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mercoledì 16 novembre 2011

DAL CILINDRO DI LEONARDI ESCE ANCHE “PARMA BRAND”

L’annuncio agli studenti del Master in Sport Management di Tor Vergata: “Si occuperà – come ha scritto ieri Stadio-Corriere dello Sport, che ha seguito la lezione – di servizi, dei diritti televisivi, dei partner e dell'operatività dei vantaggi come lo sviluppo del merchandising”. E la STS, amministrata da Perrone, gestirà il progetto del nuovo stadio. "Ma non vogliamo lasciare il Tardini”, ha chiarito l’AD

no audio lezione leonardi a stadiotardini com(gmajo) – Come immaginavo qualcosa di molto interessante è scaturito dalla lezione che Pietro Leonardi ha tenuto lunedì scorso agli studenti del Master in Sport Management di Tor Vergata: lo abbiamo appreso leggendo l’interessante articolo di Filippo Ciampolillo (agenzia Infopress) pubblicato ieri, martedì 15 novembre 2011, dal Corriere dello Sport Stadio. Avremmo preferito poter ascoltare direttamente la registrazione della lectio, ma come abbiamo scritto stamani non è stato concesso alla facoltà di Economia dell’Ateneo romano il nulla osta per la fornitura dell’audio al richiedente stadiotardini.com . Durante le due ore, secondo il resoconto apparso sul quotidiano sportivo romano, Leonardi ha spiegato la futura struttura societaria del Parma FC, con tanto di ripartizione delle entrate di tre società controllate dalla casa madre Parma FC Spa (la quale, a propria volta, dipende da “Eventi Sportivi”): due le conosciamo già, sono Parma Football School e la STS (la società amministrata da Stefano Perrone che non si occuperà solo della sicurezza, ma che curerà principalmente il progetto del nuovo stadio, anche se l’AD ha garantito che la squadra continuerà a giocare al Tardini perché “la nostra gente va in bici o a piedi allo stadio” oltre alla inedita Parma Brand che si occuperà di servizi, dei diritti televisivi, dei partner e dell'operatività dei vantaggi come lo sviluppo del merchandising. "Andiamo avanti senza dichiarare quello che facciamo", avrebbe affermato ai Masterizzandi il principale dirigente di Ghirardi: è vero, ma nonostante tutto questo riserbo qualcosa anche a Parma lo si arriva a sapere…

All’interno l’articolo di Filippo Ciampolillo (Infopress) apparso ieri sul Corriere dello Sport Stadio

LEONARDI "PER IL PARMA HO UN PROGETTO VINCENTE"

di Filippo Ciampolillo (Infopress)

da Corriere dello Sport Stadio del 15.11.2011

ROMA - "Andiamo avanti senza dichiarare quello che facciamo". E così un normale confronto tra l'amministratore delegato del Parma, Pietro Leonardi e i partecipanti del decimo Master in Sport Managment dell'Università di Tor Vergata di Roma diventa un'occasione imperdibile per saperne di più sulla società ducale. Aula Scacchi, Facoltà di Economia. Ieri Leonardi, presentato dal professore ordinario di Marketing Sergio Cherubini, ha spiegato a chi sogna un giorno di diventare un direttore sportivo in che modo e con quali strumenti sta migliorando la mentalità manageriale del Parma.

L'etichetta che porta con se oggi è chiara e precisa: i metodi di Leonardi hanno contribuito al Parma FC di chiudere il bilancio al 30 giugno scorso con un utile di quasi 600.000 euro. Cosi è diventato un esempio da approfondire.

LA STRUTTURA "Per un piano aziendale di cinque stagioni si deve pianificare la differenzazione dei ricavi, per salvaguardarsi anche da una retrocessione". Il progetto di Leonardi prevede la realizzazione di più idee per valorizzare il marchio Parma attraverso tre società: la "Stadium Total Service" detta "STS", la "Parma Brand" e la "Parma Football School". "Parma FC spa", madre di tutte le società, dovrà assorbire soltanto la parte sportiva, gli incassi dei diritti sportivi e gli incassi del botteghino. "Ma non prendete come esempio unico lo stadio della Juve, bisognerebbe differenziare l'incasso del botteghino e quello commerciale e poi verificare". Se le tre società riusciranno a produrre dei buoni ricavi, il Parma avrà un futuro sportivo indipendentemente dall'andamento in campo. I ricavi delle plusvalenze saranno considerati come un bonus per i momenti più difficili. "Sono contento per il Presidente Ghirardi, abbiamo sistemato il regresso" ha detto Leonardi.

STS È la società chiave, non solo si occupa del servizio di sicurezza dentro e fuori lo stadio, si occupa della logistica e dei trasporti delle squadre gialloblù ma principalmente è colei che gestirà il progetto del nuovo stadio. "Siamo ben avviati ma non vogliamo dichiarare nulla. C'è un aspetto burocratico che deve far riflettere. Non so cosa accadrà ora ma so che la legge sugli stadi è ferma, il suo obiettivo non è modificare qualcosa ma snellire le logiche burocratiche. Noi non vogliamo lasciare il Tardini. La nostra gente va in bici o a piedi allo stadio, la casa del Parma risiederà quindi nel cuore della città".

Il prossimo gennaio il nuovo Centro Direzionale si trasferirà a Collecchio, così all'interno del Tardini dove ora risiede il centro, verranno lasciati più di 1000 metri quadrati da investire per finanziare il nuovo centro.

PARMA BRAND È una società che si occuperà dei servizi, dei diritti televisivi, dei partner e dell'operatività dei vantaggi come lo sviluppo del merchandising. Con la "Parma Brand" c'è il GSport che controlla la pubblicità dello stadio.

PARMA F.SCHOOL Comprende anche la formazione di vivai, è un progetto innovativo.

Filippo Ciampolillo/ infopress (da Corriere dello Sport Stadio del 15.11.2011)

5 commenti:

Anonimo ha detto...

http://www.hormelfoodservice.com/products/product-details.aspx?itemno=3697

Parma Brand è un marchio registrato all'estero... da un'azienda che fa prodotti alimentari simil-parma.

parmigiano ha detto...

Grazie Majo per il suo contributo molto interessante; offre spunti di riflessione che richiederebbero ulteriori approfondimenti ma accontentiamoci e facciamo tesoro di quello che per ora passa il convento. Le butto lí un'idea sicuramente balzana: anziché mendicare contributi da chi si dimostra riluttante dal concederli perché non organizziamo una sorta di "Master del Tifoso" on line che ha in Stadiotardini la sede e la supervisione dell'iniziativa? Si potrebbe organizzare sotto forma di Wikipedia, dove ogni utente che ha anche una competenza a riguardo la condivide per far crescere tutta la tifoseria. Oppure lei potrebbe pianificare una serie di interviste ad hoc sul tema, ma non vorrei oberarla ulteriormente di lavoro. Cosa ne pensa? Sempre cordialmente, parmigiano.

Gabriele Majo ha detto...

Lei, caro Parmigiano, è davvero una fucina di idee. Vedremo se riusciremo ad inventarci anche qualcosa del genere. Intanto grazie per lo sprone a proposito di Tor Vergata che ci ha consentito di rendere un buon servizio alla nostra comunità ora informata, sia pure a grandi linee, delle novità preannunciate da Leonardi a Tor Vergata. Cordialmente Gmajo

Gabriele Majo ha detto...

Grazie anche all'anonimo che ci ha segnalato l'azienda alimentare (diciamo così) che ha registrato il nome Parma Brandm, anche se ci avrebbe fatto piacere ponesse anche il proprio di nomi.

Cordialmente Gmajo

carlo alberto forza hernan ha detto...

Mamma mia quanti erano i ghanesi sabato?!comunque grande Hernan e magari prendere Amauri a gennaio non sarebbe male!!!!!