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venerdì 14 ottobre 2011

ABBIAMO ANTICIPATO LA GARA DEL SAN PAOLO ANDANDO A CONOSCERE IL CLUB AZZURRO “PARMA PARTENOPEA”

Una lunga video-chiacchierata-amatoriale in due spezzoni  dalla quale si evince che il calcio può unire pur partendo dalla passione per squadre diverse.  L’analisi in chiave napoletana del famoso 2-3 di due anni fa.  Domani sera l’associazione, che nel suo marchio unisce il Duomo e il Battistero alla dea Partenope, invaderà la  pizzeria Luna Blu (pizzata a 10 euro), ma sarà lieta di accogliere anche eventuali tifosi parmigiani desiderosi di seguire insieme la partita
ALL’INTERNO LA SECONDA PARTE DELL’INCONTRO DI STADIOTARDINI.COM CON “PARMA PARTENOPEA”
CLICCA QUI PER ACCEDERE A PARMA PARTENOPEA

13 commenti:

Anonimo ha detto...

Per favore pietà

Peppe ha detto...

Un club ed un associazione culturale che promuove la cultura partenopea, sfatando i luoghi comuni e la cattiva pubblicità dei media... Parma aveva bisogno di questo, come momento di intercultura ed integrazione e per prendere coscienza di una realtà locale che - volente o nolente- è composta anche da gente del Sud!

Anonimo ha detto...

Uè, uè, uè !!!!!!!
Dai tifosi del Parma che non possono andare a Napulè mille colori, dai Boyssss in giù andiamo tutti domani sera alla Luna Bluuuuuu dagli amici partenopei di Parma. 10 Euro, una bella pizza e sana compagnia.

Uno della Nord

Anonimo ha detto...

per curiosità, sapete a chi è intitolata la piazza della Vs sede?
Paolo

Parma Partenopea ha detto...

Si Paolo, sappiamo che Bruno Mora è stato anche una vecchia gloria del Parma, la sorte ha voluto che suo figlio Nicola invece vestisse la casacca del azzurra collezionando 75 presenze, chissà forse è un segno del destino il fatto che il nome della piazza in cui nascerà la nostra sede unisce in qualche modo Napoli e Parma!

Anonimo ha detto...

Opssss. Ignoranza calcistica tutta partenopea, e ci può stare visto che non tifate il Parma e non sapete le cose di Parma dimostrando che il Duomo e il Battistero a fianco della dea Partenope stonano, perchè cari miei il Nicola Mora che ha giocato nel vostro amatissimo Napoli non é neppure lontano parente del grandissimo Bruno Mora. Sciacquarsi la bocca, ossia verificare, prima di parlare invano di Parma e di chi ha fatto la storia del Parma.

La parmigianità non è un'opinione

Parma Partenopea ha detto...

Bruno Mora
http://it.wikipedia.org/wiki/Bruno_Mora

Cito: "Ha concluso la sua carriera agonistica con il Parma nelle serie minori. Suo figlio, Nicola, è anch'egli calciatore professionista. Ha vestito, tra le altre, le maglie prestigiose di Napoli e Torino; attualmente gioca nel Grosseto."

Magari abbiamo un concetto diverso di "lontanissimo parente" oppure parliamo di un omonimo pertanto si possono citare le fonti e spiegare che si intende con "storia del Parma" dato che delle formazioni gialloblu che hanno lasciato un segno nella storia del calcio italiano non ricordo alcun Bruno Mora.

Anonimo ha detto...

Carissimi partenopei parmigiani, sciacquarsi il palato due volte, prego. Wikipedia non è la Bibbia e questo è un caso in cuo macroscopicamente è incorsa in un errore. Chi conosce la storia del Parma sa che il Nicola Mora che ha indossato le maglie di Parma, dove è cresciuto nel settore giovanile, Napoli, Grosseto e Piacenza non é il figlio del grandissimo Bruno.
Quanto a Bruno Mora nelle file del Parma, ci facciate il piacere figli di Maradona e compagnia cantante. Mora é tornato al Parma sul finire della carriera, quando la nostra squadre era in categorie minori, in un momento di difficoltà, per aiutarla, onorando la maglia crociata come fece poi da responsabile del settore giovanile insegnando a tanti giocatori poi sbocciati nel calcio professionistico proprio grazie a lui nel Parma e da mister quando più di una volta fu chiamato a sostituire allenatori esonerati. E questa è una storia di cui andiamo orgogliosi, più di qualla recente della serie A.

La parmigianità non è un'opinione

Parma Partenopea ha detto...

Sembra molto strano che la pagina su Bruno Mora non sia stata scritta da qualcuno che conosce il calciatore, tuttavia se hai informazioni che migliori ti invito ad aggiornare la pagina in modo da confrontarti con chi può reperire informazioni piu dettagliate sui suddetti calciatori.

Quando abbiamo saputo che era stato un calciatore del Parma spinti dalla curiosità abbiamo provato a documentarci mediante wikipedia e qualche altro sito trovato in rete, trovando ben poco.
Chiedi giustamente rispetto per la storia ma non la mostri, un confronto è sempre ben accetto, un dialogo su palati invece lo lasciamo ai professionisti del settore per cui preferiamo chiuderla qui.

Anonimo ha detto...

avete il compitino, ma a studiare a memoria si fanno errori... Il nicola mora di cui parla wikipedia non è il figlio di bruno, ma un suo omonimo. Per questa volta arrivate al 6 un po' tirato. Applicchiamoci meglio per la prossima
Paolo

Anonimo ha detto...

Partenope per conoscere la storia, basta informarsi da fonti sicure come i giornalisti Bellè, Gandolfi o il sito Settore Crociato.

Anonimo ha detto...

Majo basta proteggere i suoi accoliti napoletani. Son trascorse quarantotto ore dalla minchiata che hanno scritto su Nicola Mora e non è ancora intervenuto per chiarire e spiegarglielo. Non è da lei Majo questo omertoso silenzio. I casi son due o li protegge perchè le fan mangiare la pizza a gratis oppure non sa lei non sa la storia del Parma. E dire che questa è roba recente, mica di novant'anni fa. Figa Majo spajot e gli motivi che han sparato minchiate. Se glielo dice lei forse sti napoletani, che mischiato Duomo e Battistero con la dea Partenope se ne convincono.

Fuori le palle!!!

Gabriele Majo ha detto...

Posto che non sono abituato a vendermi o regalarmi per una pizza, non ho creduto di intervenire perché il mio intervento sarebbe superfluo, dal momento che è già stato chiarito tutto. E non c'è bisogno di tirar fuori le palle o proteggere qualcuno. Cordialmente Gmajo