REDIRECT SU STADIOTARDINI.IT

Stai per essere trasferito su StadioTardini.it spin-off di StadioTardini.com
Se il redirect non dovesse funzionare vai su http://www.stadiotardini.it
e aggiorna i tuoi segnalibri.

Blog Archive



NAVIGHIAMO ALLA PRAMZÀNA

Powered by Blogger.

Blog Archive

mercoledì 31 agosto 2011

IL VIA VAI DEGLI ATTACCANTI CROCIATI E IL VIGILE LEONARDI

Godot Amauri non torna, però arriva Floccari. Record di velocità per la plusvalenza Borini

Majo2(gmajo) – Il nostro lettore Enzo Dallai mi chiede un commento a caldo sulla cessione di Borini alla Roma e l’ingaggio di Floccari. Come sapete non sono un grosso appassionato di calciomercato, moderno oppio dei popoli e il mio punto di vista non è quello del tifoso, ma dell’osservatore. Faccio una premessa: in piena era fair play finanziario io mi sarei accontentato di tenere la squadra così come era stata allestita, apportando, semmai, dei correttivi a gennaio. Del resto un anno fa il tanto atteso – ma non più tornato – Amauri era stato un colpo invernale e non estivo (i fuochi d’artificio ad agosto furono per Giovinco il dì della presentazione): secondo me si poteva benissimo concedere a Pellè e a Crespo quella fiducia che proprio l’Highlander aveva chiesto pubblicamente una settimana fa parlando in sala stampa. Certo Amauri, con tutto il bene che ci aveva fatto, sarebbe stato il benvenuto, qualora fosse tornato, ma i siti dicono che abbia rifiutato la proposta economica del Parma e Floccari rappresenta indubbiamente un arrivo di qualità. Ma non so fino a che punto ad oggi necessario, e comunque viene a rappresentare, credo sia inutile negarlo, una seconda scelta rispetto al sogno inseguito dalla fine dello scorso campionato. Continua all’interno

In questo trafficato via vai di attaccanti, ben diretto da Leonardi, chi va via è Borini secondo uno schema di operazione al quale l’AD si era già cimentato a gennaio, quando prese la decisione, apparentemente impopolare, di cedere Alberto Paloschi (e Antonelli, per Palladino e Modesto), ma altamente redditizia dal punto di vista economico, dal momento che Preziosi, a parte qualche sconticino strappato a posteriori, era stato piuttosto generoso nel conguaglio. La storia di Borini è sostanzialmente analoga: va via un giovane, non solo di belle speranze, esattamente come pochi mesi fa Paloschi, ma in cambio il Parma ci va a guadagnare economicamente, dal momento che le cifre che sono state messe in circolo parlano di un’operazione da 8,5 milioni di euro, con ricca plusvalenza, record di velocità, dello specialista Leonardi, anche se i 7 milioni verranno versati solo al termine della stagione in sede di riscatto (obbligatorio). Grazie al passaggio di Borini alla Roma (club che ha avuto il coraggio di effettuare un investimento importante puntando su un giovane, ma magari tra qualche mese o qualche anno beneficerà a propria volta di una ulteriore ricca plusvalenza se il giovanotto manterrà le promesse, confermando quanto di buono fatto in estate soprattutto con l’Under 21) il Parma si è potuto permettere Floccari: stando alle cifre che ci sono in circolazione egli arriva subito per la stessa cifra che la Roma dà al Parma per Borini (1,5) a titolo di prestito oneroso, poi il diritto di riscatto è però di circa 2 milioni di euro in meno rispetto a quelli che i giallorossi gireranno al Parma (5 contro 7): in questo giro di attaccanti, dunque, il Parma finisce pure per guadagnarci (2 milioni di euro) alzando il tasso di calciatori già pronti per l’uso, perché è evidente che pur non avendo fatto la preparazione coi crociati Floccari (29 anni) sarà la prima scelta delle punte centrali, anche se Pellè e Crespo si erano dati da fare tutta estate per garantirsi quel posto. Gli equilibri di spogliatoio – e sappiamo quanto sia importante l’alchimia – potrebbero essere disturbati dal nuovo inserimento? Nel Parma ci sono dei bravi ragazzi, soprattutto in attacco, perché tali sono sia Crespo che Pellè, però non credono che stiano in questo momento facendo dei salti di gioia. Sì, certo, il calcio è uno sport di squadra e prima di tutto si dovrebbe badare agli interessi collettivi che non ai propri, ma siamo tutti essere umani. Si obietterà che lo stesso ragionamento lo si poteva fare se fosse arrivato Amauri. No, la differenza è che Amauri sarebbe stato un usato sicuro, avendo partecipato alla seconda parte della scorsa stagione, mentre Floccari, le cui qualità non sono certo in discussione, deve ancora conoscere sia Colomba che i compagni. Tornando a Borini: ieri avevo letto sulla rete commenti amari da parte dei tifosi sulla sua cessione; è mio dovere cercare di essere sempre razionale, azione che non rientra tra quelle obbligatorie per i tifosi, tuttavia, al fine di non rimanerci troppo male, in questi tempi di calcio moderno suggerisco loro di non innamorarsi dei calciatori. Ragion di stato ci porta a divorzi fulminei come quello dall’azzurrino, che era stato ingaggiato, a costo zero dal Chelsea, dal team tecnico di Leonardi fin dallo scorso campionato e che ha fatto in tempo a deliziarci solo in amichevole a suon di gol, assist e azioni al bacio. Però il suo sacrificio ha fatto arrivare quel vice Amauri che tanti desideravano. Insomma, squadra apparentemente potenziata e soldi in cassa: a Leonardi non c’è altro da dirgli se non bravo. Gabriele Majo

3 commenti:

Anonimo ha detto...

vorrei xhe il termine "progetto"
fosse utilizzaro da persone che ne capiscono e condividono il significato

Giovanni Di Rocco

Anonimo ha detto...

Credo anch'io che l'operazione Borini sia stata ben fatta. Voglio far notare solo una cosa: il riscatto da parte della Roma non è obbligatorio, come si può leggere nel lungo comunicato presente sul sito della squadra capitolina (certo potrebbe esserci qualche accordo già preso sottobanco, ma mi pare poco probabile).

Mattia

Anonimo ha detto...

La cessione di Borini dimostra che oltre a non aver denari, non c'è nemmeno programmazione! Per tutta l'estate Ghirardi l'ha menata dicendo di aver acquistato il miglior prospetto del calcio italiano, per giunta a parametro zero. Si pavoneggiava di aver ricevuto i complimenti da mezza Serie A e da una fila sterminata di procuratori! E cosa combina la società a meno di ventiquattro ore dalla fine del mercato?! Lo vende (perchè di cessione si tratta!) alla Roma senza averlo mai visto debuttare in una partita ufficiale con la maglia crociata! Ma la cosa più ridicola è che lo si è venduto per strappare alla Lazio il prestito oneroso di uno come Floccari, che ha la stessa media goal del buon vecchio Corradi! In pratica, quel che ricaveremo dalla cessione di Borini, servirà (più o meno) per riscattare il cartellino di Floccari, acquistato alle condizioni di Lotito, che ci ha preso per la gola (e anche un pò per il c..o)!! Sia chiaro, Leonardi ha fatto un ottimo lavoro perchè l'unico obiettivo del Presidente era arricchire le casse della società (e quindi le sue)! Acquistare uno a parametro zero e rivenderlo dopo due mesi ad otto milioni è senza dubbio un capolavoro! Per il resto, da Leonardi non ci si poteva aspettare di più! Generalmente chi va in un supermercato senza un euro da spendere, esce con poca roba a meno che non commetta qualche reato! Lo stesso ha fatto Leonardi al calciomercato! Non aveva un solo euro da spendere ed ha fatto le capriole per allestire una squadra dignitosa (niente di più!) ed accontentare l'insaziabile desiderio di plusvalenze del Pres! Comunque vedo che i media locali, uno in particolare, sono riusciti ad esaltare il mercato del Parma anche a dispetto di queste (ed altre) palesi contraddizioni! Ieri sera Tv Parma ha incensato la società per aver resistito all'offensiva del Padova per Fletscher (uno che quest'anno giocherà tre partite!) e per aver trattenuto Zaccardo, quando sanno perfino i muri che il Parma lo aveva già venduto al Fulham e la trattativa è saltata solo perché il calciatore ha rifiutato il trasferimento!! Mi complimento con chi ha collezionato il servizio... Avrà di certo un futuro nell'ufficio stampa del Parma!! Quanto alla campagna abbonamenti, recentemente riaperta, consiglio alla società di non buttar via neanche un euro per pagare i bigliettai del Tardini tanto non credo ci saranno molti parmigiani in coda ad abbonarsi in questi ultimi dieci giorni! Era forse meglio che avessero aperto una biglietteria in più nel big match di Coppa Italia contro il Grosseto! Avrebbero consentito a qualche altro parmigiano di ammirare per l'ultima volta (e seppur dalla panchina) il prodigio Borini! Comunque vada, forza Parma. Davide.