REDIRECT SU STADIOTARDINI.IT

Stai per essere trasferito su StadioTardini.it spin-off di StadioTardini.com
Se il redirect non dovesse funzionare vai su http://www.stadiotardini.it
e aggiorna i tuoi segnalibri.

Blog Archive



NAVIGHIAMO ALLA PRAMZÀNA

Powered by Blogger.

Blog Archive

martedì 30 ottobre 2012

CALCIO & CALCIO (2), la recensione di Lorenzo Fava e la fotogallery amatoriale dal backstage

DSC09125(Lorenzo Fava) – Se la suggestiva proporzione – così come l'aveva proposta il telespettatore Andrea tramite SMS “Boni sta a Schianchi come l'Europa sta al Parma” si rivelasse esatta, allora le speranze degli uomini di Donadoni di centrare almeno il sesto posto in graduatoria sarebbero pari a quelle di uno scalatore che cerca di arrivare sulla vetta dell'Everest senza la giusta attrezzatura. Soprattutto in virtù della 10^ puntata di Calcio & Calcio, nella quale i due opinionisti del talk show condotto da Michele Angella non se la sono di certo mandata a dire. Come i fedeli telespettatori del programma calcistico di Teleducato sapranno, le posizioni di veduta tra il Roseo e il Saltimbanco sono totalmente agli antipodi per molti argomenti che vengono di lunedì in lunedì sviscerati; mentre il top writer prevede che il Parma chiuderà la stagione a metà della graduatoria, tra l'8° e il 12° posto, Nostradamus Boni non ammette repliche ed è pronto a scommettere che la squadra crociata entrerà in Europa League: «Il Parma sta attuando una progressiva crescita. Ormai siamo entrati nelle 7 sorelle del campionato: ma pensate, nella colonna di destra della classifica ci sono 4/5 squadre, come Cagliari, Sampdoria, Catania, Roma, peggiori. Il 4° posto è l'obiettivo!».

Continua la lettura all’interno

 

DSC09084La videoclip con al suo interno le parole di Leonardi (“Non siamo qui a sbarcare il lunario. Se fossi venuto a Parma per 5 anni con il progetto di non essere ambizioso, avrei reso altre strade”) non ha aiutato a smorzare i toni: l'incalzante Boni ha voluto vedere nelle dichiarazioni del Plenipotenziario un «chiaro, esplicito, diretto riferimento a un opinionista dello studio che parla sempre e solo di 10° posto». Da parte sua, il contendente Andrea Schianchi non si è fatto mancare la risposta, e ne ha approfittato per togliersi un'etichetta che gli era stata associata: «Siccome i faccio il giornalista e non il portavoce di Leonardi, come è stato scritto da Majo, il DG, con cui io ho parlato anche oggi come dovrebbe fare ogni giornalista, mi ha confermato che l'obiettivo non è l'Europa, ma piuttosto pensa a guardarsi le spallle...». Il veterano dei giornalisti parmigiani, Clelio Colabona, ha gettato acqua DSC09104sulle focose polemiche, tirando le somme sulla reale forza della squadra: «E' vero, questo Parma ha perso un giocatore come Giovinco, che era importantissimo, ma nell'insieme della campagna acquisti credo che il Parma sia più forte dello scorso anno. E poi, guardare al futuro con ottimismo è considerare la solidità economica della società, questa è la cosa che permette di proseguire un cammino sereno».  Gli ospiti in studio hanno commentato le esternazioni del presidente crociato che a sua volta si era espresso sulla storte decisioni della domenica degli arbitri. Dopo aver appreso dalla postazione multimediale - il cui Web Man è stato presentato con qualche minuto di posticipo a causa di alcuni problemi tecnici, e non legati a un suo presunto ritardo cronologico - il contenuto dell'intervista («E' una sudditanza mediatica, causata dai bacini di utenza; andare contro i grandi bacini è più difficile che DSC09121andare contro a bacini come quello del Catania o del Parma. Il sistema arbitrale è pulito, onesto»), il Roseo, come riferito nell’articolo precedente, in modo deciso ha preso le distanze dalle parole del patron: «Vuole un bacino d'utenza più grande?!».  E proprio il bacino d'utenza è stato uno dei temi caldi della decima diretta dagli studi televisivi di via Barilli: il Saltimbanco, alla sua maniera (cioè attaccando i tifosi) ha evidenziato lo scarso seguito dei crociati in trasferta, nonostante gli sforzi profusi dalla società, e se Schianchi tendeva a sminuire la cosa, spalleggiato da Angella (“Ai giocatori interessa solo la busta paga al 27 del mese, non se ci sono tifosi a vederli”), per Majo «il problema non è da sottovalutare. Parma sposta pochissimi tifosi, e non è normale perché è una piazza da 10.000 abbonati». Nel frattempo, nel mach di mercoledì sera il Tardini dovrà trasformarsi in una assordante bolgia, che non consenta a Zeman di scegliere tra “dolcetto o scherzetto...”. Lorenzo Fava

 

LA FOTOGALLERY AMATORIALE DAL BACKSTAGE

 

0 commenti: