REDIRECT SU STADIOTARDINI.IT

Stai per essere trasferito su StadioTardini.it spin-off di StadioTardini.com
Se il redirect non dovesse funzionare vai su http://www.stadiotardini.it
e aggiorna i tuoi segnalibri.

Blog Archive



NAVIGHIAMO ALLA PRAMZÀNA

Powered by Blogger.

Blog Archive

domenica 21 agosto 2011

COLOMBA E LA PROVA GENERALE DI CAMPIONATO

Stasera al Tardini il Grosseto tasta le ambizioni dei crociati, desiderosi di fugare quel latente sentimento di sfiducia che li attornia e passare al turno successivo dove troveranno  il Verona che ieri ha eliminato il Sassuolo dopo i calci di rigore nell’anticipo

1(gmajo) – Ne parlavo ieri sera al Ciukito, covo di tifosi crociati fidentini, i quali mi chiedevano che ne pensassi del nuovo Parma: così com’è lo piazzerei al 14° posto in classifica, in quanto l’organico mi pare inferiore rispetto a quello iniziale della stagione 2010-11, ma con un punto di forza in più, vale a dire l’allenatore Colomba, il quale ieri sera, nella conferenza stampa precedente il primo impegno ufficiale stagionale, rispondendo ad una domanda del collega Rugolotto del Corriere dello Sport Stadio su questa sorta di latente sfiducia che aleggia attorno al Parma, ha affermato: “Io non so di preciso dove nasca questa poca fiducia, onestamente. Io so che vedo interesse agli allenamenti, vedo interesse alle partite amichevoli che disputiamo e quindi non mi sembra che ci sia sfiducia. E’ chiaro che tutti aspettano di vedere la squadra, ma io credo che per poter giudicare una squadra bisogna sempre aspettare di vederla all’opera e per vederla all’opera è sempre il campionato che dà una dimensione, perché il precampionato illude o disillude, preoccupa o esalta, quindi va misurato tutto nelle competizioni che contano e mi auguro che possiamo mostrare un volto interessante”. Quella di stasera, comunque, rimane una interessante prova generale da non fallire assolutamente: “E’ l’ultima partita prima dell’inizio del campionato, quindi ci teniamo a misurarci e a fare bene. Ora stiamo cominciando un po’ a scaricare i carichi di lavoro, quindi a diminuirli, dunque mi auguro che nonostante il caldo ci si riesca a proporre in maniera più brillante”. Se passerà il turno il Parma affronterà il Verona che ieri sera, dopo averlo rimontato tre volte, ha eliminato il Sassuolo dopo i calci di rigore
All’interno la trascrizione integrale della conferenza stampa di ieri di Franco Colomba

2Alberto Rugolotto (Stadio-Corriere dello Sport) – La Coppa Italia, quest’anno, che ruolo ha nella stagione del Parma?

“La Coppa Italia ha il ruolo di provare a passare sempre il turno, questo è l’obiettivo. Fin dove si arriva, ovviamente. Sembra un discorso banale, ma è la verità. Io credo che tutti quelli che cominciano una competizione provano ad andare più avanti possibile. E questo è il nostro ruolo. Quindi non ci precludiamo niente: sappiamo bene che è una competizione alla quale tengono tutti, soprattutto le grandi squadre, perché ci si cerca di proporre anche a livello di Coppa Italia: per un certo periodo era stata snobbata, ora, invece, è tornata di gran prestigio. E’ chiaro che il nostro obiettivo primario è quello di fare un campionato che ci consenta di mantenere la categoria il prima possibile: la Coppa Italia serve, innanzitutto, per misurarci continuamente e dare modo di ruotare i giocatori e se possibile andare avanti. Questo è il nostro obiettivo”.

Alberto Rugolotto (Stadio-Corriere dello Sport) – In questo momento può anche avere il valore di prova generale prima dell’inizio del campionato?

“Sì, ovvio: è l’ultima partita prima dell’inizio del campionato, quindi ci teniamo a misurarci e a fare bene. Ora stiamo cominciando un po’ a scaricare i carichi di lavoro, quindi a diminuirli, dunque mi auguro che nonostante il caldo ci si riesca a proporre in maniera più brillante”.

Alberto Rugolotto (Stadio-Corriere dello Sport) – Lei ha sensazione che ci sia poca fiducia attorno a questa squadra, a questo gruppo?

“Io non so di preciso dove nasca questa poca fiducia, onestamente. Io so che vedo interesse agli allenamenti, vedo interesse alle partite amichevoli che disputiamo e quindi non mi sembra che ci sia sfiducia. E’ chiaro che tutti aspettano di vedere la squadra, ma io credo che per poter giudicare una squadra bisogna sempre aspettare di vederla all’opera e per vederla all’opera è sempre il campionato che dà una dimensione, perché il precampionato illude o disillude, preoccupa o esalta, quindi va misurato tutto nelle competizioni che contano e mi auguro che possiamo mostrare un volto interessante”.

5Jonathan Belletti (Radio Bruno) – Lei ha parlato di rotazione dei giocatori: la Coppa Italia può essere il trampolino di lancio per qualche giovane’

“In futuro senz’altro. E’ ovvio che come prima partita, ed essendo rodaggio di campionato, è interessante: però ci sono tre sostituzioni, non è che ce ne siano tante come nelle amichevoli, però qualcosa già lo si può vedere, e lo si potrà vedere anche durante la partita; però, durante la stagione, se andremo avanti in Coppa Italia, per forza di cose, essendoci il turno in genere a metà settimana, ci sarà rotazione dei giocatori, come si fa in genere quando c’è il turn over da effettuare anche nel campionato stesso. Quindi mi auguro di andare avanti proprio per poter sfruttare l’organico in pieno”.

Jonathan Belletti (Radio Bruno) – Ormai siete già al 100% ?

“Mah, 100% non lo so: di sicuro, come ho detto prima, stiamo allentando il lavoro, andando più sulla rapidità, per cui qualcosa di meglio, secondo me, si dovrebbe vedere, compatibilmente con quello che è il discorso calorifero, però va bene, io credo che stiamo senz’altro meglio”.

Jonathan Belletti (Radio Bruno) – Che problemi può dare il Grosseto?

“Il Grosseto può dare i problemi che una compagine cadetta può dare ad una squadra di serie A, vale a dire grande agonismo, anche buona qualità di gioco, perché il Grosseto ha buoni giocatori in avanti, a centrocampo, manovrieri, rapidi, tecnici, quindi è senz’altro un banco di prova interessante”.

3Jonathan Belletti (Radio Bruno) – In attacco ci sarà la coppia Giovinco-Pellè?

“Mah, in attacco ancora non lo so. Ancora non lo so, guardiamo fino all’ultimo, anche stasera, poi abbiamo domattina: valuto fino alla fine. Tanto li conosco bene tutti, come caratteristiche, adesso, quindi posso variare sia durante la partita che dall’inizio ugualmente.”

Sandro Piovani (Gazzetta di Parma) – Senti, prima il collega parlava di fiducia esterna: dal punto di vista interno, invece, queste voci di mercato che si rincorrono?

“Vocio di mercato purtroppo, se c’è una cosa che noi non possiamo evitare sono queste, perché non dipendono né dall’allenatore e a volte neanche dal giocatore, neanche a volte dalla società; dipendono da cose che a volte nascono, e c’è in ballo ancora sino al 31 agosto il discorso del calciomercato, e quindi come ne sono nate tante e se ne sono scritte tante e dette tante finora, ancora per dieci giorni sarà così”.

Sandro Piovani (Gazzetta di Parma) – Tu, all’inizio della stagione, avevi detto che questi primo due mesi vi sarebbero stati utili per capire se servirà qualcosa. Cosa avete capito?

“Abbiamo valutato, stiamo valutando ancora: ci sono delle cose che ci soddisfano, altre, magari, che attendiamo ancora di verificare. D’altronde, come ho detto prima, le cose sono state tante e quindi voglio vedere bene questa squadra all’opera anche in questa partita che conta, poi c’è una prima di campionato: qualche idea ce l’ho, ne parliamo sempre con il Direttore, però di parlarne qua, onestamente, non mi va…”

4Sandro Piovani (Gazzetta di Parma) – Senti, emotivamente, questa partita quanto vale, soprattutto per i nuovi? Prima è stato citato Pellè, ma lo stesso Galloppa…

“Ma per tutti… Galloppa è quasi un nuovo perché l’anno scorso ha giocato poco. Rubin, Pellè e poi anche Borini; Biabany che non è più nuovo, ma è un giocatore che è tornato alla base. Io credo che siano partite che sentono tutti, perché davanti al proprio pubblico con un turno da superare. Quindi mi aspetto una gara giusta, di quelle con concentrazione, sacrificio; non perché c’è una squadra di B non bisogna affrontarla come magari si è affrontato il Levante, con la stessa attenzione, la stessa voglia di far bene: assolutamente… Poi in questo caso ci sono anche dei punti in palio, quindi mi aspetto una buona gara”.

Sandro Piovani (Gazzetta di Parma) – Dal tuo punto di vista di allenatore, prima si è detto prova generale di campionato, ma cosa chiedi a una partita come questa, al di là della qualificazione?

“Chiedo la conferma delle buone cose che abbiamo fatto e magari l’eliminazione di qualche difetto che abbiamo mostrato in certi frangenti, quindi il perfezionamento di alcune cose, perché ci si avvicina al campionato e quindi è ovvio che vorrei vedere quelle cose che mi aspetto, che sono poi quelle che hanno caratterizzato la passata stagione e che a sprazzi, non con continuità per ovvi motivi, abbiamo mostrato anche in qualche gara”.

(Franco Colomba, allenatore Parma FC – conferenza stampa di sabato 20 agosto 2011 allo Stadio Tardini – registrazione audio di Jonathan Belletti, trascrizione a cura di Gabriele Majo per www.stadiotardini.com)

0 commenti: