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venerdì 27 gennaio 2012

SUL TARDINI GHIRETTI TIRA PER LA GIACCHETTA GHIRARDI: “IL PARMA CI DOVRA’ DIRE COSA VUOLE FARE”

Il Candidato Sindaco di “Parma Unita” ospite del direttore di Tv Parma Andrea Gavazzoli ad Agorà, esclude (suo malgrado…) la delocalizzazione dell’Ennio: “Oggi non penso che la priorità, purtroppo, sia muovere lo stadio...”

All’interno la trascrizione dell’intervento di Ghiretti ad Agorà sul Tardini (dal minuto 33)

TRASCRIZIONE DELL’INTERVENTO DEL CANDIDATO SINDACO DI PARMA ROBERTO GHIRETTI SULLO STADIO TARDINI AD AGORA’ (TV PARMA)


“Sul Tardini il Parma, secondo me, ci dovrà dire cosa vuole fare: oggi non penso che la priorità, purtroppo, sia muovere lo stadio. Quindi lo stadio è lì: è comunque uno stadio da serie A… Il Parma dovrà dire cosa vuol fare: se stare lì, se muoversi o no, e su quello poi andremo a discutere. Non la vedo come priorità oggi...

Andrea Gavazzoli: “Almeno cambiare i seggiolini, però…”

“Ripeto, il Parma ha una concessione per 40 anni circa mi sembra: quindi ognuno deve fare il suo. Io so che il Comune tutti gli anni ha fatto qualche cosa…”

Andrea Gavazzoli: “E Comunque, Ghiretti, quando poi vediamo la televisione e abbiamo una curva, non quella sequestrata, ma tutta la Curva Sud vuota, viene da dire: beh, insomma, intanto riempiamo quello che c’è. O no?”

“Io dico, appunto, che ad oggi non può essere considerata una priorità e il Parma ci deve dire quello che vuol fare…”

(Roberto Ghiretti, Candidato Sindaco di Parma per “Parma Unita”, ospite il 24.01.2012 di Agorà, Tv Parma, intervistato dal direttore responsabile Andrea Gavazzoli. Immagini cortesemente fornite da Tv Parma, trascrizione a cura di Gabriele Majo per www.stadiotardini.com – Le dichiarazioni di Ghiretti che sono state trascritte partono circa dal minuto 33 della registrazione)

 

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1 commenti:

Luca Russo ha detto...

Mi metto nei panni dell'avvocato difensore dello Stadio Tardini e chiedo a chi ne vorrebbe la delocalizzazione, quanto segue:

- dove lo trovate, in A e quindi spesso soggetto a "grandi eventi" (parlo delle sfide con le big) uno stadio a soli 3 Km dalla stazione? chi abita in provincia o chi, come me, è un "tifoso delocalizzato" o, ancora, chi è tifoso ospite, può raggiungerlo a piedi senza dispendio di energie e tempo alla ricerca di un posto per l'auto.

- ma pur scegliendo l'auto come mezzo di locomozione, dove lo trovate uno stadio così centrale che permette a chi vien dalla provincia di fermare l'auto anche nelle zone più distanti dallo stadio, sapendo di poterlo raggiungere facendosi una passeggiatina di un quarto d'ora?

- data, ancora, la centralità dell'impianto, parecchi tifosi lo raggiungono in bici. Delocalizzare l'impianto, significherebbe rinunciare a questo "spettacolo". Perdonatemi, sarò un nostalgico del calcio e di certi tempi, ma io non sono pronto ad andare allo stadio senza dovermi divincolare tra una bici e l'altra.

- spero che abbiate visto almeno una partita dai gradoni dell'Olimpico (di Roma), del San Paolo di Napoli, del Castellani di Empoli, dello Zecchini di Grosseto, del Garilli di Piacenza; è in quei casi che uno ha il sacrosanto diritto di dire: "a saperlo prima, me la sarei vista su Sky"; ecco, il Tardini in Italia è uno di quei stadi che offrono una visuale eccellente;


C'è una sola cosa da fare per rendere il Tardini perfetto. Uniformare l'altezza di tribune e curve e coprire (anche) queste ultime per darsi un'atmosfera da calcio inglese. Tutto il resto, senza offesa per chi sostiene l'ipotesi della delocalizzazione, è noia.

Per chiudere: sono di più le (buone) ragioni per spostare l'Ennio o di più quelle (altrettanto buone) per farlo restare lì dove è da sempre?