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venerdì 7 gennaio 2011

QUANDO BRINDAR PRIMA PORTA BENE…

Culatello e champagne, la dieta degli inviati della Gazzetta di Parma per la prima gara dell’anno solare, ha anche poteri taumaturgici…
to1Lo avevamo filmato di nascosto, mentre, subito dopo Parma-Bologna (0-0) di domenica 19 dicembre, con l’altro giornalista gourmet, Andrea Grignaffini, stava stilando il menù per la trasferta all’ora di pranzo con la Juve, cioè culatello e champagne. Ottenuta la liberatoria (verbale) avevamo pubblicato il video della particolare dieta prevista su stadiotardini.com E adesso abbiamo pure la documentazione fotografica che Sandro Piovani è stato di parola. Qui di fianco, infatti, è ritratto assieme al collega Paolo Grossi, durante i preparativi per lo spuntino in piedi, con annesso brindisi augurale…
(Continua all’interno)
to8Un brindisi magari in ritardo sul Capodanno, ma in anticipo sulla partita, sia pure anticipata a mezzo giorno e mezzo. Un brindisi che ha anche portato bene, visto poi come sarebbe andata a finire… Non è la prima volta che gli inviati della Gazzetta celebrano questo rito dalle parti di Torino: “Lo scorso campionato, ad esempio, prima del successo della squadra allora allenata da Guidolin sui bianconeri noi avevamo fatto un brindisi augurale – spiega Piovani a stadiotardini.comanalogo a quello di ieri, ed il risultato, qualche gol avanti o indietro, era stato lo stesso, ovvero la vittoria...” Questo per lo champagne. Ma il culatello? Torino ed il Piemonte offrono svariati prodotti tipici, che il giornalista gourmet ben conosce. Noi, di stadiotardini.com, ad esempio, abbiamo onorato la SAM_0698squisita ospitalità dei subalpini assaggiando, nella Contrada dei Guardinfanti,  i gofri (cialde fatte con acqua, farina e lievito, cotte in apposite piastre dette "ferri per goufres" oppure "gofriera" che conferiscono ai gofri la forma tradizionale. Si caratterizzano per essere croccanti fuori e morbidi dentro, si distinguono dai wafel, che si preparano nel nord Europa, per lo spessore della cialda) e sorseggiando la Bavareisagofri (settecentesca bevanda calda  locale, una mescolanza di caffè e zabajone, la cui evoluzione sarà il famoso Bicerin). Dunque: perché portarsi da casa il nostro salume Dop? “E’ tradizione, in ogni famiglia della Bassa, durante le feste di Natale, tagliare un culatello – dice Piovani, che è di FontanellatoE così da quando lavoro per la Gazzetta alla prima trasferta dell’anno ne porto un po’ per i colleghi… (gabriele majo)
FOTOGALLERY A ZONZO PER TORINO, PRIMA E DOPO LA PARTITA…
(Cliccare sulle immagini per ingrandirle)
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