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domenica 29 maggio 2011

ANGELLA RICORDA QUANDO IL PARMA VOLEVA VINCERE LA COPPA ITALIA…

Stasera, invece, il Trofeo dedicato ai 150 anni dell’Unità d’Italia se lo contenderanno Inter e Palermo
michele angella calcio e calcio(Michele Angella, dal tg di Teleducato 29.05.2011) – “La Coppa Italia? Vorrei vincerla”, Pietro Leonardi 1 dicembre 2010; “Vogliamo arrivare il più avanti possibile in Coppa Italia”, Tommaso Ghirardi 10 dicembre 2010; “La Coppa Italia per noi é come la Champions League”, Hernan Crespo 13 dicembre 2010. Stasera si gioca allo stadio Olimpico di Roma la finale della Coppa Italia, quella dedicata ai 150 dell'Unità del Paese, ma il Parma non c'é, nonostante le ambizioni avanzate in partenza. A contendersi il trofeo saranno Inter e Palermo. Proprio i rosanero avevano eliminato il Parma ai quarti di finale dopo i calci di rigore. Il Parma che, in virtù del piazzamento ottenuto l'anno precedente, era partito dagli ottavi e aveva superato inizialmente la Fiorentina ai tempi supplementari dopo una gara rocambolesca in una serata con temperature sottozero, a metà dicembre. Peccato perché la società aveva individuato nella competizione una possibile strada per l'Europa e una importante occasione di prestigio e visibilità”.
Continua all’interno, anche con un breve commento di Gabriele Majo
“Meglio pensare al mercato. Tra martedì e mercoledì è in programma un incontro tra l'ad crociato Leonardi e quello della Juventus Marotta: in ballo c'é il futuro di Amauri (il Parma propone una comproprietà con ingaggio spalmato) e quello del giovane centrocampista Giandonato che potrebbe arrivare in prestito in Emilia”.
Majo2(gmajo) – Il Parma e la Coppa Italia, un feeling nato 19 anni fa quando i ducali riuscirono a strappare il trofeo alla Juventus dopo le due gare di finale (1-0 per i bianconeri all’andata a Torino, il 07.05.1992; 2-0 per i gialloblù il 14.05.1992 al Tardini). Fu quello il primo degli otto allori che ancora oggi abbelliscono la bacheca crociata, tutti arrivati durante la Dominazione di Calisto. Sono tre le edizioni del Torneo della Coccarda appannaggio dei Crociati. Che ci fosse il desiderio di arricchire il Palmares da parte di Ghirardi & C. – che finora si sono dovuti accontentare solo di salvezze più o meno miracolose, quando sono riusciti a centrarle, e come fiore all’occhiello l’8° posto firmato da Guidolin – era fisiologico e, fatti due conti, l’impresa poteva essere fattibile proprio quest’anno, considerato che si partiva dagli Ottavi, senza le forche caudine dei turni eliminatori, forieri di CRESPO COPPA ITALIA RIGORE SBAGLIATOcocenti e subitanee eliminazioni, e che il calendario non era poi cos’ proibitivo. Di qui i proclami richiamati nell’apertura del suo servizio per il TG di Teleducato da Angella, per bocca di Leonardi (il primo ad esternare in merito in quello stesso 1° dicembre 2010, in cui avrebbe acceso la vigilia di Parma-Udinese, chiosando pacifiche e banali dichiarazioni del tecnico traditore), Ghirardi e Crespo, il quale, almeno, avrebbe avuto il merito, da solo, di trascinare il Parma ai quarti, eliminando la Fiorentina, con due reti decisive MARTINEZ RIGORE DECISIVO PARMA ELIMINATOin appena mezzora di gioco (salvo poi fallire un fondamentale penalty in Sicilia). Che la Coppa Italia per lui fosse come la Champions era una evidente iperbole, ma almeno aveva cercato di trasmettere anche con le parole, oltre che con l’esempio sul campo, entusiasmo e motivazioni per quella che per le grandi è solo la Coppa di Scorta. E che per Michelotti & C è la Coppa del Nonno. Io non sono di questo avviso ed il fatto che da più di dieci anni non arriva neppure la Coppetta mi duole parecchio. Così come immagino salga oggi in tanti il rammarico nel vedere stasera contendere la Coppa Italia all’Inter da quel Palermo che era riuscito ad eliminarci solo dopo una estenuante ed inesauribile batteria (o lotteria) di calci di rigore, per il piede di un minorenne paraguyano, fra l’altro entrato in campo al posto del recalcitrante Miccoli. Il tutto con in omaggio il passaporto per l’Europa League

1 commenti:

vanni zagnoli ha detto...

ciao gabriele, d'accordo con te. per la precisione sono nove gli anni in cui non arriva neanche la coppa italia. anche la semifinale, con il milan, sarebbe stata emozionante.