REDIRECT SU STADIOTARDINI.IT

Stai per essere trasferito su StadioTardini.it spin-off di StadioTardini.com
Se il redirect non dovesse funzionare vai su http://www.stadiotardini.it
e aggiorna i tuoi segnalibri.

Blog Archive



NAVIGHIAMO ALLA PRAMZÀNA

Powered by Blogger.

Blog Archive

martedì 31 gennaio 2012

L’ADDIO DI CRESPO / DA BAR SPORT LA PROPOSTA DI UN GIRO DI CAMPO PER SALUTARLO PRIMA DELL’AVVENTURA IN INDIA. LO SCETTICISMO DI PIOVANI

Dalla pagina Facebook curata dal camper di Radio Parma è stata lanciata l’idea di un tributo all’Highlander da effettuarsi stasera in occasione della gara con la Juventus, accolta a furor di popolo dai tifosi crociati, anche se secondo il popolare giornalista della Gazzetta di Parma difficilmente andrà in porto. Intervista di stadiotardini.com agli ideatori Luca Ferarri e Alberto Rugolotto ALL’INTERNO LA FOTOGALLERY AMATORIALE DAL BACKSTAGE DI BAR SPORT

ALL’INTERNO: LA FOTOGALLERY AMATORIALE DAL BACKSTAGE DI BAR SPORT

DSC08871DSC08872DSC08873DSC08874DSC08875DSC08876DSC08877DSC08878DSC08879DSC08880DSC08881DSC08882DSC08883DSC08884DSC08885DSC08886DSC08887DSC08888DSC08889DSC08892

1 commenti:

Anonimo ha detto...

Con l'addio di Hernan si chiude definitivamente una epoca di un calcio che non tornerà più.
Certo, non lo si può definire una bandiera nel senso stretto della parola, ma è il giocatore che per la realtà di Parma più si avvicina a questo concetto.
E' stato l'ultimo fuoriclasse sul terreno del Tardini che noi tifosi abbiamo sentito come “proprio”.
Altri campioni, forse, giocheranno con la maglia del Parma, ma sappiamo tutti che saranno solo in prestito o comunque di "passaggio".
Ci faranno gioire, esultare , certo, ma nessuno con lo stesso senso comune di appartenenza a una squadra come Hernan.
Perché alla fine, nonostante tutti i discorsi, giusti per carità, di fair play finanziario e quadratura di bilanci, il gioco del calcio è una fabbrica di sogni.
E Crespo è stato l'ultimo dei nostri sogni, impossibile come tutti i sogni, di noi che lo avremmo voluto in campo anche a novantanni, di noi che vorremmo portare indietro le lancette del tempo, e che, sotto sotto, stasera avremmo voluto vederlo, ancora una volta, involarsi per tutta la metà campo avversaria, bersi tutta la difesa dei gobbi e segnare al 92' il goal definitivo.

Febbredacalcio