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NAVIGHIAMO ALLA PRAMZÀNA

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giovedì 27 gennaio 2011

SETTORE BENEDICE LA “FORMICA PRAMZANA”

La cronaca dell’incontro casuale tra Sebastian Giovinco e le vecchie glorie Giuberti e Convalle a due passi dal Tardini, “uno stadio ideale”
giovinco palermo parmaUna di quelle belle storie che solo Settore Crociato sa raccontare: l’incontro casuale ieri mattina, a due passi dal Tardini, tra Sebastian Giovinco e due vecchi glorie del Parma degli anni ’50, Pietro Giuberti (mediano) e Giampiero Convalle (ala d’attacco), compagni dei mitici Vycpalek, Korostolev e della Bandiera Ivo Cocconi. “Gli occhi del giovane talento del pallone italiano che si illuminano sentendo solo accennare di episodi di un mondo passato, in cui i giocatori con le sue caratteristiche tecniche venivano maggiormente apprezzati”, narra settorecrociatoparma.it, che riporta anche le parole di gradimento della Formica Atomica per l’impianto di Viale Partigiani d’Italia: “Il nostro stadio, il 'Tardini', quando é pieno e la nostra gente sostiene davvero, essendo a ridosso del campo, ti carica eccome. Il pubblico di Parma deve saperlo. Avete, abbiamo, uno stadio ideale"
All’interno l’articolo di Settore Crociato sull’incontro tra Crociati di diverse generazioni

SAM_2457Lo stadio 'Ennio Tardini' é a due passi. L'ombra delle sue torri faro, dietro la Curva Nord, nel mezzogiorno assolato, ma gelido, di questo mercoledì mattina, dopo la bella ma amara sconfitta ai rigori di Palermo, scende, perpendicolare, sullo spiazzo di fronte. Sebastian Giovinco, la Formica Atomica del nuovo Parma Calcio, il quale sta concependo ed elaborando un progetto sportivo da comprendere, per un avvenire ancora in serie A in una piccola piazza di provincia, varca la soglia del bar con la Gazzetta di Parma arrotolata sotto il braccio. SAM_2458Seduti, a un tavolo, due ex Crociati, parmigiani, i quali hanno vestito la Maglia, proprio quella indossata ieri sera dalla nostra squadra in Sicilia, nella seconda metà degli anni Cinquanta, compagni di squadra di Vycpalek, Korostolev e della Bandiera Ivo Cocconi. Sono il mediano Pietro Giuberti e l'ala d'attacco Giampiero Convalle. Stanno conversando, in amicizia, informalmente, con Settore Crociato, su possibili iniziative da svolgere insieme per tramandare alle giovani generazioni, ma pure ai nuovi calciatori chiamati a Parma a credere nel programma SAM_2459sportivo della famiglia Pasotti-Ghirardi e dell'amministratore delegato Pietro Leonardi, la storia del 'club' e il senso d'appartenenza a esso. La Formica Atomica non li conosce, non può conoscerli. Sono loro, con genuino orgoglio, ad avvicinarla e raccontarle. Le presentazioni. Gli occhi del giovane talento del pallone italiano che si illuminano sentendo solo accennare di episodi di un mondo passato, in cui i giocatori con le sue caratteristiche tecniche venivano maggiormente apprezzati. Due battute sulla partita di ieri, con l'amarezza, davvero sincera, SAM_2460del protagonista, per averla persa in quel modo, al terno dei rigori. Una risposta da pelle d'oca. Domanda Giuberti se la bolgia dello stadio 'Renzo Barbera' abbia influito, se il tifo, in genere, abbia meno peso sulle prestazioni di atleti professionisti rispetto ai suoi tempi, quando si avvertiva e non poco. "In teoria non dovrebbe influire. In teoria non dovremmo sentirlo. A volte, in situazioni come quelle di ieri, ti sforzi di non sentirlo, se sei un avversario, ma se sei sul tuo campo, in un contesto decisivo, come un tempo supplementare, lo percepisci eccome. Il SAM_2461nostro stadio, il 'Tardini', quando é pieno e la nostra gente sostiene davvero, essendo a ridosso del campo, ti carica eccome. Il pubblico di Parma deve saperlo. Avete, abbiamo, uno stadio ideale" - garantisce Giovinco. Salutando con un sorriso e una stretta di mano. Andandosene verso il Centro Sportivo di Collecchio, con la Gazzetta di Parma sotto il braccio e il riflesso del sole, nel giorno del suo ventiquattresimo compleanno, in un mezzodì parmigiano, sulle torri faro dell'Ennio che gli illumina il viso.    

6 commenti:

Unknown ha detto...

Caro Gabriele, semplicemente complimenti per come lavori. c'è passione, stima, attenzione, notizia, tutto. mi spiace che ci siano lettori che non apprezzano le tue opinioni. io le trovo solo logorroiche. io lo sono nelle mail private, nei discorsi con i colleghi sulla professione, ma diciamo nello scritto sono più sintetico, abituato agli spazi dei quotidiani sempre più ristretti.
ma grande ammirazione per la tua professionalità e la qualità delle tue idee e provocazioni. un caro saluto, vanni zagnoli

Andrea'89 ha detto...

Salve,colgo l'occasione di sfruttare questo spazio per farle i miei più sinceri complimenti per il suo operato all'interno di questo sito.al di là delle diverse posizioni che ognuno di noi possa avere riguardo i più disparati argomenti,credo che il suo sia un ottimo lavoro di informazione,e fonte di interessanti notizie per tifosi crociati.contrariamente a quello che dicono molti,mi sembra che il suo operato sia "sincero" e passionale, e non viziato da qualche forma di vendetta.reputo questo sito insieme a quello di settore crociato i migliori per frequenza,attendibilità,oggettività di informazione.
complimenti ancora e continui così.

Anonimo ha detto...

meno male che persone come lei sono state allontanate per sempre dal Parma

Gabriele Majo ha detto...

Noto che ferve il dibattito sul mio modo di operare o sulla mia persona: maliziosamente (ma è un dato di fatto) noto che mi apprezza si firma sempre, almeno con un nick name (per quello che può valere), mentre chi non mi stima è spesso anonimo, come l'estensore del messaggio di mezzogiorno meno un minuto (pessima abitudine). Al quale dico che nella vita "per sempre" non esiste mai fino alla morte. Dunque non si sa mai: la speranza, o il timore, a parti capovolte, è spesso l'ultima a morire. Poi sulla circostanza che io "sia stato allontanato" si potrebbe a lungo dibattere, ma non mi va di farlo per una forma di rispetto nei confronti del Parma FC, perchè non è questa la sede più opportuna per dibatterne. Pertanto Vi prego di limitare le Vostre considerazioni sul presente, criticandomi fin che volete, ma in modo circostanziato, confutando nel concreto i contenuti che non Vi stanno a genio. E' un modo costruttivo di dibattere. E lo stesso vale per i miei "ammiratori": l'aiuto più grande è scendere nei particolari. Grazie a tutti, comunque, per l'attenzione che mi riservate. Gmajo

Anonimo ha detto...

Ma non avete niente da fare che pedinare Giovinco per catturare un incrocio di sguardi con questo o con quell'altro? Beati voi!
Simona

Gabriele Majo ha detto...

Gentile Simona, il suo commento, per la quale la ringrazio di cuore, non è ben circostanziato nei contenuti. Intanto stadiotardini.com ha riproposto, per intero, un articolo di Settore Crociato, ritenendone - appunto i contenuti ed i valori - di interesse per la comunità crociata. Quindi non mi assuno alcun merito, che vanno per intero agli amici di Settore Crociato, i quali, come ben spiegato nel pezzo, non stavano pedinando Giovinco, come Lei asserisce, bensì erano nei pressi del Tardini con le due Vecchie Glorie, protagoniste dell'incontro, al fine di pensare, insieme, opportune strategie per trasmettere, immagino grazie ad un Museo, alle generazioni future la memoria del Parma. Fine che reputo altamente meritorio e che sottoscrivo pienamente. La sua lettura, dunque, se non un po' troppo partigiana e per lo meno superficiale. Mi spiace doverlo sottolineare, e forse non è da gentiluomo. Ma a me il dibattito pioace così: se un difensore commette un errore cerco di segnare. Lo stesso dicasi per l'avversario: se è più bravo gli riconoscerò l'onore delle armi. Grazie, comunque, per il suo contributo. L'ha aspetto di nuovo on line su www.stadiotardini.com - Gmajo