REDIRECT SU STADIOTARDINI.IT

Stai per essere trasferito su StadioTardini.it spin-off di StadioTardini.com
Se il redirect non dovesse funzionare vai su http://www.stadiotardini.it
e aggiorna i tuoi segnalibri.

Blog Archive



NAVIGHIAMO ALLA PRAMZÀNA

Powered by Blogger.

Blog Archive

lunedì 30 gennaio 2012

PARMA-JUVE, IL CATASTROFISMO DI TUTTOSPORT E LE PREOCCUPAZIONI DI CONTE

Sul quotidiano la gara è etichettata da bollettino rosso per terremoto, neve e rapporti tra i tifosi e in conferenza stampa il Cappellone auspica che il Tardini non sia una pista di ghiaccio…

conte juventus udinese(gmajo) – Su una cosa mi trovo pienamente d’accordo con Antonio Conte, quando questi si augura “di essere sempre nelle condizioni di giocare, al di là dei mezzi economici e degli interessi”. Parole pronunziate nella conferenza stampa pre Parma-Juve, rispondendo in merito al rischio ghiacchio/neve per la partitissima in calendario alle 20.45 di domani martedì 31.01.2012 allo Stadio Tardini. In effetti proprio poco tempo fa l’Ennio era stato teatro di una rappresentazione ampiamente irregolare, ci riferiamo alla gara Parma-Palermo ammantata dalla nebbia (non dalla neve). Altri precedenti parlano di una famosissima Parma-Inter rinviata (con estremo gaudio delle società interessate) due anni fa per ghiaccio e neve nonostante la rincorsa contro il tempo per sgombrare i seggiolini e lo splendido pomeriggio di sole. A memoria poi – anche se non ho trovato riscontri, magari chi ci legge ci può aiutare – ricordo di qualche epica partita giocata con la sfera arancione e i bordi del campo ridisegnati con la calce dello stesso colore (forse proprio contro i bianconeri…). Ma Parma-Juve è proprio una partita da bollino rosso come è stata etichettata stamani dal catastrofico Tuttosport, per neve, terremoti e rapporti turbolenti delle opposte tifoserie?

Continua la lettura all’interno

Dopo la scossa del 25 gennaio (magnitudo 4.9) noi stessi andammo a verificare al Tardini se c’erano state conseguenze evidenti che potessero apparire anche all’occhio del profano. Nulla di tutto ciò. Ovviamente, però, serve anche l’occhio clinico di chi di queste cose se ne intende un po’ di più di un povero scribacchino. Deve aver pensato così anche la società che, per non saper né leggere né scrivere, ha già fatto effettuare un paio di verifiche strutturali dell’impianto ad un ingegnere di propria fiducia che domattina farà un’ultima ricognizione prima di mettere nero su bianco che a suo parere l’impianto è agibile. Fino ad oggi i Vigili del Fuoco, in questi giorni oberati per i controlli a strutture teoricamente più a rischio, non hanno avuto modo di passare al setaccio l’Ennio, ma potrebbe bastare ed avanzare la perizia dell’ingegnere di parte che certifica il nulla osta per l’apertura dell’impianto. Certo, nell’ordinaria riunione di qualche giorno fa del Comitato di Sicurezza (composto da prefetto, questore, forze dell'ordine e delegato sicurezza del Parma Fc), che precede ogni partita, si era parlato anche del terremoto, oltre che delle varie problematiche abituali che accompagnano una partita di cartello, ma senza che scaturissero chissà quali preoccupazioni. Su Tuttosport (piè di pagina 8, servizio del corrispondente Antonio Boellis) prima e poi a cascata sui vari siti internet calcistici, il match di ieri sera è stato etichettato a “rischio rinvio per ghiaccio”: “tra scosse, tifosi ostili e meteo” la gara è da “bollino rosso”. In realtà la situazione alla vigilia pare essere un po’ più tranquilla: lasciando perdere i terremoti, che ovviamente non si possono prevedere, le precipitazioni nevose previste per domani sera sono considerate da ilmeteo.it (cliccabile anche da stadiotardini.com) deboli (con punte massime di 0.6 cm). Ma dopo la fresca esperienza vissuta sabato sera il tecnico Conte, sollecitato in conferenza stampa dai giornalisti, si è espresso così: “Contro l'Udinese sapevamo che dal pomeriggio avrebbe nevicato. Ora esistono strumenti e mezzi che permettono di anticipare il meteo. Il calcio è bello se viene data la possibilità di giocare, ci auguriamo di essere sempre nelle condizioni di giocare, al di là di mezzi economici e degli interessi. Se dobbiamo giocare su una pista di pattinaggio diventa difficile. Contro l'Udinese se non fossimo stati nel nostro stadio non avremmo giocato a calcio. Spero che a Parma la situazione non sia complicata”.

PARMA RISCHIO RINVIO PER GHIACCIO

TRA SCOSSE, TIFOSI OSTILI E METEO GARA DA BOLLINO ROSSO

di Antonio Boellis (da Tuttosport del 30.01.2012, pagina 8)


PARMA. Un martedì straordinario: il rischio neve, i cattivi rapporti tra le tifoserie e le due forti scosse di terremoto dei giorni scorsi (mercoledì e venerdì), per fortuna senza gravi conseguenze.

Parma-Juventus di domani sera è un partita da bollino rosso per il comitato di sicurezza (composto da prefetto, questore, forze dell'ordine e delegato sicurezza del Parma Fc) che nelle prossime ore dovrà recarsi allo stadio Tardini per un ultimo sopralluogo. E per mettere a punto, di comune accordo con la società, gli ultimi dettagli del piano sicurezza, insidiato da diversi rischi di non poco conto.

Innanzitutto l'integrità generale delle strutture dello stadio dopo le scosse di terremoto dei giorni scorsi, di magnitudo 4.9 e 5.4, che in città e provincia hanno generato fobie e preoccupazioni collettive, tant'è che i sismologi non hanno escluso nuove scosse nei prossimi giorni. Il Tardini è in perfette condizioni, anche perché la struttura è elastica, condizione indispensabile per ammortizzare il peso e i movimenti di migliaia di spettatori.

Il vero rischio arriva dalle previsioni del tempo: secondo l'Arpa (agenzia regionale prevenzione e ambiente dell'Emilia Romagna) domani sarà una serata fredda, condizionata dal rischio ghiaccio e da possibili nevicate. E considerando che le due curve dello stadio Tardini sono sprovviste di copertura, il rischio di sospensione e conseguente rinvio della partita non è da escludere. Il piano antineve è pronto ad entrare in funzione, qualora ce ne fosse bisogno, ma comunque ogni decisione verrà presa solo poche ore prima del fischio d'inizio. Fatto sta che la prevendita è buona e l'ipotesi del tutto esaurito non è così remota.

E poi ci sono le vecchie ruggini tra le due tifoserie: i due caselli autostradali, la stazione ferroviaria e la zona antistante lo stadio saranno presidiati da polizia e carabinieri, onde evitare che ci siano contatti tra tifosi locali e ospiti. Anche perché c'è un precedente che è ancora vivo nella memoria di molti parmigiani, è quello del 6 gennaio 2005 quando a fine partita un centinaio di ultras, di Parma e Juve, si scontrarono sul terreno di gioco con calci, pugni e cinghiate. Non ultima la morte di Matteo Bagnaresi, il 30 marzo 2008, in una stazione di servizio nei pressi di Asti, sempre in seguito ad una rissa tra tifosi.

Lontano da questo clima di paura e preoccupazione, ma non dalle temperature gelide delle ultime ore, ieri mattina il Parma è tornato ad allenarsi al centro sportivo di Collecchio. Seduta defaticante per i giocatori reduci dalla trasferta di Catania (1-1), regolare per tutti gli altri, tra cui Zaccardo he ha scontato il turno di squalifica e torna a disposizionbe. Un solo assente, Santacroce, alle prese con una distorsione al ginocchio destro. Mirante, invece, è tornato ad allenarsi regolarmente e domani, dopo due settimane, si riprenderà il posto da titolare.

0 commenti: