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martedì 17 maggio 2011

MAIOLI: “CARIPARMA SPONSOR NEL CALCIO QUANDO FINIRANNO GLI ECCESSI”

Il Direttore Generale dell’Istituto: “I costi e i guadagni nel calcio non sono in linea con la situazione della economia reale e della vita quotidiana. Il Rugby mi sembra che sia ancora un po’ più alla buona…”
Giampiero Maioli, Cariparma (1)(gmajo) – Il binomio Parma Calcio-Cassa di Risparmio di Parma, nato in epoca remota, aveva a lungo funzionato, anche in piena Era Tanzi: all’indomani del crac dell’impero di Calisto raggiunse l’apice con la dicitura sulla casacca che andò a sostituire l’ormai abituale Parmalat, per una somma non stratosferica, ma che contribuì a far sopravvivere il club durante l’improvvisa ristrettezza in cui era piombato. Dopo poco più di un anno di amministrazione straordinaria del Parma FC l’improvviso e clamoroso divorzio voluto dall’allora presidente Guido Angiolini, in quanto l’istituto bancario cittadino aveva inteso rivedere al ribasso l’importo della sponsorizzazione. E così, grazie anche al feeling nel frattempo nato tra il Dg Carlo Maria Berruti e l’allora Presidente di Banca Monte Parma Alberto Guareschi, si consolidò un nuovo rapporto con l’altro istituto cittadino, che oltre ad essere sponsor sarebbe divenuto nel tempo anche in (piccola) parte proprietario del club. Guareschi fu una sorta di trat d’union tra la proprietà transitoria del Parma FC e quella attuale, merito che gli valse la carica di Presidente Onorario, che tutt’ora detiene, nonostante la sua fuoriuscita dall’Istituto, nel frattempo piombato in problematiche nelle quali in questa sede non ci addentriamo. Banca Monte Parma, che rimane nell’assetto societario del Parma FC, sarà ancora per questa stagione sponsor: ma in futuro potrebbe esserci lo spazio per una eventuale restaurazione di Cariparma? L’istituto, per il momento, conferma ancora l’impegno nel Rugby (stamani è stato presentato il rinnovo dell’accordo con la FIR), un domani chissà. All’interno la trascrizione e il video della intervista di Gabriele Majo a Giampiero Maioli, direttore generale di Cariparma


Giampiero Maioli, direttore generale di Cariparma, è stato rinnovato questo accordo di sponsorizzazione con la FIR che dura dal 2007: quanto conta il rugby per il vostro istituto?
“E’ importante per la visibilità che dà, per quello che rappresenta il rugby. Come ho avuto modo di dire questa mattina, con questo prolungamento arriviamo a dieci anni di sponsorizzazione: dieci anni sono una parte della storia della Nazionale di Rugby, penso la parte più bella, quindi sono contento perché ci ha dato grande visibilità. La Nazionale ha un grandissimo successo, anche per i valori che esprime, è una squadra simpatica e sta anche cominciando a vincere qualcosa nel Sei Nazioni: speriamo che la storia possa continuare così: è un buon investimento, credo, per entrambi”.
Nel recente passato il vostro istituto aveva sponsorizzato anche qualche squadra di calcio locale. Pensa che ci possa essere il ritorno, un domani, ad occuparsi di palla rotonda e non solo ovale?
“Come si suol dire: mai dire mai. Per il momento pensiamo che gli sport più a livello dilettantisco, a Parma abbiamo la Cariparma Volley, sponsorizziamo il Baseball, abbiamo il Rugby giovanile, la Cariparma Running : insomma direi che metà delle sponsorizzazioni sportive della provincia passano da noi. Il Rugby lo abbiamo scelto anche per i valori che esprime, che al momento sono ben differenti da quelli del calcio. Il giorno che il calcio si allineerà a valori un po’ più vicini alla realtà che oggi noi tutti viviamo, allora, magari riapriremo anche il dossier del calcio”.
C’è un po’ di decadenza nel pallone?
“Non posso parlare di decadenza, ma posso dire che nel calcio ci sono stati e in parte ci sono ancora degli eccessi. Eccessi di costi, eccessi di guadagni: non mi sembrano molto in linea con la situazione della economia reale e della vita quotidiana. In questo direi che il Rugby mi sembra che sia ancora un po’ più alla buona…”
(Ridotto del Teatro Regio, Giampiero Maioli, Direttore Generale Cariparma Crédit Agricole –Videointervista e trascrizione a cura di Gabriele Majo per www.stadiotardini.com)

1 commenti:

fedemaioli ha detto...

grandeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee