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NAVIGHIAMO ALLA PRAMZÀNA

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lunedì 22 agosto 2011

TELEDUCATO TAGLIA NAVA. ANGELLA: “E’ IL FAIR PLAY FINANZIARIO APPLICATO ALLE TV”

Video intervista esclusiva al conduttore di Calcio & Calcio che ci anticipa la nuova stagione del talk show costretto a fare i conti con la difficile congiuntura

(gmajo) – Se Amauri non tornerà al Parma è perché siamo entrati nell’era del Fair play finanziario, come ci ha spiegato a Salsomaggiore qualche giorno fa l’AD crociato Pietro Leonardi. Parimenti se Stefano Nava, dopo cinque anni da lunedì 29 agosto 2011 non comparirà più sui teleschermi parmigiani sintonizzati il lunedì sera su Calcio & Calcio è perché Teleducato si trova a fare i conti con la difficile congiuntura che la costringe a scelte dolorose che finiranno per penalizzare la qualità del prodotto offerto. Il conduttore Michele Angella, nella intervista esclusiva che ha concesso a stadiotardini.com, si è mostrato ottimista (“In fin dei conti l’Inter si priverà di Eto’o ma forse prenderà Tevez”), in realtà, però, l’editore difficilmente potrà svenarsi per prendere un adeguato sostituto, dal momento che ai tecnici dell’emittente, da qualche tempo a questa parte, è stato applicato il contratto di solidarietà, spada di Damocle che pare penda anche sul capo degli stessi giornalisti. Difficile, quindi, che si investano risorse in opinionisti di grido se a languire è la stessa base vitale. Con questi chiari di luna non è certa la conferma neppure di Andrea Schianchi, anche se Angella, il quale ha sottolineato il ruolo primario degli ospiti per questo tipo di trasmissione, si augura che il giornalista della Gazzetta dello Sport possa continuare a farne parte come negli ultimi anni: “Però io a Teleducato lavoro in redazione, non in amministrazione: io posso suggerire i nomi, poi è l’editore a siglare i contratti…”
All’interno la trascrizione integrale della intervista di Gabriele Majo a Michele Angella

Manca una settimana al debutto delle trasmissioni televisive sul Parma Calcio del lunedì sera: siamo con Michele Angella, conduttore di Calcio & Calcio nella passata stagione, al quale chiediamo se nella nuova ci sarà qualche novità nel talk show, anche perché l’altro giorno, Enrico Boni, nell’intervista esclusiva che ci ha concesso dopo essere stato scaricato da Radio Bruno, ci ha detto che sono in corso riflessioni anche a Teleducato…

“Sì. Intanto saluto gli utenti, i navigatori di stadiotardini.com . Per quanto riguarda le novità confermo che ce ne saranno, ma permettimi, prima, di ringraziare pubblicamente l’emittente Teleducato, la proprietà, la direzione, per il rinnovo dell’incarico nei miei confronti. Siamo molto contenti dei risultati ottenuti, in questi ultimi anni: io avevo ricevuto l’incarico di condurre Calcio & Calcio tre anni fa, questa che stiamo per iniziare è la quarta stagione e siamo molto soddisfatti, lo ripeto, sia dal punto di vista della raccolta pubblicitaria, che dal punto di vista dell’audience, del gradimento che abbiamo riscontrato da parte del pubblico. Certo, ci saranno dei cambiamenti, alcuni anche, se vogliamo, a sorpresa, che immagino potranno creare qualche malumore tra il pubblico, però cercheremo di dare del nostro meglio lo stesso”.

Cioè rimarrà a casa Enrico Boni anche da voi? L’unico malumore potrebbe essere quello…

“Per quanto riguarda i nomi è una domanda che dovresti girare alla proprietà di Teleducato, nel senso che è la proprietà che si occupa di ingaggiare gli opinionisti. Io mi sono sempre limitato e mi limito a fare delle proposte, a dare dei suggerimenti, a cercare di dare delle valutazioni. E’ chiaro che poi è l’emittente a decidere quali investimenti mettere in campo e che tipo di progetto perseguire. Poi, è chiaro, i risultati vengono di conseguenza. Visto che stiamo parlando di calcio un conto se tu schieri al centro dell’attacco Amauri e un conto se schieri al centro dell’attacco Pellè. Io non voglio sminuire il ruolo del conduttore, ma io credo che in un talk show il conduttore si importante perché da una formula, segna una strada, cerca di creare l’alchimia giusta, però il talk show te lo fanno gli ospiti, gli interlocutori. Se tu dovessi prendere Piccinini e lo mettessi in un salotto con interlocutori poco autorevoli o di scarso appeal credo che lo stesso Piccinini si troverebbe in difficoltà. Questo lo dico non per scaricare in qualche modo delle responsabilità, ci mancherebbe, ma per dire che gli ospiti sono molto importanti”.

Una delle vostre punte di diamante era Stefano Nava, e ho utilizzato l’imperfetto non a caso, in quanto a stadiotardini.com, risulterebbe, anzi risulta, che non sia stato rinnovato questo tipo di accordo. Puoi confermare?

“Come sempre sei informatissimo: non so quali siano le tue fonti, magari ti sfugge una diagonale difensiva o un assetto tattico, ma quando si parla di comunicazione e politica calcistica devo dire che poi ti riescono a battere e su questo punto ti faccio i complimenti. Do conferma a questa voce, in tanti me lo hanno chiesto e confermo che il rapporto tra Teleducato e Stefano Nava è destinato ad interrompersi e questo mi spiace molto, perché ritengo Stefano Nava un grandissimo professionista che ha legato il proprio nome e la propria professionalità a Teleducato negli ultimi cinque anni, però, insomma, si può voltare pagina, ci sta, se non sbaglio proprio in queste ore l’Inter sta cedendo Eto’o … Visto che stiamo parlando di calcio, consentimi un’altra metafora calcistica, ci sono delle questioni di “fair play finanziario”…

Fair play finanziario a Teleducato? Pensavo fosse solo nel calcio…

“Sai, Teleducato non opera su Marte e tutti quanti sappiamo qual è la congiuntura economica internazionale: è chiaro che si devono fare delle valutazioni diverse. Teleducato non ha alle proprie spalle dei potentati economici (anche se il 30% circa del pacchetto azionario, dopo il crac Parmalat, è controllato da Pizzarotti, nda) e quindi deve fare le proprie valutazioni, ma devo dire che il lavoro che è stato allestito nei progetti, durante l’estate credo possano essere soddisfacenti e di gradimento da parte del pubblico. Insomma dall’Inter va via Eto’o, ma si parla dell’arrivo di Tevez, quindi chissà che non ci sia qualche sorpresa anche a Teleducato…”

E Andrea Schianchi?

“Queste sono domande che tu devi porre alla proprietà di Teleducato: io non voglio tener su le carte, però non sono io a fare i contratti con gli opinionisti. Però Andrea Schianchi è stato nelle ultime due stagioni una figura centrale. E’educato, può piacere o non piacere perché divide molto il pubblico, ma ha dalla sua l’autorevolezza e la capacità di incidere nelle argomentazioni e di creare dibattito. Quindi, da parte mia, c’è tutta la volontà e il gradimento per proseguire con Andrea Schianchi”.

La quota rosa come sarà rappresentata in Calcio & Calcio? E per quota rosa non intendo Ampollini, che ama quel colore, ma che è passato da qualche anno alla concorrenza…

“A Teleducato c’è sempre stata una presenza femminile negli ultimi anni, ma non parlerei di quota rosa. Devo dire che sono tante le tifose che seguono il Parma calcio, ci sono delle ragazze che hanno dimostrato negli anni di poter assolutamente reggere il dibattito calcistico. Anche in questo caso, ti ripeto, io a Teleducato sono in redazione, non in amministrazione, quindi non so, ci sono ancora alcuni aspetti da definire e alcuni nodi da sciogliere. Io però credo che una certa continuità rispetto al passato ci sarà, ci mancherebbe…”

Quindi appuntamento a lunedì 29 agosto?

“Sì, appuntamento per lunedì prossimo, 29 agosto. Noi saremo in onda alle 21. In tanti ci hanno un po’ rimproverato – approfitto di questa occasione anche per chiarirlo – chiedendoci come mai in estate siamo stati un po’ assenti a livello di programmazione sportiva. Noi avremmo anche voluto essere in onda tutte le sere, però chiaramente ci sono delle esigenze anche di natura organizzativa, che impongono di fare delle scelte. Cercheremo di essere i più presenti possibile per farvi compagnia, tutti i lunedì, come accade da tanti anni a questa parte. Calcio & Calcio è una trasmissione storica, ci tengo a sottolinearlo, non è la trasmissione di Michele Angella, io sono il conduttore della trasmissione di Teleducato. Cercheremo di dare continuità rispetto al passato, aspettando anche tanti interventi da parte dei tifosi. Perché, insomma: su Sky potete vedere i gol da qualsiasi angolatura, in tridimensionale o in hd. Però la possibilità poi di intervenire nelle trasmissioni, di dire la vostra liberamente sul Parma ve la offrono solamente le televisioni locali..”

(Michele Angella, conduttore di Calcio & Calcio – Video intervista esclusiva e trascrizione a cura di Gabriele Majo per www.stadiotardini.com”

8 commenti:

Anonimo ha detto...

Eliminare Nava va bene, è un doppione di Schianchi ovvero l'intenditore di calcio. Boni è da confermare, poi metterei altri due ospiti. STOP. Non fate come BarSport che con tanti ospiti, spesso fuori luogo, è diventato una "gazàra" che sembra di essere al mercato della Ghiaia.
Quattro persone vanno più che bene.
Sulla presenza femminile ... guardate non per essere maschilista ma la ridurrei alla sola donna seduta sullo sgabello che dice "adesso pubblicità".
Altro consiglio: le telefonata da casa e sms, come scrissi per mail ad Angella a suo tempo, se pensate di ospitarli fatelo in modo serio, non come l'anno scorso quando agli sms non veniva data mai risposta.
Eliminerei totalmente il collegamento esterno con i tifosi (esterno mica tanto dato che sono nell'altra stanza) anche perchè se gli sms e le telefonate vengono considerati seriamente è inutile mettere nell'altro stanzino dei vecchi tifosi che non sanno neanche parlare e sembrano una sezione della casa protetta Inzani.
Infine come quid che vi differenzia rispetto alla concorrenza vi consiglio di puntare sulla libertà, sul ruolo di giornalista che è negato alla concorrenza dato che più che giornalisti mi sembrano addetti stampa del Parma. Per esempio, chiedete a Leonardi che fine ha fatto Marques, e chiedete a Preiti di Mauricio Perreira che lo riteneva il perno del Parma di quest'anno.
Non preoccupatevi del fairplay finanziario televisivo. Io credo che con meno soldi si lavori meglio e con più efficienza. Basta vedere Sfoghi Gialloblu di Isabella Cavalieri di qualche anno fa che con niente praticamente faceva un programma molto curato e seguito, decisamente meglio del carrozzone indigesto di BarSport seguito da pochi nostalgici
Angella, le augoro buon lavoro.

billy ballo

Anonimo ha detto...

come fa Angella ad affermare che "dietro Teleducato non ci sono dei potentati economici"? Il 40% della televisione non è, per caso, di un certo Pizzarotti??? Mah.... secondo me è semplicemente iniziato lo smantellamento dell'emittente, come d'altra parte era ampiamente previsto proprio con l'ingresso di PP nella compagine societaria (ha rilevato le quote di Tanzi, tanto per rinfrescare la memoria) che, a mio avviso (e, direi, quasi logicamente...) porterà alla fusione con Tv Parma e, quindi, ad una vera, forte e abbastanza solitaria emittente cittadina.
Barbablù

Anonimo ha detto...

Caro Barbablù, ma dove vivi? Pizzarotti ha la quota di minoranza ma non esercita alcun ruolo. Teleducato si regge sulle sue gambe e per fortuna o sfortuna è libera da condizionamenti. Se Teleducato avesse un centesimo delle risorse di Tv Pr non ci sarebbe storia e Tv Pr sarebbe distrutta!!!

Anonimo ha detto...

certamente Pizzarotti ha una quota di minoranza ma la sua influenza si fa sentire tanto che si parla sempre di colate di cemento considerate come svilutppo della città, supermega opere, infrastrutture.... quando poi Ferraguti ogni sera parlava delle Fiere, dell'esigenza di espansione ecc ecc ho smesso di guardare questo tg. Ora non seguo più nessun tg cittadino e nazionale. Per informarmi uso internet. Tuttavia apprezzo lo sforzo di TD in questi anni che, con una redazione ridotta all'osso, riesce a portare avanti un telegionale.
Altri con risorse notevolemnte superiori fanno prodotti televisivi non superiori.
Diciamo che a Parma, ma anche in Italia, non c'è informazione: per me non si fa più giornalismo, ma servilismo, sono dei dipendenti e scrivono quello che il padrone vuole.
E i cittadini di Parma devrebbero leggere quello che la proprietà vuole? Così accade anche in Italia: tutti i quodidiani italiani hanno nei loro cda banche, industriali, per cui non ci verranno mai a dire che un inceneritore fa male, che Tanzi prima del crack era pieno di debiti (anche se lo sapevano. Un direttore di giornale locale andava spesso a casa sua e ora lo bastona e gli fa la morale dato che Calisto non è più nel cda. Bella riconoscenza), che i dolciumi di una nota azienda cittadina fanno male alla salute. Vi racconterò una cosa senza dire il peccatore. In un quotidiano cittadino la redazione ha pubblicato un articolo con scritto "XY parla del problema dell'obesità". Ormai le multinazionali fanno i forum sulla salute.. proprio loro che sono responsabili di tumori, diabete2 ecc ecc. XY è un notissimo impreditore locale di Parma molto conosciuto. Allora io mi sono permesso di scrivere come commento che XY deve avere un gran coraggio e becco di ferro a parlare di obesità dato che nelle sue merendine mette zucchero raffinato, sciroppo di glucosio (prima causa di obesità negli usa), oli vegetali non idrogenati, farine raffinate e conservanti. Quelle merendine sono delle porcherie. Bene, il mio commento è stato censurato, e il direttore della redazione non mi ha risposto neanche alla mail personale in cui gli chiedevo se ai suoi figli dava queste merendine che sono, anche secondo il parere di un noto medico, delle robe da evitare.
Tutto questo per dire che a Parma l'informazione non esite. I I quotidiani italiani sono l'organo di informazione delle proprietà.

Ne vale la pena sentire certi quotidiani locali? Ne vale la pena sentire alla sera un programma sportivo (non mi riferisco a calcio&calcio che rispetto) che sembra la versione televisiva del sito uffficiale del Parma? Secondo me no.
Internet ci offre la possibiltà di tenerci informati in modo libero, interattivo su di tutto, anche sul Parma.

Billy Ballo

Gabriele Majo ha detto...

Non censuro, in nome della libertà di internet, il commento di Billy Ballo,il quale, ovviamente, si assume ogni responsabilità sui contenuti, qualora l'imprenditore XY avesse qualcosa da ridire... Saluti Gmajo

Anonimo ha detto...

caro Gabriele, Billy Ballo mi rimanda al soprannome di un caro collega che ho visto per anni al tardini. mi pare strano che intervenga da te. non amo l'anonimato, mai.
tanta ammirazione per michele angella e pure per nava, anche se non lo trovavo così polemico come piace oggi. senza dare i miei voti, trovo che a parma il livello delle trasmissioni delle due tv principali sia molto elevato, in particolare nelle ultime stagioni. angella per me ha statura morale, calcistica e cultura. non poco, oggi. ciao

Gabriele Majo ha detto...

Ciao Vanni (correggimi se non sei tu), giustamente non ami l'anonimato, ma, ironia della sorte, ti sei scordato di firmare...
Comunque Billy Ballo non è un collega (nel senso che non è un giornalista) bensì un abituale frequentatore di varie piazze virtuali di Parma che digita i propri commenti qui e altrove: nulla di strano.
Alle volte condivido i suoi spunti, altre volte meno, tuttavia è lecito che si possa esprimere su stadiotardini.com come su altri forum, siti etc. come chiunque.
Ciao Gmajo

vanni zagnoli ha detto...

solo una dimenticanza, caro gabriele. proprio vanni. figurati, mi incuriosiva solo la firma. un caro saluto. forza guidolin, stasera