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sabato 4 dicembre 2010

UN TAPIRO D’ORO PER MANFREDINI

Lo propone pramzanblog.com dopo il contrordine compagni sulla premiazione di Guidolin

tapiro-copiaDA PRAMZANBLOG.COM:
Contrordine compagni (ricordate Guareschi?)
NIENTE PREMIO A GUIDOLIN MA TAPIRO D'ORO A MANFREDINI
Anche Pramzanblog, come altri organi di stampa, aveva annunciato che Francesco Guidolin, ex allenatore del Parma, sarebbe stato premiato domani dal Centro Coordinamento Parma Club prima di Parma - Udinese - Invece il premio non ci sarà e Angelo Manfredini, presidente del CCPC, si limiterà a dare una stretta di mano - Prima, a proposito del premio, aveva detto "no", poi "sì", poi "no" - Per questo Pramzanblog gli assegna solennemente il Tapiro d'oro
(segue all’interno)

pramzanblog tapiro d'oro a manfrediniI tifosi crociati che si erano detti contenti, anche attraverso Pramzanblog, del premio che il Comitato Coordinamento Parma Club aveva deciso di dare domani a Francesco Guidolin prima della partita Parma - Udinese, si rassegnino: il premio non ci sarà. Non vogliamo entrare nel merito dei motivi che hanno portato a questo contrordine: semplicemente, non ci sarà. Punto e basta. Ma siccome la notizia ci era venuta da Gabriele Majo, l'attivissimo autore di Stadiotardini.com e Gabriele Majo è un uomo d'onore e un serio giornalista, abbiamo voluto almeno capire perché il presidente del CCPC, Angelo Manfredini, ha prima annunciato il premio e poi l'ha negato. Come ha scritto Majo nel suo sito. Manfredini avrebbe detto: "Si può Guidolin riceve Gialloblu d'oro da Manfredinicambiare idea no? L'altro giorno era giovedì, oggi è sabato". Motivazione da applausi. Mi ricorda tanto il guareschiano "Contrordine compagni". Chi ha una certa età, come me, ricorderà le vignette di Guareschi su Candido, dove un "trinariciuto" arrivava trafelato in bicicletta ad annunciare ai compagni un contrordine. Per altro è inquietante l'analogia (ma non potrebbero cambiarlo?) tra l'acronimo del Comitato Coordinamento Parma Club, CCPC e il CCCP, che significava Unione Sovietica. Certo, la politica qui non c'entra per niente, però Pramzanblog vuole almeno prendere una decisione (e domani non sarà seguita da alcun contrordine): assegna solennemente ad Angelo Manfredini, in qualità di presidente del CCPC il "Tapiro d'oro". Complimenti vivissimi.
Achille Mezzadri

2 commenti:

Anonimo ha detto...

ve majo a me il blog piace e sono uno caldo della nord, qualche domanda se permetti quale è il rapporto tuo con il parma? e con le associazioni di tifosi? chi c'è oltre te dietro questo progetto?... non dirmi che fai tutto te.
a cosa è dovuto il calo di tifosi negli stadi rispetto solo a 10 anni fa?
il progetto tessera del tifoso sta cancellando gli ultrà, un bene per lo sport?
ottimo avere lo spazio commenti nel sito boys e quello settore manca
Marchetto curva nord Matteo Bagnaresi

Gabriele Majo ha detto...

Gentile Marchetto, grazie per il commento postato di buon mattino, al quale solo ora riesco a rispondere, con un certo piacere, anche perché è uno dei primi, se non il primo in assoluto, che esprime un gradimento per questo blog. Le domande sono tante: ognuna di queste meriterebbe un approfondimento maggiore rispetto a quello che in sintesi proporrò qui. Rapporti miei con il Parma: è notorio che il mio rapporto di lavoro si sia interrotto in maniera diciamo così un po' traumatica, con tanto di coda legale. Ma proprio gli avvocati di ambo le parti, in sede di prima udienza, hanno convenuto che il reciproco fair play sia perlomeno inusuale. Specifico, tuttavia, di non avere rapporti con i massimi vertici, ma una corretta relazione professionale con i loro sottoposti, partendo dal presupposto che sono poco incline ai compromessi o peggio alla complicità, con tutti gli addentellati del caso. E qui passo ai rapporti con la tifoseria: vale il medesimo ragionamento. Da parte mia nessuna pregiudizio per alcuno: con il massimo dell'onestà intellettuale cerco di parlare di tutti, svolgendo il mio compito di cronista, chiosando quando mi pare il caso. Credo che ci siano taluni più realisti del re che postano qui commenti a difesa dei Boys che io infangherei. Ma quando mai? Certo non sono uno che ne tesse le lodi in continuazione le lodi solo perché parmigiani. Sono pronto ad amplificare le loro iniziative meritevoli, così come a stigmatizzare quelle che lo sono meno. E da essere umano posso anche sbagliare giudizio, ma sempre con il massimo della buona fede. Col Coordinamento mi ero già spiegato tempo fa, i rapporti fino a ieri erano buoni. Almeno mi pare. Non so se si offenderanno dopo le mie valutazioni sul caso targa a Guidolin. Nel caso salterò una cena. Amen. Su stadiotardini.com al momento gran parte del lavoro è svolto dal sottoscritto con il preziosissimo aiuto di alcuni amici che mi sostengono. Un domani, forse, ci sarà una più equa spartizione dei diritti e dei doveri, ma se al momento questo è un mio diario crociato, so bene che devo cantare e portare la croce. Calo dei tifosi: inflazione. Troppe partite ed annessi collegati. Ricordo con nostalgia quando ero bambino il valore della tanto bistrattata Coppa Uefa. Giusto ieri sulla Gazzetta dello Sport si rifletteva su come tiri poco l'Europa League in Italia. Ma il discorso è ampio e tiro in ballo la violenza. Come già ripetuto più volte sono contrario ad ogni forma della medesima. Anche "solo" l'uso delle mani (che è previsto) o di cinghie ed annessi. Preferisco il dialogo e le parole. La parte violenta degli Ultrà non mi piace e mi piacerebbe che fosse estirpata. Magari partendo proprio da Parma. La tessera non credo sia lo strumento più idoneo per ottenere questo scopo, e la mia non è certo una opposizione ideologica. Apertura ai commenti: la libertà è bella, ma la nostra finisce dove inizia quella altrui. Purtroppo non sempre lo si tiene presente, sicché capita che qualcuno ne abusi. Mi ricordo, ero bambino, ma già "lavoravo" nelle radio private, quando Radio Radicale fece l'esperimento di aprire i telefoni e trasmettere senza filtro tutti i contributi del pubblico. Beh: in tanti ne abusarono. Qui ho chiesto al webmaster che lasciasse questa possibilità: molti con me non sono stati teneri, ma io ho la possibilità di controbattere. Diverso è quando si tirano in ballo altri. E allora non so quanto sia giusto lasciare questa libertà di espressione. Del resto, però, viviamo nell'epoca di internet, del 2.0, dei social network, sarebbe anacronistico chiudere spazi di libertà. Però cerchiamo di usarla in modo corretto. Grazie ancora per il contributo. A presto Gmajo