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sabato 7 gennaio 2012

CARISSIMO PENOCCHIO…

Il 30 dicembre aveva smentito l’interessamento per il Brescia. Una settimana dopo, alla prima partita dell’anno, è subito al «Rigamonti». Se voleva passare inosservato, se intendeva mettere la sordina alle voci che lo inseguono da prima di Natale, Diego Penocchio ha scelto il modo più strano per arrivare allo scopo…

CALCIO: BRESCIA-CROTONE(Vincenzo Corbetta, da Brescia Oggi) – Il vice presidente  bresciano del Parma stavolta non potrà smentire. Sarà per il cappottino impossibile da non notare, tanto è appariscente, sarà perché nel deserto di certezze sulla cessione del Brescia, quella di Penocchio è una delle poche piste percorribili. C’è di più. Penocchio arriva in tribuna pochi minuti prima di Fabio Corioni, che con la nuova proprietà ritroverebbe un ruolo in società. I due siedono a poca distanza, non si salutano, si ignorano. Da perfetti sconosciuti. Possibile?  Altra stranezza: il figlio del presidente del Brescia da tempo mancava a Mompiano. È disposto perfino a sorbirsi i cori della Nord nei suoi confronti pur di affiancare un possibile acquirente. Alle domande dei giornalisti Penocchio, presidente del gruppo industriale Ormis di Castegnato, si limita a un «sono qui per vedere la partita»..

Continua la lettura all’interno

penocchio brescia crotoneRiavvicinato all’intervallo, parla di «bella prova del Brescia». E ricordandogli l’incontro con Corioni, replica: «Non ci sono novità rispetto a quanto già detto». Dunque non ci sono novità rispetto alla cena prenatalizia ai «Templari», il ristorante in corso Matteotti rilevato da Penocchio, che a un tavolo riunisce Ghirardi, Corioni e un bel po’ di bei nomi dell’imprenditoria bresciana; nessuna nuova rispetto all’uscita di Ghirardi a Collecchio, il 16 dicembre, quando davanti ai giornalisti bresciani l’imprenditore carpenedolese, dal 2007 proprietario del Parma, rivelò le mire del suo vice; nulla di nuovo nemmeno rispetto alla cena del 27 dicembre a casa Corioni.
Come fa uno così a essere disinteressato? Durante la partita, Penocchio tanto disinteressato non sembra. Chiede spesso informazioni sui giocatori penocchio brescia a che gioco giochiamodel Brescia: «Ma Daprelà è l’esterno sinistro? Feczesin è in vendita?». Valutazione di possibili acquisti per il Parma (ma è un compito da vice presidente?) o parole da proprietario del Brescia in pectore?
Certo, Penocchio sosterrà, a ragione, che ognuno è libero di trascorrere il tempo libero come vuole e il cittadino Diego Penocchio ha pieno diritto di passare il pomeriggio dell’Epifania allo stadio a vedersi Brescia-Crotone. Come una persona qualunque.
Ora come ora Diego Penocchio non è una persona qualunque. È l’imprenditore bresciano lanciato nella corsa alla successione di Gino Corioni nientemeno che da Tommaso Ghirardi, del quale Penocchio è vice al Parma. È l’uomo di calcio che, martedì 27 dicembre, è andato a casa Corioni a proporre al presidente in carica di rilevare il 60% della società. Un incontro che ha fatto arrabbiare Ugo Calzoni, il manager cui Corioni ha dato mandato di cedere il club, che di quella cena ha saputo a cose fatte.
Penocchio lascia lo stadio solo a pochi minuti dalla fine. Per uno che una settimana fa aveva smentito l’interessamento per il Brescia, non c’è male.

Vincenzo Corbetta (da Brescia Oggi del 07.01.2011)

IL FILMATO AMATORIALE CON LE DICHIARAZIONI DI GHIRARDI CHE TIRA LA VOLATA A PENOCCHIO PER LA SUCCESSIONE DI CORIONI ALLA PRESIDENZA DEL BRESCIA

(Villa del Ferlaro, 16.12.2011)

RILEGGI LE PUNTATE PRECEDENTI DELLA TELENOVELA PENOCCHIO AL BRESCIA

(CLICCANDO SUI LINK SOTTO RIPORTATI DI ACCEDE AL RICHIESTO CONTRIBUTO MULTIMEDIALE CORRELATO)

BRESCIA ALLA PARMIGIANA / PENOCCHIO E’ AL RIGAMONTI: “SONO QUI PER ASSISTERE ALLA PARTITA”

BRESCIA ALLA PARMIGIANA / LA TELENOVELA APPRODA ANCHE SUL IL “GIORNALE”: “IL PARMA VUOLE SALVARE IL BRESCIA. TIFOSI IN RIVOLTA”

PENOCCHIO E L’ACQUISIZIONE DEL BRESCIA: A CHE GIOCO GIOCHIAMO?
TRA GLI INGREDIENTI DEL BRESCIA ALLA PARMIGIANA SPUNTA PURE ZAGLIO
QUEI CAMBIAMENTI NEL CDA DEL PARMA FC, IN ATTESA DEL VERNISSAGE DEL PIANO INDUSTRIALE QUINQUENNALE LEONARDIANO
L’ASSIST DI GHIRARDI: “SAREI FELICE SE PENOCCHIO DIVENTASSE IL PRESIDENTE DEL BRESCIA”
SCENARI / BRESCIA SUCCURSALE DEL PARMA SUL MODELLO DELL’OSPITALETTO CON IL BOLOGNA?
GHIRARDI E LA SOLITA MINACCIA DEL PASSO INDIETRO
CALZONI, EX AMMINISTRATORE DELEGATO DELLE FIERE DI PARMA, ORA PLENIPOTENZIARIO DEL BRESCIA, CI SPIEGA PERCHE’ HA SCELTO RODIO

3 commenti:

Edoardo ha detto...

Caro Majo abbiamo visto che la sincerità non è di casa nostra..io sono sempre piu deluso....saluti

Gabriele Majo ha detto...

Buongiorno Edoardo. La sola presenza di Penocchio a Mompiano per Brescia-Crotone non ci autorizza a pensare che allora è vero che è in corsa per l'acquisto del Brescia. Ma, come sottolineava il collega Corbetta nel pezzo che abbiamo "prelevato" da Brescia Oggi stamani in edicola, il suo atteggiamento sembrava tutt'altro che disinteressato o da sportivo normale.
La smentita cui si fa riferimento nel pezzo apparve il 30 dicembre su fcparma.com cioè dopo due settimane da quando il Ghiro gli aveva tirato la volata dicendo ai colleghi bresciani che gli sarebbe piaciuto vederlo fare il salto di qualità da vice presidente a presidente (Villa del Ferlaro, 16 dicembre): due settimane in cui la ridda di voci, va da sé, erano lievitate. Noi parmigiani da questo calvario ci eravamo passati nel post crac Parmalat, ed io stesso, da capo ufficio stampa del club durante il periodo del'Amministrazione straordinaria, ho avuto il mio daffare nel cercare di star dietro alla ridda di voci ed indiscrezioni sul possibile nuovo acquirente. Anche da noi ci furono manifestazioni dei tifosi, anche se non proprio una discesa in piazza di massa, come quella programmata per oggi in piazza della Loggia a Brescia per conoscere il futuro del club: io ricordo bene, ad esempio, quando personalmente organizzai un incontro in Parmalat con il Commissario Straordinario dei rappresentanti della tifoseria organizzata, a seguito del quale, un poco, gli animi si calmarono. A quei tempi anche i cronisti parmigiani inseguivano le varie piste con estremo interesse (qualcuno anche interessato da promesse ricevute da uno dei candidati) così come oggi fanno i giornalisti bresciani, ispirati, peraltro, dallo stesso Ghirardi con la sua uscita, in risposta ad una domanda che io stesso(essendo a conoscenza di alcune chiacchiere al riguardo) avevo suggerito di fare al collega Cristiano Tognoli, sussurrandogli all'orecchio: "Chiedigli di Penocchio...", peraltro senza immaginare che Tommaso se ne uscisse con una "sponsorizzazione" del suo delfino così plateale.
Smentita a scoppio ritardato, quella di Penocchio, così come la sua decisione di passare il pomeriggio della Befana al Rigamonti è manna dal cielo per chi è affamato di notizie. La differenza tra il Parma di allora e il Brescia di oggi sta nelle cifre: se Tommaso fece un affare d'oro acquistando il Parma ripulito dai debiti e soprattutto il centro sportivo di Collecchio a prezzo di saldo, il Brescia di oggi non è parimenti appetibile perché ci sarebbe da smenarci circa 30 milioni di euro ed hai voglia di ridurli con le sole operazioni di calciomercato. Comunque prima di dare del Pinocchio a Penocchio ci vuole calma perché gli elementi in mano - razionalmente - sono davvero pochi: non bastano alcune sue cene (a scadenza ravvicinata peraltro) con Corioni, alcune visite al centro di allenamento biancazzurro o allo stadio di Mompiano e probabilmente neppure la chiara investitura di Ghirardi per affermare perentoriamente che è in corsa per acquistare il Brescia. Certo non è che si sia mosso propriamente con circospezione... Dunque se poi le voci corrono non basta una smentita a scoppio ritardato se poi la stessa smentita è smentita nei fatti come descritto nell'articolo di Corbetta sopra ricopiato...
Cordialmente Gmajo

Anonimo ha detto...

vorrei fare un po' di dietrologia, ma sa che sulla rete basta risalire all' ID e zac, scatta la denuncia.... Diciamo solo che bisogna vedere che interessi può avere l'opus dei nel brescia calcio... Lei caro Majo, mi sa che ha capito, vero? Comunque speriamo che Ghirardi vada a parlare di Europa e lussi vari a brescia e anche alla svelta. Perchè a Parma ci stiamo stancando sempre di più delle sue balle e delle sue esternazioni. Fra l'altro: ottima l'operazione borini, abbiamo un bisogno di soldi che fa paura ( opinione mia)
saluti
Temilsluce