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mercoledì 6 aprile 2011

GHIRARDI: “PERCHE’ HO LICENZIATO MARINO E SCELTO COLOMBA”

Il Pres tutto il giorno a Collecchio per seguire i lavori della squadra agli ordini di Colomba. E ai giornalisti ha spiegato i motivi che l’hanno spinto a cambiare la guida tecnica…
IMG_0372(gm) – Il presidente del Parma FC Tommaso Ghirardi oggi ha seguito l’intera giornata di lavori al Centro Sportivo di Collecchio, dove ha rivisto l’allenatore Franco Colomba, conosciuto l’altro giorno e con il quale aveva “condiviso una chiacchierata di due ore e mezzo, e mi è piaciuto molto. Mi è piaciuta molto la sua voglia di ritornare sul campo, mi è piaciuta la sua determinazione e l’analisi che ha fatto della squadra. Perciò ho deciso di siglare un contratto duraturo, fino alla fine della stagione prossima. A me non piacciono i traghettatori, non mi piacciono i mercenari. Ho visto nel nostro mister tutte le caratteristiche che mi piacciono: una persona che vuole mettersi in discussione sul campo, anche se poteva starsene in vacanza, perché era profumatamente pagato. Ho trovato il suo accettare la nostra offerta come un atto coraggioso e di stima verso la società e verso la squadra.  Sono sereno e tranquillo e sto cercando di farmi passare l’arrabbiatura di domenica.” Continua all’interno

IMG_0373Dopo l’elegia del nuovo tecnico, Ghirardi ha spiegato i capi d’accusa fatali per la condanna di Marino: “Noi abbiamo affrontato l’ultima squadra in classifica e come succede tante volte quando si affronta l’ultima si perde, perché la si sottovaluta. L’Inter in Champions ha incontrato una squadra che tutti gli addetti ai lavori pensavano fosse la più debole.  Tutti tranne il clan interista, parlavano di turno già superato. Risultato? L’Inter ha preso una batosta. Questo è il segnale che quando si sottovalutano le partite, ed io parlo ovviamente IMG_0383per la mia società, si può cadere in disgrazia. Noi abbiamo sottovalutato la partita col Bari: noi pensavamo che i pugliesi venissero qui con il pensiero già alla prossima stagione. Ma giustamente il Bari ha fatto la sua gara ed ha vinto meritatamente. Beh, forse anche in modo un po’ fortunoso visto che noi abbiamo avuto sei o sette palle gol e loro solo due.  Però sono stati bravi a sfruttare quei due tiri. Va poi detto che Gillet, al quale faccio i complimenti, ha fatto delle grandi parate. Il Parma ha regalato il primo tempo al Bari ed ha perso la partita. Bari IMG_0388che ha pareggiato con il Milan due settimane fa, non due anni fa, perché il Milan l’aveva sottovalutato, come ha fatto il Parma. E qui stanno forse anche le colpe dell’allenatore che doveva far capire che non si doveva sottovalutare il Bari. Non è che Ghirardi si è svegliato alle sette di domenica sera ed ha deciso di cacciare l’allenatore perché era arrabbiato, come qualcuno ha detto. Sono 15 anni che faccio il presidente e conosco gli equilibri da tenere in uno spogliatoio. La partita è stata sottovalutata, e perciò è stata sbagliata. E perciò una delle responsabilità dell’allenatore è stata quella di aver sottovalutato il match e non aver dato la giusta cattiveria alla squadra, che colpevolmente ha fatto una partita oscena.
piovani e ghirardi“Tom”, rispondendo ad una specifica domanda di Sandro Piovani, a proposito della comune convinzione che il provvedimento fosse un po’ tardivo, ha fatto chiaramente capire che lui le decisioni le prende quando ne ha voglia. Però le prende perché ha gli attributi. Chi non li ha non prende decisioni: “Le decisioni si prendono quando viene voglia di prenderle. Se mi fosse venuta voglia prima, l’avrei fatto prima. Purtroppo o per fortuna mi è venuto in mente di farlo domenica sera. Mi sono confrontato con i miei collaboratori e abbiamo deciso di cambiare la guida tecnica. ghirardi 06 04 2011Prima non ci avevo pensato. Non si comanda alle sensazioni, ed in più mi sembra assurdo che qualcuno possa criticare i modi o i tempi delle scelte: alle scelte non si comanda, si fanno e basta. Chi ha gli attributi le scelte le fa, chi non ce li ha le subisce.” Pres in controtendenza anche sulla valutazione del calendario, generalmente ritenuto da brividi: “Io guardo l’andata: contro la Lazio abbiamo pareggiato con un gol al secondo minuto supplementare del primo tempo; con l’Udinese abbiamo vinto, con l’Inter si può perdere. Io la vedo più nera col Cagliari, con cui all’andata giornalisti ascoltano ghirardiabbiamo perso in casa. Io sono sereno, convinto che la nostra squadra possa giocarsi tutte le gare alla pari. Io alle partite facili o a quelle difficili non ci credo. Era più facile il Bari e più difficile la Roma: all’Olimpico abbiamo fatto un punto, contro i pugliesi abbiamo perso al Tardini”. In chiusura l’auspicio. Anzi, l’ordine: “Bisogna che la squadra ritrovi la determinazione, la grinta e la voglia di fare risultato, e credo che mister Colomba potrà dare questa scossa di adrenalina di cui la squadra ha bisogno.”
(Dalla conferenza stampa di Tommaso Ghirardi del 06.04.2011 al Centro Sportivo di Collecchio. Fonte del virgolettato: fcparma.com Foto di Jonathan Belletti per www.stadiotardini.com)

4 commenti:

paolo armani ha detto...

Sono contento che Tom abbia avuto voglia di cambiare anche se fino all'ultimo sono stato dalla parte di Marino il quale non ha colpa se l'arbitro non ha dato rigore su Amauri che avrebbe cambiato tutto....sono un allenatore esonerato anch'io a febbraio 011 e vi garantisco che fà molto male e esprimo la mia solidarietà a Marino al quale auguro tante belle cose.....e di tornare ad allenare in A!!!

francesco ha detto...

sono molto preoccupato della partita di domenica contro la lazio: i tifosi faranno una panolada ridicola, lotito si sta lamentando da domenica per i torti subiti contro il napoli (é andato addirittura da abete e gli ha risposto perfino nicchi!!!) non vorrei rivedere parma-napoli con un arbitro che ci condanna per l'ennesima volta!!!!!

Gabriele Majo ha detto...

Caro Francesco, Io non sono così convinto che l'arbitro di Parma-Napoli sia stato mandato qui "con la licenza di uccidere", né sono così ingenuo da credere che le "Genoveffe" non riescano - grazie al loro potere diciamo "mediatico", o comunque di seguito - ad influenzare le decisioni arbitrali. Cioè non metterei in correlazione diretta il gol in fuorigioco che diede il là alla rimonta partenopea con i precedenti piagnistei di De Laurentiis. Il Napoli venne qui ad asfaltarci per evidenti problematiche nostre: una squadra con personalità avrebbe saputo reagire all'ingiustizia tirando fuori il massimo, non avrebbe accusato il colpo facilitando avversari comunque già più forti. Credo che la pessima prestazione con il Bari abbia dimostrato ampiamente i limiti stagionali del Parma: non cavalcherei ulteriormente questo alibi. Di paraventi, in maniera autolesionistica, ne sono stati messi anche troppi. Spero che la Società non cada nel tranello di rispondere all'offensiva lotitiana con gli stessi metodi: il nostro altoparlante ha un volume più basso rispetto a quello biancoazzurro, il rischio, come successo a casa Sampd, è che le lamentele possano trasformarsi in un boomerang, perché comunque - a parità di pianto - se l'arbitro si dovesse far influenzare da queste cose ovviamente non ascolterebbe il nostro, ma quello avversario. Auspico, quindi, che la preparazione di Colomba esuli da questo tipo di contenuti. E mi auguro che la "società" non senta il dovere di "farsi sentire", proprio perché potrebbe essere controproducente. Saluti Gmajo

francesco ha detto...

non lo dico per dare un alibi alla squadra, anzi tutt'altro!!! il mio intento è quello di non far passare il parma calcio per la squadra che può subire, tanto è una piccola realtà e nessuno se ne interessa!!! mi rivolgo ai tifosi, ai giornalisti: sono loro che secondo me devono alzare la voce e farsi sentire!!!! non è possibile che la squadra più martoriata quest'anno dagli arbitri si lamenta e nessuno muove un dito, mentre ora tocca alla Lazio di turno lamentarsi (che ha subito appena un'ingiustizia) ed ecco rispondere a Lotito sia Nicchi che Abete!! questo lo trovo ingiusto!!!!