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lunedì 4 aprile 2011

GHIRARDI: “MI AUGURO DI PRENDERE UN ALLENATORE CHE RESTI 4 ANNI, MA DEVE DARMI DEI RISULTATI”

Durante Calcio & Calcio il Presidente esclude soluzioni temporanee o interne: “Nulla di improvvisato” – La trascrizione della sua telefonata a Teleducato
ghirardi angella teleducato“Dopo la prestazione di ieri la cosa che avrei voluto fare sarebbe stata esonerare allenatore e undici giocatori, ma siccome non si poteva, ho esonerato l’allenatore – ha detto il Presidente del Parma FC Tommaso Ghirardi, durante la diretta telefonica con Teleducato – Non avevo alcuna rosa di allenatori in mente, perché fino al pomeriggio non avrei mai immaginato di esonerare Marino; adesso stiamo guardando che soluzioni ci sono sul mercato. Non stiamo facendo una valutazione nel breve termine, non stiamo facendo una soluzione all’interno, non stiamo facendo nulla di improvvisato. Stiamo analizzando attentamente chi c’è sul mercato: Colomba è uno di questi e credo che negli ultimi anni abbia fatto benissimo, e giustamente ha un contratto molto importante. Io mi assumo le mie responsabilità: ho esonerato un allenatore. Mi carico i costi sulle spalle, dimostro ancora una volta che do anima, corpo e tutto quello che ci vuole per questa società, cui tengo tantissimo, e ai miei tifosi, che non deluderò, o cercherò di non deludere mai e vado avanti. Ma cosa devo fare? Ma che progetti? Io, poi, mi auguro di prendere un allenatore che stia a Parma tre anni, quattro anni. Ma deve darmi dei risultati: se non ho i risultati di cosa stiamo parlando?”
All’interno la trascrizione dell’intervento telefonico di Ghirardi in diretta su Calcio & Calcio

“Abbiamo delle valutazioni da fare, delle valutazioni molto importanti, perché Colomba è un allenatore che arriva da due stagioni molto importanti, perché è stato a Bologna e ha fatto molto bene, è stato ad Ascoli e ha fatto molto bene: non nego che al Bologna aveva un contratto molto molto importante e costoso, perciò è giusto fare delle valutazioni anche di carattere economico, perché il periodo sicuramente porta a riflettere anche su questi aspetti. Perciò lo stiamo valutando, stiamo verificando, e mi sono preso un’altra notte per riflettere”.
Stefano Nava – State pensando al futuro più vicino, la permanenza in serie A, o ci sarà una progettualità più a lungo termine? Avete un ventaglio di allenatori importanti sui quali decidere?
“Nava, è molto semplice, sono tanti anni che lei è nel calcio e lo sa che i programmi e i progetti a lungo termine funzionano se si ottengono dei risultati, perché quello che conta nel calcio oggi sono solo i risultati. Ovviamente fino a ieri pomeriggio, non mi sarei mai immaginato di essere in questa situazione: non me lo sarei mai immaginato perché venivamo da un periodo abbastanza positivo, e ieri avevamo un match point da poter sfruttare. Questo non voleva dire che il Bari fosse un avversario da nulla: era un avversario che se lo affrontavamo con la determinazione e con la grinta che avevamo avuto nelle ultime gare, avremmo potuto battere. Questo è quello che io sostengo: dopo di che ho anch’io dei sentimenti, delle sensazioni, dopo la prestazione di ieri la cosa che avrei voluto fare sarebbe stata esonerare allenatore e undici giocatori, ma siccome non si poteva, ho esonerato l’allenatore. Poi, sa, io non avevo alcuna rosa di allenatori in mente, perché fino al pomeriggio non avrei mai immaginato di esonerarlo; adesso stiamo guardando che soluzioni ci sono sul mercato, proprio per quello che sta dicendo lei. Non stiamo facendo una valutazione nel breve termine, non stiamo facendo una soluzione all’interno, non stiamo facendo nulla di improvvisato. Stiamo analizzando attentamente chi c’è sul mercato: Colomba è uno di questi e credo che negli ultimi anni abbia fatto benissimo, e giustamente ha un contratto molto importante. Io mi assumo le mie responsabilità: ho esonerato un allenatore. Mi carico i costi sulle spalle, dimostro ancora una volta che do anima, corpo e tutto quello che ci vuole per questa società, cui tengo tantissimo, e ai miei tifosi, che non deluderò, o cercherò di non deludere mai e vado avanti. Ma cosa devo fare? Ma che progetti? Io, poi, mi auguro di prendere un allenatore che stia a Parma tre anni, quattro anni. Ma deve darmi dei risultati: se non ho i risultati di cosa stiamo parlando?”
Enrico Boni – Quanto ha influito, in questa decisione, per lei dolorosa, la chiara e manifesta ostilità della piazza verso Marino?
“Mah: i tifosi io li stimo e li apprezzo e gli sono vicino e devo ringraziarli perché mi danno sempre molto sostegno anche nei momenti difficili. Loro fanno i tifosi ed è giusto che siano tifosi: se le cose non vanno bene, devono essere delusi e devono esaltarsi quando le cose vanno bene. Io, poi, con freddezza, devo fare le mie scelte. Io ieri ho visto una squadra in campo che non mi è piaciuta: dopo due settimane di sosta io pretendevo che fossero date delle motivazioni forti; che venisse preparata la partita in un certo modo. Perciò hanno deluso i giocatori e mi ha deluso l’allenatore. E allora ho cambiato”.
Michele Angella – Ci diamo una scadenza per l’ufficialità dell’allenatore? E’ in programma qualche provvedimento punitivo nei confronti della squadra?
“Ma, guardi, questa sera Leonardi ha convocato la squadra perché ha voluto chiudere con il passato. Ha fatto un confronto molto chiaro. Ha detto quello che doveva dire, si sono detti quello che c’era da dire. Adesso ci mettiamo una bella pietra sopra e andiamo avanti per il bene del Parma. Io dico che bisogna stare uniti, bisogna stare vicini, stare vicini alla squadra, perché se anche questi giocatori devono essere rimproverati come ha fatto Leonardi, e come ho fatto anche pubblicamente io, e non sempre succede che dei presidenti rimproverino dei giocatori pubblicamente. Tenete presente queste cose. Bisogna andare avanti: bisogna lottare, avere grinta e determinazione.
Una cosa che non mi va bene, una cosa che proprio non ho digerito e non digerisco, sono le parolacce scritte al Centro di Collecchio. Questa è una cosa che io non condivido. Basta con scrivere queste frasi, queste parole fuori dal Centro Sportivo, e, soprattutto farlo di notte al buio. Che vadano a scriverle davanti ai giocatori queste cose. Noi sappiamo chi sono: sono sempre quei due ragazzi che vengono lì a scrivere delle parolacce. Vengano mercoledì mattina alle undici quando arrivo io, a scrivere le parolacce”.
Stefano Nava – In questa fase del campionato, con queste difficoltà, se il Parma vuole fermamente rimanere in serie A, adesso la responsabilità è prevalentemente della società: quindi auspico, una vicinanza, una grinta, una determinazione da parte della Società, più di quanto possa fare un nuovo allenatore. Quindi auguro a voi, primo pazienza e poi anche decisione, nel stare vicino alla squadra ed infondere veramente delle certezze, della voglia e della determinazione per rimanere attaccati a questa serie A. Adesso la responsabilità è molto più vostra che del nuovo allenatore.
“Beh Nava: mi sembra che questa Società, più vicina di quella che è, e più vicina di quello che ha fatto fino ad ora… Non scarichiamo sempre delle responsabilità sulla Società, sul Direttore, e via: diamo la responsabilità a chi va in campo. Lei ci è andato per tanti anni e lo sa che chi fa la differenza è chi va in campo. Diamo responsabilità a chi ce le ha e giuste in base ai ruoli che uno condivide. Perciò anche voi avete delle responsabilità, come opinionisti: di stare vicino al Parma, di dare una mano alla società, di dare una mano ai giocatori e, lo dico proprio a lei, che è stato un grande calciatori, lo dico a Schianchi che ha una conoscenza del calcio a 360°, state anche voi vicini alle cose che vi sono care, perché abbiamo bisogno di tutti. Bisogna stare uniti e non bisogna farsi prendere sempre dal voler trovare un colpevole. Sono stati fatti degli errori: ce lo siamo sempre detto, non lo abbiamo mai negato: adesso abbiamo cambiato pure l’allenatore, è stato tolto pure questo alibi. Adesso che ognuno si assuma le sue responsabilità”.
(Registrazione dell’intervento del Presidente del Parma FC Tommaso Ghirardi alla trasmissione Calcio & Calcio di Teleducato di lunedì 04.04.2011 – Trascrizione a cura di Gabriele Majo per www.stadiotardini.com)

4 commenti:

Anonimo ha detto...

A Tv Parma, prima dell'intervento su Teleducato, è stato più chiaro. Peccato non avere la trascrizione.

Gabriele Majo ha detto...

Non so se sia stato più chiaro su un canale piuttosto che sull'altro, ma per velocità di trascrizione ho dato la precedenza a quello di Teleducato che era più breve. Ma sto facendo la trascrizione integrale anche dell'intervento precedente a Bar Sport, che era più lungo. Saluti Gmajo (ps: la prossima volta si firmi... Grazie)

Anonimo ha detto...

Scusi, le trascrizioni non le dovrebbe fare il sito ufficiale? Perchè si vuole sostituire al sito ufficiale? Sembra che lei voglia gareggiare con l'addetto stampa del Parma fc.

Gabriele Majo ha detto...

Io non gareggio proprio con nessuno. Non mi risulta che l'attuale gestione del sito ufficiale prediliga questo tipo di comunicazione, ma opti per delle sintesi. Al contrario io preferisco offrire ai miei due lettori, in certi casi, le trascrizioni integrali (che costano anche una certa fatica a farle, e molto tempo) e poi, se del caso, le chiose. Immagino che lei sia un attento fruitore del web: esistono portali che effettuano quotidianamente lo stesso servizio sulle conferenze dei giocatori, tipo sportsbook24.net . Ritiene che anche loro siano in competizione con il sito ufficiale? E alla fine cosa si vince? Piuttosto si firmi, che è meglio, va là... Buonanotte