REDIRECT SU STADIOTARDINI.IT

Stai per essere trasferito su StadioTardini.it spin-off di StadioTardini.com
Se il redirect non dovesse funzionare vai su http://www.stadiotardini.it
e aggiorna i tuoi segnalibri.

Blog Archive



NAVIGHIAMO ALLA PRAMZÀNA

Powered by Blogger.

Blog Archive

lunedì 6 dicembre 2010

SCIOPERO DELLA PEDATA, GUIDOLIN STA IN MEZZO

“Sui fuori rosa hanno ragione le Società: non si possono allenare troppi giocatori, però i calciatori dovrebbero poter rifiutare i trasferimenti a loro non graditi. Ma è sbagliato fermarsi: il Paese non ha bisogno di questo. Le gente potrebbe non capire…”

SAM_8026Nei giorni scorsi abbiamo ospitato il parere di Blerim Dzemaili sul tema Sciopero della Pedata. Ieri, nella sala stampa del Tardini, sollecitato dai cronisti, ha esposto il suo pensiero anche l’allenatore dell’Udinese Francesco Guidolin: “Io spero che si giochi, perché in questo momento il nostro paese non ha bisogno di questo. La gente non capirebbe questa presa di posizione, anche se legittima per certi aspetti e quindi, ripeto, spero si giochi. Sullo sciopero dico che spero che le parti si trovino, perché, secondo me ci sono due punti molto importanti, che sono quelli dove non c’è l’accordo.
SEGUE ALL’INTERNO

Uno è quello dei giocatori fuori rosa, e in questo caso, secondo me, hanno ragione le società: un allenatore non può allenare più di 22-23 persone ed allenarle bene. Gli altri devono essere tutelati comunque. Basterebbe formare una commissione terza, che giri per i centri sportivi per vedere se è come dovrebbe essere, e cioè se parte della rosa viene allenata bene, da allenatori di prima categoria, negli stessi impianti, con le stesse tutele, che ci devono essere per tutti. E secondo me trovare un accordo in questo senso è possibile. Sul trasferimento coatto, secondo me, ha ragione l’Associazione Italiana Calciatori, perché è un diritto di tutte le persone. Se un giocatore non vuole andare in una città ha diritto di non andarci. Bisogna quindi metterci una pietra sopra. Se non ci vuole andare non ci deve andare.”

0 commenti: