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venerdì 2 dicembre 2011

QUEI CAMBIAMENTI NEL CDA DEL PARMA FC, IN ATTESA DEL VERNISSAGE DEL PIANO INDUSTRIALE QUINQUENNALE LEONARDIANO

Nei giorni scorsi sono state apportate significative variazioni all’organigramma societario del club, con l’uscita di scena di Zaglio e Martini, uomini di fiducia della famiglia Ghirardi, che avevano accompagnato Tommaso fin dall’inizio dell’avventura

nuovo direttore finanziario(gmajo) – Il 23 novembre scorso la società Parma FC Spa ha comunicato – tramite il proprio sito internet ufficiale – alcune significative variazioni apportate al proprio organigramma societario, che, nonostante la portata epocale delle stesse, poco hanno stimolato l’interesse della stampa locale e in generale sui media. Due esempi su tutti: su parma.repubblica.it hanno passato solo, tout court senza chiose, il dispaccio societario, mentre sulla Gazzetta di Parma è uscita soltanto una breve con l’annunzio della nomina del nuovo direttore finanziario Marco Preti, senza alcun riferimento a chi ha salutato la compagnia. E dire che non si tratta di figure di secondo piano, dal momento che l’avvocato Andrea Zaglio e il commercialista Ottavio Martini rappresentano due uomini di totale fiducia non solo di Tommaso al suo fianco fin dall’inizio dell’avventura nel CdA dal quale sono usciti – ma della intera famiglia Ghirardi.

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gazzetta di parma 24 11 2011Secondo quanto risulta a stadiotardini.com i due professionisti, però, rimarrebbero cooptati nel CdA della società controllante, la Eventi Sportivi, pur senza avere più compiti operativi “diretti” nella prima delle controllate, appunto il Parma FC Spa. La prima spontanea interpretazione di quella che ufficialmente appare una separazione consensuale sarebbe dunque una rinunzia dell’ex gestore della cassaforte e dell’ex titolare degli affari legali (non due scartine, quindi) alle responsabilità dirette ed operative nella società sportiva, pur mantenendo un controllo generale sull’operato della stessa, dal momento che continuano ad essere consiglieri della capogruppo, cui fa pure capo il Centro Sportivo di Collecchio. In particolare Zaglio potrebbe rimanere proprio una sorta di super consulente legale della famiglia Ghirardi nelle operazioni che a breve avranno inizio di ristrutturazione del Tardini, dopo il passaggio degli uffici operativi nel nuovo centro direzionale di Collecchio preannunciato anche a stadiotardini.com dall’amministratore delegato del Parma FC Pietro Leonardi. Senza Martini e Zaglio nel consiglio del Parma FC Sparepubblicache avrebbero sempre svolto un ruolo di opposizione costruttiva, nell’interesse dei conti di famiglia – il potere di Leonardi sembrerebbe essersi ulteriormente accresciuto, al di là del proposito dell’interessato espresso pochi giorni fa a Paolo Emilio Pacciani della Gazzetta di Parma «Ho coniato un nuovo motto che ci dovrà guidare per i prossimi anni. E' una frase di Sheryl Sandberg (per Forbes la quinta donna più potente del pianeta; n.d.r.) che ho letto su un giornale: “il potere non logora se lo condividi”. Il mio potere se lo condivido è una speranza, se penso di fare tutto da solo non vado da nessuna parte». Insomma ci toccherà di riprendere a chiamarlo Plenipotenziario, dopo che l’avevamo definito Anti-Plenipotenziario… Del resto i riflettori a breve dovrebbero puntare decisi su di lui, quando leonardi a stadiotardini compresenterà il preannunciato Piano industriale quinquennale del club a sua cura. Nei regimi ad economia pianificata, ovvero nei Paesi socialisti o comunisti, (tipo la vecchia Russia) dove l'iniziativa economica era in larga parte gestita da enti pubblici, ci spiega Wikipedia, un piano quinquennale (in russo: "пятилетка", pjatiletka, quinquennio) era uno strumento di politica economica che serviva ad individuare determinati obiettivi da raggiungere, appunto in un periodo di cinque anni, nei vari settori dell'economia, ed in particolare gli obiettivi consistevano in una definita quantità fisica di beni che dovranno essere prodotti. E tradotto per una moderna società di calcio? «Il nostro progetto è indipendente dal virtuosismo della campagna trasferimenti, che deve essere un leonardi a pepparacadute nel caso in cui ci dovessero capitare delle problematiche come quella della retrocessione di 3 anni fa – aveva spiegato l’AD a Pacciani Qui c'è un marchio di valore internazionale attorno al quale sono nate iniziative che quanto prima illustrerò a tutta la comunità di Parma. Bisogna differenziare i ricavi perché il Parma non può pensare di vivere solo sugli introiti televisivi e la campagna trasferimenti. Per questo attueremo queste iniziative. Una di queste è lo sviluppo di una mentalità vincente. Che non va vista riduttivamente solo per l'allenatore ma per tutta la comunità crociata. Inoltre c'è la componente fondamentale del presidente Ghirardi, che è una persona ambiziosa che vuole ottenere dei grand hotel settorerisultati con un'ottima gestione aziendale». Quando avverrà la presentazione del Piano Industriale (che noi avevamo capito avvenisse entro la fine di novembre, ma forse Leonardi intendeva dicembre): “sarà dettagliato ogni singolo progetto, compreso quello di Collecchio – come ci aveva detto l’AD – potrò spiegare, e lo farò pubblicamente, i motivi per cui il trasferimento della sede operativa comporterà non solo una ottimizzazione di costi e ricavi, ma anche del lavoro. La nuova foresteria di Collecchio, in realtà, sarà al servizio di tutte le realtà del Parma FC, inclusa la Parma Football School. Ci sarà un’unica impostazione lavorativa per tutti e appunto una ottimizzazione di costi e ricavi. Il Centro foresteria addiodirezionale sarà la nostra vera casa, che non può essere il Tardini: il Tardini continuerà ad ospitare gli eventi, la lavorazione giornaliera sarà a Collecchio”. E’ inutile aggiungere che c’è grande attesa per conoscere i dettagli di questo Piano, di cui l’AD aveva svelato le linee guida dei contenuti in una lezione tenuta a Tor Vergata a metà novembre. La notizia della nomina del nuovo Direttore Amministrativo e Finanziario Marco Preti, peraltro, sarebbe arrivata successivamente, ma non abbiamo ragione di credere che possa in qualche modo influire su quelli che erano i programmi anticipati da Leonardi, anche se il nuovo gestore della cassa pare sia stato selezionato pretipersonalmente da Ghirardi. Egli, 47enne, aretino, non ha formazione sportiva specifica, e stando al CV diffuso dal club non vanta precedenti in società di calcio. Tuttavia si è laureato in Economia e Commercio all’Università di Pisa con 110 e lode e ha svolto attività di revisione e organizzazione contabile dal 1989 al 2001 in importanti società di audit, curando anche il processo di quotazione in borsa di alcuni clienti. Dal 2001 al 2009 è stato Finance Manager & Supporting functions della ANDREA ZAGLIOKontek Comatel. Dal 2009 ha ricoperto il ruolo di Finance & Controlling Manager prima nella Società Stelvio Kontek e successivamente nella Società Polytechno Engineering. Di fatto raccoglie l’eredità del bresciano Ottavio Martini, cui spettava fino a pochi giorni fa la supervisione economico-finanziaria dei “ragionieri” in servizio in Viale Partigiani d’Italia. Assai schivo e riservato (ricordo la notevole difficoltà nell’ottenere una sua foto da pubblicare nella pagina ricordo che la Gazzetta di Parma aveva dedicato a tutti gli uomini del Presidente nello speciale Promozione in serie A) il commercialista di fiducia della famiglia Leonardi era poco conosciuto ai tifosi crociati, essendo più che altro un uomo macchina e non di immagine, come il Vice Presidente Diego Penocchio (alcuni PENOCCHIO VISITA CENTRO SPORTIVO DEL BRESCIApissi pissi bao bao lo darebbero vicino al Brescia come testa di ponte di Ghirardi, ma potrebbero solo essere illazioni dopo una visita di cortesia di quest’ultimo al loro centro di allenamento, o la speranza dei tifosi per una era post-Corioni) che ha spesso sostituito il Pres in occasioni ufficiali. Andrea Zaglio, invece, molto affabile e disponibile – una parola per tutti i dipendenti quando si recava negli uffici – aveva colpito gli amici di Settore Crociato, i quali scavando su di lui per presentarlo, nel 2008, scoprirono, niente meno, che era vicino all’Opus Dei: “E’ molto impegnato in parrocchia, oltre che, più in generale, nella Chiesa. Questo giovane avvocato, il quale é CROCIATI BENEDETTI DA OPUS DEImolto vicino alla discussa (dipenda dai punti di vista) Opus Dei, insieme ad altre persone aderenti all'Opera fondata dal santo Josemarìa Escrivà, ha dato vita, a Brescia, alla Fondazione 'La Rocca' e al connesso Centro Culturale che svolge servizio di tutoring per studenti, corsi guida agli esami di maturità, incontri tra giovani, professionisti, imprenditori e docenti, impegnando anche socialmente i ragazzi nell'assistenza ad anziani e handicappati”. Pochi giorni dopo, il 20 giugno 2008, Zaglio replicò a Settore con una lettera in cui scrisse: ”Effettivamente la Prelatura dell'Opus Dei nulla ha a che vedere con la mia attività professionale aiutandomi "soltanto" a cercare Dio nell'adempimento dei miei doveri quotidiani ed ordinari)”. Nella stessa missiva Zaglio annunziò: ”E' imminente la nascita del mio quinto figlio (che chiameremo Martina e si aggiunge a Mariangela, Maddalena, Margherita e Matteo) che sicuramente verrà subito immortalato con una bella maglia crociata che sarà mia cura trasmetterVi”. Ma poi la e-mail deve IMG_1740essersi persa nei meandri della rete. In compenso noi di stadiotardini.com siamo in grado di mostrarvi il quarto genito, unico maschietto, Matteo, non con la casacca crociata, bensì con quella da “arbitrino” in una foto scattata prima di Parma-Udinese del 20 novembre 2011. L’arbitro, per la cronaca, era Romeo e si vede piuttosto chiaramente come Morrone non abbia alcuna riserva a stringergli la mano, nonostante il noto fattaccioL’ufficializzazione dell’addio al GHIRARDI ZAGLIO DOSSENA IN CINACda del Parma FC di Zaglio (il cui collega e socio Matteo Piccinali ha a lungo retto l’ufficio di rappresentanza del club crociato in Cina) sarebbe poi arrivata solo due giorni dopo la discesa in campo del proprio rampollo al Tardini. Nella riorganizzazione societaria, dunque, si prevede una maggiore libertà d’azione per Leonardi nella gestione del Parma FC, società della galassia che si occuperà soprattutto della divisione sportiva, per le altre branchie, invece, dovrebbe rimanere il rigido controllo dell’entourage di rimpasto estate 2011Ghirardi. Inoltre, dovrebbe assumere maggiori compiti operativi uno degli ultimi soci approdato nella compagine, il bresciano Alberto Volpi, che ci risulterebbe essere entrato nel comitato esecutivo. L’ultima curiosità riguarda il numero dei consiglieri: in occasione dell’ultimo rimpasto (il 21 luglio scorso), proprio a noi di stadiotardini.com che glielo avevamo chiesto, il Presidente Ghirardi aveva spiegato perché i consiglieri erano 11:“E’ molto semplice: questa è una spiegazione tecnica. Quando uno detiene la maggioranza di una società, detiene 105parmaVPGuareschiArtil maggior numero di consiglieri. Siccome gli altri azionisti sono cinque, la maggioranza ce l’ho io, ne ho dovuti mettere sei, che fanno undici in totale. E’ una spiegazione tecnica…” E come la mettiamo adesso che il consiglio si è ridotto a 9? L’ultimissima annotazione riguarda Alberto Guareschi, ex presidente di Banca Monte Parma e grande tessitore del passaggio di proprietà dal Parma AC in Amministrazione Straordinaria al duo Ghirardi-Medeghini della società in bonis Parma FC: egli, nonostante le varie traversie,continua ad essere il presidente onorario del club, tra l’altro unico “superstite”, sia pure ad honorem, (Ghirardi a parte) della gerenza societaria dall’inizio dell’Era Tommaso, cominciata. il 24 gennaio 2007. Gabriele Majo

Ecco il nuovo organigramma societario del Parma FC dal 23.11.2011:

Presidente
Tommaso GHIRARDI

Presidente Onorario
Alberto GUARESCHI

Vice Presidente
Diego PENOCCHIO

Amministratore Delegato
Pietro LEONARDI

Consiglieri
Arturo BALESTRIERI
Marco FERRARI
Susanna GHIRARDI
Giovanni SCHINELLI
Alberto ROSSI
Alberto VOLPI

Direttore organizzativo
Corrado DI TARANTO

Direttore Area Tecnica
Antonello PREITI

Segretario Generale
Alessio PAINI

Team Manager
Alessandro MELLI

Responsabile Settore Giovanile
Francesco PALMIERI

Coordinatore Osservatori
Pasquale LANZILLO

Resp. Area Comunicazione e Uff. Stampa
Maria Luisa RANCATI

Ufficio Legale
Silvia SERENA

Direttore Amministrativo e Finanziario
Marco PRETI

Responsabile Contabilità
Gian Pietro FALLINI

Delegato Sicurezza e Resp. Serv Generali
Stefano PERRONE

Responsabile Relazioni Esterne
Mirco LEVATI

Responsabile Centro Sportivo Collecchio
Danfio BIANCHESSI

Responsabile Parma Football School
Marco MARCHI

Commerciale e Marketing
GSPORT SRL

Responsabile Commerciale e Marketing:
Martino FERRARI

Area Commerciale e Marketing Operativo:
Mattia Incannella, Gaia Dallabona

Area Commerciale:
Franco Bardiani, Fabio Iori, Genny Saleh


STAFF TECNICO E SANITARIO

Allenatore 1^ squadra
Franco COLOMBA

Allenatore in 2^

Giovanni MEI

Allenatore portieri
Luca BUCCI

Preparatore Atletico
Iuri BARTOLI

Preparatore Atletico
Niccolò PRANDELLI

Coll. Area Tecnica
Renzo RAGONESI
Francesco SOTERA

Responsabile Area Medica
Roberto DELSIGNORE
Coordinatore Staff Medico
Andrea D’ALESSANDRO
Medico Sociale
Raffaele BALLINI
Massaggiatore
Corrado GATTI
Massofisioterapista
Giorgio BALOTTA
Terapista della Riabilitazione

Michele TOMA
Massofisioterapista
Andrea ZOPPI
Magazziniere
Roberto PELACCI
Magazziniere

Matteo PRIORI

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