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mercoledì 5 ottobre 2011

ZAGNOLI, ANGELLA E MAJO RACCONTANO IL GIOVINCO PARMIGIANO

goal.com giovincoI tre giornalisti intervistati da Sergio Stanco per una inchiesta pubblicata su  goal.com
(Sergio Stanco per goal.com)Sebastian Giovinco sta diventando grande. Il furetto del Parma sta stupendo: trovata la continuità, non sembra avere più intenzione di fermarsi e si propone come punto fisso del progetto gialloblu, ma anche azzurro. Il futuro bianconero, invece, è ancora un rebus. Forse, poteva già essere nel progetto Conte, fatto di cuori juventini. Intanto, se lo godono in Emilia: ed è proprio là che abbiamo pensato di fare un salto per farci raccontare il Seba parmense da chi, ultimamente, lo può ammirare da vicino.
All’interno la trascrizione delle interviste di goal.com a Zagnoli, Angella e Majo


"SE NON E' UN FUORICLASSE GIA' OGGI, LO DIVENTERA'"

zagnoli bar sport 26 09 2011 2Vanni Zagnoli – Corrispondente da Parma di Radio 105



Sorpreso delle sue prestazioni? Credevi potesse essere così forte?Non sono così sorpreso, adoro quel tipo di calciatore: brevilineo, spettacolare, alla Giaccherini o alla Di Vaio. L'avrei visto bene alla Juve, al posto proprio di Giaccherini”.
A Parma credi che sia maturato?Non credo sia un problema di maturazione, ma di spazio: a Parma, se sta bene, gioca sempre, ma spesso purtroppo è acciaccato. A Torino, invece, il ruolo del numero 10, è il più difficile al Mondo”.
Stiamo parlando di un fuoriclasse? Maggiori pregi e difetti?Per me è un fuoriclasse, o almeno lo diventerà. Certo Baggio, Del Piero, Totti e Zola erano di altro pianeta, ma dopo di loro si può collocare lui. A proposito di Zola, era dai suoi tempi che al Tardini non mi emozionavo così tanto per un giocatore”.
E' destinato a lasciare inevitabilmente Parma per una big? E, nel caso, pensi che questa possa essere la Juve o un'altra in Italia o all'estero? Chiaro che andrà via, magari già la prossima estate, potrebbe esplodere nella Juve”.
Credi che tra Juve e Parma si arriverà allo scontro?Mah, Leonardi è il miglior manager d'Europa. Potrebbe evitare lo scontro solo approfondendo i rapporti con la Juve”.
Hai qualche aneddoto da raccontarci del Giovinco parmense? Curiosità, abitudini, atteggiamenti...L'unica cosa che ti sottolineo è il filtro assoluto che fa l'ufficio stampa sul suo conto. Ho richiesto l'intervista per varie testate, in un anno è sempre stato impossibile. Strategie societarie, anche proprio per preservarlo, considerato che è richiestissimo, dai media”.

"NON E' INFERIORE A CAMPIONI COME NASRI E OZIL"

MICHELE ANGELLA TELEDUCATOMichele Angella – Teleducato Parma


Sorpreso delle sue prestazioni? Credevi potesse essere così forte?Le qualità di Giovinco non sono mai state in discussione. Personalmente ero convinto che potesse metterle in mostra al 100% a Parma, ambiente ideale per maturare e crescere. Resta da capire se abbia la personalità per imporsi ad altissimi livelli”.
A Parma credi che sia maturato?Parma ha dato a Giovinco un posto da titolare, questo é l'aspetto primario. Qui ha sentito intorno a sé fiducia e al tempo stesso tranquillità”.
Stiamo parlando di un fuoriclasse? Maggiori pregi e difetti? Fuoriclasse per me sono Messi e Cristiano Ronaldo. Giovinco é un potenziale campione. Trovo non sia inferiore, ad esempio, ai tanto celebrati Nasri o Ozil, che pure vestono la maglia di veri e propri squadroni. La sua qualità principale penso sia la capacità di nascondere la palla agli avversari. Il difetto? Deve migliorare nella continuità”.
E' destinato a lasciare inevitabilmente Parma per una big? E, nel caso, pensi che questa possa essere la Juve o un'altra in Italia o all'estero?Penso proprio che il prossimo giugno Giovinco lascerà il Parma per una piazza più importante. Di lui si era innamorato nell'estate 2010, dopo una amichevole, lo sceicco che ha rilevato il Malaga. Chissà...”.
Credi che tra Juve e Parma si arriverà allo scontro?I rapporti mi risultano essere piuttosto buoni...”.
Hai qualche aneddoto da raccontarci del Giovinco parmense? Curiosità, abitudini, atteggiamenti... Mi risulta sia un tipo tranquillo, un genio senza sregolatezza”.



"TRA JUVE E PARMA SARA' SCONTRO, CONTERA' SOLO LUI..."

majo bar sport 26 09 2011Gabriele Majo – Direttore responsabile di www.stadiotardini.com



Sorpreso delle sue prestazioni? Credevi potesse essere così forte? "Direi che non mi sorprende, avendo ben presente le sue qualità: certo lo standard della sua prova con il Genoa è stato decisamente al di sopra non solo della media, ma anche del suo rendimento abituale. Quando girano tutte le componenti a favore, è decisamente forte. Anche se reputo assai improbabile che possa mantenersi a lungo su questi livelli. Finita la lunga estate, si farà avanti il Generale Inverno con i suoi rigori: prevedo che andrà in letargo. Del resto come un anno fa, quando è vero che Marino non lo metteva nelle migliori condizioni utilizzando fuori ruolo, ma pure lui, di suo, non aveva aggiunto molto di più, salvo risbocciare in Primavera, all'arrivo del nuovo allenatore Colomba, il quale, per usare le stesse parole del tecnico, gli ha "ritagliato una posizioncina niente male", ma lui stesso, rigenerato, seppe metterci del suo".
A Parma credi che sia maturato?Sì, a Parma è decisamente maturato, potendo contare su un ambiente favorevole alla crescita di talenti, poiché senza eccessive pressioni. Dubito, infatti, che alla Juve possa essere messo nelle condizioni di interpretare gare come quella da lui disputata contro il Genoa. In più, è maturato, perché ha potuto fare tesoro di ulteriori esperienze andando ad arricchire il suo bagaglio. Non solo: anche grazie a Parma (Prandelli segue sempre con piacere questo club di cui è stato uno degli allenatori più amati) ha raggiunto la Nazionale”.
Stiamo parlando di un fuoriclasse? Maggiori pregi e difetti?Sì. Stiamo parlando decisamente di un fuoriclasse, come qualità. Non bisogna avere paura di affermarlo, perché le prove per il suo processo di santificazione ci sono tutte. Per me vale uno Zola (di cui è il degno erede) o un Baggio. Pregi? Con la palla fa quello che vuole. Che dire di più. Certo ha una squadra dove risulta essere in campo il leader assoluto. Non abbiamo la controprova che la stessa cosa possa capitargli in piazze più impegnative. Se così non fosse bisognerebbe abbassare la tacca a grande giocatore. Difetti è difficile trovarne di tecnici: mi pare un po' introverso e chiuso in sé stesso, non eccessivamente aperto, ma è una sensazione mia, magari mi sbaglio, Certo si tratterebbe di un discorso caratteriale e non di campo”.
E' destinato a lasciare inevitabilmente Parma per una big? E, nel caso, pensi che questa possa essere la Juve o un'altra in Italia o all'estero?Sì credo che prima o poi sarà destinato a lasciare Parma. Non voglio sbilanciarmi come ieri sera l'opinionista Enrico Boni (detto il Saltimbanco) a Teleducato ad affermare che valga già oggi 40 milioni di euro e sia conteso tra Manchester United e Chelsea con interessamento del Real Madrid di Mourinho, però indubbiamente presto o tardi dovrà lasciare questa dimensione. Anche perché il Parma di oggi non è più il Parma dell'era Parmalat, sicché i campioni non possono essere trattenuti, già è tanto che transitino o che qui tornino sul viale del tramonto”.
Credi che tra Juve e Parma si arriverà allo scontro?Secondo me si arriverà allo scontro con la Juve, che lo vorrà a tutti i costi. E il Parma cercherà di monetizzare quanto più possibile. Certo, conterà parecchio anche la volontà del giocatore, il quale la scorsa estate non ha avuto dubbi nello scegliere Parma senza ombre, ma non è detto che sarà di nuovo così tra qualche mese”.
Hai qualche aneddoto da raccontarci del Giovinco parmense? Curiosità, abitudini, atteggiamenti... Ne "rubo" uno ai colleghi di Settore Crociato, i quali, tempo fa, resero pubblico il dialogo tra la Formica e gli ex calciatori crociati di circa 50 anni fa, il mediano Pietro Giuberti e l'ala d'attacco Giampiero Convalle all'indomani di una gara a Palermo. Giuberti gli ha chiesto se la bolgia dello stadio 'Renzo Barbera' abbia influito, se il tifo, in genere, abbia meno peso sulle prestazioni di atleti professionisti rispetto ai suoi tempi, quando si avvertiva e non poco. "In teoria non dovrebbe influire. In teoria non dovremmo sentirlo. A volte, in situazioni come quelle di ieri, ti sforzi di non sentirlo, se sei un avversario, ma se sei sul tuo campo, in un contesto decisivo, come un tempo supplementare, lo percepisci eccome. Il nostro stadio, il 'Tardini', quando é pieno e la nostra gente sostiene davvero, essendo a ridosso del campo, ti carica eccome. Il pubblico di Parma deve saperlo. Avete, abbiamo, uno stadio ideale". Non a caso forse Giovinco è stato l'unico dei Crociati a non perdere la bussola al New Delle Alpi”.
E chissà se alla Juventus Stadium riuscirà a tornare a giocare. Da padrone di casa, ovviamente... (Sergio Stanco per goal.com)

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