quello di Centocesimi, che aveva organizzato l’asta eno-gastronomica benefica DiVino Cuore, nda) che, come a Olbia, anche a Praga ha voluto seguire da vicino il nascere della nuova squadra”. Dovrò redarguire il nostro agente segreto nella Repubblica Ceca, perché almeno la foto della matrioska  di Conti (pazienza quella di Palladino…) avrebbe potuto mandarcela…
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matrioskaCerto la presenza di matrioske crociate nella stupenda capitale testimonia come l’amato simbolo abbia iniziato ad imporsi anche a livello internazionale e deve essere stata una piacevole sorpresa per gli stessi protagonisti giovedì scorso a zonzo come turisti per le sue strade vederla mischiata a quella di altri club di fascia decisamente palladino matrioska foto gazzetta di parmasuperiore come quelli menzionati dall’inviato del quotidiano dell’Upi, cosa che non può che averli inorgogliti. Ennesima testimonianza che la casacca crociata è unica ed inimitabile e non si capisce ancora come possa esserci chi la “osa” mettere in discussione. Premetto che sono ideologicamente contrario ai referendum che vengono a getto continuo proposti dai siti internet su qualsivoglia argomento, ma ho trovato particolarmente effimero quello parmanews24proposto qualche tempo fa da Parmanews24, di cui è stato reso noto, con una certa enfasi, l’esito la scorsa settimana. Effimero perché non volevo scrivere “inutile” o qualche altro aggettivo un po’ più offensivo. Però è altrettanto offensiva – nonché fuorviante – la stessa proposizione del quesito, che avrebbe poi finito per condizionare il risultato finale. Ecco come il sedicente quotidiano aveva proposto il sondaggio: “Quale preferite? La prima, la scorsa stagione ha anche portato bene; la seconda, è diversa da tutte le altre maglie del campionato; la terza, ricorda i tempi d’oro del risultati_sondaggio_maglieParma”. Va da sé che quest’ultima – appunto quella che ricorda i tempi d’oro del Parma – abbia stravinto le elezioni. Ma non è l’esito della tornata quello che mi fa specie, quanto il modo di porre le domande. Ma con quale educazione sportiva e rispetto della storia si può dire a proposito della Maglia Crociata che “la scorsa stagione ha anche portato bene”. Ma queste considerazioni da smorfia, per cortesia, lasciamole ad altre latitudini. Non esistono maglie che portano 1 Magliabene o che portano male: esistono, semmai, calciatori che le onorano o le disonorano a seconda di impegno e prestazioni. Vabbè che è estate, periodo in cui trionfano i sondaggi, ma almeno propinateceli in un modo un po’ più consono e rispettoso della storia. Vorrei vedere se Parmanews24 nel lanciare un analogo sondaggio ai tifosi di Juve, Inter e Milan, parlando delle loro storiche ed uniche casacche, se ne sarebbe venuto fuori con la frase “la scorsa stagione ha anche portato bene”. Io penso che sia ormai anacronistica questa continua e ridicola contrapposizione tra chi sostiene la gialloblù orizzontale e chi la crociata, e compatisco chi, pur di raccogliere due clic in più ci marcia a più non posso. Colgo l’occasione – lo avevo promesso diverse settimane fa – per chiarire per l’ennesima volta che io non ce l’ho assolutamente con la maglia gialloblù orizzontale, la quale, anzi, 2 Maglia cromaticamente mi arrapa parecchio, però, da giornalista e da appassionato del Parma non posso che riconoscere il primato della unica e vera maglia storica del Parma che è la bianco-crociata. Dovessi scegliere io, però, per quanto concerne la gialloblù preferirei la declinazione con le bande verticali (come da stemma sociale) che non con quelle orizzontali (vero e proprio furto alla Rugby Parma, perpetrato a suo tempo dal clan Tanzi per accontentare proprio i sacerdoti della maglia Crociata, i quali chiedevano almeno una maglia non bianca come il latte, ma con i colori della città): però non mi scandalizza che sia tornata in auge, del resto una polo similare l’avevo indossata esattamente il giorno della presentazione delle “altre” maglie. Quelle alternative alla bianco-crociata che già era stata presentata assieme a “Il tuo nome in crociato”, l’iniziativa correlata alla campagna abbonamenti 2012-3 Maglia13, grazie alla quale una aliquota di fidelizzati che hanno speso soli ulteriori 59 euro avranno il privilegio unico di scendere in campo sulla pelle dei propri eroi con il proprio micro-nominativo stampigliato sulla casacca. Credo che proprio in ossequio a questa operazione – purtroppo non salutata da un successone di pubblico, giacché le adesioni raccolte faticano a riempire i primi (e direi unici) 600 posti disponibili la bianco-crociata non sarà utilizzata fino al debutto casalingo, in locandina alle ore 20.45 di domenica 2 settembre 2012, la serata di Parma-Chievo. Mercoledì sera 8 agosto, contro gli spagnoli della Real Sociedad – nel match “privato” della presentazione, che avverrà mercoledì 22 agosto 2012 in Piazzale della Pace, condotta da Sandro Piovani, affiancato da Monica Bertini e Chiara Andreoli (passata durante il tv-mercato estivo a Tv Parma, dove ha DSC00256esportato il proprio format autoprodotto “Piacere mi presento”) – è facile che possa essere scelta di nuova la divisa nero-crociata, anche in considerazione che la prima muta degli avversari è biancazzurra a strisce verticali (e la seconda è gialloblù). L’Ape-maglia, invece, potrebbe avere l’onore di aprire la nuova serie A del Parma, sabato sera 25 agosto, allo Juventus Stadium, facendo tornare nella mente dei nostalgici epici ricordi di grandi sfide, anche se per la verità il maggior numero di trofei specie all’estero, sono stati conquistati dalla maglia bianca come il latte. Cioè dalla Crociata senza croce. Gabriele Majo

5 commenti:

Ermete Bottazzi ha detto...

Majo, il nostro cerzioratore preferito

Anonimo ha detto...

Caro Majo, mi risulta che non avessero molto da scegliere...o mangi questa minestra....
Saluti.
Luca

Gabriele Majo ha detto...

Salve Luca,

sinceramente non so quanto fosse una scelta obbligata per il Parma, nel senso che nelle ultime settimane i rinnovi o nuove emissioni non erano state tante, sicché non mi pare probabile che si possa registrare un boom di abbonati nel periodo di proroga di agosto. Però glielo auguro di cuore. Così come ribadisco per l'ennesima volta che per il futuro andranno premiati non solo gli abbonati dell'ultima stagione, ma anche i tanti delle annate precedenti. Specie l'anno prossimo, quello del Centenario, sarebbe un pensiero carino concedere sconti a chiunque possa mostrare di essersi abbonato almeno una volta. Così come - essendo ormai conclamata l'erosione dello zoccolo duro - sarebbe giusto che addetti al marketing e C. studiassero il modo di attrarre nuovi abbonati, anziché stangarli con prezzi decisamente più cari rispetto agli abbonarti dell'ultima stagione. E poi c'è sempre l'incognita voucher, anche se per me spostano un numero non troppo grande di persone (circa 200). Cordialmente
Gmajo

Anonimo ha detto...

Majo at per propria ed chi .... ed settore crociato.
Unica e inimitabile, bandiera della parmigianità.
Quanto sono ridicoli!! ahahah
Andrew

Gabriele Majo ha detto...

Chi sono i ridicoli, Andrew?