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martedì 31 gennaio 2012

A CALCIO & CALCIO BONI SVELA “IO A CENA CON DONADONI”

Il Saltimbanco cita come testimone Cecco, l’autista di Leonardi. E l’ispettore Schianchi inizia subito le ricerche per verificare se è vero o se si tratta di millantato credito. Il rampante Trupo di ParmaToday in diretta dall’Atahotel, e lo sprone di Manfredini per stasera: “Parmigiani copritevi bene, ma venite al Tardini”

(gmajo) – Dall’alfa all’omega. Gli spunti più curiosi della puntata di ieri sera di Calcio & Calcio – che mi è stata raccontata dalla Vinciguerra di noialtri, visto che io in quel mentre ero nello studio concorrente di Bar Sport e non potevo assistere allo show dal piccolo schermo, mentre il nostro abituale recensore del programma Lorenzo Fava ci ha bidonato per improbabili impegni scolastici – sono arrivati in apertura e in chiusura di trasmissione: la prima parte, infatti, ha visto protagonista l’emergente mercatologo di Parma Today Guglielmo Trupo raccontare, in diretta telefonica, gli affari di mercato dall’AtaHotel Executive, dove si è cavato la voglia di soggiornare un paio di giorni per vedere da vicino come funziona il baraccone. Verso i titoli di coda, invece, la rivelazione choc del Saltimbanco: “Sono stato a cena con Donadoni. E Cecco mi è testimone…”. In mezzo l’appello di Manfredini a riempire stasera il Tardini (mi auto-complimento per la rima baciata da striscione) per far sì che l’Ennio non diventi, come purtroppo è stato in passato, un’arena bianconera.

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Schermata 01-2455957 alle 15.38.36Guglielmo Trupo di Parma Today, dunque, si è tolto lo sfizio di vedere da vicino, con i propri occhi, i meccanismi del calciomercato, di cui è tanto appassionato (mi sbaglierò ma per me ha tutte le “qualità” per diventarne parte attiva. Mi ricorda il “Formidabile Inviato” degli anni ’90 poi diventato un prezioso collaboratore di un importante procuratore). Ed è stato gratificato dalla vetrina di Calcio & Calcio, che gli ha concesso di raccontare delle operazioni di ieri, dal suo osservatorio particolare sul box 146, che ha presidiato non stop per vedere con chi si intrattenevano Leonardi e Preiti. E così ha potuto svelare ai telespettatori di don Michele Angella tutti i retroscena che avrebbero portato alla ufficializzazione del ritorno di Mariga, riportare la voce di un ipotetico scambio Galloppa-Lazzari e riferire dell’incontro con Tullio Tinti procuratore di Palombo ed Inzaghi. Più o meno negli stessi minuti a Bar Sport, altri mercatologi più attempati, mi rivelavano che il vero motivo dell’incontro del manager con gli operatori di mercato del Parma era teso a trovare una destinazione in uscita per il suo assistito Jadid e non per arricchire ulteriormente la rosa del Parma, che teoricamente andava sfoltita. E per dare una spuntatina rimangono solo le ore che ci separano dalle 19. Come noi nel salotto di Tv Parma ci siamo sbizzarriti a dar sfoggio delle nostre qualità di tecnici da Bar Sport, suggerendo a Donadoni la formazione migliore (io, spalleggiato dallo Schitto, ho cercato di far capire a Cervi –il quale asseriva di non capire quello che io dicevo, ma sicuramente sono io incapace di esprimermi – che il 3 5 2 sarebbe lo schieramento perfetto non solo da opporre ai bianconeri, ma sempre) anti-Juve, lo stesso mi diceva la nostrana Vinciguerra è accaduto in quello di Teleducato, dove non sono mancati i consueti battibecchi tra gli indisciplinati opinionisti. Il simposio veniva interrotto dalla telefonata di uno spettatore che diceva di essere dubbioso se venire stasera al Tardini poiché si innervosisce a vederlo pieno di juventini. Per cercare non tanto di scongiurare (opera direi impossibile), ma per lo meno arginare il fenomeno, il presidente del Centro di Coordinamento Parma Club Angelo Manfredini ha lanciato un appello dai teleschermi: “Parmigiani, non temete il freddo, copritevi bene, ma venite allo stadio”. Sempre ammesso che la gara si giochi, perché ieri ho dato dei catastrofisti a quelli di Tuttosport, ma nel frattempo Parma ha iniziato ad imbiancarsi. Ed eccoci al piatto forte (si fa per dire) della serata, servito dal cuoco Saltimbanco Enrico Boni, il quale in veste di casaro ha confezionato una bufala coi fiocchi, quella, cioè di una sua (presunta, direi presentissima) cena con mister Donadoni. Roba da far sobbalzare sulla seggiola (più del solito) il suo abituale antagonista Andrea Schianchi, il quale stando al resoconto probabilmente romanzato della Vinciguerra nostrana, avrebbe tentato di verificare la veridicità della notizia sganciata da Boni inviando sms ad autorevoli fonti. Il variopinto personaggio ha circostanziato i tempi (“la scorsa settimana”), ma non i luoghi (“nei dintorni di Parma”) citando perfino un autorevole testimone. “Cecco”. Ma chi è Cecco? Gli hanno chiesto in studio. “Cecco – ha spiegato il comico – è l’autista di Leonardi: è venuto a prendermi e mi ha portato lui. Potete chiedergli conferma”. Sì, certo, la società e il suo AD – impegnatissimo a sfoltire ed infoltire la rosa – mette a disposizione di Boni un autista per farlo andare a cena con Donadoni... Vabbè che una volta a pranzo a villa Ghirardi il Profeta Boni ed i suoi accoliti in pellegrinaggio laico erano stati accolti davvero (e io ebbi la possibilità, per intercessione dello stesso Saltimbanco, desideroso forse di convertirmi, miracolo peraltro che non gli è riuscito) dal Pres e dalla sua famiglia. Il “Roseo”, che dà un po’ l’impressione di bruciare per non aver avuto il medesimo privilegio, insiste nell’interrogatorio: “Ma chi ha pagato?” E l’ermetico commensale: “Queste sono cose che non possiamo rivelare. Ma stavolta ho il testimone”. Stavolta. Perché non è la prima volta che il chimerico personaggio spiattella lì presunte degustazioni con i top level crociati. Una volta ha persino avuto l’ardire di chiedere in diretta a Leonardi, ospite del programma, se era buono il cinghiale che avevano (o meglio, avrebbero…) degustato insieme, con il dirigente che ha annuito, tra il serio e il faceto (o il perplesso). Boni, dunque asserisce di non aver segreti sul modulo di Donadoni, avendone disquisito insieme. Speriamo, comunque, che faccia di testa propria… Gabriele Majo

2 commenti:

Anonimo ha detto...

fosse vero , povero donadoni...
va be che e pagato bene, però certe cose non hanno prezzo....

federico ha detto...

Boni giovedi sera a cena con Guardiola, la prossima settimana apertivo con Mourinho e quella dopo ancora brunch con Ferguson