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mercoledì 25 gennaio 2012

IL TARDINI DOPO IL SISMA. SEMBRA TUTTO OK, MA PER DOMANI, PER SICUREZZA SONO PREVISTE VERIFICHE STRUTTURALI ALLO STADIO IN VISTA DI PARMA-JUVE

Il ricordo di quel Terremoto all’Ennio all’antivigilia di Natale 2008…

STADIO TARDINI 25 01 2012(gmajo) – Prima il presente, anzi il futuro prossimo. Poi il passato. Stamani, di buon mattino abbiamo fatto un salto allo Stadio Tardini, dove occhio e croce, allo sguardo del profano, non è apparso nulla fuori posto dopo la forte scossa di terremotoper l’INGV italiano di magnitudo 4.9, 5.1 per l’USGS, ma siamo lì – di stamani. Del resto la struttura è antisismica, elastica, sicché piuttosto resistente anche agli eventi soprannaturali. Ci riferiamo soprattutto al corpo centrale, ricostruito sull’edificio storico, che ospita la Tribuna Centrale Petitot. Domani, tuttavia, superata l’emergenza di oggi – con i Vigili del Fuoco impegnati a verificare altre strutture, ad esempio le scuole, che a Parma, sono state tutte dapprima evacuate e poi chiuse – potrebbe essere messa in calendario una accurata ispezione strutturale con tanto di ingegneri esterni e della commissione di sicurezza, al fine di scongiurare del tutto, anche con il rassicurante occhio degli esperti, possibili rischi in vista della partitissima Parma-Juventus che l’Ennio ospiterà martedì prossimo 31 gennaio.

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youreporter majo piazza garibaldiGli uffici al Tardini iniziano a popolarsi attorno alle 9 di mattina, quando è fissato l’inizio della giornata di lavoro per dipendenti ed impiegati che timbrano il cartellino della sede ancora ospitata nel ventre dello Stadio, in attesa del trasferimento all’erigendo (ancora non mi pare sia stata però posta la prima pietra) neo Centro Direzionale di Collecchio. Le “maestranze” dunque avranno avuto modo di provare l’ebbrezza delle forti oscillazioni che la struttura elastica genera quando è sottoposta alle sollecitazioni dei terremoti, “ma è sicurissima”, più o meno come sentenziò un giornalista della Gazzetta di Parma a proposito della struttura di Via Mantova, in occasione del terremoto dell’antivigilia di Natale del 2008. YOUREPORTER TERREMOTO IN REDAZIONE A STADIOTARDINI COMEcco, io quello ebbi proprio la “fortuna” di avvertirlo, pressoché da solo (forse c’era il direttore organizzativo Di Taranto, ma gli uffici erano chiusi per le vacanze di Natale) in quello che all’epoca era il mio ufficio all’Ennio, con appunto quelle rassicuranti oscillazioni da luna park che dicevo… Oggi, invece, al momento della scossa, stavo transitando in bicicletta in Piazza Garibaldi: ecco il perché delle immagini girate immediatamente col telefonino, che abbiamo proposto sul nostro portale (sebbene fuori tema, ma la cronaca alle volte ci autorizza a deviare dalla mission principale) e che sono state trasmesse anche da Tv Parma, Teleducato, gazzettadiparma.it, terremoto il video di stadiotardini com su gazzettadiparma itpramzanblog.com, parmaindialetto,  e richieste ed inviate a youreporter.it. e da lì propagatesi  su tutte le Tv nazionali  nei Tg. Non documentavano nulla di drammatico, per carità, ma immortalavano circa alle 9.10 Piazza Garibaldi con funzionari ed impiegati usciti dagli uffici del palazzo Municipale o dai tanti istituti bancari cittadini. Un minuto per realizzare che si trattasse davvero del terremoto (avevo avvertito un rumore forte di lamiere contorte simile a quelli di un incidente stradale e una persona sotto Palazzo del Governatore affermare un significativo: Eh, la Madonna!), assistere alla rassicurante telefonata di un ragazzo alla sua donna: “E’ tutto finito, non è successo niente”, e vedere via via le persone popolare il foro e le strade limitrofe. Pochi istanti di girato. E poi la verifica a cosa fosse accaduto in quella che un po’ pomposamente ho definito “redazione”: giornali e libri che prima erano accatastati nella libreria a piramide precipitati a terra in disordine. Video e via. Niente di che. Meglio così… Gabriele Majo

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