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NAVIGHIAMO ALLA PRAMZÀNA

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mercoledì 24 novembre 2010

COME STIAMO ANDANDO DOPO UN MESE?

Editoriale di Gabriele Majo, “direttore” di www.stadiotardini.com

majo ci mette il nasoGentili lettori di www.stadiotardini.com è questo il secondo editoriale “ufficiale” che vergo da quando ho assunto, poco più di un mese fa, la gestione della creatura generata, qualche tempo prima, dai Tardini fans. In realtà la faccia (e non solo) ce la metto quotidianamente firmando – e utilizzando, nella scrittura, la prima persona, del resto un must trattandosi di un blog – i vari post che sforniamo nell’intento di mantenere la promessa fatta lo scorso 20 ottobre – un mercoledì come oggi – cioè continuare ad essere un contenitore di notizie sull’impianto di Viale Partigiani d’italia, saccheggiando altri media, citandoli e chiosandoli, mantenendo nei commenti spina dorsale diritta, buona fede e spirito libero. Nel futuro potremmo diventare un sito unofficial sul Parma Calcio, riempiendo uno spazio che al momento manca.”
Che bilancio possiamo trarre dopo un mese di lavoro? Il dibattito è aperto…
(segue all’interno)

Realizzazione grafica di Maria Brillante per Videotype

… perché pur essendo questo spazio una sorta di “diario personale” del sottoscritto, lo scopo reale è quello di essere a piena disposizione della comunità che ama il Tardini, dunque il Parma calcio. Stiamo riuscendo negli intenti che ci siamo proposti? E’ accettato qualsiasi contributo vogliate far pervenire negli spazi di commento in calce a questo inserimento, o scrivendo a stadiotardini@stadiotardini.com

Sappiamo che possiamo e dobbiamo migliorare, nonostante l’indubbio impegno profuso fino ad oggi: in questo devo dire che l’amico Achille Mezzadri, direttore di Pramzanblog.com, era stato un bravo profeta quando scrisse nell’incipit del pezzo con il quale ci dava il benvenuto: “l’ex capo ufficio stampa del Parma torna ad occuparsi a tempo pieno dei crociati dirigendo un sito dedicato alla nostra squadra di calcio del cuore, al suo stadio e a tutti gli eventi collegati...” Quell’ “a tempo pieno”, allora, mi fece venire un accidente, ma Mezzadri sapeva perfettamente a cosa sarei andato incontro, dal momento che lui stesso non ha più un attimo di requie da quando ha dato vita al suo pramzanblog

Ma i buoni propositi non bastano o non finiscono mai: abbiamo già una discreta e qualificata nicchia di affezionati lettori che ci seguono costantemente con attenzione – e fin dall’inizio sono rimasti con noi – però non ci bastano. Se vogliamo divenire – e qualche tentativo lo stiamo già facendo,sia pure un po’ in anticipo sulla tabella di marcia – davvero un completo sito unofficial di riferimento per i tifosi crociati dobbiamo farci conoscere dal maggior numero possibile di loro: per questo stiamo programmando una campagna promozionale che speriamo possa dare gli esiti sperati.

Le soddisfazioni, in questo mese, non ci sono certo mancate: siamo stati ospiti in diretta di RadioRai, durante la radiocronaca di Parma-Roma e di Quelli che il calcio per Napoli-Parma negli studi RaiTv di Via Mecenate a Milano; siamo stati menzionati al Teatro Regio da Massimo De Luca, durante la premiazione di Sport Civiltà e nostre inchieste sono state ripresa da portali di valenza nazionale come goal.com.

Ripercorrendo mentalmente i quasi 150 contributi postati in questi giorni mi pare che la fedeltà alla linea promessa sia stata mantenuta: in particolare vado orgoglioso appunto di certe articolesse, magari un po’ pesanti a leggersi, e un po’ “scomodi” anche da scrivere, dati i protagonisti, ma che offrono spunti di riflessione per chi non si accontenta di abbeverarsi alla fonte della superficialità e del luogo comune.

Abbiamo messo il naso, che certo non ci manca, là dove non sempre è consigliato e dove si sta alla larga. Abbiamo azzardato il racconto di  qualche dietro le quinte. Abbiamo scovato qualche curiositàAbbiamo raccontato fatti di cronaca e dato qualche ghiotta ultima ora, dimostrando di essere sul pezzo. Abbiamo, alle volte, anche alleggerito con qualche spunto di cronaca rosa, feuilletton, e qualche simpatica foto per sorridere un po’. Ci abbiamo messo dell’ironia e dell’autoironia. Abbiamo trattato argomenti tecnici ed alle volte “politici”. Abbiamo dato “organiche” notizie di servizio e qualche  buona novella.  Abbiamo trasmesso le nostre emozioni o pianto per i nostri morti. Abbiamo spigolato e commentato, senza “ingobbirci” più di tanto, i tanti spunti trovati su altri media, e qui riproposti. Non abbiamo mai negato una risposta a chi – in modo urbano e non anonimo – si è rivolto a noi, anche quando manifestava un certo dissenso.

Vogliamo proseguire sulla strada tracciata, ma abbiamo bisogno di sentirvi vicini. Fateci sapere se c’è spazio per il nostro modo di essere, se c’è bisogno di un prodotto così. Trasversale ed innovativo. Anche se non dobbiamo dircelo da soli. E soprattutto non dobbiamo essere soli. Leggete e diffondete stadiotardini.com ! Grazie a tutti.

Gabriele Majo

6 commenti:

Anonimo ha detto...

tena dur

Anonimo ha detto...

Mi scusi sig. Majo, ma il pronome "noi" col quale scrive, nasconde una redazione di persone o è semplicemente un plurale maiestatis?

Simona

Gabriele Majo ha detto...

Gentile Simona, grazie per il contributo. Il pronome "noi" alle volte è un plurale majestatis (mi scusi la licenza poetica di inserire la "j" per associazione di idee con il mio cognome), alle volte, invece, rappresenta una pluralità di persone. Quelle che appoggiano e sostengono con le proprie idee o con la propria opera il progetto che, va da sè, è ancora in fase embrionale. Lei avrà notato sicuramente che non sono il solo a firmare gli articoli o le foto inserite on line: mi avvalgo della preziosa ed amichevole collaborazione (in attesa di tempi migliori, se mai ci saranno) di alcuni amici o semplici conoscenti che mi sostengono in questa avventura. Certo trattandosi di un blog, ovverosia di un diario, è chiaro che c'è una forte connotazione legata alla mia persona, è innegabile e non l'ho mai nascosto. Ed è bello, una volta tanto, fare il "portavoce" di sé stessi. Ma non basta: lo stadio Tardini, il Parma Calcio sono una realtà comunitaria, espressione di questo territorio. Insomma, il nome del portale è troppo altisonante per essere identificato solo in me (pur essendo l'owner del dominio e prossimamente il direttore responsabile della testata giornalistica, quindi il "titolare" della "linea"). Se ci saranno sviluppi, come auspico, la base sarà allargata e sarà bene accetto il contributo di tutti, anche se già adesso c'è la possibilità di poter esprimere il proprio punto di vista postando direttamente dei commenti o inviandoci e-mail. Grazie ancora per il contributo: spero di essere stato esaustivo nella risposta. A presto. Gmajo

Anonimo ha detto...

Ciao, mi chiamo Rocco ci metti il naso perché grosso? hahahahahah e io se così fosse ci metterei ......
puahahahahah!!!
Hasta Siempre!!

Anonimo ha detto...

Rutto Libero dice:
Mi piaceva + prima che era in mano ai ragazzi
meno professionali ma + genuini
torni a settore

Gabriele Majo ha detto...

Gentilissimo, la sua opinione è libera e genuina come un rutto e quindi l'accolgo di buon grado. A Settore non sono mai stato, o non sono mai appartenuto. Condividendo gli ideali da loro proposti ho prestato - e peraltro continuo a farlo - il mio modesto contributo. Per quanto riguarda stadiotardini.com volenti o nolenti il dato è tratto. Ma non dubiti della mia genuinità, egrazie per l'apprezzamento per la mia professionalità. A presto. E buona digestione... Con simpatia Gmajo