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venerdì 2 novembre 2012

L’OPINIONE DI MAJO DOPO PARMA-ROMA 3-2 / MA SI’, LEONARDI, SIETE BRAVI, COMPLIMENTI…

GABRIELE MAJO Foto Franco Saccò Archimmagine -007(gmajo) – Se una televisione satellitare, che peraltro è la maggiore finanziatrice del Parma – del resto come delle altre squadre del campionato – a proposito di quello di mercoledì sera parla di campo in condizioni irregolari non credo lo faccia per sminuire i meriti dei crociati, in effetti capaci di sovrastare la Roma in una epica battaglia dal sapore antico, in cui lo stratega capace e fortunato Donadoni – che sarebbe assai piaciuto per queste caratteristiche come generale, a Napoleone ha di certo surclassato l’antagonista Zeman, la cui formazione ha fornito l’ennesima riprova dell’utopia del suo audace credo. Sky – di cui non sono certo un ammiratore, essendo ancora uno che predilige, e credo lo si noti l’antica filosofia di Tutto il Calcio Minuto per Minuto ha però detto la verità a proposito della piscina Tardini (definizione di Massimo Barchiesi di Radio Rai) nella quale di regolare c’erano le condizioni per giocare a pallanuoto, ma non a calcio. Questo a stretti termini di regolamento, in quanto la sfera non rimbalzava, come peraltro ben evidenziato da Parolo nel decisivo gol del 2-1 su assist di una pozzanghera…

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Credo che rimarcarlo non sia quel classico pelo nell’uovo che sovente qualche sparuto lettore ci accusa con insistenza di cercare. A termini di regolamento, dunque, Parma-Roma non s’era da giocare, e questo è un dato di fatto. Ma meno male che si è giocata. E non solo per la impagabile, stupenda, vittoria che i donadoniani ci hanno donato, ma anche per quel salto nel calcio del passato che ci è stato fatto fare nell’aquitr-ino aquitr-one Tardini. Quell’eroico gruppo di tifosi superstite in una Nord piuttosto decimata ha certo trovato in questa vittoria anticorpi per combattere il raffreddore o altri malanni di stagione altrimenti inevitabili stando impalati due ore sotto la pioggia battente. A loro è andata la dedica per il successo da parte del Plenipotenziario Pietro Leonardi, uno sempre sensibile al tema pioggia, visto che sulla panchina aggiuntiva se n’è spesso buscata parecchio come se fosse un qualsiasi ultrà, a conclusione della sua conferenza stampa, che in leggera differita stadiotardini.com vi aveva proposto integrale. Nell’inviare l’affettuoso pensiero il Sommo Dirigente aveva fatto un esplicito riferimento all’anno di grazia 2012, nel quale, in epoca di hospitality, upper class e compagnia bela nei popolari si continua a bagnarsi come dei pulcini. Definizione, questa, idonea anche per i calciatori gialloblù, come si legge nell’elegiaco Carmina Parma di Luca Savarese che il direttore di stadiotardini.com pubblica assai volentieri nonostante la patente di nemico del Parma ricevuta nientepopodimeno che da Tommaso Ghirardi in persona e non ancora revocata e nonostante nelle ultime ore siano fioccate invettive, nel nostro spazio commenti, in cui venivamo tacciati, io e la mia squadra al completo, di godere quando il Parma perde e rosicare quando vince. Una cazzata che va bollata con queste parole e che non merita ulteriori perdite di tempo al riguardo. Per rintuzzare l’infamante accusa ci ho spesso l’intero giorno festivo di Ognissanti, che sarebbe stato meglio santificassi in altro modo. Ma è grave che questo clima di odio nei nostri confronti sia fomentato, con il proprio comportamento, anche da chi dovrebbe esser misurato e impermeabile alla critiche quando si trova dinnanzi a un microfono. Pulcini, chiocce e galli possono esser tirati a mano anche in sede di commento dell’atteggiamento – a mio modesto avviso non certo da top manager quale è – di Pietro Leonardi nella già citata conferenza. Egli si è infatti trasformato da gallo del pollaio in chioccia per proteggere i propri pulcini bagnati, secondo lui non a sufficienza applauditi da una critica che evidentemente a lui continua ad apparire bieca o in malafede. E ce n’è per tutti: per i locali e per i nazionali. Nazionali: abbiamo già spiegato della querelle con Sky per il terreno di gioco. Giustamente un cronista romano, in sala stampa, lo aveva rintuzzato ribadendo che il campo era impraticabile. E questa è una incontrovertibile verità. Poi ha ragione Leonardi nel dire che entrambe le squadre sono state danneggiate, e non solo la perdente Roma, ma da qui a pensare che si volesse in tal modo sminuire i meriti del Parma (o le colpe dei giallorossi) ce ne passa. Locali: segnatamente noi e quei pochi altri che abbiamo osato rimarcare come le precedenti due vittorie fossero state figlie di episodi (altra verità incontrovertibile) favorevoli al Parma. Ho spiegato fino alla noia che per favorevoli non si deve intendere favori arbitrali in senso stretto (cioè regali), ma situazioni favorevoli che scaturiscono da una decisione arbitrale (anche corretta), che se non ci fosse stata si sarebbero visti tutt’altri scenari. Così come è pur sempre una incontrovertibile verità che fino all’accadimento di tali eventi positivi (che si contrappongono ai negativi di cui ampiamente lo stesso DG si era lamentato in passato, affermando, giustamente, che in questo campionato così livellato gli episodi sono decisivi ai fini di una gara, e appunto lo sono sia nel bene che nel male) la partita con la Sampdoria era in stallo come quella successiva coi granata (che peraltro erano stati ben più pericolosi dei blucerchiati). Dire queste cose non significa, come viene inteso da chi è contrario ad ogni forma di civile dissenso, lesa maestà o gettare merda contro il Parma. Significa analizzare in modo obiettivo, sereno e distaccato lo svolgersi delle cose. Sono di Parma e quindi devo scrivere pro-Parma? Se sono cose giuste più che volentieri, ma io penso di fare il bene del Parma nello scrivere le cose come le vedo, appunto con obiettività, e non star qui a leccare il deretano dei potenti. Mi chiedevo anche, nelle scorse opinioni, quanto potesse esser vera gloria quella del Parma, che aveva spezzato le reni, in superiorità numerica a due neopromosse, sia pure di pedigree. Anche questa era una lesa maestà? Non può forse il cronista coscienzioso interrogarsi sulle circostanze di una resurrezione tanto inaspettata quanto gradita dopo la pessima prova di Catania, per la quale, su queste colonne, non si era stracciato le vesti in modo smodato nessuno dei columnist e men che meno il direttore, visto che non ci piace sparare sulla Croce Rossa, o alle spalle? La partita con la Roma potrebbe esser la conferma che al di là della indubbia congiuntura favorevole occorsa nei due precedenti, ci sono dei meriti del Parma che sarebbe un errore madornale disconoscere. Però è altrettanto sacrosanto rimarcare come il Parma, nel battere la Roma, sulla carta decisamente più forte, si sia avvalsa dei limiti, ormai direi cronici, di detta formazione da quando è in mano a Zdenek Zeman. Quest’ultimo ha ammesso precise responsabilità dei suoi – leggi Dodò – nella prima segnatura. Ma io direi che l’intera condotta di gara sia stata piuttosto dissennata. Il terreno di gioco non lo tiro fuori, ma non perché Leonardi si incazza, ma perché ha ragione lui nel sostenere che era lo stesso per entrambe le contendenti. E ha pure ragione nel dire che su un terreno asciutto Biabiany – peraltro autore lo stesso di una prova superlativa – avrebbe potuto far ancor meglio. Però con onestà va pure ammesso che l’assist a Parolo, per il raddoppio, l’ha servito la poccia. Se per regolamento la gara andava non fatta giocare o sospesa, dall’altro lato sono contento di averla vista, perché per me è spettacolo anche una battaglia navale (ottimo il titolo della GdP di ieri) nel fango. Penso sia più esaltante per un tifoso assistere ad un match in condizioni proibitive che non ad un insulso titic e titoc. Qualcuno ha scritto che anni fa una partita così non si sarebbe giocata ed è stata solo per la tirannia delle tv che si è andati avanti a prescindere. Non so se sia proprio così. Preso atto di quel che recita il regolamento bisogna anche pensare che il campionato di calcio italiano si disputa per almeno cinque mesi con un clima invernale: dunque pioggia battente, neve, ghiaccio, etc. sono all’ordine del giorno. Capisco che nel 2012 si pensi alle condizioni di sicurezza e che si rinvii una partita perché le strade attorno al Tardini sono impraticabili (vedi Parma-Juve a gennaio), però mi pare che sia una sensibilità eccessiva, magari dettata anche da quei furbi che se scivolano ti intentano una causa. Io penso che certe impareggiabili partite sul ghiaccio con il pallone arancione ai tifosi possano anche piacere: si tratta di tirar fuori il famoso buon senso. Buon senso che però è di difficile applicazione se un magistrato pensa di accusare di omicidio colposo Ghirardi e Perrone per la tragedia del ragazzo vicentino di tre e rotti anni fa. Peraltro è anche assurdo che il settore Bortolon non venga restituito alla disponibilità della società. Vedo, ormai, di arrivare alla conclusione di questa “tormentata” opinione. Tormentata perché l’avevo iniziata ieri mattina e la sto concludendo solo oggi pomeriggio per via dei tanti commenti cui ho voluto rispondere circa certi quiproquo che alcuni prevenuti lettori (eufemismo) avevano creato. Preciso inoltre: se Leonardi avesse dimostrato di saper vincere (cioè evitando le sterili polemiche sul campo e soprattutto sulla superiorità numerica di cui avevano beneficiato i crociati con Samp e Toro) mi sarei risparmiato l’intera parte iniziale dell’Omelia, per incentrami sui meriti di Donadoni, che sono finiti per passare in secondo piano proprio perché sentivo il bisogno di replicare. Donadoni, per me, si è guidolinizzato (come rimarcato peraltro anche dal Mister, e per questo avevo titolato così), perché ad onta del tanto decantato (a parole) calcio propositivo che non guarda in faccia a nessuno, in realtà – ed il Parma ne ha tratto giovamento in termini di punti e di prestazioninei fatti, un’occhiatina all’avversario l’ha pure iniziata a dare. Raggiungendo quell’equilibrio che a me piace parecchio: perché io spingo sull’acceleratore sul calcio speculativo non perché sono un retrogrado catenacciaro, quanto, appunto, per cercare di raggiungere un equilibrio. Lo scorso anno quando Donadoni mi diede retta (certo indirettamente e non solo perché lo avevo scritto io) e tornò a mettere Giovinco nella posizioncina inventata da Colomba io fui molto soddisfatto, ma non tanto per il gusto di aver ragione, quanto per aver contribuito in maniera positiva al raggiungimento di una situazione ideale (i cui frutti si sarebbero visti sul campo). Vedere che nella gara con la Roma Donadoni si è guidolinizzato per me è altrettanto fonte di gaudium magnum, per l’identico motivo e non per come pensano i dietrologi per esaltare Guidolin e togliere meriti a Donadoni. Queste cose le possono pensare solo degli infelici, delle persone piccole piccole. Anche perché, se devo dirla tutta, dei due Don mi è decisamente più simpatico il secondo del primo, il quale, dal punto di vista umano non mi aveva certo fatto una stupenda impressione quando a settembre 2009 anziché darmi la mano (nella sala stampa di San Siro dopo Inter-Parma) si voltò dall’altra parte. E dire che fino a pochi mesi prima avevamo lavorato insieme. Ma, appunto perché non bado ai personalismi (al contrario di altri, che pensano che io lo faccia, essendo loro i primi a comportarsi così, evidentemente) io esalto le doti di Guidolin, perché reputo un errore capitale l’averlo perso, e con lui due/tre anni di lavoro per via di un progetto ripartito, ora, si spera, con Donadoni. Per me a Torino Donadoni era stato bravissimo – e l’avevo scritto nella scorsa opinione – nel ridisegnare, a superiorità numerica, la squadra, non solo perché era passato dal 3 5 2 al 4 3 3 , quanto perché nel farlo aveva avuto l’intuizione di pescare il Carneade Sansone, che era il più adatto. Non solo: avevo ribadito – perché li ha – grandi meriti a Leonardi, fautore della panchina lunga. Se non ci fosse stata la possibilità di avere 12 calciatori in panca, ma solo 7 come un anno fa, Sansone se ne sarebbe stato in tribuna. Questo perché non ho difficoltà certo a riconoscere i meriti altrui, quando ci sono. E lo faccio più che volentieri. Così come stavolta, della conferenza di Leonardi, mi è piaciuto quando ha sottolineato i meriti del gruppo capaci di non disunirsi, ma anzi di trovar forza, dopo episodi negativi come lo svantaggio e la perdita di Amauri, fino a quel momento, da alcune giornate a questa parte, leader sul campo della squadra. Come si dice in gergo, quoto Leonardi, per queste parole. Non per il contorno inutilmente polemico del resto della sua conferenza stampa. Non c’è bisogno di richiederlo in questo modo: quando c’è da farvi i complimenti ve li facciamo. Siete stati bravi, Leonardi. ComplimentiGabriele Majo

49 commenti:

Ermete Bottazzi ha detto...

Ok. Ma magari con 3000 battute in meno si capirebbe lo stesso...

Alfredo Zappavigna ha detto...

Io non capiro' una cippa di xalcio ma non trovo che Donadoni si sia guidinolizzato (con tutto il max rispetto per Guidolin).
Ha affrontato la Roma da Donadoni rischiando l'uno contro uno in difesa e pressando alta la roma (per quanto possibile) cercando di non farla giocare secondo le cadenze preferite da Zeman e Co. Sfruttando poi le note carenze difensive delle squadre del boemo.
Mi spieghi per favore dove si sarebbe guidinolizzato?
A proposito: chi ha seguito Sansone a Crotone lo scorso anno sapeva benissimo che non era un carneade qualunque ma un giovane di ottime prospettive e Dinadoni che pirla non e' l'ha capito benissimo

Dino Pampari ha detto...

Ciao Gabriele, considerando che il Parma ha iniziato un periodo positivo perchė non sottoscriviamo tutti un trattato di non belligeranza evitando d'ora in poi ogni personalismo e cercando di commentare solo episodi concreti? Credo infatti che continuare ad alimentare infinite polemiche tramite precisazioni e controprecisazioni nate da dichiarazioni più o meno correttamente interpretate sia alla lunga stancante, controproducente e di fatto non costruttivo. Spero che questa proposta possa essere accolta da tutti come un contributo per rasserenare gli animi e sostenere l'ambiente nella speranza che i successi del Parma proseguano a lungo.

Anonimo ha detto...

Caro Gabriele, talvolta mi sembra che tu voglia alimentare polemiche ben poco costruttive (per di più nell'interesse di chi è già sufficientemente attrezzato per difendersi da solo, come ben sanno fare le tv satellitari). Mi chiedo infatti se sia il caso di cavalcare le polemiche create ad arte da Sky o da Mediaset Premium, sminuendo i meriti di una squadra che sta facendo un ottimo avvio di campionato a dispetto di un calendario molto impegnativo. Mi chiedo inoltre se a spingerti a queste polemiche sia forse la diatriba che pochi mesi fa ti ha contrapposto a Ghirardi (che peraltro in quell'occasione sbagliò di grosso). Credo però che dai tuoi editoriali traspaia molto spesso del livore nei confronti della nostra dirigenza e, mi duole dirlo, di riflesso nei confronti di tutta la comunità crociata. Sembra quasi che ti secchi dover parlar bene del Parma od elogiare le gesta di calciatori e società. Credo che Leonardi mercoledì non sia assolutamente andato oltre le righe. Lo hanno forse fatto i media nazionali, alimentando una polemica assurda (specie se si tiene conto che gli stessi media meno di un anno fa, non spesero una sola parola per un Parma-Palermo giocato una sera di dicembre sotto una nebbia fittissima). E' evidente che il loro obiettivo fosse quello di sminuire la vittoria del Parma, o quantomeno creare alibi alla Roma...e lo comprendo anche...la Roma conta più del Parma ed è giusto tutelarla... Ma che a cavalcare questa protesta sia tu (direttore di un sito che porta il nome della casa crociata) fa davvero specie, e porta anche il sottoscritto (che ti ha sempre difeso nelle dispute con la società) a pensare che non sei poi così amico del Parma come dici... Con immutata stima. Davide.

Anonimo ha detto...

quoto con Dino e Davide,stavolta non vedo cosa si potesse criticare,poi questi continui paragoni con Guidolin alla fine mi sembrano un arma a doppio taglio.....
Anche per me con immutata stima
MONTI70

Gabriele Majo ha detto...

Caro Davide,
con immutata stima, ma il tuo commento è un condensato di corbellerie. Non uso il termine cazzate, che sarebbe più appropriato, per non offenderti, visto la stima reciproca. Ma siamo lì. Corbellerie che è bene chiarire se no contribuisci anche tu ad alimentare questo circo che si è creato attorno all'esercizio di una sana, pulita, libera informazione. Il che significa che non deve essere pro Parma a prescindere. Che sia ben chiaro. Perché prima di tutto viene l'obiettività e la deontologia giornalistica. Come ho sempre detto.
1) Io non ho affatto difeso le tv satellitari o Mediaset Premium (che come giustamente dici tu non ne hanno bisogno). Io ho solo scritto che Sky non voleva sminuire l'operato del Parma come ha inteso, a mio avviso in modo fallace, Leonardi, contribuendo ad alimentare un clima di alta tensione. L'ad ha ragione a dire che il campo era uguale per tutti. Ma ciò non toglie che fosse irregolare. Io non svendo la mia credibilità ad affermare il contrario. Chiaro?
2) Non ho affatto sminuito i meriti della squadra: e se leggessi senza paraocchi tutto l'articolo troveresti un mucchio di elogi allo stesso leonardi, a donadoni e al gruppo. Ma siccome Tu, come qualche aliquota che infesta il sito, leggete una riga sì e 1000 righe no allora capite pero per pomo e alimentate la fama del mostro Majo nemico del Parma, ad arte creato da Ghirardi e Leonardi nel tentativo di togliere credibilità alle mie argomentazioni.
3) Non ho fatto alcuna polemica. Men che meno c'entra l'offesa che Ghirardi ha fatto a me (e non certo io a lui) per la quale non ha neppure chiesto scusa. La mia linea di oggi è uguale a quella di due mesi fa e di sempre. Da Ceresini in poi. (E sarei anche stufo di ribadirlo).
4) Io non ho alcune livore contro la dirigenza crociata: semmai è il contrario. Se la dirigenza (e la proprietà crociata) si esprimesse in modo tale da non esser da me censurata io non avrei modo di censurare. Come scritto nell'articolo: se Leonardi avesse evitato di venire a fare il gradasso in sala stampa gonfiando il petto sulla storia delle espulsioni, io mi sarei risparmiato oltre la metà delle righe a lui dedicate della mia opinione e avrei potuto utilizzare per parlare di altro. Ma dal momento che ancora una volta ha dimostrato di non saper vincere mi sono trovato costretto a rintuzzare questo suo atteggiamento. peraltro deplorevole, a mio modo di vedere, in un top manager che dovrebbe essere impermeabile anche alle critiche o a che uno scriva o pronunzi la parolaccia "Guidolin". Quindi respingo al mittente l'accusa di essere polemico nei confronti della dirigenza: è la dirigenza che è polemica. E comunque se io critico la dirigenza (in modo costruttivo, pacato, sereno, educato, ironico) non significa che io critichi l'intera comunità crociata alla quale sto dedicando gratuitamente oltre 15 ore al giorno di lavoro (più le spese) per tener aperto questo sito, ricco di informazioni e anche di elegie (vedi Carmina Parma). Ma tanto non lo vedi perché anche tu hai gli occhiali scuri. Ma spero te li tolga.
5) Per te Leonardi non è andato oltre le righe? Per me sì. E sono libero di scriverlo, di confutarlo e di motivarlo. Come ho fatto. Abbondantemente. Se tu ritieni che non sia andato oltre le righe terrò presente il tuo parere, che però non condivido. (E mi chiedo lo avrà ascoltato?)
continua

Gabriele Majo ha detto...

(prosegue)
6) La polemica sul campo è stata alimentata da Leonardi, che ha inteso nelle parole dei media nazionali una diminutio dei meriti del Parma. La stessa che tu credi di vedere (poiché non sei lucido) nei miei pezzi. Io, che il dovere di mantenere la lucidità, invece, ce l'ho, ti dico che non c'è stata alcuna diminutio dei meriti del Parma né da parte dei media nazionali (e proprio perché la Roma fa più cassetto del Parma, anziché offrire l'assist delle avverse condizioni meteo avrebbero fatto più ascolti polemizzando sulla nuova sconfitta dei boemiani) né tanto meno del sottoscritto, che rivendica non solo il proprio diritto, ma anche il proprio dovere di dare spazio anche a quanto emerge sui media nazionali. E se l'anno scorso andava sospesa Parma-Palermo, come aveva giustamente detto Leonardi all'epoca e tu oggi, parimenti stessa sorte doveva capitare a Parma-Roma, con qualsiasi risultato in corso. Anzi, per me non doveva neppure iniziare, a termini di regolamento. Poi, come ho scritto, che si sia giocato in condizioni proibitive ha aumentato il pathos, lo spettacolo e dunque mi è piaciuto. Ma la regolarità è un'altra cosa.
7) Io non ho cavalcato nessuna polemica, né i media nazionali l'hanno fatta (solo Leonardi e chi si abbevera alla sua fonte la può pensare così). E riferire quello che dicono i media nazionali (come ha fatto Russo) significa far cronaca. Non avendo espresso giudizi.
8) Io sono il direttore di un sito che porta il nome della casa crociata, ma prima di tutto sono un giornalista che ha il dovere di rispettare la deontologia professionale, e mi picco di averlo fatto, in modo esemplare, per l'ennesima volta, anche nell'ultimo articolo e negli ultimi commenti. Se qualcuno è convinto del contrario mi faccia un esposto all'Ordine dei Giornalisti. A parte che amico del Parma penso di esserlo anche troppo, e di averlo dimostrato ampiamente, a me non interessa esserne amico, ma esser nel giusto, cioè obiettivo. E certo nemico del Parma non lo sono. E che si mettano l'anima in pace Ghirardi, Leonardi e i loro sostenitori di oggi dopo tre vittorie, che sono gli stessi che gettano merda addosso a loro quandop le cose non vanno bene.
Saluti Gmajo

Roger ha detto...

Faccio un pò di cronaca anch'io se mi è concesso: sul Corriere dello Sport Stadio oggi viene riportata la curiosità che uno dei top-player della roma, di cui non viene rivelato nè il nome nè il cognome, ha affermato che se non ci fosse stato il terreno bagnato la Roma non avrebbe soltanto perso, ma avrebbe beccato cinque goal.
Se un'affermazione del genere viene da un avversario, penso si possa parlare di vittoria meritata senza tema di essere smentiti.

Saluti.

Gabriele Majo ha detto...

Ciao Monti70,
non abbiamo fatto continui paragoni con Guidolin che alla lunga stancano. Io e il Mister abbiamo scritto dei pezzi nei quali dopo aver invitato Donadoni a guidolinizzarsi (cioè tradotto: che non pensi solo ad esser propositivo, ma che si preoccupi anche degli avversari, cosa che ha iniziato a fare e si è vestito che la cosa è ripagata in termini di resa di punti o di prestazione) ci siamo congratulati perché in effetti lo ha fatto.
Così come l'anno scorso penso sia stato positivo l'esercizio della nostra critica a spronare Donadoni a rimettere nella posizioncina inventata da Colomba Giovinco, così abbiamo fatto ora spronando con le nostre parole l'allenatore a non avere il paraocchi e pensare di attaccare sempre e comunque ma di adattarsi all'avversario e a tener presente le evenienze della partita. cosa che ha fatto molto bene - e che è stata da me rimarcata nel corso delle ultime due opinioni - a Torino scegliendo Sansone ed escludendo Lucarelli, dopo l'espulsione dell'altro Sansone.
Se poi anche Tu come altri pensi che questo significhi gettare merda su Donadoni inneggiando a Guidolin allora mi arrendo. Ma è una interpretazione dietrologica. E fallace.
Saluti
Gmajo

Roger ha detto...

Vede, caro Majo, secondo me la piazza è serena, meno lo è qualcun'altro. Ma forse è solo una mia fallace interpretazione. Leonardi, a mio avviso, ha solo protetto il suo gruppo, i suoi ragazzi, come dovrebbe fare qualsiasi dirigente. Ed in questo Leonardi è fenomenale, è un top, ed avrà sempre la mia approvazione e stima.
Prego Majo, lo faccio volentieri.
Finisco: ho letto il suo editoriale, secondo me è un pò troppo "pepato", quindi prepari la corazza che secondo me Leonardi ribatterà.

Anonimo ha detto...

mi spiace per voi ma avete avuto un culo ( ) cosi'

UOLTER SABATINI

Gabriele Majo ha detto...

Alcune risposte flash (almeno spero) per commenti che mi erano rimasti indietro inevasi.

Per Ermete, no, con 3.000 battute in meno non si capirebbe lo stesso, perchè c'è gente che non lo capisce neanche così: quindi dovrò aggiungere, la prossima volta altre 3.000 battute in più (li prendo per sfinimento...)

Per Zappavigna: Io di calcio ne capisco anche meno di lei. Però, come le scrivevo ieri, Paolo Grossi mister della Gazzetta di Parma che esce sotto l'egida dell'UPI, ha certificato come nel secondo tempo Donadoni, resosi conto (ed è un merito) che Totti faceva l'esterno sinistro ha schierato la difesa a 4 affidandolo a Zaccardo e spostando in avanti Rosi. Mossa alla Guidolin, nel senso che ha badato agli avversari (arte di cui Guidolin è maestro). E se condo me gliene va dato merito e non è certo una diminutio come la vuol legger qualcuno. Poi, a proposito di leggere, se ha la pazienza di leggere l'articolo del nostro Mister (che è molto più sintetico di me) le spiegherà gli altri punti in cui nell'occasione Donadoni ha emulato Guidolin. E ripeto, è stato intelligente a farlo. Decisamente meno chi continua ad ostinarsi nell'utopia di non badare (anche, almeno anche) all'avversario.
Preciso poi che io ho definito Carneade Sansone per il fatto che della rosa del Parma, fino all'altro giorno sarà stato il 23° o 24° in ordine di importanza. Nel definire Carneade Sansone ho voluto elogiare Donadoni perché anziché puntare su uno dal pedigree più rinomato ha indovinato esattamente quello che gli serviva per la bisogna. Ed ho elogiato Leonardi perché ha fatto lui l'assist a Donadoni essendosi battuto in estate per l'allargamento della panchina. Il vero valore aggiunto di Donadoni è proprio questo che dei 12 rincalzi sa pescare quello giusto. Ma se i panchinari fossero stati solo 7 come un anno fa Sansone si sarebbe fatto della gran tribuna anche a Torino, non riuscendo ad esser così decisivo per la squadra. Bravo Leonardi, quindi, ad aver ottenuto l'allungamento della panca, bravo Donadoni a pescare Sansone, e bravo queest'ultimo a far vedere di che pasta è fatto. (A me era piaciuto anche a Levico un estate fa e lo avrei tenuto senza mandarlo a Crotone...)

Infine Dino. Non c'è bisogno di armistizi di sorta. Almeno da parte mia. Io quel che devo dire lo dico, lo spiego senza risparmio. Gli episodi sono concreti e non ci sono personalismi. Se altri ce li mettono è un altro discorso, ma personalmente non ho da deviare di un centimetro dalla linea maestra che mi sono dato. Fatta di obiettività, serietà, sportività. E dunque contro la faziosità. Anche la faziosità pro Parma che alla lunga fa solo che male alla squadra.
Se gli animi fossero sereni, caro Dino, tu stesso non ti saresti scandalizzato per l' "anche" di Luca Russo nella news/commento su Paparesta. Poi se agli occhi della gente la fredda cronaca passa per un esser contro il Parma, detto a uno che si sciroppa 800 e sciufla chilometri per vedere la sua squadra del cuore...
A rasserenare l'ambiente potrebbe contribuire per primo l'AD Leonardi mantenendo un comportamento consono al suo rango in sala stampa.
Saluti
Gmajo

Gabriele Majo ha detto...

Caro Uolter sabatini, il mondo è bello perché p vario, ma non mi pare si possa - stavolta - indicare per determinante il fattore C. Ciò non toglie che la Roma debba far non pochi esami di coscienza per la gara offerta al Tardini. In primis Zeman. Saluti Gmajo

Gabriele Majo ha detto...

Scusi eh Roger? Ma da cosa ha protetto il suo gruppo Leonardi? Dalla pioggia? Ma avevano bisogno di esser protetti dopo tre vittorie di fila? Ma da chi? Da noi cattivoni della stampa non allineata locale sempre col fucile in mano? Ma per piacere! Da Sky? Perché hanno scoperto l'acqua fredda (cioè che il terreno era inagibile? NESSUNO HA SMINUITO I MERITI DEL PARMA. Almeno non li ho sminuiti io e a mio parere neppure Sky.
Mi devo mettere l'elmetto per la replica di Leonardi? Sono pronto, tanto, ormai ci sono abituato. Io ribadisco: dovrebbe infilarsi l'impermeabile lui per essere impermeabile alle critiche all'acqua di rosa che facciamo a Parma. E poi evitare polemiche stucchevoli come quello sul campo o sulle espulsioni che hanno favorito il parma contro samp e toro. Il problema è che non viene tollerato il ben che minimo dissenso. Questa è la verità. Altro che balle.
Tra l'altro non mi capacito proprio di come possa esser considerato pepato il mio editoriale di oggi. Boh. Grazie comunque del consiglio, a presto
Gmajo

Roger ha detto...

Scusi Majo, ma ho capito male io oppure Lei ha definito Leonardi "gallo del pollaio"??
Oppure è stata una mia fallace interpretazione?
Mi sembra un'affermazione un pò pesante; il diretto interessato potrebbe non prenderla benissimo, lo sa vero??

Saluti,

Anonimo ha detto...

orca miseria Gabriele ....non volevo farti pescare

con UOLTER SABATINI ! :-)))))))))))))))

nun se po manco scherza' che monno de cinici

Claudio ha detto...

Ciao Gabriele, piccola precisazione: la polemica Leonardi l'ha fatta alla Roma e ai media nazionali, la stampa parmigiana non c'entra proprio nulla in questo caso. Leonardi ha difeso (se così vogliamo metterla) l'ambiente Parma dall'inondazione di mercoledì....ma non derivata dalla pioggia bensì dai piagnistei che, da Zeman a Totti, hanno invaso le televisioni. Non ha giocato soltanto la Roma sul campo bagnato ma anche il Parma. Leonardi ha fatto una precisazione da tifoso più che da dirigente e io lo godo, perchè se non ci fosse lui a "difendere" i nostri colori mediaticamente col cavolo che lo farebbero gli altri. Saluti

CHINA65 ha detto...

mA QUANTA ZUPPA, QUANTA. Partirei dall'inizio: Donadoni fa il Donadoni, costruisce cioè una squadraa dove tutti i suoi giocatori possano essere messi in condizione di rendere al meglio. Un allenatore non scende in campo (lo fanno i giocatori) ma allena gli atleti, li guarda e sceglie di posizionarli dove rendono di più. Poi se vede qualcuno in difficoltà allora lo sposta per migliorarne la resa. Colomba non cambiava mai la squadra anche se noi la vedevamo affondare. Guidolin è un gran bell'allenatore che al pari di Donadoni fà il suo mestiere di allenatore, parla poco dicendo cose sensate e fà rendere al meglio i suoi giocatori. Io, caro Majo, smetterei di paragonarli uno all'altro per godermi il Don. Non godevo Colomba, non ho neanche nominato Marino (ero seduto a tavola di finco al Leo e gli dissi che doveva cambiare allenatore perchè la squadra era inguardabile) e amo molto il buon senso di Guidolin. Ma anche il bel gioco del Don, il suo reinventare i ruoli dei giocatori rendendoli migliori (come godrei se azzeccasse anche il greco interno sx) e le sue pacate parole piene di buon senso. Fammi un favore, Majo, ammettilo serenamente, il >Leo è un dirigente capace che ha azzeccato molti acquisti (spendendo pochi soldi come Ninis, Amauri, Marchionni a parametro zero come Borini l'anno scorso), il Ghiro ci ha tolto dalla melma e ci permette di essere una squadra da metà classifica (in serie A) e il Don non si tocca. Qualche errore lo avranno fatto, ma Parma è già fortunata così.

LonigoPresente ha detto...

Una precisazione personale: se parliamo dell'acqua ha ragione Claudio e chi dice che la frecciata era diretta ai media nazionali, però quando parla del fatto che stavolta in 10 ci eravamo finiti noi credo si riferisse alla polemica sul fatto che il Parma secondo qualcuno (e io non mi trovo assolutamente d'accordo) avesse vinto due partite di fila soprattutto perchè aiutato dalla superiorità numerica.
Questo ad onor del vero.

LonigoPresente

Gabriele Majo ha detto...

Lonigo non ho capito bene su cosa non ti trovi assolutamente d'accordo e con chi, ma se parliamo del fatto che il Parma per stroncare le reni al Torino e alla Samp abbia avuto bisogno di episodi favorevoli credo sia un fatto incontrovertibile, essendo che le due partite erano in stallo e si sono sbloccate solo dopo tali episodi. Il fatto ce Leonardi sia salito in sala stampa e abbia gonfiato il petto chiedendo che venissero riconosciuti i meriti al Parma perché a suo dire sarebbero stati misconosciuti non mi pare una mossa da top manager quale è.

Caro China 65, non ho mai negato che Leonardi sia un dirigente capace. E se tu mi chiedi di ammetterlo vuol dire che non leggi con attenzione i miei scritti. Ciò non toglie che egli non sia l'Onnipotente perfettissimo, ma solo il Plenipotenziario, dunque come tutti noi soggetti ad errori. A mio avviso comunicativamente parlando ne compie parecchi, ma è questione di gusti, evidentemente. Sui giocatori molti li ha azzeccati, ed altri li ha cannati, ma fa parte del gioco. Ma è sicuramente un dirigente di livello superiore. E, ribadisco, non l'ho mai negato.
Ormai mi sono stufato di ribadire che non ho fatto alcun confronto tra Guidolin e Donadoni: ho solo spronato quest'ultimo ad essere un po' meno propositivo e un po' più speculativo. Cioè a guardare anche gli avversari. E sono contento che più o meno consapevolmente mi abbia dato retta. E i risultati si sono visti. Ho già chiarito che simpatizzo più per lui che non per Guidolin dal punto di vista umano essendo rimasto deluso dal suo comportamento a San Siro, mentre di Donadoni non ho alcunché da eccepire sul piano umano. Su quello tecnico mi permetto di dire educatamente come la penso senza offesa per nessuno. Poi, China, il fatto che tu non goda Colomba non ti deve far mistificare la realtà perché passaggi dal 4 4 2 al 3 5 2 ne ha fatti più di uno, a gara in corso: anzi, il suo errore era stato di essersi innamorato di quel tipo di mossa perché una volta gli era andata bene da riproporla anche altre con esiti diversi. Ma non è assolutamente vero che non "vedesse" la partita. Detto questo ribadisco: le sue caratteristiche erano note fin da prima che venisse ingaggiato. E avergli dato un calcio in culo dopo la salvezza è da irriconoscenti. Se poi dopo la sua cacciata - a mio avviso ingiusta e immotivata - è venuto fuori donadoni, tanto meglio, ma è un altro discorso.

Claudio, Leonardi non aveva polemizzato con la Roma, della quale, anzi ha riconosciuto la sportività, ma solo coi media nazionali per la questione terreno del Tardini. Per me ha fatto un autogol comunicazionale: certo sul popolino capisco faccia presa per la difesa ai nostri colori. Ma secondo me c'è modo e modo di farlo. Sul discorso della stucchevole polemica per l'uomo in più nelle gare con Samp e Toro correrei il rischio di ripetermi. Ma è innegabile che il Parma l'abbia sbloccata dopo la superiorità numerica capitata. Ma nessuno nega che sia stato bravo a sfruttare questi vantaggi. E Leonardi (e quelli che la pensano come lui) dovrebbero capire una volta per tutte che dire le cose come stanno non significa sminuire i meriti del Parma. Parma che coi fatti trovandosi in inferiorità numerica ha saputo mantenere il vantaggio sulla Roma. Bravo. Evidentemente più di Samp e Toro che erano crollate.
Buonanotte Gmajo

Anonimo ha detto...

Qualcuno mi spieghi come mai nessun romanista men che meno il capitano, abbia chiesto la verifica della praticabilità del campo con la prova del rimbalzo del pallone....poi facciamo chiarezza (ho riguardato la registrazione sky per accertarmi dell'impressione avuta dallo stadio) la partita andava sospesa nel secondo tempo,chi dice che non si doveva disputare è in malafede come chi dice che sino a quando il campo era regolare la Roma era in vantaggio...balle!! anche il goal di Lamela(bellissimo) nasce da un rinvio di Zaccardo smorzato dal terreno ...ma regolarizssimo come tutto il primo tempo anche se il goal di Parolo ha avuto la buona sorte dalla sua parte...Se poi volete il mio parere in caso di eventuale recupero con campo asciutto dei minuti mancanti ed in vantaggio 2-1 li avremmo asfaltati con i contropiedi di Biabiany e Belfodil, ma coi se e coi ma....
Gabriele,immagino tu viva male questo momento, fai una piccola analisi della tua enorme produzione di articoli, chiediti come mai nonostante i tuoi tentativi ben documentati di avvalorare ipotesi rispettabili ma per lo meno discutibili(vero?)ci sia un tot di tuoi lettori che si prenda la briga di confessare un certo disagio/dissenso e con argomentazioni più o meno "urbane" li riconduca ad un atteggiamento premeditato. Spero no ti offenda ancora per questa mia constatazione. Non entro nel merito se Leonardi sia stato sopra o sotto le righe,e se si riferisse a te o alla stampa nazionale. Ribadisco che se Russo avesse visto la partita avrebbe riferito le "cazzate" dette da Paparesta con tutt'altro tono evidenziandone i limiti oggettivi invece di accompagnarle da un ANCHE di sottintesa approvazione, non volermene ti prego, ma apprezza l'attenzione e continuità con cui seguiamo il lavoro tuo e dei tuoi stretti collaboratori.Un abbraccio (virtuale) Angioldo

Alfredo Zappavigna ha detto...

Guarda Colomba, a mio modestissimo parere, era un allenatore scarso ma molto per come si deve intendere il calcio moderno. Un allenatore oggi deve avere la grande capacita' di gestire in modo equanime durante la settimana tutti i 25-30 giocatori che si trova in rosa non pensare che esista soli il dodicesimo e tredicesimo giocatore come ai bei tempi andati. Bastava seguire gli allenamenti dello scorso anno per capire come venivano considerati una decina di calciatori ( a partire dal grande vecchio Hernan) per rendersi conto della sua mentalita'. Non mi permetto didisquisire sul lato tecnico(anche se come tutti i milioni di mister italiani avrei qualcosa da dire) ma sul piano della gestione sel gruppo era un DISASTRO. Chiedere ai giocatori, please

Anonimo ha detto...

Caro Gabriele, due righe di risposta sono dovute... in primo luogo, il livore con cui rispondi non solo a Leonardi ma anche a i tuoi lettori che si permettono di criticare con molta educazione quanto tu scrivi, testimonia che non sei poi così sereno come dici! A me della tua disputa con Leonardi e Ghirardi non frega proprio nulla, né tantomeno mi interessa sapere se dedichi a questo sito 15 ore al giorno senza lucrarci neanche un pò... è una tua scelta... libero di interromperla quando ritieni più opportuno! Su una cosa sono perfettamente d'accordo con te: tu sei libero di scrivere quel che credi; ma allo stesso tempo i tuoi lettori sono altrettanto liberi di commentare ed esprimere le proprie valutazioni (criticabili)senza esser accusati di scrivere corbellerie o cazzate... sennò fai prima a chiudere lo spazio commenti o magari, lasciarlo aperto solo per i tuoi numerosi adepti!! Tante volte ho criticato quanto andava blaterando Leonardi in conferenza stampa ma stavolta ho sentito le dichiarazioni del dopo gara e credo davvero che non avessero nulla da farsi rimproverare! Ma capisco che sia una mia opinione personale, come tale non condivisibile... Il fatto che tu l'abbia definita cazzata non ti fa onore... Un consiglio per il prossimo editoriale: dopo aver rispolverato il fantasma di Guidolin, magari puoi resuscitare la salma di Colomba... forse trovi qualche altro appiglio per criticare Leonardi!! Davide

Gabriele Majo ha detto...

Gentile Angioldo,

l'impressione che ho avuto subito - fin dall'inizio - era che il campo fosse impraticabile da principio non rimbalzando la sfera regolarmente in tutte le zone del campo. Situazione che è peggiorata nella ripresa, divenendo improponibile. Questi sono dati di fatto. E' in malafede, semmai, chi li nega. Visto che si fa sempre ampio sfoggio di questo termine, dal momento che chi non la pensa come noi è in malafede. Ghirardi, Leonardi ed Angioldo docet.
Parimenti è in malafede, o dice balle chi sostiene che il campo fosse regolare fino a quando la Roma era in vantaggio. Ma, sarò disinformato io, non ho sentito nessuno affermarlo. Ed è la prima volta che vedo scritta questa tesi. Nel caso qualcuno l'abbia sostenuta era in evidente malafede (o per lo meno diceva una cazzata). Se qualcuno l'ha detto Leonardi ha fatto bene a prendersela. Ma la mia sensazione è che l'AD abbia confuso l'affermazione di un dato di fatto incontrovertibile (l'irregolarità del campo) con una diminutio dei meriti del Parma. Errore che commettono anche diversi lettori - segnatamente quelli che pensano che il sottoscritto sia in malafede, contro il Parma, che goda per le sconfitte e rosichi per le vittorie e tutto questo bel campionario che si è amplificato dopo l'uscita del 19.09.2012 del presidente Ghirardi contro di me - i quali non sono obiettivi nelle analisi, dal momento che contagiati da un tifo passionale per il Parma, che inserisce automaticamente un paio di occhiali o un paio di fette belle spesse di Parmacotto.
Per me gli stessi gol di Lamela e Parolo sono segno evidente di irregolarità del campo. Io non ne faccio una questione di risultato, di chi ha vinto, di chi ha perso, ma di una constatazione limpida come la luce del sole. Così come un anno fa andava non giocata la gara col Palermo.
Ma ripeto, per i duri di orecchi, i prevenuti, etc etc.: affermare che il campo fosse irregolare non è una diminutio dei meriti del Parma. Così come non lo era - ma solo una lucida e per me pure indiscutibili analisi - l'affermare che il Parma abbia stroncato le reni di Samp e Toro solo dopo il vantaggio (ben sfruttato, chi ha mai detto il contrario) dell'uomo in più. Analisi molto educate, lucide, scritte in punta di penna senza che nessuno potesse trovare cavilli per offendersi, ma non è bastato, giacché ogni tipo di critica - sia pure ben documentata, sostenuta, e motivata - non ha ragione di essere dinnanzi all'AD e ai lettori così innamorati del Parma da offendere la propria intelligenza e quella altrui nel leggere in modo distorto i concetti scritti dal sottoscritto. Gente, da Leonardi in giù, che esercita pura dietrologia. A se si dici questo vuoi dire quest'altro. Un cazzo. Se voglio dire una cosa non mi nascondo certo dietro alcun paravento. Se dico che Donadoni si è guidolinizzato non è come interpreta qualcuno per togliere meriti (o gettare merda, tradotto per i non udenti) all'attuale allenatore crociato e osannare quello antico, oggi all'Udinese. Il concetto di base, per me elementare, ma giacché c'è chi non lo capisce nonostante la mia notevole produzione, è questo, attenzione bene.
CONTINUA

Gabriele Majo ha detto...

(PROSEGUE)
E' o non è Francesco Guidolin la massima espressione italiana di allenatore "speculativo", intendendo per questo uno specialista che forgia la propria squadra sulle giuste contrarie (pinocolombi riposa in pace) degli avversari? Direi di sì. O sono in malafede pensarlo? Bene: allora dal momento che nella mia concezione ideale di calcio quello propositivo è una cagata pazzesca o una splendida utopia (e penso di esser ben libero di crederlo, sia pure la mia sia una visione discutibilissima) mi sto esercitando da qualche tempo a questa parte nello spiegare come una "contaminazione" dell'idea non possa che portare a frutti utili per la comunità e prima di tutto agli stessi protagonisti. Io ho la sensazione, ma mi potrei anche sbagliare, ma è suggellata da qualche prova testimoniale concreta, che Donadoni da tre partite a questa parte abbia iniziato nei fatti (pur senza ammetterlo a parole) a badare anche allo schieramento avversario (cioè si è guidolinizzato, nel senso che ha fatto, in piccola parte, quello che Guidolin "esaspera"). E questo è per me segno di grande intelligenza, il contrario dell'ubris, tracotanza etc etc di qualcun altro per cui saremmo i più forti del mondo. (salvo poi piangere sulla ripartizione dei diritti tv).
Quindi respingo - per l'ennesima volta - l'accusa infamante di esser prevenuto, in malafede, etc. etc. Lo sarà qualcun altro.
Luca Russo: per me ha fatto bene a riportare la notizia nella news/commento in modo asettico come ha fatto. L' "anche" iniziale - l'ho già spiegato ma non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire - si riagganciava all'oggetto dell'articolo in cui ha postato il suo contributo, alias la "piscina Tardini" di cui parlava Barchiesi nell'intervista. Pensa te se doveva venire fuori tutta sta gazzarra per un "anche". No, dico: se non è prevenzione questa !
Grazie per l'attenzione con cui segui il nostro lavoro, ma mi piacerebbe che questa attenzione fosse di qualità e non solo di quantità. Cioè spogliandoti di quella prevenzione nei miei confronti che per l'ennesima volta hai dimostrato di avere, pur nel garbo con cui hai posto le tue parole.
Gmajo

Luca Russo ha detto...

Se Barchiesi (dallo stadio) riferisce che il campo del Tardini è simile ad una piscina e le stesse cose sono dette ANCHE da Paparesta (da uno studio televisivo) non c'è, da parte mia, 'sottintesa approvazione' se nel riferire le parole dell'ex fischietto comincio con un ANCHE.

Definizione del termine ANCHE (presa da il Sabatini Coletti): 'Pure, allo stesso modo; rinforza la cong. coordinante (tipicamente e, o, ma) che collega due informazioni, focalizzando l'attenzione sulla seconda; la prima informazione può essere sottintesa, perché già nota, o trovarsi in una frase separata'.

Ripeto: riferire il pensiero di un'altra persona, non significa farlo proprio. E' strano che questo concetto non venga afferrato da chi è così attento nel pesare il valore, il senso, il significato di un ANCHE.

Detto questo, mi chiedo una cosa. Fermo restando che la partita non l'ho guardata, se avessi riferito le parole di Leonardi e non quelle di Paparesta, mi avreste dato addosso perché 'hai riportato le dichiarazioni di uno dei protagonisti della gara, senza averla guardata!'? Non lo so perché, ma credo proprio di no.

E la chiudo qui perché un ANCHE non merita tutte queste battute.

Anonimo ha detto...

Solo una ultima precisazione sennò non si finisce più: la dichiarazione che finchè il campo era regolare la Roma era in vantaggio è di Zeman ai microfoni Rai2 nel dopo partita sentito personalmente in radio al ritorno dallo stadio.Giuro!!.Se qualcun'altro l'ha sentita lo scriva per favore!
Poi per favore non accostarmi più a Leonardi e Ghirardi....non lo merito....credo che nessuno abbia goduto a prendere acqua per vedere uno spettacolo, falsato così come a non vedere Parma Palermo lo scorso anno. ma se ricordate anche Parma-Inter 0-2 con retrocessione e scudetto all'Inter si disputò in condizioni analoghe per non parlare del famoso Perugia Juventus. Adesso Russo (che nessuno ha messo in croce, semplicemente è stato invitato a scrivere di quel che conosce direttamente....)anche lezione di Italiano ci somministra....omettendo il significato complessivo della frase....Angioldo

Alfredo Zappavigna ha detto...

Anche a me, presente allo stado, il campo pareva impraticabile ma non un solo giocatore della Roma si e' avvicinato all'arbitro chiedendo la sospensione (checche' dica Er Pupone a giochi fatti) quindi si potrebbe dire salomonicamente: chi e' causa del suo mal....
A dire il vero penso che il non mendicare sospensioni varie sia stato un merito dei giallorossi e come tale busogna dargliene atto

Gabriele Majo ha detto...

Caro Davide,

nessuno ti leva certo il diritto di replica e quindi ben vengano le tue parole. Detto questo, però, non posso che replicare a mia volta a questo tuo nuovo scritto.

Innanzitutto tu confondi la mia "vis oratoria" con livore. Ed è già questo un errato punto di partenza. Perché livore sottintende che io ce la possa avere con qualcuno in questo caso tu, come lettore o altri autori di corbellerie, o Leonardi. Nel caso dell'AD chi è onesto dovrebbe accorgersi dei mille elogi che gli ho sempre fatto (quando per me li merita), incluso nell'articolo sovrastante e in taluni commenti, ma altrettanto se ho da confutare sue tesi, comportamenti ed atteggiamenti penso di poter esser libero di farlo, usufruendo del dono della parola scritta. Se poi tu ti offendi perché ho definito "corbellerie" per non dire "cazzate" certe argomentazioni da Te posta precedentemente è un altro discorso, ma se credi che io possa supinamente accettare di passare per quello che non sono ti sbagli di grosso. E tu stesso, riconosco con molta educazione e garbo - al contrario di altri dallo stile molto più discutibile - sei venuto qui a sostenere che io voglio alimentare polemiche ben poco costruttive, poiché a tuo dire, nell'interesse di Sky (!); che lo faccio per via della diatriba con Ghirardi (che non c'entra una cippa, dal momento che anche prima di quella data i contenuti da me offerti erano pari pari); che ho livore nei confronti della dirigenza e di conseguenza nei confronti della comunità (qui dovrebbe partire il jingle della cazzata gigante: cioè se io critico Leonardi, in modo urbano - il livore lo vedono solo i prevenuti - per la proprietà transitiva avrei livore con l'intera comunità crociata?); che mi secchi parlare bene del Parma (balla, basta leggere gli articoli senza le fette giganti di Parmacotto sugli occhi); che io cavalco (sintetizzo) una polemica pro Sky contro il Parma attraverso un sito che porta il nome della casa crociata.
Se pensi che io debba star qui a sentirmi dire queste cose, che contribuiscono ad alimentare il mito del mostro Majo "nemico del Parma", e tacere ti sbagli di grosso. Reagisco, eccome ! Perché sono sostenute evidenti mistificazioni della realtà. Reagisco, eccome, e lo faccio con l'intero armamentario della mia vis oratoria.
Detto questo: tu dici che non te ne frega niente che io lavori per 15 ore al di su questo sito senza ricavarne un'entrata. Io penso di dimostrare attraverso questa mia indubbia passione (leggendovi mi chiedo spesso chi me lo faccia fare...) il mio amore per il Parma, squadra che seguo - professionalmente - dagli anni '70, amore che certi parvenu mettendo in dubbio. Trovatemi un altro coglione che senza entrate e senza lavoro da oltre tre anni (e lasciamo perdere perché), continua imperterrito come se nulla fosse a manifestare concretamente il proprio amore per il Parma, non solo senza guadagnarci ma spendendo pure gli ultimi quattrini di quei due risparmi messi via con anni. Non interessa? Hai ragione: allora, visto che questa è una libera impresa (a perdere) mia, parimenti non te ne deve fregare se è battezzata con lo stesso nome della casa crociata. E che cavoli, mica sto gestendo una cosa pubblica ! E' che se io non trovandomi d'accordo con i contenuti della Gazzetta di Parma me la prendessi perché hanno il nome della mia città nella testata!
CONTINUA

Gabriele Majo ha detto...

(PROSEGUE) A parte che appunto non posso definire diversamente da corbelleria il tuo teorema secondo cui avrei difeso Sky ! Dailà!
Dici che non te ne frega nulla delle mie dispute con Ghirardi e Leonardi: e allora cosa le tiri fuori a fare, se non te ne frega nulla? Le tiri fuori per dimostrare il presuntissimo livore che io avrei con loro. Ma siccome ho già chiarito mille volte che quelle dispute non c'entrano un cazzo con la mia libera professione, la stesa che esercito con lo stesso stile (anzi sono pure un po' annacquato dalla vecchiaia) alzo il pelo quando qualcuno mi accusa di questo, essendo falso ed ingiusto.
Io quando scrivo le mie opinabilissime opinioni le motivo, mentre qui, contro di me, si tirano fuori solo luoghi comuni, immotivati, e senza provarli. Non si legge tutto quello che scrivo e si estrapolano due parole per dimostrare assurdi teoremi. No, carino, non ci sto. Le balle non le faccio passare. Reagisco. Eccome. Perché mi dà fastidio passare per quello che non sono!
I miei lettori sono liberissimi di esprimere dissenso sulle mie opinioni, ma se vengono qui ad accusarmi, come hanno fatto, chi con educazione come te, chi con invettive disdicevole come altri, io rispondo. E se devo dire che hanno scritto delle cazzate lo scrivo chiaro e tondo, perché signori miei voi sapete chi sono io, mi potete vedere anche per strada nella vita normale, e fermarvi a parlare con me (e qualcun altro ne ha approfittato anche per far di peggio) mentre io non so nemmeno chi voi siate, chi ci sia dietro un nome di battesimo, quando va bene o un nick name. La mia esperienza di vita è concreta, con tutti gli svantaggi che ne derivano, altro che la second life dei leoni da tastiera che si permettono di infangarmi. Un conto è contestare delle opinioni - e ci mancherebbe altro! - un conto affermare, come peraltro hai fatto tu, che io ho del livore (ergo sono in malafede) e tutte le altre corbellerie sopra menzionate.
Lo spazio commenti è aperto a tutti: anzi ,mi pare che di miei adepti ce ne siano ben pochi attivi nelle ultime ore...
Se secondo te Leonardi stavolta non ha nulla da rimproverarsi ne prendo atto - e non per questo ti dico che tu dica una corbelleria - ma non mi trovo d'accordo e ho spiegato il perché. E lo stesso Leonardi dovrebbe ringraziarmi ogni volta che gli ricordo che sarebbe meglio indossasse l'impermeabile. Perché se è così suscettibile a quello che avvienme a queste latitudini, immaginarsi da altre parti ben più calde, dove l'oppozione non è rappresentata dal solo mite Majo, il quale non colpisce mai sotto la cintura.
Infine: non ti sei fatto mancare una cazzata anche in questo commento. Quello dell'aver rispolverato il fantasma di Guidolin e l'invito a rispolverare Colomba. Questa è una assoluta cazzata. E manco ti spiego il perché. Perché l'ho già abbondantemente chiarito. Se hai pazienza leggiti cosa ho scritto ad Angioldo stamani e capirai il perché ti dico che hai scritto una cazzata. Se no sono sempre a disposizione.
Con stima
gabriele majo

CHINA65 ha detto...

Non godo mica a parlare di chi non c'è più (neanche il 4 novembre)ma su Colomba non ho mistificato la realtà. Ricordo partite impossibili che son state la causa del suo esonero (un paio di 3 a 3) in cui io dalla tribuna urlavo a Colomba di cambiare qualcosa, oppure vedevo inserire tre esordienti in una volta (forse per ripicca verso ordini dall'alto). Colomba come persona è eccezionale, tiene unito lo spogliatoio ma è molto rigido mettendo sempre in campo gli stessi 11 e sempre negli stessi ruoli. Non dimentichiamo di un Crespo in panchina mai utilizzato nei finali di partita (almeno 10 minuti li aveva nelle gambe) e l'insistere su alcuni giocatori in modo cieco, demoralizzando i >"panchinari per sempre. Preferisco Donadoni

Anonimo ha detto...

Caro Gabriele, apprezzo la tua schiettezza. Evidentemente la mia su Colomba era una provocazione... So bene quanto stimassi il felsineo e forse ricordaerai quanto poco lo stimassi io! Per il resto ribadisco tutto quanto ho scritto, con una precisazione... Il fatto che tu scelga di dedicare tempo e risorse a questo sito, utilissimo punto di riferimento della comunità crociata, ti fa certamente onore ma non puoi poi farlo pesare ai tuoi lettori a fronte di questa o quella critica, più o meno condivisibile. Velatamente io volevo pure darti un consiglio che evidentemente non hai colto e di cui forse non hai nemmeno bisogno: siccome c'è già tanta gente che è indotta a pensare che tu ce l'abbia su con la dirigenza crociata, io eviterei certi editoriali che dal nulla cercano di alimentare polemiche ben poco costruttive. Perché poi finisce che anche chi, come me, è convinto della tua buona fede, può esser portato a pensare il contrario. La polemica del campo allegato era priva di senso per più di un motivo: 1) la detestatissima juventus ha perso a Perugia un campionato su un campo messo ben peggio e la partita finì senza problemi; 2) come ho ricordato, parma - palermo meno di un anno fa si gioco ugualmente nonostante non si vedesse nulla e lo stesso dicasi per un parma - reggina del dicembre 2003 (lo ricordo perché fu il novantesimo anniversario del Parma); 3) mercoledì pioveva fortissimo dappertutto... da Roma a Verona, passando per Milano e Torino... Non vedo perché la sola partita che non si sarebbe dovuta disputare fosse quella di Parma, forse perché il campo pesante mal si adatta al gioco di Zeman, o forse perché a dirlo è stato Papaeresta (uno noto per essersi fatto chiudere in uno sgabuzzino da Moggi) a Mediaset Premium? Quanto a Paparesta, ricordo che fu lui a dirigere l'ultima finale di coppa italia giocata dal parma e decisa da un gol di junior al Tardini... ebbene, quella sera pioveva di brutto e la partita si gioco lo stesso come pure si giocò quel maledetto 18 maggio in cui il Parma fu aritmeticamente retrocesso in B! In sintesi, io mi sarei aspettato che un giornalista obiettivo, ma pur sempre tifoso del Parma, mettesse in rilievo questo ed altri aspetti ma purtroppo non l'hai fatto, preferendo criticare Leonardi che, pur non essendovi tenuto, si è solo permesso di tutelare l'immagine del Parma (ed avendone più di un motivo). Credo che un sito come il tuo debba, in modo obiettivo, tutelare l'immagine del Parma e di Parma... Anche perché se non lo facciamo noi, non lo fa nessuno!! Ribadisco... con immutata stima... Davide.

Gabriele Majo ha detto...

Ciao Davide,
altre piccole precisazioni in arrivo...

1) Io ho tirato fuori il discorso che investo tempo, risorse, etc per questo sito per dimostrare la mia passione o amore per il Parma, a fronte di infamanti accuse di essere un nemico. Altri, al posto mio, con quello che ho dovuto subire, avrebbero fatto la fuga a gambe levate, anziché cercare di resistere, a dispetto dei santi, e continuare in maniera indefessa la propria opera. Quindi non ho fatto pesare proprio un bel niente. Ho solo espresso un dato di fatto. Nessuno me lo ha fatto fare e quindi non chiedo niente a nessuno. Però se a Ghirardi viene perdonato di ogni - compresa una retrocessione - perché ha comprato il Parma e per questo deve essere sente da critiche, perché io che nel mio piccolo sto dando tutto me stesso per la causa debbo esser messo in croce, ma attenzione bene, non con oggettive motivazioni, bensì solo sull'infamante sospetto?
2) Grazie per il consiglio, ma la finalità del mio editoriale è costruttiva e non distruttiva. Vorrei, infatti, far entrare nella zucca di Leonardi il concetto che se se ne fregasse delle critiche - giuste o sbagliate che siano - se ne gioverebbe. Per me - ma ripeto, ognuno è libero di interpretare come vuole - l'altro giorno ha "cannato", a livello di comunicazione, a tirar fuori l'argomento campo e la superiorità numerica con Samp e Toro. Avrebbe fatto più bella figura "sapendo vincere", senza trasformare ogni sua conferenza in un ring in cui rispondere al microbo (io) o al gigante (Sky, che è poi chi indirettamente gli paga lo stipendio) e "mostrare il petto" con tracotanza. Io capisco che voglia difendere il gruppo: ma da chi? da che cosa? Da me che ho detto che con Samp e Toro hanno vinto perché erano in superiorità numerica? No, perché qui pare che uno infanghi l'onorabilità altrui ad ogni piè sospinto. Io ci divento matto: è normale critica sportiva che c'è sempre stata e che sempre ci sarà. Dai tempi del metodo e del sistema, dalla marcatura a uomo a quella a zona. Nel rispetto dei ruoli! Ma cazzo! Deve esistere solo il pensiero unico per cui il calcio propositivo è il credo (tra l'altro ricordiamoci che la definizione "calcio propositivo" appartiene ad un certo Marino, il primo a pronunziarla, e poi in seguito riciclata, abbondantemente, da Leonardi) e chi pensa a qualcosa d'altro è un eretico, con dentro il diavolo, da mandare al rogo? Ma neanche ai tempi della Sacra inquisizione!
CONTINUA

Gabriele Majo ha detto...

(PROSEGUE)
Ribadisco quindi: né Sky mercoledì sera per la faccenda campo impraticabile, né il sottoscritto (e pochi altri) nei giorni prima per la superiorità numerica abbiamo voluto fare una "diminutio" dei meriti del Parma. quella è una interpretazione fallace di Leonardi, che sono d'accordo con te debba difendere i suoi giocatori, ma quando c'è una ragione per farlo. Io credo che non sia da uomo forte o da top manager venire ad implorare l'uditorio in sala stampa che gli si dica "ma quanto siete bravi". Lo diciamo da soli, se non siamo ciechi o in malafede. E siccome non siamo né ciechi né in malafede noi qui non sottaciamo i meriti del Parma. Ma non siamo neanche dei pecoroni cui far credere che Gesù Cristo è morto dal freddo dei piedi. Poi è questione di gusti, ripeto, ma per me la difesa del gruppo era superflua in questo caso. Non ce n'era affatto bisogno. Perché non c'erano stati, oggettivamente, attacchi che giustificassero l'apertura del suo ombrello protettivo. Quando ce ne sarà bisogno il suo intervento passerà come la solita sparata.
Poi se tu avessi letto bene il mio articolo (cosa che dubito tu abbia fatto con la dovuta attenzione, visto ciò che mi scrivi) ti saresti accorto che io ho parlato di termini di regolamento (e sfido chiunque a sostenere il contrario): poi che si sia giocato a me è andata anche bene, perché mi piace vedere le partite in condizioni estreme, tipo anche sul ghiaccio col pallone arancione, piuttosto che il titic e titoc. Non solo: avevo pure aggiunto che visto che il campionato italiano si disputa nei mesi invernali in cui è normale che piova, che nevichi, che ci sia il ghiaccio, sarebbe bene si riflettesse su questo anche in termini di regolamento. Ma se il regolamento parla di rimbalzi in ogni zona del campo l'altra sera non era certo così. E di Perugia-Juve sotto il diluvio me ne frega una cippa, e lo stesso dicasi del maledetto Parma-Inter: non è detto perché quelle erano partite non regolamentari che allora siano sdoganate tutte le gare in pari condizioni!
Paparesta: nessuno di noi - né io, né Luca Russo che, sventurato, aveva avuto l'ardire di trascrivere le sue parole ed offrirle alla comunità - abbiamo asserito che egli abbi adetto cose giuste. Ma rivendico pienamente il diritto di questo quotidiano on line di dare la notizia in modo asettico senza esser tacciati di esser nemici del Parma. Ed è una pretesa assurda che io debba, perché sono di Parma, chiosare per forza. A parte che ho chiosato: e se uno legge gli articoli in questione lo vede. Ma siccome a me non interessa proporre qui una moviola - ce ne sono già tante, troppe - qui preferisco parlare di altro. E se Leonardi alimenta il mio verbo con le sue azioni non ci so che fare.
E appunto io tutelo l'immagine di Parma cercando di aprire gli occhi dell'AD sul fatto che dovrebbe indossare un impermeabile contro le critiche all'acqua di rosa che gli giungono e di non andar a cercare del freddo per il letto con argomentazioni come quelle oggetto della sua conferenza post Parma-Roma dove ha avuto non poche cadute di stile. E in quel modo non fa altro che fare autogol comunicazionali. Non c'è bisogno di chieder l'elemosina all'uditorio: quando il Parma è bravo lo si riconosce. E basta anche con questi piagnistei "se non lo facciamo noi non lo fa nessuno": si può strepitare fin che si vuole, ma se lo spazio che i media danno è quello, quello rimane anche con questi pianti. Con immutata stima Gmajo

Gabriele Majo ha detto...

Caro Angioldo,

non è per avere l'ultima parola, che magari ti lascio volentieri dopo, però è sempre bene chiarire dei concetti, anche perché qui c'è gente sempre col fucile spianato, per cui è inutile offrire loro altri motivi per spararci, giacché tanti ce li cerchiamo già da soli senza il bisogno di assist altrui.

Allora: quando io dico che nessuno ha sostenuto che la partita fosse regolare fino al gol della Roma mi riferisco ai giornalisti (anche se ovviamente non posso averli sentiti tutti, ma almeno quelli oggetto della nostra discussione): se è stato Zeman a dirlo penso sia una cosa un po' diversa, essendo parte in causa, tirando acqua al suo mulino (che ne ha anche bisogno). Io non metto in dubbio che tu lo abbia sentito su Rai Due, né mi servono testimonianze. Anche perché nell'economia del discorso non serve a nulla. Diverso se mi documentassi che un cronista Sky (o di altra testata) avesse sostenuto la medesima tesi. Quella sì fallace. Ma se Sky parla di campo irregolare non va tout court a fare una "diminutio" dei meriti del Parma così come l'ha intesa Leonardi. Motivo per cui, per me, l'ha fatta fuori dal vaso. Del resto non era affatto una "diminutio" come l'ha intesa lui (e qualche superficiale lettore) il dubbio che ci siamo posti dopo che per due volte di fila il Parma aveva stroncato le reni alle due neopromosse Samp e Torino dopo la superiorità numerica. Così come non è una diminutio di Donadoni, semmai una esaltazione, quella di dire che si è guidolinizzato. Perché sarebbe - ai mie occhi, perlomeno - un notevole passo avanti, essendo io contrario all'arroganza e alla presunzione del calcio propositivo a prescindere.
Io continuerò ad accostarti a Leonardi e a Ghirardi ogni qualvolta esprimerai pensieri assimilabili ai loro.
Infine chiudo evidenziando una tua contraddizione: "credo che nessuno abbia goduto a prendere acqua per vedere uno spettacolo, falsato così come a non vedere Parma Palermo lo scorso anno". Allora vedi che vieni dalla mia (e da quella di coloro che parlano di gara irregolare) se parli di spettacolo falsato e se paragoni la gara di ieri a Parma-Palermo di nebbia avvolta? Ma, ripeto per l'ennesima volta, parlare delle condizioni del campo non significa togliere meriti al Parma. E l'errore di Leonardi, a mio avviso, sta tutto qui: perché che credibilità pensa di avere dinnanzi all'uditorio (nazionale) se si mette a parlare/polemizzare sul campo. Del terreno di giuoco non avrebbe dovuto parlare. Così come avrebbe dovuto evitare di gonfiarsi il petto per i nostri precedenti riferimenti alla superiorità numerica decisiva nelle gare precedenti. Se avesse evitato questo comportamento - analogo a mille altri del passato - forse avremmo perso meno tempo dietro la sua uscita ed esaltato di più Donadoni e i suoi ragazzi. Che autogol...
Di Parma Inter e Perugia Juve ho già detto nella risposta (l'ultima): me ne impipo di quei precedenti, perché non posso sdoganare tutte le gare in condizioni analoghe successive. Si cambi il regolamento. A me non dispiacerebbe affatto, godendo lo spettacolo più in condizioni estreme che normali. Ma se il regolamento è quello va applicato. Indipendentemente dal risultato sul campo.
Russo è stato messo in croce: non tanto qui (anche se direi abbastanza) quanto altrove (in modo vomitevole, ma del resto quello è lo stile di quel lavandino): e per un "anche" non lo meritava.
Cordialmente
Gmajo

Claudio ha detto...

No Gabriele tu continui a non capire (o probabilmente fai finta). Mercoledì sera il Parma ha vinto contro la Roma, su Sky è andata in onda l'intervista di Zeman (allenatore della Roma e non giornalista Sky) in cui, ad ogni domanda del giornalista che gli chiedeva il perchè dei risultati negativi della squadra, rispondeva che quella appena subita era una sconfitta decisa dal campo e non dai calciatori. Leonardi è intervenuto per rispondere soprattutto a chi come Zeman (ma anche Totti mi dicono) ha voluto imputare quella sconfitta esclusivamente al terreno di gioco bagnato, dimenticando di non aver speso una parola soltanto durante la partita per interromperla. Se i giornalisti Sky hanno taciuto di fronte ad una grande (intesa come bacino di tifosi ovviamente) è giusto che Leonardi punguli anche loro, farò parte del popolino come dici tu, ma chi difende la mia squadra (quando è difendibile) avrà sempre il mio appoggio, viceversa chi, anche dopo 7 vittorie consecutive, trova il modo di far polemica scrivendo di "non saper vincere" oppure chi parla di Parma che sa vincere solo con il "modulo uomo in più" o addirittura richiami Colomba e la media punti dello scorso anno (dopo 7 partite) per non so quale strano motivo, non so con che coraggio riesca a dire di "tutelare l'immagine del Parma". Saluti

Gabriele Majo ha detto...

Tra un po' dovrò tirare delle Madonne, a furia di vedere delle mistificazioni.

SE UNO, CARO CLAUDIO, SCRIVE CHE IL PARMA HA BATTUTO LA SAMP E IL TORO GRAZIE ALLA INFERIORITA' NUMERICA E SI INTERROGA E SE SIA VERA GLORIA O SE SIA MEGLIO ASPETTARE MANCA DI RISPETTO AL PARMA? SE LA RISPOSTA PER TE E' SI' MI RIFIUTO DI PROCEDERE OLTRE NEL RAGIONARE PER TUA MANIFESTA "ANTISPORTIVITA'" PERCHE' SE PER TE VA SOLO BENE CHI DICE VIVA IL PARMA MADAMA LA MARCHESA E NON SI PONE DOMANDE NON C'E' MODO DI DIALOGARE. IO MI RIVOLGO A CHI DESIDERA AVERE UN CONFRONTO, A CHI PIACE RAGIONARE, NON A CHI MI CHIEDE DI ESSERE "PRO PARMA" A PRESCINDERE. NON LO SONO. CHIARO? L'OBIETTIVITA' VIENE PRIMA DI TUTTO. CHIARO? L'ELEGIA LA LASCIO AD ALTRI, NON NE SONO CAPACE. I MERITI, PER CHI SA LEGGERE L'ITALIANO E NON HA GLI OCCHI FODERATI DI PARMACOTTO LI HO RIMARCATI IN QUESTI GIORNI COME DOPO LE SETTE VITTORIE. MA IO SONO UNO CHE SI INTERROGA, CHE SI PONE DEI DUBBI E LI OFFRE AD ALTRI.
POI CHE A MIO AVVISO LEONARDI NON SAPPIA VINCERE E' DIMOSTRATO DALL'ATTEGGIAMENTO CHE HA AVUTO DOPO 7 PARTITE VINTE O QUELLO DI IERI. E IO LO SCRIVO FIN CHE NE HO VOGLIA. CHIARO? PERCHE' PER ME NON ESISTE CHE UN DIRIGENTE TOP LEVEL CHE NON SAPPIA SOPPORTARE CRITICHE LEGGERE COME DELLE PIUME COME LE NOSTRE !
E POI QUALSIASI COSA SCRIVA IO E' BOLLATO CON FARE POLEMICHE. MA CAZZO. IO NON SONO UN BUFFONE O UN POLEMISTA, SONO SOLO UNO CHE SCAVA E OFFRE ARGOMENTI DIVERSI. CAZZO. QUALSIASI COSA SCRIVA O DICA E' UNA POLEMICA.
E DI COLOMBA MI HA FATTO SCHIFO CHE GLI SIA STATO DATO UN CALCIO NEL CULO - IMMERITATAMENTE - DOPO AVER SALVATO IL PARMA. SALVATO DALLA RETROCESSIONE CHE SAREBBE STATA FIGLIA DELL'ARROGANZA DEL CALCIO PROPOSITIVO. MI FA SCHIFO CHE NON CI SIA UN BRICIOLO DI RICONOSCENZA ED UMANITA'. QUESTO MI FA SCHIFO. SENZA STAR LI' A FAR GRADUATORIE DI MERITO DI ALLENATORI, CHE NON SERVONO A NULLA. TANTO VOI MI DATE LA PATENTE DI COLOMBIANO, O GUIDOLINIANO. COME SE NON AVESSI MAI ESALTATO DONADONI.
E ora passiamo a Zeman-Sky. Grazie per la precisa ricostruzione offerta, ma ghe quel che strusa. Perché Leonardi nella sua conferenza se l'è presa con i giornalisti (nazionali) rimarcando, anzi la sportività della Roma. Quindi le tue conclusioni sono fallaci, a meno che Leonardi non intendesse parlare a suocera affinché intendesse nuora. Ma è stato lo stesso AD a sancire la sportività della Roma, durante la conferenza. Poi che Zeman porti l'acqua al suo mulino, come Leonardi a quello del Parma sta nell'ordine naturale delle cose. Quello che non è naturale è la tua insinuazione che io farei finta di non capire. A sì? E a che pro? Quale sarebbe il fine?
Gmajo

Anonimo ha detto...

e' piu' facile far passare un cammello per la cruna di un ago che sentire majo tirare delle madonne.


Giuda l'ex carioca

Anonimo ha detto...

Vedi Gabriele, probabilmente venendo da esperienze culturali differenti ed avendo in comune se non l'amore almeno il profondo interesse per il Parma rischiamo di non capirci, infatti una frase pronunciata da Zeman in merito alla regolarità del terreno di Parma-Roma ai miei orecchi ha molto più importanza della stessa affermazione fatta da uno dei tuoi colleghi o ex arbitri (per altro con un passato sportivo tutt'altro che limpido, aggimngo che se in un tuo articolo dici "non ho sentito nessuno dire..." ed io cortesemente ti preciso chi, dove e quando no trovo molto simpatico svilire il contenuto di tale affermazione in quanto pronunciata dal trainer sconfitto....Zemanin quel momento era li per dovere contrattuale (credo che ne avrebbe fatto volentieri a meno) e rappresentava la voce ufficiale della Roma più del Pupone o di chiunque altro, così come Leonardi in sala stampa fa altrettanto per il Parma, ( e come giustamente dici tu dovrebbe esimersi dal polemizzare più o meno direttamente con chicchessia per evitare " cadute di stile").
Mi rendo conto che ti stiamo un po' troppo "adosso" ultimamente, ma mantieni un minimo di serenità e ricorda che in una materia tanto opinabile tutti e nessuno hanno motivo di credersi onniscienti, ma la tua indiscussa professionalità dovrebbe suggerirti criteri di oggettiva condivisibilità. Con tutto il rispetto per Russo che per altro non era presente, il parere espresso da Zeman sulla Rai credo che un minimo di maggior valenza l'abbia avuta. Angioldo

Gabriele Majo ha detto...

Fosse vero, iscariota, ma ahimè se un confessore dovesse raccogliere il mio pentimento avrebbe di che inorridirsi quanto ad espressioni blasfeme pronunziate...
Mi scuso, anzi, se in questi giorni ho un po' perso il mio proverbiale aplomb, ma proprio c'è da stizzirsi dinnanzi alle mistificazioni di certuni. E' una sofferenza interiore vedere gente che ti infanga con luoghi comuni, senza manco che abbiano letto i contenuti di quel che scrivi.
Comunque fa parte del gioco. E va accettato anche questo. Ma quanta ignoranza, malafede e prevenzione c'è in giro!
Cordialmente Gmajo

Claudio ha detto...

CARO GABRIELE, IL TUO PROBLEMA E' CHE RIESCI A MONTARE POLEMICUCCE STERILI ANCHE NEI MOMENTI IN CUI IL PARMA VA A GONFIE VELE. SE RIESCI A VEDERE SITUAZIONI NEGATIVE ANCHE ORA, NON OSO IMMAGINARE COSA SCRIVERAI QUANDO VERRANNO (PERCHE' VERRANNO) I MOMENTI PEGGIORI PER LA SQUADRA. ABBIAMO VINTO CONTRO LA ROMA, C'E' STATA UNA POLEMICA TRA LEONARDI E LA ROMA (O LA STAMPA NAZIONALE), EBBENE TU CHE DIAVOLO C'ENTRI? O FORSE LE FRASI DI LEONARDI TI HANNO DATO LO SPUNTO PER MONTARE L'ENNESIMA SCENATA TIRATA PER I CAPELLI? E' QUESTO CHE DA' ENORME FASTIDIO, E TE LO DICONO ANCHE QUELLI CHE DI SOLITO SONO DALLA TUA PARTE O CREDONO ALLA TUA BUONAFEDE. SAREBBE ORA DI SMETTERLA SUL SERIO PERCHE' NON SOLO PERDI CREDIBILITA' MA FAI ANCHE LA FIGURA DEL ROSICONE, E CREDIMI LA STAI FACENDO ALLA GRANDE. Critica la società , Leonardi e Ghirardi o Donadoni quando ce ne sono i presupposti, non per creare casi da bar, con tutto il rispetto per gli abituali frequentatori. Ti lascio alle tue madonne...

Gabriele Majo ha detto...

Caro Angioldo,
io sereno lo sono, pur ammettendo di essermi incazzato, non poco, in questi giorni dinnanzi alle mistificazioni e in certi casi anche dinnanzi al processo alle intenzioni, avendo io espresso la mia opinione post gara con colpevolissimo ritardo proprio per rintuzzare gli attacchi - per me gratuiti - indirizzati a Luca Russo che gratuitamente e con entusiasmo, da tifoso del Parma, offre il suo contributo alla community scrivendo su stadiotardini.com .
Detto questo: io non ho affatto svilito la tua informazione gentilmente fornita a proposito delle dichiarazioni di Zeman a Rai Due. Però se l'argomento di discussione - portato avanti in questo turbolentissimo (almeno qui da noi) post-gara con la Roma - erano le dichiarazioni di Leonardi che io ho rintuzzato nel mio pezzo, egli si era rivolto non alla Roma, che anzi ha ringraziato per la sportività, quanto ai media nazionali (io penso Sky, ma forse intendeva anche Mediaset Premium). Come ho già specificato in un precedente commento, evidentemente, l'AD o non aveva sentito Zeman, o ha parlato a nuora affinché si rivolgesse a suocera.
Avremo una formazione culturale diversa - e riconosco di non essermi mai iscritto alla Sorbona come Te e di non esser stato a Yokohama come Schianchi - però, a mio avviso, sarebbe stato assai grave se i miei colleghi nazionali, come li definisci tu, avessero espresso loro il parere della irregolarità del campo o più segnatamente che fosse regolare fino al gol della Roma, poiché loro, come i testimoni di un processo, dovrebbero essere imparziali. Ma se lo dice la parte in causa, alias l'imputato, penso faccia parte dell'ordine naturale delle cose, no? Se poi Zeman anziché tirar fuori queste scuse puerili facesse un esame di coscienza sarebbe pur meglio, ma a me, credimi, non me ne impipa nulla, essendo Zeman allenatore della Roma e non del Parma, squadra "core business" di stadiotardini.com Viceversa ho più attenzioni per quel che dice Leonardi, essendo appunto uno che rappresenta la squadra che seguo con alto interesse, tanto come te, se non con amore. Quindi io ti ringrazio per la segnalazione, non la sminuisco, ma ti rimarco quello che era il tema in discussione. E cioè il jè accuse del Plenipotenziario ai media nazionali. La Roma - ovvero Zeman - era stata assolta dallo stesso dirigente crociato come puoi ascoltare nel video che abbiamo postato. Quindi il mio "non ho sentito nessuno dire" era riferito ai colleghi (e ho pure precisato di non averli sentiti tutti e se anzi ci sono segnalazioni in merito ringrazio chi vorrà farlo) e non agli avversari del Parma, che per la loro sportività erano stati assolti da Leonardi. Poi se tu vuoi che io stigmatizzi quella frase di Zeman non ho difficoltà a farlo, ma quanti imputati colpevoli si dichiarano innocenti?
Che la materia calcio sia tanto opinabile non lo mette in dubbio nessuno, ma io non ho - al contrario di altri - la pretesa che tutti la pensino come me, né come un giornalista precedentemente menzionato, ritengo di saperne di calcio solo io e gli altri sono tutti dei coglioni. Anzi, io di calcio non ne capisco affatto e mi piace imparare da tutti. Ma qui non stiamo parlando di calcio o di pallone. Né mi presento alle elezioni e dunque non mi serve il consenso popolare. A me interessa poter dire la mia senza esser tacciato di esser prevenuto, o un nemico del Parma, o in malafede, o che goda delle disgrazie altrui, o che rosichi nelle vittorie. Non mi interessa far proseliti. Pretendo, però, il massimo rispetto così come io offro il massimo rispetto agli altri. Purché non vengano qui a dirmi che sono in malafede, etc. etc, perché allora il dialogo è chiuso. Il muro contro muro lo lascio agli altri. Io sono per il dialogo: ma con il rispetto della controparte e senza colpi bassi. Mentre di colpi sotto la cintura qui ne sono arrivati parecchi. E ricordo che in gioco c'è una persona fisica, non una second life.
continua

Gabriele Majo ha detto...

(prosegue)
Poi non capisco cosa c'entri la "delazione" di Russo a proposito di Paparesta con il report che hai fatto di Zeman. Sono importanti entrambe le segnalazioni, ma non credo ci sia un concorso in atto per chi fa la segnalazione migliore, no?
omunque - ripeto per l'ennesima volta - che LR non fosse presente al Tardini non c'entra un bel niente: forse Italo Cucci segue qualche partita del Parma? Eppure esprime delle opinioni nientepopodimenoche sul quotidiano UPI o sulle TV Nazionali. LR, nel caso specifico, non ha espresso opinioni, ma riportato quel che aveva detto Paparesta. Opinabile o non opinabile che fosse il pensiero di Paparesta. No, dico, visto che io passo per esser un mangia-Ghirardi o un mangia-Leonardi: quanti articoli ho loro dedicato, molti anche asettici riportando solo virgolettato e senza chiosare, pur non essendo palesemente d'accordo con le loro opinioni? E allora lasciamolo un po' in pace Luca Russo, che non si merita tutto questo ostracismo.
Ciao Gmajo

Gabriele Majo ha detto...

CARO CLAUDIO,
togliti gli occhiali scuri e leggi bene quello che scrivo che sprizza amore per il Parma da tutti i pori, e non fare il superficiale che beve i luoghi comuni.
Posto che le polemicucce sterili non le ho montate io, ma semmai, con il suo comporatmento, il tuo idolo Leonardi nella conferenza post Roma.
Io non ho visto alcuna situazione negativa ora che le cose vanno a gonfie vele: se hai da dimostrare il contrario vienilo pure a scrivere, pezze alla mano, però, eh !
E non ti preoccupare per quando le cose vanno male, perché io non sono certo una persona che spara alla croce rossa o al bersaglio piccolo come fanno gli ominicchi. Per la cronaca: il sottoscritto ha difeso a spada tratta Pabon e belfodil, che tra due o tre settimane saranno gli idoli delle folle e fino a pochi giorni fa (il colombiano tuttora) per la maggior parte di voi erano due brocchi. Così come ho sempre difeso a spada tratta certe operazioni impopolari dal punto di vista tecnico, ma importanti dal punto di vista economico per il Parma. E solo chi è in malafede o non sa leggere può sostenere il contrario. Nelle difficoltà non ho mai criticato un giocatore che fosse uno e li ho sempre difesi anche in televisione, a costo di far la figura dello stupido. Ora siete tutti balzati sul carro del vincitore, fino a tre settimane fa sparavate merda su Leonardi e sui suoi acquisti. E chi lo difendeva ero io. Questi sono fatti concreti e non balle. Che poi la oratoria di Leonardi non mi piaccia sono libero di scriverlo (e anche motivo fino alla noia il perché).
Se il calcio propositivo tout court non lo condivido - a parte che saranno cavolacci miei - però sarò ben libero di esprimerlo, mettendoci i miei dubbi? Se Donadoni arricchisce il suo indiscutibile bagaglio mutuando la specialità di Guidolin di badare alla squadra avversaria potrò scriverlo liberamente o è solo polemica, offesa, etc. No, dico, perché mi chiedo se li leggete i pezzi, o se vi fermate ai titoli prima di far partire i vostri film!
Se volete le leccate di culo a Leonardi e a Ghirardi non avete che l'imbarazzo della scelta. Io, farò specie, ma bravo glielo dico per quello che meritano e non per le piazzate inutili e smodate che fanno (e mica me le invento, sono tutte lì da vedere!). Che abbia lodato Leonardi - e sono stato l'unico a farlo - per l'idea di allungare la panchina, idea propedeutica alla scelta di Donadoni di metter Sansone e così battere il Toro, non lo dice nessuno, eh? Solo il fatto che abbia rimarcato che fosse necessaria la superiorità numerica è stata tirata fuori per continuare ad alimentare il mito di Majo Mostro, nemico del Parma. Cioè è comodo tirar fuori solo le critiche che faccio e non gli elogi! E quelli relativi alla questione Sansone li avevo ripetuti in più opinioni e commenti, ma quelli passano sotto silenzio, vero? Nessuno che dica: cazzo, Majo, il nemico del Parma, ha elogiato Leonardi perché in Lega ha ottenuto i 12 panchinari contro 7 e così Donadoni ha potuto scegliere Sansone che se no sarebbe stato in tribuna. Ma quello non si può rimarcare, no, se no Majo non è più il mostro che alimenta sterili polemiche anche quando le cose vanno bene!
Per me i presupposti per criticare Leonardi c'erano tutti. E li ho ampiamente dimostrati. Non ho criticato Ghirardi, nell'occasione, non avendone i motivi per farlo e non essendo uno che pretestuosamente lo deve attaccare a prescindere. Men che meno ho attaccato Donadoni, che anzi ho elogiato (perché per me se si guidolinizza un po' non ha che da guadagnarne, pur nel rispetto della sua personalità).
Saluti Gmajo

Gabriele Majo ha detto...

Cari China65 e Zappavigna, avevo composto un articolato commento sui vostri precedenti inserimenti, che non mi sono certo passati inosservati, ma un "crash" del pc mi ha fatto perder tutto. Vedo se, una volta tanto, riesco a sintetizzare il discorso cercando di recuperare gli spunti principali.
Intanto, Alfredo, quoto le sue parole a proposito della sportività della Roma che non ha mendicato la sospensione della gara e sull'ammissione della irregolarità del campo del Tardini. Ma attento a non perder la patente del buon tifoso del Parma, con queste affermazioni, perché è un attimo diventare dei nemici, se non ci si uniforma al pensiero comune e non si marcia tutti in fila per tre, come dei bravi soldatini...
Su Colomba mi ci tirate per i capelli: io eviterei volentieri di parlarne specie in questi giorni in cui già passo per nostalgico (di Guidolin) solo perché con un titolo ad effetto, ho voluto evidenziare il (per me positivo e da persona intelligente quale è) passaggio dal calcio propositivo a prescindere, al calcio propositivo, ma speculativo, cioè che un'occhiatina all'avversario lo dà. E secondo me questa ottica può portare alla perfezione.
Quello che a me ha fatto schifo è stato il calcio nel culo che è stato dato a Colomba dopo che questi aveva salvato la baracca l'anno prima. Una nave che stava affondando nel mare magnum (nel senso di champagne) del disastroso calcio propositivo. E aveva salvato il Parma dalla fine della Samp mettendoci tutto quel buon senso tipico del buon padre di famiglia. Poi che non fosse Mourinho immagino lo sapessero coloro che lo hanno ingaggiato. Certo da una onesta 850 non si possono pretendere le prestazioni di una Giulia, ma il buon Francone, quando cacciato stava viaggiando come era lecito attendersi, al di là di qualche rete di troppo subita contro le grandi. Ma in classifica non era certo sotto la media che chiunque di noi, quindi immagino anche i vertici potessero aver programmato.
Quelli che voi ricordate suoi limiti, a parte che si può opinare, sono le stesse giustificazioni che, prima ancora che venisse cacciato, erano in circolazione (sui media "allineati"). Ma molte sono delle sacrosante bufale. Quella, ad esempio, che non tenesse in considerazione l'intera rosa. No, dico, ma Donadoni (e giustamente) non ha forse battezzato i titolari e i rincalzi non sono tornati nei ranghi, o sto vedendo un altro film? Perché i signori Musacci, Acquah e per certi versi perfino Belfodil non hanno lasciato spazio ai titolari, dopo esser serviti alla bisogna per infortunio o squalifica? Lo fa un qualsiasi allenatore al mondo, ma no, Colomba non vedeva gli altri, ma solo un ristretto gruppetto. Vabbè se lo dite voi. Su Crespo, io, che sono un ammiratore di Colomba (specie dal punto di vista umano) sono stato il primo a metterlo in croce per la pessima gestione di Crespo. Però mica ha sbagliato solo lui: hanno sbagliato lo stesso Hernan (che indirettamente me lo ha ammesso quando mi aveva riferito che arrivato Donadoni non aveva più la testa: ma lui, sempre indicato quale esemplare professionista, aveva fatto proprio tutto per convincere il mister che si stava sbagliando? Parrebbe di no, se quando è poi arrivato Donadoni ha ammesso di non esserci più...), la società, incapace di gestire in modo indolore il caso (e prevenire il problema, che peraltro era ben conosciuto fin dalla stagione precedente). Però è sempre facile dare la colpa a chi non c'è più. Un bel parafulmine Colomba, va là...
continua

Gabriele Majo ha detto...

(prosegue)
Che poi Donadoni avesse valorizzato, quando subentrato, gran parte della rosa, era la classica mossa che fa ogni subentrante. Persino Carmignani, che non credo sia Sir Alex Fergusson, subentrato a Baldini, aveva subito mandato in campo tutti quelli che erano in naftalina con il suo predecessore, sperando di cavarne il meglio per spirito di rivalsa. Lo fa chiunque, mica solo Donadoni, il quale aveva, tra l'altro, da cercare di farsi un'idea del materiale umano a disposizione. ma dire queste cose non vorrei che poi servisse per dirmi che sto sparando merda su Donadoni o che ne misconosco i meriti. Solo vorrei che ci si ricordasse anche di quelli altrui. tutto lì. E invece in ogni conferenza Leonardi non perde occasione per incensare Donadoni e sminuire gli altri (che a suo dire non sapevano lavorare in settimana, al di là dei risultati). Io dico: per elogiare uno non c'è bisogno di sminuire gli altri. Ecco un'altra tattica di comunicazione erratissima...
E comunque China65 e alfredo: mettetevi d'accordo, perché uno dice che era bravo a gestire il gruppo, l'altro dice che era pessimo... Io dico che se non fosse stato bravo a gestire il gruppo saremmo finiti giù, esattamente come con Cuper dopo Di Carlo. E poi proprio la gestione del gruppo era diventata il simbolo della successiva campagna abbonamenti, con quel cerchio in cui tutti erano abbracciati. O sbaglio? Poi mio caro Alfredo, chiedere referenze sui mister ai giocatori è come chiederle agli alunni per i professori. Senza dimenticare quanto i calciatori crociati nel recente passato abbiano aiutato Ghirardi ad ingozzarsi mangiando un certo numero di allenatori...
Cordialmente
Gmajo

crash override ha detto...

Io davvero non capisco. Sono pure intervenuto (non perchè mi sentissi obbligato, ma a onor del vero) per dire che è vero che Leonardi in conferenza stampa abbia lanciato una frecciatina sul discorso della superiorità numerica e mi sono beccato 10 righe che onestamente riaprivano la polemica.

Ci sono cose secondo me assurde che davvero per quanto mi sforzi non condivido:

-Secondo me non è vero che il Parma abbia vinto contro Samp e Torino SOLO grazie alle espulsioni, un esempio lampante è contro il Torino, che pressava e correva ai 100 all'ora e che prima ho poi si sarebbe stancato e avrebbe scoperto il fianco, espulsione o no.

-Dire che Donadoni si è Guidonilizzato è continuare a toccare il solito tasto polemico sul prete, visto che non mi sembra che Guidolin si studi sui libri di calcio. Non metto in discussione il suo lavoro, però capisco se si parlasse di Nereo Rocco o Liedholm, ma è e resta pur sempre Guidolin.

-Non nutri rancore, non cerchi polemiche, però OGNI articolo contiene la frase "dopo l'attacco da parte di Ghirardi che mi ha definito nemico del Parma". Ogni articolo contiene frecciatine su questo discorso, e la cosa a me ha pure fiaccato. E lo dico io, che come ben sapete ero dalla sua parte nella vicenda della conferenza stampa, visto che secondo me lì sbagliò Ghirardi. Tu però stai facendo tutto il possibile per farmi cambiare idea, più che altro perchè anche per un discorso di stile, a mio modo di vedere, più si tocca questo tasto è più si perde una fetta di ragione agli occhi dell' opinione pubblica. Soprattutto se inserito in contesti nel quale questo discorso non ci azzecca proprio.

Io non credo di essere il detentore della verità assoluta, però mi sembra abbastanza chiaro che questi 3 punti siano più che condivisibili, invece sembra non esserci verso.

Sul discorso del lavandino, vabbè, Gabriele, pensala come vuoi. Io faccio parte di questo lavandino e ne sono ben contento, non vado d'accordo con tutti però anche con opinioni diverse è difficile trovare muri come il tuo, in cui ci si sbatte sempre senza intravedere nemmeno mezzo spiraglio. Eppure io non credo di essere un anti-Majo, anzi.

crash override ha detto...

Vabbè, ero LonigoPresente, ho fatto un casino con la firma.

Gabriele Majo ha detto...

Caro Lonigo,
ti ringrazio di non esser un anti-Majo ma il problema è che si potrebbe essere pro o contro certi argomenti senza aver l'etichetta di essere pro majo o contro majo o pro leonardi o contro leonardi e così via. Purtroppo siamo nell'era del muro contro muro e quindi è fisiologico, invece, che si sia pro uno e contro l'altro. Ma mai pro tutti e due o contro tutti e due i contendenti. Non per far i democristiani, eh, ma non pensi che ci si possa dare in mezzo, alle volte?
Maestri del muro contro muro sono al lavandino (basti vedere le mistificazioni di questi giorni e peggio ancora del post
fattaccio di Ghirardi, ripeto, vomitevoli) e mi fa specie che tu dica che qui ci si sbatte senza intravvedere il minimo spiraglio, perché qui il dialogo c'è, eccome. Poi ognuno può anche rimanere delle proprie idee, però se ne può parlare. E se non mi si venisse ad offendere o ad attaccare in maniera ignobile mi sforzerei di spiegare meglio le mie ragioni senza farmi prender dall'ira. Ma quando ti vengono a fare il tiro al bersaglio dandoti del nemico, di quello che rosica per le vittorie e gode per le sconfitte e tutto questo repertorio, ammetterai, ti girano un po' i coglioni.
Sulla questione che insisto un po' troppo con la faccenda di ghirardi ti do ragione. Ma lui in questa cinquantina di giorni dal fattaccio si è ben guardato dallo scusarsi. Una pietra sopra ce l'avrei messa più che volentieri, anche immediatamente, ma non c'è stato alcun gesto di avvicinamento, anzi. E io mi sarei un po'rotto gli zebedei di fare il buon samaritano a senso unico. Comunque prendo atto del consiglio e vedrò di limitarmi o eliminare l'argomento. A meno che non mi ci si tiri di nuovo coi capelli accusandomi ingiustamente per quello che non sono.
Detto questo:
sulla superiorità numerica prendo atto del tuo punto di vista, ma sarò ben libero di non condividerlo, senza che tu ti offenda per questo, no? Con i se e con i ma non si va molto lontano e dunque non sappiamo quanto la tua tesi possa esser valida (cioè che il gol prima o poi sarebbe venuto fuori): la mia analisi, invece, si basa su due concreti e avvenuti dati di fatto, la cacciata del portiere avversario e di G.Sansone. Scriverlo non è una diminutio dei meriti del Parma e penso sia ragionevole poter meditarci su. Poi che molti dubbi siano fugati dopo la vittoria sulla Roma mi fa piacere. Ma interrogarsi educatamente prima, come ho fatto io ci sta va pure. Quello che non ci sta è che Leonardi si offenda e venga in sala stampa a chieder che vengano riconosciuti dei meriti che peraltro da chiunque è onesto, tipo me, vengono riconosciuti.
Il discorso Guidolin l'ho già spiegato fino alla noia, ma se per te, leonardi e qualcun altro volevo provocare non ci so che fare. Tanto rimani della tua idea comunque la spieghi. Quindi esercizio inutile.
Grazie ciao
Gmajo