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NAVIGHIAMO ALLA PRAMZÀNA

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mercoledì 4 maggio 2011

TUTTI A BOLOGNA, CERTO. MA LO SPAREGGIO FU TUTTA UN’ALTRA COSA…

I Boys spronano la tifoseria crociata a partecipare in massa al derby con un video amarcord che spopola su youtube e sulle tv private – All’interno il commento di Majo




Video Boys Parma 1977. 8 MAGGIO 2011, tutti a Bologna . Come il 18 giugno 2005. Domenica come allora conquistiAmola a B....ologna.
(gmajo) – Tutti a Bologna, certo. Ma lo spareggio 2004-05 fu tutta un’altra cosa…
Continua all’interno

Majo2E’ fruibile su internet, ma anche diffusa dalle Tv private locali, una clip prodotta e girata dai Boys al fine di stimolare la tifoseria crociata ad una partecipazione di massa al derby di domenica a Bologna, che i nostri Ultrà, come consolidata consuetudine, effettueranno in treno. L’idea da un lato è lodevole, dall’altro un po’ anacronistica: forse il filmato che trasuda le forti Emozioni (non a caso l’evergreen di Battisti è tra i brani scelti per la colonna sonora del cortometraggio) di allora sarebbe stato più attuale prima della cura Colomba, perché senza quei nove punti (o solo con quattro, come ricordava l’altra sera a Bar Sport il Salvatore) la situazione sarebbe senza dubbio più paragonabile, come drammaticità, all’appendice della stagione 2004-05. Oggigiorno la salvezza non è certa solo per la matematica e per la scaramanzia di chi vi si GILARDINO ESULTA DOPO GOL SPAREGGIO BOLOGNA PARMA 2004-05appella, ma non è solo virtuale, è sostanzialmente reale. Direi come lo scudetto del Milan. Anche se “la palla è rotonda” e “questo è il calcio” come affermano, con estrema saggezza, gli addetti ai lavori.
Allora, la salvezza, era davvero appesa ad un filo, tra l’altro dopo la sconfitta interna maturata nel match d’andata, viziato dalle pluri-squalifiche conseguenti alle ammonizioni scientifiche di Massimo De Santis a Lecce, nell’ultima giornata della regular season (adesso, invece, è il Bologna che ha diritto di piangere le tante assenze derivanti dall’operato onora parma non tirarti indietrodell’arbitro De Marco a San Siro). Stavolta, la salvezza, non è in gioco come in quel duello all’ultimo sangue. Né per noi, né per loro, sebbene siano reduci da cinque sconfitte consecutive. Il discorso retrocessione riguarda, ormai, altre contendenti, di cui, ragionevolmente (a parte la “palla rotonda” e “questo è il calcio”) è difficile prevedere un exploit paragonabile al nostro, alias nove punti in tre partite. Anche se ad onor del vero, pure il nostro era davvero difficilmente pronosticabile, quindi si sa mai… Ma con due squadre a quota 41 e 40 non c’è certo quel clima da ultima spiaggia, sicché la campanilistica espressione “Domenica come allora conquistiAmola a B....ologna” mi pare, sinceramente, poco rispondente alla realtà.
Ognuno di noi ha nella propria memoria, personale o collettiva, momenti da ricordare, incorniciare ed onorare: vedi, per l’appunto, il mitico Spareggio. Mentre rivedevo questo filmato, la mia mente, in contemporanea, proiettava grellaaltre immagini di quella notte, una su tutte il mega-gavettone che Cardone & C. mi riservarono nello spogliatoio del Dall’Ara. Addio Divisa d’ordinanza inzuppata dall’acqua (meglio, comunque, dei festeggiamenti per una salvezza successiva quando Grella & C. la profanarono orinandoci sopra), mentre conservo gelosamente ancora maglietta, calzoncini e calzettoni sportivi indossati in sostituzione, benché il mio fisico fosse un po’ meno aitante del loro e quindi un po’ meno bello a vedersi dagli altri…
A proposito di festeggiamenti: il controspionaggio mi ha informato che sarebbero in corso di preparazione quelli per il dopo Parma-Juventus, ultima casalinga di campionato, con maestro cerimoniere Mirco Levati. Si sussurra, tra l’altro, di un burlesque di Miss Salvezza, al secolo Mila Suarez, pseudonimo di una ex barista e cameriera di origine marocchine sosia di Belen, cui somiglia come una goccia d’acqua, appartenente alla scuderia del manager parmigiano miss salvezza club toscaniniAttilio Mazzoli, contro il Palermo nella tribuna Vip del Tardini ospite della Società. Mila, che avrebbe già fatto girare la testa a qualche fantasioso calciatore, lunedì sera, per la seconda volta, figurava tra gli ospiti dello studio 2 di Calcio & Calcio (la prima volta c’era stata la sera prima della Festa del Parma Club Toscanini, quando sfoggiò la fascia di Miss Salvezza, in precedenza mostrata, settimane prima, sul camper di Radio Parma, che vanta lo ius primae noctis). Proprio la trasmissione di Michele Angella lunedì ha posto l’interrogativo 15 maggio festa al tardini si o no teleducato se sia giusto o meno festeggiare questa stagione (“C’è chi sostiene che dato che la stragrande maggioranza della stagione è stata negativa e deludente non sia giusto applaudire né squadra, né società. C’è invece che sia comunque doveroso salutare in maniera festosa lo scampato pericolo e la permanenza nella massima serie. Senza eccessi, per carità…”): stando alle conclusioni tratte dallo stesso conduttore dopo il dibattito (favorevole il parterre all’unanimità, contrario solo il Saltimbanco) l’ambiente, pur memore delle delusioni per le aspettative ampiamente gian luca zurlini e stefano frigeri dal back stage di bar sport 02 05 2011deluse, sarebbe lo stesso favorevole a celebrare per lo meno la Resurrezione scandita dal ritmo-scudetto di Colomba. Io ero nello studio a lui concorrente (dove si è registrato il clamoroso scoop della quasi-scena muta del sempre loquace Gian Luca Zurlini, giornalista della Gazzetta di Parma,e presentatore ufficiale delle feste dei Club, evidentemente pure ideologicamente contrario ad inserirsi nell’arena dominata da Cervi-Frigeri, che sono i Nuovi Mostri nostrani, cioè Corno-Crudeli, in rigoroso ordine alfabetico) e pure lì è arrivato qualche messaggio in tema. colomba papa teleducato 18 04 2011La sostanza sarebbe che andrebbe festeggiato il solo Colomba e non gli altri attori, inclusi i giocatori per il rendimento non all’altezza durante l’era Marino. Tra gli SMS anche quello di un telespettatore che vorrebbe il risarcimento per il 2/3 dell’abbonamento… Ma è quindi giusto festeggiare per il solo ultimo terzo (ridotto) di stagione? Ieri in sala stampa Nicola Pavarini non ha nascosto che c’è tanta voglia di gioire, anche se il suo discorso era riferito non tanto all’ipotetico galà post-Juve, ma alla gara con il Bologna: “Abbiamo una partita importante domenica: noi cercheremo di pavarini prima conferenza stampa 03 05 2011farla nostra, per un discorso di classifica, per un discorso nostro, per un discorso, essendo un derby, di tifoseria. Abbiamo gioito talmente poco durante l’anno che… insomma, adesso che veniamo da questo periodo dobbiamo cercare di tenerlo il più lungo possibile. E dobbiamo cercare di fare più punti possibili perché stiamo in parte riuscendo a raddrizzare una stagione che per lunghi versi è stata veramente brutta”. Non va dimenticato che furono proprio i Boys, prima della svolta Colomba, a lanciare il diktat festa no grazie: “Se sarà salvezza non vogliamo né feste né chiacchiere”, così scrissero giovedì 17 marzo 2011 nel comunicato dal titolo: “Progetto leonardi niente festeParma? Che finisca al più presto”. Concetto immediatamente recepito dall’AD Pietro Leonardi, il quale venerdì 25 marzo 2011, presentando a Collecchio l’iniziativa “Al Tardini vale doppio”, affermò: Non dobbiamo gioire, io non ho niente da gioire, perché so chiaramente che le aspettative della nostra gente erano di altra natura, così come quelle della nostra proprietà, del sottoscritto e di tutta la squadra. Non dobbiamo gioire, però dobbiamo essere consapevoli che se arriviamo a 40 punti abbiamo scampato un pericolo grosso”. Sempre il Plenipotenziario, leonardi colomba presentazione stadiotardini compresentando Colomba, parlò di un nuovo minicampionato di sette giornate, cui si era iscritto al Parma: vorrà dire che – con pullman scoperto o meno – festeggeremo il Tricolore nel minitorneo…
In conclusione vorrei spendere due parole sulla nuova canzone dedicata al Parma FC sfoggiata domenica al Tardini subito dopo (e non prima) il consueto remake di Forza Parma della Benassi Band. Purtroppo non mi è riuscita la registrazione audio per la mia dabbenaggine, nonostante lo speaker Francesco Bassi (clicca qui per vedere il video della sua lettura delle formazioni di Parma-Palermo) mi avesse svelato in anteprima la levatichicca, ma pare scaricabile l’audio dal sito ufficiale. Il motivo dominante del brano, dal titolo “Parma Calcio è il suo nome”, come avrebbe successivamente spiegato Mirco Levati su fcparma.com, riprende “un coro della Curva Nord. Abbiamo così voluto rafforzare l’incitamento alla squadra e lo faremo anche in occasione della gara con la Juventus del prossimo 15 maggio”. Io sono un po’ lefevriano come quelli di Settore Crociato, quindi rigidamente legato alle tradizioni e solo il pensiero che questa canzonetta possa sostituire “Forza Parma” mi fa rabbrividire (sul sito fcparma.com scrivono: “Scarica l’inno del Parma Parma Calcio è il suo nome”). E nulla c’entra il campanile, dal momento che pare che l’esecuzione sia di un gruppo veronese e non benassi suona forza parma al tardinidi una band nostrana. Io ricordo la difficile trafila per ottenere il gradimento da parte degli Ultras circa il rifacimento dello storico “Forza Parma”, culminato con l’assegnazione dell’onore ad Antonio Benassi, preferito al mio candidato (che era il parmigianissimo Henry Rotelli, quello di Parma Voladora). L’idea che all’epoca avevo lanciato (ero ancora in società) era quella di festeggiare la promozione in A con l’esecuzione dal vivo dello storico Inno: sara tommasi madrina galà promozione parma fcovviamente non essendoci più gli artisti di allora si trattava di trovare dei sostituti. Non riuscimmo ad accordarci per tempo, e comunque i festeggiamenti saltarono per via della Tragedia Bortolon, salvo poi essere rinviati al Gran Galà con madrina d’eccezione Sara Tommasi (foto di Pier Paolo Ferreri). Ma il seme da me gettato germogliò, nonostante la mia uscita di scena: fu così che qualche settimana dopo venne alla luce il famoso remake di Benassi lanciato in grande stile alla prima giornata del campionato 2009-2010 e tutt’ora utilizzato. Prima dell’Aida, a mio avviso, non servirebbero altri sproni, che non il solo Forza Parma, nonostante il battesimo con vittoria della nuova canzoncina. Gabriele Majo

VIDEO CORRELATI

LETTURA FORMAZIONI PARMA-PALERMO DALLA CABINA DELLO SPEAKER FRANCESCO BASSI

PARMA-PALERMO, L’INNO FORZA PARMA ESEGUITO DALLA BENASSI BAND

9 commenti:

Anonimo ha detto...

Majo mi ha convinto: domenica andrò al mare! Sole permettendo, ovvio.

Adolf

Gabriele Majo ha detto...

Caro Adolf, come il suo omonimo non ha capito una ciccafrusta. Forse come qualche autorevole portavoce si è limitato a sbirciare le poche sillabe del titolo, anziché sorbirsi tutta l'articolessa. Ma la finalità della medesima non era certo quella di invitare gli sportivi ad andare al mare piuttosto che al Dall'Are (mi scusi la rima baciata). Il fatto è che esistono delle icone sacre che è bene non profanare. Lo spareggio 2004-05 è una di quelle. La Maglia pure. L'Inno pure. Se la clip era stata precofonfezionata prima dell'exploit firmato Colomba bisognava modificarla, poiché ora appena decisamente anacronistica. Non c'è (per fortuna) lo spirito da duello all'ultimo sangue (nessuna delle due ragionevolmente rischia) e al limite ci può essere un clima da festeggiamento, che però nulla ha a che vedere con quello patrimonio collettivo della comunità crociata che è lo spareggio 2004-05. Senza i nove punti per Colomba ricevuti sarebbe stato diverso: così proprio no. Sarebbe come se un giornalista dopo Cesena-Inter avesse lasciato il pezzo scritto fino al 90': se poi al 95' il risultato è differente bisogna adeguarsi, anche se si era "innamorati" di quanto composto fino a poco prima. Se no si è anacronistici. Tutto lì. Mi dica lei cosa c'entra con andare al mare. Quanta superficialità, santi numi ! Heil - Gmajo

Anonimo ha detto...

Il "Grella" della foto è chiaramente Muslimovic. ;)

Arcobaleno78

Anonimo ha detto...

Majo sempre contro i Boys. Di riffa... o di raffa.

Anonimo ha detto...

Majo ha fatto bene a sollevare questa storia del secondo inno, porco cane. E' davvero scandalosa. Che bisogno c'era. Scomodare poi dei veneti che nulla hanno a che fare con Parma. Ma Levati è impazzito? Mi meraviglio che i Boys non abbiano ancora detto nulla di contrario. E' stata usata una loro canzone, una canzone della curva storica per un'operazione anti storica anche se a buon fine e non hanno detto BAO. Ma lo siranno essendo anche loro per le tradizioni di questa squadra. Dailà, di inno original ve ne è uno soltanto. Franco Dini e i suoi Cadetti e po' pù. Al maximo il mitico Benassi. E' un po' come la storia della maglia. Cò sèma impasì? Operazione very inutile. Anche io dovrei bastonarmi, parlando un po' in pramzàn e un po' con questi inglesismi. Infine, complimentoni, iperattivo Majo, per la sua nuova selezione da comparsa. Se la beccano, si confermerà comprimario sempre meglio che protagonista, anche se lei ama esserlo ma non lo è.
Simpaticamente
Camomilla, la bionda che l'affascina

Gabriele Majo ha detto...

Prima di farmi una camomilla notturna (di questi tempi preferisco una tisana al ribes, ottimo rimedio contro l'allergia), rispondo nell'ordine ad
*) Arcobaleno 78, il quale ha ragione, in quanto la foto che avevo pescato dall'archivio in effetti era di Muslimovic e non di Grella. Il biondo mi ha tradito. Ho provveduto a sostituire il fotogramma con uno che inequivocabilmente lo ritrae con Paci di spalle. Grazie per la segnalazione e scuse a tutti per lo svarione (quasi simile a quello di Sirigu...)
*) Anonimo delle 23.37: come più volte ribadito - fin quasi alla noia - non ce l'ho con i Boys né di raffa, né di riffa. Piuttosto si sa se è stato comunicato ufficialmente l'importo in euro di quanto devoluto per la fibrosi? E quanto, invece, trattenuto per l'attività. All'ultimo aggiornamento sapevo di un 50%/50, ma ancora la campagna doveva terminare. Sulla questione del video ho già chiarito che io lo avrei aggiornato e reso più attuale al dopo-cura Colomba, così è anacronistico. Mica ho scritto altro. Se poi non si può neppure dire questo, allora mi arrendo.
Infine Camomilla: mi perdoni la modestia ma non penso di essere una meteora, e non parlo del fugace ruolo di figurazione che mi ritaglierò nella fiction che stanno per girare nel nostro territorio. E se anche lo fossi io sono contento così. Penso di ruoli di protagonista di averne interpretati a iosa: se poi a lei non pare così me ne farò una ragione. Berrò appunto una buona tisana al ribes, lasciando la bionda camomilla ad altri estimatori. Detto questo concordo: il mix di inglese e di pramzan mi pare piuttosto kitsch. Nonché posticcio come una parruccona gialla dal ricciolo fluente... La questione più seria è quella dell'inno, e dunque mi farò serio: l'altro giorno, mentre ero nella cabina dello speaker, pensavo si trattasse di una sua trovata, che nulla avesse a che vedere con Mirco Levati, il quale è stato da noi immortalato qualche giorno fa mentre studiava storia crociata, con tanto di abbecedario di Bellé-Gandolfi e Bellé-Curti tra le mani. L'Inno, come dice la signora/ina Bonomelli è uno, come la maglia, come il Tardini. No surrogati, please. Dig dabò. Good notte. Gmajo

Anonimo ha detto...

Ho controllato: domenica gran bella giornata di sole, sembra!!!

http://www.ilmeteo.it/meteo/Portovenere

Vedremo dove andare, temo ci sarà traffico. Consigli?

Aloha!

P.S. E basta polemicucce su, fate i bravi!

Adolf

Anonimo ha detto...

Dimenticavo! Non son riuscito a sentire la canzone (domenica non me ne sono nemmeno accorto), ma curiosando sul sito del Parma non si parla di inno. Anzi, c'è scritto "nuova canzone che precede l'inno". Almeno l'inno è salvo per ora! Alleluja!

Saluti, Adolf

Gabriele Majo ha detto...

Gentile Adolf, il primo ad innescare le polemicucce è stato lei con il suo intervento nel quale affermava che io l'avevo convinta ad andare al mare. Ma, a mio avviso, lei ne aveva già voglia per conto suo, al di là del mio titolo. Del resto reclamizzando le previsioni meteo per Porotovenere si vede che cerca compagnia per popolare la ridente località ligure, probabilmente già presa d'assalto sufficientemente... Poi non si lamenti per le code. A Bologna, invece, può andare comodamente in treno: è così ben servita. Ci pensi: magari anziché un pareggio balneare ci salta fuori una partita schioppettante in linea con le ultime dei Crociati...

A proposito dell'inno: lei sembrerebbe avere il vizio di leggere i soli titoli. Capisco nel mio caso che le articolesse sono estenuanti ed infinite nella loro lunghezza, ma non nel caso delle brevi che appaiono sul sito del Parma. A conclusione di quelle quattro righe, come ho scritto ieri, si legge l'invito a scaricare l'inno del Parma. Gliele copio per comodità:

Una nuova canzone per il Parma
Domenica 01 Maggio 2011 19:41

Parma, 1 maggio 2011 – Al Tardini in occasione della gara con il Palermo ha fatto il suo “esordio” una nuova canzone per il Parma. Il titolo è “Parma Calcio è il suo nome”.

“Abbiamo voluto far precedere l’inno – spiega il Responsabile delle Relazioni Esterne del Parma FC Mirco Levati – con questa canzone ripresa da un coro della Curva Nord. Abbiamo così voluto rafforzare l’incitamento alla squadra e lo faremo anche in occasione della gara con la Juventus del prossimo 15 maggio.”

Scarica l'inno del Parma "Parma Calcio è il suo nome" cliccando qui

A parte che cliccando lì, da ieri, mi appare una finestra di pagina non trovata, ma questo è un altro discorso. Comunque approfondirò il tema chiosando l'intervista in merito di Piovani a Levati apparsa sulla Gazzetta di Parma di stamani. A dopo per la spremuta...

Saluti Gmajo