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domenica 28 agosto 2011

SCIOPERO DEI CALCIATORI, L’AMARO COMMENTO DEGLI 081

Il gruppo di tifosi partenopei del Parma, eternamente in trasferta per la Crociata, amareggiati per il rinvio del Campionato. Quindici di loro sarebbero stati al Tardini per la prima, sciroppandosi 800 chilometri…

081 parma brescia esordio 2010 11(gmajo) – Diamo spazio volentieri a questa missiva, inviataci dagli 081, i tifosi partenopei del Parma, in eterna trasferta per amore della Crociata, amareggiati per il rinvio del campionato. Quindici di loro sarebbero stati al Tardini per il debutto dopo essersi sciroppati i consueti 800 chilometri di strada ed avere già anticipato i soldi per biglietti ed ostello. Invece lo sciopero ingenera in loro un profondo senso di delusione. Questo scritto segna anche l’inizio della collaborazione tra gli 081 e stadiotardini.com che ospiterà volentieri i loro resoconti di viaggio.

(081) – Alla stesura dei calendari ci siamo mobilitati tutti per pianificare la stagione. Scatta subito l’organizzazione per partecipare alla prima gara del nuovo campionato dopo ben 4 mesi dalla nostra ultima presenza con un giro di telefonate fra chi era a lavoro, chi in spiaggia e chi a casa per ripartire con sciarpe e bandiere. La risposta è eccezionale, ben 15 di noi sono pronti a sorbirsi oltre 800 km mandando al diavolo lavoro, sessione d’esami ed impegni vari per assistere alla “prima” al Tardini. Anticipati soldi per i biglietti e l’ostello, scatta il conto alla rovescia per le 20:45 del 28 agosto quando, all’improvviso, serpeggia la voce di uno sciopero. “Non lo faranno mai” , “la solita minaccia” pensavamo… e invece questa volta no, fanno sul serio. Continua all’interno

081 11 08 2011Domenica 28 agosto non si parte, i calciatori fanno sciopero per tutelare le loro ragioni! Le loro ragioni? E le nostre? Di noi che facciamo sacrifici non indifferenti per assecondare la nostra passione? Passano in secondo piano, morendo nel silenzio di un’industria calcio che diventa sempre più una barzelletta. Potremmo parlare ore di abuso della parola sciopero, della difficile situazione economica mondiale ecc, ma ci piace segnalare che l’unico che ha capito tutto è il disturbatore dinnanzi alla sede della Lega. Ha passato tutta mattinata a prendere in giro dirigenti, presidenti e giocatori trattandoli per quel che sono, dei miserabili pagliacci. Ecco forse da lui dovremmo prendere esempio. (081)

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