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venerdì 29 aprile 2011

PALOSCHI FA IL TELEPASS A PARMA

La curiosità: l’attaccante ora al Genoa nel pomeriggio di ieri avvistato al casello autostradale della nostra città
PaloschiNews(gm) – Il nostro informatore MB ci ha segnalato che esattamente alle 17.45 di ieri, giovedì 28 aprile 2011, Alberto Paloschi, ex attaccante del Parma ora al Genoa (dove è approdato assieme ad Antonelli nella maxi operazione del mercato di Gennaio che ha visto l’arrivo al club crociato di Palladino e Modesto, più un imprecisato numero di milioni di euro) con mamma, fratellino e, papà era al PuntoBlu del casello autostradale di Parma per acquistare un telepass da mettere sull'auto targata YYXXXZZ (in realtà solo tre lettere sono esatte, le altre, per la privacy, sono di fantasia). Che Paloschino abbia nostalgia di Parma? Ce ne saranno di posti dove acquistare il lasciapassare elettronico autostradale, specie se si dà come residenza Iseo… Non ho verificato ora, ma fino a poche settimane fa sulla sua pagina facebook (vedi all’interno la foto) Paloschi indicava come datore di lavoro Tommaso Ghirardi, e… come orientamento religioso Guidolin. D’accordo che l’indimenticato mister crociato era ribattezzato “Il Don”, ma che avesse addirittura un ordine religioso… Non avendoci inviato foto di Paloschi al casello (MB ha specificato che il giornalista gossipparo non è lui, ma lo scrivente), come altro mezzo di locomozione mettiamo la vespetta crociataSalute Paloschino!All’interno la nostalgia parmigiana di Paloschi sul suo profilo facebook
paloschi facebook

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Quel profilo non è di Paloschi, ma di qualche persona che si spaccia per lui... Il vero profilo facebook è questo qui: http://www.facebook.com/paloschi?sk=wall

Gabriele Majo ha detto...

Prima di rispondere all'anonimo delle 20.11 vorrei scusarmi con quanti avessero tentato di postare commenti nell'ultima settimana, ma per un problema tecnico della piattaforma purtroppo non arrivavano sull'amministrazione del sito. Pertanto non venivano "censurati" come qualcuno ha ipotizzato in email che ci sono state inviate, ma semplicemente non li vedevamo. Una volta ricevuta la segnalazione abbiamo provveduto a far sistemare l'inconveniente per il quale ci scusiamo.
A proposito, invece, di facebook, premetto che sono sempre stato conrario, per motivi ideologici, a questo social network, ove i furti di identità sono all'ordine del giorno. Fui proprio io lo scorso anno, assieme agli amici di Settore Crociato, a scoprire il falso profilo di Leonardi, perché il suo "fake" aveva usato delle risposte virgolettate uguali identiche a quelle che avevo scritto in un resoconto di una sua relazione agli studenti di un master. E mi sembrava strano che l'originale si servisse della mia trasposizione. Detto questo, proprio ieri con la vicenda Sposini, si è toccato il massimo cone profili di presunti fan del giornalista colpito da emorragia cerebrale, da loro già dato per morto, del resto come da un altro buontempone (si fa per dire) su Wikipedia. La dimostrazione che il virtuale è spesso peggio del reale. Detto questo: non saprei dire se il vero profilo di Paloschi è quello da noi copia-incollato o quello dell'indirizzo da Lei proposto, o tutti e due. Difficile districarsi perchè le amicizie sono sostanzialmente le stesse. Grazie, comunque, per la segnalazione, ma la prossima volta, cortesemente, si firmi. Saluti Gmajo

Anonimo ha detto...

Il vero profilo di Paloschi è quello segnalato sopra dall'utente delle 20:11. Quando consegnammo il premio Parmafans ad Alberto Paloschi lo scorso anno ci aggiunse qualche giorno dopo tra i suoi amici su FB.
Per cui il profilo riportato nell'articolo è sbagliato.
Colgo l'occasione per dire che tutta la famiglia Paloschi, da sua mamma al padre alla nonna, sono persone molto semplici e genuine e non mi sorprende che Paloschi sia arrivato sino a lì.
Avere dietro una famiglia con certi valori è importante.


IndipendenzaXilDucato.

Gabriele Majo ha detto...

Grazie Indipendenza. Tuttavia il fatto che il profilo indicato dall'utente delle 20.11 sia corretto non esclude che lo sia anche l'altro, dal momento che la persona che me lo aveva girato aveva avuto contatti con lui (almeno credeva...) su quella pagina... Condivido appieno l'apprezzamento per la Paloschi Family che ho avuto modo di conoscere ed apprezzare durante la loro permanenza a Parma. Ciao. Gmajo