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martedì 18 dicembre 2012

CALCIO & CALCIO / MAJO: “VERGOGNOSO L’ATTEGGIAMENTO DI CHI HA FISCHIATO DESSENA”. IL SALTIMBANCO CESTINA LO ‘SPIGOLOSO’ STRISCIONE E SCHIANCHI ROTTAMA AMAURI: “UN PARACARRO”

Il resoconto dell’ultima puntata del 2012 del talk show calcistico di Teleducato

DSCF7043FISCHIA IL VENTO, INFURIA LA BUFERA – Fischi e bufera domenica al Tardini per il ritorno dell'ex Daniele Dessena, parmigiano doc, non troppo amato, dalla Curva Nord dopo una sua esultanza nel settembre del 2009 per il gol che sigillò la vittoria dei sardi al Tardini e dopo (a quanto pare) una serie di attriti personali con alcuni esponenti del mondo ultras gialloblù. A seguito di una serie di messaggi letti dal web-boy Lorenzo Fava, è intervenuto il direttore di stadiotardini.com  Gabriele Majo con una dura presa di posizione: “I fischi a Dessena sono vergognosi, chi ha fischiato dovrebbe ricordarsi di quanto ha fatto Dessena per il Parma. Se sono eroi Gilardino e Cardone, è un eroe anche Dessena per lo spareggio di Bologna e per quello che ha fatto soprattutto in quella stagione. E' inutile parlare di fair play e di tifo civile, se poi si verificano certi comportamenti”.

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DSCF7011BONI, I BOYS E LE “TESTE QUADRE” – A proposito di tifosi, un attacco è arrivato nello specifico ai Boys per lo striscione esposto all'intervallo di Parma-Cagliari su Parma Brand, il nuovo soggetto creato per gestire tutte le iniziative dedicate al centenario crociato: “Parma Brand, una domanda vogliamo fare … non c'é qualche angolo da smussare?”. Un messaggio che si riferisce, pare, al logo di Parma Brand, un cubo e che farebbe pensare alle 'teste quadre' reggiane, eterne rivali. “Questo è uno striscione incomprensibile” si é lanciato all'attacco il Saltimbanco, evidentemente toccato nel vivo, vista la provenienza d'Oltrenza. “Ma chi li scrive gli striscioni dei Boys? Uno studente di filosofia fallito? Questi si che andrebbero fatti rimuovere dalla Digos”. La questione degli angoli di Parma Brand da smussare ha fatto sorridere amaro il factotum Marco Marchi, che ieri, in occasione del brindisi augurale con i giornalisti che seguono i crociati, si è sfogato così con stadiotardini.com: “Mi sembra una presa di posizione da provinciali: più che alla forma si dovrebbe badare ai contenuti, cioè a cosa starà dentro il cubo che avevamo scelto come simbolo, nel significato di contenitore. Altro che Reggiana…” 

DSCF7022AMAURI 'PARACARRO'“E' un paracarro, basta! Ma è scritto da qualche parte che debba giocare per forza?”. Lo sfogo è firmato Andrea Schianchi a proposito del dualismo tra l'italo brasiliano e l'astro emergente Ishak Belfodil. Il giornalista della Gazzetta dello Sport aveva replicato al conduttore Michele Angella, che aveva lanciato il tema ponendo allo studio la questione: “Amauri e Belfodil possono coesistere? Cosa fare Donadoni? Andrà da Amauri e gli spiegarà che ora ha perso il posto da titolare?” Una lettura rifiutata da Enrico Boni, da sempre strenuo difensore del bomber ex Juve: “Belfodil è il garzone di bottega, il maestro è Amauri: è lui il titolare!”.

DSCF7014IL FILO DIRETTO CON I PIANI ALTI – Il Saltimbanco si era presentato in studio con in mano uno spago di colore verde, mostrandolo in fase di presentazione alle telecamere. “Che cos'è Enrico?” gli ha chiesto Angella. E lui: “E' una metafora ovviamente: è il filo diretto con i piani alti, a proposito caro Angella, oggi eri a pranzo da noi (alludendo al buffet offerto ieri ai giornalisti dal Parma nell'area hospitality del Tardini'). Certo – aveva proseguito sornione il Saltimbancoqualcuno non c'era, forse non era invitato...” Immediata la replica di Schianchi: “Avevo l'invito diretto, ma avevo altro da fare”… Chissà se derivano dall'incontro di ieri con Leonardi (che peraltro ieri aveva preso in giro Boni perché aveva dato in tv un indirizzo non corrispondente al suo, come documentato dal fuori onda proposto da stadiotardini.com) le bombe di mercatoDSCF7024 lanciate dal Variopinto in chiusura di puntata: “Zarate é un interesse reale, sarà il regalo del presidente Ghirardi per il centenario, questo è il papà di Cassano”, valutazione, quest’ultima che secondo Schianchi meriterebbe un TSO per chi l’ha pronunziata, ed ancora “Per il Paletta il Napoli si è raffreddato, mentre Pabon dovrebbe andare via in prestito”. Chi per primo aveva paventato la possibilità di un prestito all’estero per il colombiano era stato bollato da Leonardi come terrorista: curioso che ora ne possa parlare liberamente uno che afferma, non smentito, di essere a cena spesso con lui, dunque legittimato a farne da portavoce... Ed infine: Zaccardo quasi certamente prenderà la strada di Genova, sponda rossoblù, anche se io glielo sconsiglio poiché Preziosi sta per disfarsi del Genoa per assumere le redini dell’Avellino, città dove gli lascerebbero fare quello che gli pare”.

DSCF7037UNA NUOVA BIONDA SOTTO L’ALBERO? – Calcio & Calcio, con la puntata di ieri sera ha chiuso il 2012. Lunedi prossimo, vigilia di Natale, il popolare talk show non andrà in onda per ripresentarsi il 7 gennaio 2013, in diretta, alle 20.30. In quella data, come anticipato oggi da stadiotardini.com, Michele Angella potrebbe essere affiancato alla conduzione dalla intrigante Alice Passera, valletta in pectore che ieri sera era negli studi a seguire dal vivo la trasmissione per prendere dimestichezza con la stessa. Secondo quanto risulta al nostro quotidiano on line un accordo di massima sarebbe già stato raggiunto: come si dice in calcese “mancano solo i dettagli”. Dunque con il 2013 un’altra bionda sostituirà Roberta Malvezzi che aveva abbandonato la trasmissione qualche settimana fa per sopraggiunti nuovi impegni professionali.

 

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SOTTO L’ALBERO DI TELEDUCATO UNA NUOVA VALLETTA BIONDA PER MICHELE ANGELLA: ALICE PASSERA

15 commenti:

A.R. ha detto...

Majo non sei bene informato, lascia perdere il caso Dessena per favore. I fischi hanno motivi ben precisi.

Gabriele Majo ha detto...

No caro, sono bene informato. E le mie informazioni sono di prima mano (ricordati il lavoro che facevo prima). Appunto ribadisco: piantiamola lì con i fischi a Dessena. E già che ci siamo anche con quelli a Barone e Buffon (pur non condividendo certe loro uscite quando sono andati via da Parma, ma signorilità vorrebbe che si fosse superiori a queste cose).
Con Dessena ci sono stati motivi anche di natura personale sfociati in situazioni deprecabili: ma lo strappo va cucito. Evitando di ripetere la lezioncina a memoria come dei pecoroni, come sovente avviene. Del resto anche di questo ne ho esperienza diretta: il sottoscritto è stato bollato una volta per nemico da qualcuno dei caporioni, poi c'è statop il pissi pissi bao bao di dargli a quel cane (cioé il sottoscritto) per cui ancora oggi c'è chi mi molesta quando mi incontra, anche se nel frattempo l'ascia di guerra dovrebbe esser stata sotterrata, anche grazie al fatto che l'unico che aveva difeso a spada tratta Rocco quando incappò nella disavventura romana fui proprio io, nonostante Rocco mi avesse dato in precedenza mille volte dell'uomo di merda.
Quindi ripeto: lasciamo lì di fischiare gli ex, in particolare Dessena e rileggetevi bene cosa ha scritto anche Carmignani, un altro piuttosto informato dei fatti.
Saluti
Gmajo

lillo ha detto...

Majo vai a vedere la Reggiana con Boni

Gabriele Majo ha detto...

No, caro Lillo. Ci vai Tu.
Io sono 37/8 anni che seguo professionalmente il Parma e desidero continuare a farlo.
Gmajo

Anonimo ha detto...

majo la vedo un po' rigido con la ragazza

morning glory

Gabriele Majo ha detto...

Rigido? Mica potevo saltarle in groppa :) Sono un gentiluomo :)

lillo ha detto...

perchè allora se ci tieni così al Parma prendi le difese di un bulletto come Dessena e vai contro noi tifosi?

Gabriele Majo ha detto...

Perché il bulletto potrebbe averlo fatto qualcun altro con Dessena... Io non vado contro i tifosi: semplicemente mi dà fastidio, da parmigiano, che la mia curva si tacci di deprecabili episodi. E quando accade lo dico. Perché io non lecco il culo a prescindere: se c'è da dire bravo dico bravo, se c'è da stigmatizzare un comportamento (come in questo caso) lo faccio. Dessena ha anche lui le sue responsabilità e l'ho scritto chiaramente. Dico solo che bisogna da una parte e dall'altra fare un passo e addivenire a un punto d'accordo. Perché è assurdo che venga subissato di fischi un eroe dello spareggio di Bologna.
Cordialmente
Gmajo

Max ha detto...

Daniele Dessena giocatore da serie B uomo da serie Z! Mai più a Parma please!

Roberto M. ha detto...

Ho visto la trasmissione di ieri sera e concordo pienamente con Majo: polemica ridicola a cui bisognerebbe mettere la parola fine. Inutile bearsi di essere il miglior pubblico d'Italia, quello più corretto e più buono se poi si scade nel becero e nella stupidità. Troppo facile fare i fenomeni per i gemellaggi con la Sampdoria.

fabrizio mistrali ha detto...

bah io c'ero quella domenica col cagliari e l'esultanza di dessena fu eccessiva come gli applausi rivolti alla nord domenica detto questo io non l'ho fischiato...per altro ricordo che invece cossu al momento del cambio fu appladito da tutti

Alle Vigatto ha detto...

A prescindere dal fatto che i fischi a Dessena possano essere motivati oppure no, al momento della sostituzione, quando applaude ironicamente la nord, passa dalla parte del torto.
Il buon Dessena, da professionista, quale dovrebbe essere, è pagato anche per ricevere sonori fischi.
Credo che i tifosi del Parma non fischino per caso quello che viene definito un eroe di Bologna.
La riconoscenza devono averla solo i tifosi? Gli eroi di Bologna no?

Anonimo ha detto...

Stiamo parlando di FISCHI, majo, non di bombe a mano sul "povero" Dessena? Fischi in uno stadio (non in chiesa)... non starà esagerando?

Carlo

Gabriele Majo ha detto...

Fischi da irriconoscenti, ignoranti come le capre (anzi mi scusino le capre per l'accostamento). E lo stesso ragionamento vale per chi denigra Colomba, il quale ha salvato il Parma che stava precipitando in B, vittima della stessa presunzione di chi lo denigra.
La riconoscenza nella vita dovrebbe essere un valore. E io tutelo i valori.
Buonanotte Gmajo

Fedele ha detto...

Premesso che i fischi a Dessena sono stati eccessivi, mi permetto di dire che peggio ha fatto il giocatore a provocare l'intero stadio con quel plateale applauso: un professionista è pagato anche per beccarsi dei fischi ingiusti e mai deve provocare il pubblico con gesti che potrebbero scatenare reazioni poco civili. Se il pubblico del Tardini ha sbagliato, Dessena si è dimostrato un irresponsabile. Su questo, Majo, spero che lei convenga.
Quanto a Colomba, nessuno a Parma lo ha fischiato, insultato o denigrato nè che io sappia intende farlo. Semplicemente una parte della tifoseria, compreso il sottoscritto, pur ringraziandolo per la salvezza lo ha criticato e lo giudica un allenatore di livello non eccelso e chiaramente inferiore a Donadoni. Mi sembra lecito pensarlo, credo che sia abbastanza pacifico tra gli addetti ai lavori (come disse giustamente Andrea Schianchi, non lo si scopre mica oggi che Donadoni è più bravo di Colomba). E comunque trattasi di opinione, oltre che logica e maggioritaria, assolutamente legittima ed espressa civilmente. Cosa c'entra il denigrare?