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mercoledì 19 ottobre 2011

A CALCIO & CALCIO IL “BLACK BLOC” BONI, GLI APPUNTI DI SCHIANCHI E IL RITORNO DEL PRINCIPE DEL FORO PAGLIA

Il talk show di “Mangiafuoco” Angella segna il debutto stagionale dell’incontenibile avvocato Paolo Paglia. Il Roseo è innovativo, gli ospiti protagonisti. E al telefono è intervenuto l’AD Leonardi
clip_image001(Lorenzo Fava) – I loggionisti di Calcio & Calcio, il talk show del lunedì sera in onda su Teleducato, (Schianchi & Boni sono quelli fissi) continuano a mostrare la loro sprezzatura e la loro dimestichezza davanti alle telecamere: si aggiungano il pepe e la sagacia degli altri opinionisti che ruotano, come ad esempio l’avvocato Paolo Paglia (suo nipote Alessandro, che l’altra sera ha seguito la puntata dal vivo, è mio compagno di merende e chiacchiere mattutine pre-scolastiche), alla prima stagionale esplosivo come un vulcano in eruzione. Ed è stato proprio “il Perry Mason de Noantri”, o “Il Taormina del lungo Parma” – così come l'ha ribattezzato Enrico Boni – a tener banco per lunga parte della puntata (sia on air che a luci spente) con svariati aneddoti e ragionamenti calcistici. Un'ottava puntata del salotto calcistico di Angella piuttosto effervescente, che ha visto il ritorno della première dame Alessandra Giavarini, che era mancata per malattia sette giorni fa e ha fatto la sua comparsa la voce dell'A.D. del Parma FC, Pietro Leonardi, il quale si è scusato per non essere in studio con gli interlocutori, ma si è messo a disposizione per esserci già il prossimo lunedì. Continua all’interno

leonardi teleducato foto repertorio stagione 2010-11Il Plenipotenziario (nella foto di repertorio lo scorso anno negli studi di Teleducato) ha chiarito innanzitutto l’obiettivo stagionale: all'affermazione del conduttore Michele Angella per il quale, visti i risultati, si poteva cancellare la parola salvezza, ha così ribattuto: «Io penso che, quest’anno come non mai, il Parma deve vivere alla giornata e raccogliere questi punti che sono fondamentali per un concetto molto importante che è quello di arrivare alla salvezza quanto prima». Anche al fine di programmare il mercato con un paio di mesi di anticipo… Il dirigente crociato si è poi trovato clip_image001[4]d'accordo con l'avvocato Paglia, il quale notava che si è parlato poco dell'allenatore Colomba, uomo con i piedi per terra e che è riuscito a interpretare al meglio le caratteristiche dei giocatori, e soprattutto «ha dato serenità all'ambiente». Non è mancata da parte del prestigioso ospite telefonico qualche frecciata velenosa al trainer del Napoli, Mazzarri, che al termine della partita del San Paolo di sabato sera si era lasciato andare a dichiarazioni poco rispettose nei confronti degli avversari, non sottolineando gli errori commessi dai suoi uomini e da lui stesso, a differenza di mazzarri al san paolo fotogramma da sky«Colomba, che, ancora una volta, ha dimostrato tutta la sua signorilità. Ma ciò era avvenuto anche dopo la sconfitta con la Roma, dove avrebbe potuto reclamare su qualche episodio (ad esempio il secondo cartellino giallo risparmiato a Kjaer, nda)». L'argomento Mazzarri è rimasto molto caldo, anche dopo la conclusione della telefonata con Leonardi. A seguire le discussioni tecnico-tattiche sulla clip_image001[6]gara del San Paolo l'hanno fatta da padrona; spazio anche ai telespettatori da casa, come il fedele Enrico da Parma che ha esternato il proprio dissenso per le prestazioni di Floccari, nonostante i fatti dimostrino che l’attaccante sia in netta crescita. Secondo lui l’ex laziale è stitico in zona gol e non arriverà oltre le 5 reti stagionali, per questo lui preferirebbe in crociato Fabio Quagliarella (peraltro inaccessibile per i costi). Subito Andrea Schianchi, che porta l'epiteto di “roseo”, ha replicato in un modo a me parso poco consono , estraendo, cioè, dal taschino diversi clip_image001[8]fogli pieni zeppi di appunti con dati (che non sto qui a ripetervi, mi perderei!) riguardanti la prestazione dell'ex punta di Lazio, Messina e Rimini. (Curioso che si fosse preparato questi appunti, n.d.m cioè nota di Majo). In studio erano presenti anche alcuni tifosi napoletani, ma risiedenti a Parma, appartenenti al club azzurro Parma Partenopea, i quali hanno sottolineato la buona prova degli ospiti a Fuorigrotta che sono riusciti a portarsi a casa la vittoria, parimenti rimarcando pure l'opaca prova dei propri beniamini, che ieri sera in Champions hanno pareggiato 1-1 contro il clip_image001[10]Bayern Monaco, con il portiere De Sanctis che nel finale ha salvato il risultato parando un rigore a Gomez. Angella ha quindi paragonato il Parma di Colomba a quello di Guidolin e la risposta del “Black Bloc” Enrico Boni (la definizione, di stretta attualità, visti i fatti di Roma di pochi giorni fa, è dello stesso conduttore, per via delle consuete intemperanze del Saltimbanco) – che nel frattempo aveva accusato di complotto Paglia e Schianchi poiché erano troppo spesso sulla stessa lunghezza d'onda – non si è fatta attendere: «A mio modo di vedere, le sue clip_image001[12]squadre si equivalgono, l'unica differenza è che quest'anno abbiamo in rosa un fuoriclasse che si chiama Giovinco. Nelle ultime gare si sono visti timidi segnali di miglioramento, purché si continui a crescere di partita in partita…». E rivolgendosi all'avvocato Paglia, ha aggiunto: «Io ci credo poco, perché quando il lupo si veste da Cappuccetto Rosso, per me, sotto ci resta sempre il lupo!». In chiusura giro di pronostici sulle prossime tre partite del Parma che lo vedranno opporsi ad Atalanta e Cesena in casa e Milan, e nel turno infrasettimanale, a San Siro: 6 punti in 270' clip_image001[14]sarebbero l'ideale, ma anche 4, secondo il punto di vista di chi vi scrive, sarebbero ben accetti. Per raggiungere questa tanto agognata salvezza bisogna, a volte, accontentarsi di prendere anche un punto per volta che può risultare decisivo, ma l'atteggiamento della squadra deve essere sempre quello di andare in campo con il coltello tra i denti. Scoop di mercato come ciliegina sulla torta finale: Pippo Inzaghi, che si è visto chiudersi notevolmente gli spazi al Milan, presente in una festa ad un Milan Club nel parmense, ha dichiarato di poter pensare di chiudere la carriera proprio nel Ducato, dove aveva mosso i primi passi nel calcio che conta. L'approdo potrebbe essere possibile visti i buoni rapporti e la stima (reciproca) che lo lega al Presidente Ghirardi. Fantamercato o probabile operazione invernale/estiva? Alla domanda risponderà Leonardi, che potrebbe essere ospite per la 9° puntata di Calcio&Calcio, lunedì prossimo... Lorenzo Fava (Presidente Boni Fans Club)

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