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mercoledì 26 gennaio 2011

LEONARDI, A PALERMO LO SFOGO “IN DIFFERITA”

Il Plenipotenziario gioca in trasferta la sua nuova partita personale contro la stampa, cavandosi quei sassolini che aveva tenuto nelle scarpe lunedì
Asaro (gmajo) – All’interno potrete leggere la trascrizione integrale dello sfogo “in differita” a Palermo dell’AD del Parma FC Pietro Leonardi contro la stampa locale (di Parma, non sicula…), rea di critiche a suo dire “immorali”. Sulla questione evito ogni commento, tanto l’avevo già fatto nel pezzo “Sindrome da accerchiamento” del 6 dicembre  scorso che rimane tutt’ora di attualità. Mi permetto solo di confutare la location scelta per l’esternazione (Palermo, dove l’unico giornalista parmigiano presente, a parte i comunicatori aziendali, era il mite Sandro Piovani), specie dopo che era misteriosamente saltata la sua conferenza stampa personale di lunedì scorso a Collecchio, convocata in tutta fretta nella serata di domenica, nonostante fosse presente al Centro Sportivo. Cosa potesse interessare alla stampa della Trinacria di queste “cose nostre” non è dato a sapersi: per aver appreso di questi sassolini fuoriusciti dalle scarpe del Plenipotenziario va ringraziata Tv Parma la quale, al contrario della web tv del club che non l’ha diffusa integralmente, è riuscita a procurarsi l’intervista, tramite la televisione corrispondente, e a trasmetterla nei TG odierni. All’interno la trascrizione integrale delle dichiarazioni rilasciate ieri a Palermo da Leonardi

DICHIARAZIONI DELL’AMMINISTRATORE DELEGATO DEL PARMA FC PIETRO LEONARDI RILASCIATE A PALERMO IL 25.01.2011, DOPO PALERMO-PARMA 5-4 (DCR), QUARTI DI FINALE DELLA COPPA ITALIA
“Ci tenevo oggi a parlare perché credo lo meriti questo gruppo, questi ragazzi. C’è tanta amarezza per quello che riguarda uscire da una manifestazione importante in questa maniera, però c’è la consapevolezza che abbiamo un gruppo importante, che a differenza di quello che ci dicono dall’inizio dell’anno, veniamo a Palermo e mettiamo in campo il nostro gioco.
Io penso che è ora di farla finita, al Parma, faccio questo appello, di smetterla di continuare a creare delle critiche ingiuste, immorali, nei riguardi di questo gruppo, di questi ragazzi, che oggi hanno dato e hanno dimostrato.
Noi dobbiamo partire da questa partita con la consapevolezza di avere quel numero ampio di calciatori che può determinare un futuro importante per la società del Parma. L’amarezza deve finire stasera, la consapevolezza, invece, di essere un gruppo forte deve continuare ed essere sempre più da guardar lontano. Perciò sono orgoglioso di loro.
Ci sono state tante polemiche: s’è detto che io fossi arrabbiato con i tifosi e non sono assolutamente arrabbiato con i tifosi, tutt’altro. Dico solo ai nostri tifosi: non vi fate condizionare da critiche a volte gratuite e premeditate.
Questo è il Parma e questo è il futuro.”
Domanda di un giornalista siciliano: “E poi una piccola battuta. E’ chiaro che il dirigente non può parlare di seconde linee, però stasera anche le cosiddette seconde linee hanno giocato molto bene…”
“Noi non ci siamo mai lamentati. Non ci siamo mai lamentati dall’inizio dell’anno, è bene che Parma, chi fa comunicazione di Parma sappia che ci sono mancati dei giocatori come Galloppa, e stasera s’è visto che cosa è Galloppa, e nessuno ha mai creato degli alibi. Abbiamo sempre difeso quello che dovevamo difendere, perciò noi siamo orgogliosi di questi ragazzi e chiedo cortesemente di guardare nel futuro, non di guardare sempre la polemica spicciola e fare sempre di tutta un’erba un fascio.
Noi abbiamo una nostra identità, abbiamo il tempo – che è galantuomo – dalla parte nostra, abbiamo dimostrato che abbiamo un gruppo numeroso di giocatori all’altezza della situazione. Quello che si chiede è soltanto quello di evitare polemiche ingiuste, ma soltanto di aiutare questi ragazzi che questa sera hanno dato tutto quello che avevano con grande qualità, perché se c’era una squadra – soprattutto nell’arco dei 90 minuti – che esprimeva un calcio, esprimeva una pro positività, questa, se permettete, era il Parma. Perciò io sono orgoglioso. Amareggiato, ma sono orgoglioso del gruppo di calciatori che abbiamo a disposizione.”
Domanda di Sandro Piovani (Gazzetta di Parma): “Senti Pietro,c’è amarezza ad uscire da questa competizione, però il Parma oggi ha dimostrato compattezza e di avere allargato la rosa …”
“Questo non lo devi domandare a me, perché ogni volta che si parla del singolo calciatore o c’è una polemica o c’è qualcosa. Adesso dovete essere tutti quanti voi consapevoli di quello che è il nostro gruppo. Ma soprattutto io sono fiducioso, e quello che dirò ai ragazzi è che dobbiamo continuare su questa strada, perché venire ad esprimere il proprio gioco con la sfrontatezza che abbiamo avuto a Palermo, dove tutti hanno fatto delle brutte figure, l’ha fatto solo il Parma e questo significa che è motivo di crescita. E motivo di crescita è anche possibile che si possa incorrere in qualche episodio, in qualche errore, in qualche partita sbagliata. Ma se non si comprende questo non si comprende quello che è il futuro di questa società e si dimentica troppo presto quello che c’era due anni fa.”
Registrazione da Palermo di Tv Parma (da emittente corrispondente): trascrizione di Gabriele Majo per http://www.stadiotardini.com/

Clicca qui per vedere il TG di Tv Parma delle ore 12.45 del 26.01.2011, con  le dichiarazioni integrali di Pietro Leonardi, AD del Parma FC, registrate ieri sera a Palermo

30 commenti:

Unknown ha detto...

gabriele majo sei un uomo ridicolo.
vergognati.
hai sempre da criticare.
ti brucia ancora non lavorare per il parma calcio. vero!

Gabriele Majo ha detto...

Caro Elvis, Lei ha proprio ragione. Mi brucia ancora non lavorare per il Parma Calcio. Ma questo non significa che i miei scritti debbano essere condizionati da questo tipo di situazione: sono un professionista e come tale cerco di comportarmi. Per un lavoro, quello del giornalista, cui ho dedicato la mia intera vita e che porto avanti con il massimo dell'onestà. Non sento il bisogno di vergognarmi, né mi sento un uomo ridicolo. Posso sbagliarmi nell'esprimere delle critiche, perchè nessuno è perfetto, ma non credo sia corretto che Lei possa mettere in dubbio la mia buona fede. Saluti Gmajo

un tuo collega ha detto...

Mayo Mayo Mayo....rimarrai sempre il solito fazioso giornalista col dente avvelenato per esser stato cacciato dal Parma. Se fossi più super partes nei tuoi post ed evitassi di lanciare la pietra e nascondere la mano come fai da 2 anni a questa parte ti si leggerebbe anche volentieri. Hai individuato in Leonardi il tuo nemico e continui a punzecchiare e a diffondere mezze voci su crisi interne e addirittura stavi per ricamare anche dei teatrini sul mancato deposito del contratto di Paloschi, a questo sei arrivato??? cerchi sempre di scovare il torbido sul Parma in qualsiasi situazione. Ma ricorda che noi parmigiani non siamo stupidi, continua pure nella tua personale crociata anti-Leonardi e in bocca al lupo.

Gabriele Majo ha detto...

Caro sedicente mio collega, innanzitutto io ci metto sempre la faccia in quello che dico/scrivo, non come Te che Ti trinceri dietro l'anonimato. Quindi chi getta il sasso nascondendo la mano non sono certo io. Se mi conoscessi sapresti che il mio modo di essere giornalista - apprezzato da tanti colleghi "veri" e da tante persone - è il medesimo da anni. Anzi, adesso, proprio grazie all'esperienza interna al Parma Calcio è forse un po' più "imborghesito" o "annacquato" o "prudente" rispetto a prima, ma come allora se trovo una notizia la do, la chioso, la verifico, la commento mettendoci il massimo della obiettività e della serietà professionale, agendo appunto super partes. E ci ragiono su fino al punto di essere logorroico, apposta per meglio divulgare un concetto, una idea, una opinione o semplicemente una notizia.
Non ce l'ho con Leonardi, anche perchè non mi ha certo cacciato lui dal Parma Calcio: anzi lui come mi ha detto pochi giorni fa al telefono era l'unico che mi voleva tenere. E questo io lo so, lo ringrazio e gliene sarò sempre grato.
Tuttavia se ho da dire qualcosa sul suo operato lo faccio, e lo faccio con la massima pulizia possibile ed immaginabile, come lo faccio di chiunque, perché, carissimo collega, l'unica cosa che mi è rimasta è la libertà di espressione. Quella che forse tu non hai. Poter parlare/scrivere liberamente. E' impagabile.
Sul caso Paloschi, che si è risolto oggi dopo oltre un mese che la trattativa era stata data per chiusa, ho riportato - da giornalista - le notizie che ho trovato, dopo averle verificate. Strano, caro collega, che Tu non l'abbia fatto. O se l'hai fatto perchè mi critichi? E se leggessi in maniera un po' più super partes i miei pezzi (anzi, basterebbe solo li leggessi), avresti anche colto che nel caso specifico ho pienamente appoggiato l'operazione di Leonardi sia dal punto di vista economico sia affermando che non era giusto che Preziosi pretendesse uno sconto a mo' di indennizzo. Quindi ribadisco a Te quanto detto ad Elvis nel pomeriggio: ho la coscienza linda e pulita. Mi posso guardare allo specchio tranquillamente (lato estetico a parte) ogni volta che voglio. L'unica Crociata cui tengo è la maglia... Ciao, collega. Gmajo

Anonimo ha detto...

Scusi una domanda: ma lei fa il giornalista gratis? Ho notato che lavora tanto ed è sempre sulla notizia... scrive tantissimi articoli sia per questo sito che per settore crociato siti che dovrebbero essere senza scopo di lucro.
Poi dica la verità, quando era in società doveva essere un leone in gabbia dato che era costretto a scrivere comunicati telegrafici e fare da tramite tra la società e i giornalisti... adesso addirittura è diventato un giornalista d'inchiesta... e tutto questo gratis? Mi spieghi, lei che lavoro fa per mangiare?
Comunque le consiglio di comprarsi un televisore nuovo se vuole fotografare le immagini trasmesse dallo schermo.

Gabriele Majo ha detto...

Lei impari a firmarsi per prima cosa. Di questo blog sono il titolare pertanto, fin che mi posso permettere di farlo, gli dedico tutto il tempo che posso/voglio, visto che "lavoro" per me stesso. Quando non potrò più permettermelo mi occuperò di altro. Che debba essere senza scopo di lucro lo dice. Perchè se potessi lucrarci da questa attività lo farei più che volentieri e non vedo cosa violerei, in quanto nessuno ha mai disposto che un sito di informazione giornalistica non posso avere fini di lucro, anche se non è, per il momento, il mio caso. La televisione è quella che mi posso permettere, e mi creda non è neppure male: poi se vuole fare una donazione a disposizione. E' sempre bene accetta, da chi, come il sottoscritto, è (suo malgrado) disoccupato. Per settore crociato non ho più il piacere di collaborare con la stessa assiduità di prima, un po' perchè mi assorbe molto tempo questo portale e un po' per altre motivazioni. Ciò non toglie che lo abbia fatto con estremo piacere e gratis prima. E comunque se anche Settore Crociato fosse a fini di lucro personalmente non ci troverei nulla di male. Quando ero in Società ero contento del lavoro che svolgevo lì, peraltro con la stessa passione, attaccamento, orari di oggi. I comunicati erano stringati perché tali devono essere. Le sbobinate delle interviste, invece, erano integrali perché così io intendevo la comunicazione aziendale. Non ero un leone in gabbia e avevo la fortuna di fare il lavoro che ho sempre amato per la squadra della mia città. Se però al Parma facevo il portiere, ora che sono fuori e gioco per me stesso faccio l'attaccante. Questioni di ruoli. Ma, senza presunzione, posso affermare che ero una valida punta anche prima. Anzi, forse anche di più. Quindi il giornalismo d'inchiesta (anche se non andrebbe scomodato questo parolone) lo facevo anche prima. Buonanotte Gmajo

Anonimo ha detto...

Io non conosco bene Majo anche se lo conosco... Lasciatelo stare, dai, fatevi gli affari vostri e lasciatelo scrivere sul Parma. A me il suo modo di scrivere non piace molto, è prolisso, è troppo vipera... però credo che sino a quando si fa avanti con l'invidia, con l'antipatia non si andrà da nessuna parte, anche nell'ambiente Parma. So di per certo, e non posso dire come faccio a saperlo, che molte critiche che riceve Majo qui e su altri spazi del web sono di giornalisti. Era così due anni fa e lo è anhe adesso.

fritz74

rugbysta fui ha detto...

Grande Majo continua così, sei l'unico che ha il coraggio di dire la verità !!!!

Gabriele Majo ha detto...

Ringrazio Rugbysta fui, fritz 74 e Vanni (Zagnoli), il quale aveva postato parole di stima nei miei confronti sotto un altro post, per il sostegno morale all'estensore logorroico dei contenuti di questo blog. So perfettamente di essere logorroico, e mi piace esserlo perché per divulgare le idee, in questo mondo dell'apparenza, servono a mio avviso dei contenuti, e non avendo dei tempi televisivi (pessima invenzione) da rispettare o un rigaggio prestabilito, ne approfitto. Certo so anche essere sintetico, il mestiere me lo ha insegnato, ed alle volte riesco ad essere più pungente se scrivo 5 righe piuttosto che 500. Ma il mio obiettivo non è pungere - pur essendo un' "ape licenziata e velenosa" come qualcuno mi definisce altrove - quando cercare di far riflettere sui contenuti di quanto espongo. Non ho la verità in tasca e quindi non so quanto ci azzecco, ma almeno tento di offrire un diverso punto di vista. Grazie a tutti, davvero. Sia a chi piacico sia chi non piaccio: comunque cerco di arricchirmi (almeno moralmente) ascoltando e sentendo tutti. Gmajo

Anonimo ha detto...

Il problema è che Leonardi è l'unico dei pochi in Italia che sa fare il suo lavoro, invece c'è qualcuno che averlo a Parma non se lo gode perchè chissà quali pensieri ha per la testa!Forse di voler vedere una squadra da Fantacalcio!Volete Berta? Riprendetevelo in casa vostra però! Insomma chi e cosa cavolo volete? Ci sono poi delle persone che non vogliono nemmeno Ghirardi (si vede quanti imprenditori di Parma erano disposti a predere una società con dei debiti!!). Sarebbe opportuno che la gente riflettesse bene prima di parlare a vanvera!

Gabriele Majo ha detto...

Gentile anonimo delle 14.43, lei, giustamente, osserva, che la gente dovrebbe riflettere bene prima di parlare (o scrivere) a vanvera. E ha perfettamente ragione, perciò lei per primo dovrebbe razzolare bene come predica. Intanto firmando gli inserimenti su questo contenitore. Del resto, come spesso ripeto, un semplice nick name virtuale non tradisce la propria identità reale, posto che la si voglia proteggere. Personalmente, quale autore di questo blog, non ho la minima difficoltà ad esporre tesi spesse volte impopolari, proprio perchè mi piace andare un po' più in là del mio già voluminoso naso.
Lei dice che il problema è che Leonardi è "l'unico dei pochi in Italia che sa fare bene il suo lavoro". "Unico dei pochi" è una stupenda figura retorica, ma a parte questo non mi pare che qualcuno abbia osato negarlo. Personalmente ho un'altra veduta come politica di comunicazione rispetto a quella che segue lui, ma è un altro discorso. Ma posto che uno sia un "campione" come tale dovrebbe essere in grado di accettare le critiche ed assumersi le proprie responsabilità, ma non solo proclamandolo a parole. Facendolo con le opere. Ha presente le parole di crespo a proposito del rigore fallito? Qualcosa del genere. Senza per forza essere afflitti da sindrome di persecuzione, peraltro così di moda in questa decadente epoca dei costumi. Qualcuno ha forse osato dire che Crespo è un bidone perchè ha sbagliato un rigore? No. bene, allora un campione non dovrebbe temere di sentirsi criticato "alla carriera" qualora qualcuno sottolineasse un errore in una singola partita. Detto questo il post che ha dato vita a questi commenti ospita poche righe di opinione (alla faccia di chi mi dice che sono logorroico) e l'intera trascrizione dei fatti, (le dichiarazioni di Leonardi) già sufficienti per farsi un'opinione senza bisogno di particolari sottolineature. Per me ha sbagliato a non parlare in conferenza dopo aver fatto invitare (nottetempo, in giorno festivo) i giornalisti lunedì scorso e poi tirar fuori in differita i sassolini a Palermo, dinanzi a gente che non gliene poteva fregar di meno. Tutto qui. Cosa è? Lesa maestà a Leonardi? Non mi pare proprio. E' sacrosanto diritto di critica, espresso con "misura", come deontologicamente previsto dalle norme che regolano la professione giornalistica, nel rispetto del diritto sancito dall'art.21 della Costituzione sulla libertà di pensiero. Lei poi parla al plurale. Non so a chi si riferisca, dal momento che come spesso ripeto non sono un leader di un partito nè di una associazione di tifosi, quindi propugno miei pensieri, senza condizionamenti di alcuno. Il paragone con Berta mi pare stucchevole ed incommensurabile: uno era un Direttore Sportivo, l'altro un Amministratore Delegato. Va però riconosciuto a Berta che è stato colui che ha trovato i calciatori saputi vendere così bene da Leonardi, al punto di realizzare (secondo la stima dell'AD, riferita telefonicamente a me) ben 30 milioni di euro di plusvalenze. Poi che avesse altri evidenti limiti è un altro discorso. Ma i giocatori li sapeva scegliere, eccome, e gli va onestamente riconosciuto, senza sbellicarsi dalle risatine quando si va ad opinare in tv. Sul discorso degli imprenditori parmigiani che non hanno tirato fuori una lira per il Parma sono pienamente d'accordo con lei. Anche se Ghirardi, da Bondi, ha acquistato, a prezzo più che conveniente, una new-co completamente ripulita dai debiti del passato. Grazie per il suo contributo, la saluto cordialmente Gmajo

Anonimo ha detto...

Non sono l’anonimo di prima, sono un altro.
Io non capisco perché lei assiste in silenzio alle conferenze stampa senza fare una domanda e poi si sfoga dietro ad un monitor. Inoltre quando intervista Leonardi gli fa la bella faccia e il sorrisino e poi lo attacca su internet. Forse non ha il coraggio di farlo faccia a faccia?
Si ricordi che quando l’amministratore delegato se la prende con la stampa, se la prende anche con lei… anzi, forse “soprattutto” con lei anche se non fa il suo nome.
E poi invece di fare del vittimismo da disoccupato perché è stato cacciato dal Parma, perché non si trova un lavoro? Ha provato a mandare il suo curriculum?
Poi sarebbe curioso sapere come si è lasciato con Ghirardi e se avete trovato dei compromessi del tipo: “io accetto il licenziamento però in cambio…”
Inoltre lei ha ipotizzato “clamorose rivelazioni sull’andamento economico del club” come se ci fossero dei debiti. Se ha qualcosa da dire a proposito la dica invece di creare dubbi ai tifosi.

Gabriele Majo ha detto...

Egregio Anonimo delle ore 18.41, Lei sarà anche un anonimo differente rispetto al precedente, ma egualmente maleducato nei confronti di chi legge non postando il suo nome.
Lei asserisce che io faccia del vittimismo quando parlo della mia interuzione del rapporto di lavoro con la Società Parma FC: le cose non stanno esattamente così, perchè a me non interesserebbe trattare l'argomento, che nulla c'entra con quanto propongo su questo sito, ma dal momento che qualche curiosone mi ha chiesto come sbarco il lunario ho risposto spiegando che, al momento, il mio status è quello del disoccupato. ADR, come si dice in questura. A domanda risponde. Chiedere è lecito (anche se alle volte sono domande impertinenti), rispondere è cortesia. Non vittimismo. E poi ci sono le insinuazioni - delle quali lei immagino si assuma ogni responsabilità in termini di legge - tipo quella che lei fa a proposito di supposti compromessi con Ghirardi del tipo: “io accetto il licenziamento però in cambio…” Non pensa di essere offensivo nei confronti del Suo presidente? Lei ha talmente poca stima di Ghirardi da pensare che possa scendere a compromessi con me? Pazienza non ne abbia di me se pensa che possa scendere a compromessi con lui... Accetterei il licenziamento (mamma mia quanti termini impropri!) in cambio di cosa? Va bene essere dietrologi, ma cazzarola, lei ne ha di fantasia... E poi i licenziamenti non mi pare siano trattabili...
Lei aggiunge che quando Leonardi se la prende con la stampa se la prende soprattutto con me. Ma quale onore mi... Non pensavo di essere così importante da essere nei pensieri del più grande dirigente sportivo italiano perfino a Palermo... Sono veramente gratificato... Mi piacerebbe sapere come fa ad essere al corrente che io faccia i risolini a Leonardi quando lo intervisto. C'è anche lei a vedere? Intanto si decida. Lo intervisto o no? No, perchè mi sembrava di aver capito che faccio scena muta... Se ho qualcosa da chiedere chiedo, se dalla conferenza colgo spunti a sufficienza per comporre i miei pezzi faccio senza domandare. Non è una questione di paura. Ma di rispetto per i miei colleghi che lavorano dovendo rispondere a qualcuno. Io non ho datori di lavoro, sicché lascio loro la precedenza. Vale per Leonardi come per gli altri interlocutori messi gentilmente a disposizione. Lei dice che "attacco" Leonardi? Ma quando? Dove? Faccia esempi circostanziati. Come tutti i componenti del mondo del calcio, profumatamente retribuiti anche per sopportare le critiche, penso che anche Leonardi possa essere soggetto a critiche, tra l'altro esposte in maniera garbata ed educata. Se poi non mi fornisse continuamente assist per parlare di lui potrei parlare anche di altro. Mica sono stato io a suggerirgli di convocare la stampa, poi di mandarla a casa e poi di tirar fuori i sassolini a Palermo. Io espongo con educazione il mio punto di vista. Tutto lì.
Lei dovrebbe leggere meglio i miei articoli, egregio anonimo: io non ho ipotizzato “clamorose rivelazioni sull’andamento economico del club”. Io ho solo elencato una serie di ipotesi, tra cui quella da lei riportata, sugli argomenti che avrebbero potuto essere affrontati da Leonardi. Se lui avesse parlato non si sarebbe alimentata la ridda delle ipotesi. Io ne ho elencata qualcuna (con tanto di punto interrogativo), altri si sono buttati sui fischi dei tifosi, altri ancora su altre ipotesi. Bastava parlasse e nessuno avrebbe avuto dubbi su quello che voleva dire, no? Poi la storia dei debiti è una sua libera interpetazione. Mica l'ho scritto io. Saluti Gmajo

Anonimo ha detto...

E’ curioso notare che quando le hanno detto “uomo ridicolo” è stato calmo, invece quando ho ipotizzato un compromesso si è scaldato in una maniera ingiustificata.
Ai termini di legge non capisco quale reato avrei commesso… supporre che una persona scendi a compromessi non è mica illegale e non è neanche una cosa vergognosa. Ma sei lei ha la libertà di ipotizzare su tutto e si vanta anche di avere la libertà di espressione, non capisco perchè deve negare queste libertà agli altri. E poi la mia insinuazione è a libera interpretazione e non mi risulta di essere stato offensivo.
Io rispetto Ghirardi anche se come presidente potrebbe fare di meglio, ma lo considero ugualmente il mio presidente perché sono un tifoso del Parma. Se lei invece dice che è “il mio presidente” lasciando intendere che non è anche il suo significa che lei non è un tifoso del Parma.
Riguardo agli attacchi a Leonardi, lei lo fa sempre tra le righe ed è bravo a miscelare anche degli elogi in modo da rendere meno pesante l’attacco.
Lei lo intervista però decide di intervistarlo a parte (ha anche affermato che gli telefona) senza partecipare attivamente alle conferenze stampa ufficiali come fanno i suoi colleghi. Se lei ha qualche critica da fare a Leonardi, lo faccia apertamente, esplicitamente e pubblicamente anche a costo di farlo arrabbiare.

Gabriele Majo ha detto...

Lei è recidivo perché continua a non firmarsi, e questo, ribadisco mi dà fastidio. Se mi danno dell'uomo ridicolo rido perché è una insinuazione ridicola. Diverso è insinuare che uno scenda a dei compromessi o - anche se non è apertamente il suo caso, ma altri anonimi prima di lei lo avevano fatto - che io percepisca dei compensi "in nero" dalla società (accusa peraltro altrettanto ridicola, dal momento che passo per essere uno che attacca Leonardi). Dunque questa è una accusa infamante. Quindi chiariamolo subito negli interessi di tutti: compromessi non ne sono stati fatti. E lo dico negli interessi sia miei che della Società.
Veniamo all'argomento Leonardi: mi consenta una piccola premessa. Nel suo post precedente Lei ipotizzava che il Plenipotenziario ce l'avesse soprattutto con me. Se prestiamo fede alle parole dell'AD lei sembrerebbe fuori pista dal momento che lui aveva testualmente detto: "Io penso che è ora di farla finita, a Parma, faccio questo appello, di smetterla di continuare a creare delle critiche ingiuste, immorali, nei riguardi di questo gruppo, di questi ragazzi, che oggi hanno dato e hanno dimostrato." Dunque le critiche oggetto dello sfogo erano quelle rivolte alla squadra, e non mi pare di essere tra i più accaniti censori dei calciatori, dal momento che, a suo giudizio, io attaccherei Leonardi direttamente. A parte questo, però, ribadisco: se ho bisogno di chiedere una cosa a Leonardi, come a chiunque al mondo, lo faccio, se no mi accontento di quanto dice ad altri. Sono famoso - da anni - per essere quello dell'ultima domanda. Lei capisce bene che dopo conferenze di un'ora e passa (vedi quella del 1 dicembre) se anche mi astengo non muore nessuno, no? Del resto lo scorso anno a èTv ci furono due dirette nelle quali eravamo ospiti e ci fronteggiamo con grande fair play, come gli riconobbi volentieri in un SMS che gli inviai dopo il programma. Lei accenna alla mia telefonata con Leonardi di cui ho parlato negli ultimi post: in una stagione e mezza era la quarta. La prima lo scorso anno verso fine stagione, quando dibattemmo (tra noi) caso Mariga; la seconda questa estate quando gli consigliai di prendere le distanze dagli autori dell'aggressione diLevico (gara con la Spal); la terza poco tempo fa a proposito di una contestata compravendita col Bologna, la quarta pochi giorni fa sul caso Paloschi, anche se è stata per lui l'occasione di espormi i suoi differenti punti di vista su altre questioni da me trattate. Penso che ci siano altri colleghi che lo sentono quattro volte al giorno, non in un anno e mezzo... Lei, per parafrase una nota canzone, vorrebbe insinuare che doso bene amore e crudeltà? Mi segua: se Leonardi fa una cosa buona io glielo riconosco, se fa una corbelleria io lo dico. Chiaro come la luce del sole. Vale per lui come per tutti, anche gli amici più cari. Touchè per quanto riguarda Ghirardi: anche se con le attenuanti. Lui, per definizione, non è più il mio presidente, visto che non sono più a suo libro paga. quando scrivo non ho presidenti, ma dal momento che il mio cuore è crociato,dunque lo è. Grazie. Buonaera Gmajo

Anonimo ha detto...

Io parlavo di compromessi in genere, non mi riferivo certamente a quello. Però se dice che non c'è stato nessun compromesso e di nessun genere, beh cercherò di crederle. La mia era una ipotesi e la frase si poteva completare in qualunque modo anche ad esempio "io accetto il licenziamento però in cambio... voglio un piatto di anolini in brodo" se vogliamo essere ironici.
Tornando a Leonardi, quando avrà occasione di intervistarlo pubblicamente glielo faccia capire chiaramente il suo risentimento nei suoi confronti per aver bidonato lei e i suoi colleghi. Tra l'altro sembra che lo abbia fatto di proposito e quindi prendersi una sorta di vendetta nei confronti degli odiati giornalisti. Chissà come se la sarà presa a ridere... Però se lei si sentiva risentito di questo suo atteggiamento glielo andava a dire invece di attaccarlo da una tastiera...

P.S. Se il blog mi permette di essere anonimo e di non firmarsi sfrutto questa possibilità.

Gabriele Majo ha detto...

Apprezzo l'ironia, ed anche gli anolini in brodo, ma di compromessi non ce ne sono stati. Io non ho risentimento per il "bidone", ma sul fatto che lo abbia fatto di proposito (ipotesi che giusto ieri mi ha formulato pure un mio collega, diciamo così, di quelli che ha un certo feeling con l'AD) ho qualche perplessità. O almeno lo spero per lui, perché non mi parrebbe una mossa adeguata per un dirigente del suo rango e non credo gli faccia un piacere Lei ad ipotizzarlo qui. Ma dato che lo ha fatto Lei, una volta tanto farò il difensore di Leonardi. Se il "bidone" fosse la vendetta di Leonardi sugli odiati giornalisti non trova che sarebbe di una pochezza incredibile? Come fa solo ad pensare una cosa del genere. Proprio lei che ammira Leonardi gli fa questa celia? Io dalla tastiera non l'ho attaccato. Ho solo raccontato l'episodio. Del resto a me piace di più scrivere se il padrone morde il cane che non viceversa, e un AD che fa convocare nottetempo una conferenza stampa salvo annullarla al mattino è per lo meno inusuale. Comunque il mio lavoro consiste nel battere i tasti della tastiera, quindi è fisiologico che lo faccia. Ma se è un attacco a Leonardi l'aver raccontato questo episodio (e non mi pare di essere stato il solo)... Il fatto che il blog tecnicamente accetti anche
i post anonimi è per consentire, in nome della libertà, a chiunque di scrivere, purché non se ne abusi. Lei è civile, ma sarebbe anche più educato se si firmasse anche con un nome inventato... Che ne so Roberto, Fabrizio, o un nick name tipo Max, Fede. O è forse di sesso femminile? Comunque ce ne sono migliaia di nomi, ma almeno avrebbe una pseudo-identità che renderebbe più piacevole questo dialogo virtuale. Comunque grazie per l'attenzione Buonanotte. Gm

il Ciuffo ha detto...

“Continuità col passato è una parola d’ordine che mi sono imposto per rispettare il prezioso lavoro di chi mi ha preceduto: dunque stadiotardini.com continuerà ad essere un contenitore di notizie ed informazioni sull’impianto di Viale Partigiani d’Italia”
Nel frattempo ha scritto: di cucina, di farmacologia, di retroscena di trasmissioni televisive, del Bologna, delle beghe personali con i dirigenti del Parma, pubblicità.
Insomma detto fatto!! Come temevo lei ha “preso” forse l’unica vera bella iniziativa dei tifosi giallo blu (sul web, ovvio) trasformandola in “attrezzo personale” .
Il risultato è penoso e assolutamente inutile, non c’è più un sito a “difesa del Tardini”, c’è un nuovo blog di un giornalista che potevamo già leggere su Settore.
Pensino ora i ragazzi che con poca cautela hanno venduto “il nome” a costui.

Gabriele Majo ha detto...

Gentile Il Ciuffo, qui è "Costui" che le parla. I creatori del blog stadiotardini.com non me l'avevano venduto, ma "regalato" dopo una votazione che ha visto la loro unanimità nel decidere di passarlo a me. Io ho accettato, dopo qualche mese dalla loro proposta, ma sia chiaro che non sono stato certo io ad andare a cercare del freddo per il letto a chiederlo: manco ci pensavo di fare un blog, e neppure avevo calcolato quanto tempo portasse via un "figlio" così quando risposi di sì. Io non so se nel frattempo la "vecchia gestione" si sia pentita o meno di avermelo passato, fatto sta che il voto è sacro e dunque è inutile recriminare, perché tanto ormai è così. Io, comunque, non penso di avere in alcun modo tradito quanto promisi all'inizio: lei riporta giustamente parte delle parole del mio "editoriale" di insediamento, quando parlai di "continuità col passato". Perché non è forse vero che ho continuato a postare news sul Tardini? Ogni qual volta c'è una notizia che riguarda l'impianto viene puntualmenterle ospitata e chiosata. La funzione di difesa dell'impianto è pienamente rispettata. E' chiaro che non succede tutti i giorni che ci sia una news sullo stadio: sicché per non fare languire la "testata" ho cercato di renderla viva arricchendola di altri contenuti. Del resto sia nell'editoriale sia nel colophon è dichiarato chiaramente: "Contenitore commentato di notizie sull'impianto e su chi ci gioca all'interno 'diretto' da Gabriele Majo." Bene: fin dall'inizio specificai che sarebbe diventato una sorta di notiziario commentato - così come prevede la formula del blog - su tutto quanto riguarda il Parma calcio. Nella mia accezione tutto quello che riguarda il Parma Calcio significa presente, futuro e passato. Ed ecco spiegate alcune poche incursioni a Bologna, laddove ci sono (o c'erano) personaggi, giornalisticamente parlando, interessanti per Parma, come Malesani, Di Vaio, Baraldi. In più ogni tanto aprire gli occhi anche altrove non può che fare bene a una città piuttosto chiusa in se stessa come Parma. Lo stesso dicasi per il discorso della farmacia. Non ho parlato di farmacologia: ho ospitato una video intervista ad un tifoso parmigiano che ha esposto nella sua farmacia dei cimeli crociati. E quindi meritava di essere ospitato. E' una curiosità. In più aveva mandato un messaggio di educazione civica per un importante evento che riguarda la salute del pianeta. Se anche andiamo un po' più in là del nostro naso non muore nessuno, no? Io curo un blog, dedicandogli 12 ore al giorno minimo, senza portare a casa una lira, lo riempirò un po' come meglio credo, secondo quanto mi suggerisce la mia coscienza di uomo prima ancora che giornalista? Delle mie beghe personali avrei volentieri fatto a meno di parlarne qui: ma educazione vuole che come investo il mio tempo a rispondere a Lei, faccia altrettanto con altri lettori. Anche se si tratta di evidenti provocazioni. Aggiungerei anche "immorali" e "premeditate", se Leonardi non mi chiede il copyright... Ma non avendo nulla da nascondere rispondo. Lo ripeterò alla noia: ho troppo rispetto di me stesso e della mia professionalità, dunque non mi faccio condizionare da beghe personali. Se una cosa la reputo positiva ne parlo bene e spiego il perchè; altrettanto se è negativa. Senza avere la presunzione di avere la verità in tasca. Saluti. Costui.

Sebastian ha detto...

Gentile Gabriele Majo, sono l'anonimo del 27 gennaio 2011 ore 14:43 innanzitutto non capisco perchè deve darmi del maleducato visto che c'è la possibilità di mettere un account Anonimo in più uno magari può sbagliarsi e non inserire il nome e poi secondariamente non mi pare di averla offesa! Dopotutto errare è umano! Lei mi dice che non ha la minima difficoltà ad esporre tesi spesso impopolari, però bisogna stare attenti che le tesi popolari non diventino baggianate o parole di altri giornalisti su altri quotidiani o siti (vedi articolo apparso su ParmaOk). A volte le tesi possono venire usate da certi tifosi che non hanno un minimo di cervello e non ragionano con la loro testa per destabilizzare con miliardi parole inutili apparse su quotidiani, siti internet, ecc., un ambiente come quello del Parma Calcio! Quindi occhio con le tesi impopolari! Almeno...io la penso così...sicuramente la penso in modo sbagliato!

Gabriele Majo ha detto...

Gentile Sebastian, innanzitutto grazie per essersi "identificato": la mancanza di educazione non era nei miei confronti, non avendomi offeso, quanto in quelli dei lettori, cui credo si debba almeno una identità virtuale, se proprio si intende proteggere quella reale. Non credo che firmandosi Sebastian abbia chissà quali ripercussioni e se dovesse scrivere ancora almeno sappiamo che Lei è Sebastian e non un anonimo qualsiasi. Detto questo: non capisco bene cosa intenda dire nel prosieguo del suo commento. Ho letto (ancora non ne avevo avuto occasione) le valutazioni di Magnani (giornalista professionista) di Parmaok.it, il quale è partito dalle trascrizioni di Leonardi riportate da stadiotardini.com per chiosarle. Opinioni che possono essere plausibili o meno a seconda dei punti di vista. E allora? Per lei sono castronerie? Magari per qualcun altro no. Ma sono opinioni che ci possono stare, no? O crede davvero che si vada a destabilizzare l'ambiente di Parma? Comunque sia il problema, per me, è all'origine. Se non ci fosse stata l'esternazione Magnani (e il sottoscritto) non avrebbero avuto occasione di fiatare. Ma se in Sicilia - location del tutto inadeguata - l'AD ha deciso di cavarsi qualche sassolino, era dovere di tutti noi farlo sapere ai lettori (cioè i tifosi). Io ho cercato di limitarmi a poche stringate righe di introduzione alla trascrizione, Magnani ha aggiunto qualche opinione in più, ma credo faccia parte delle regole del gioco. Mi rifiuto di credere che un dirigente esperto quale è Leonardi possa ritenere davvero di essere vittima di una stampa "mite" come quella ducale. Grazie del contributo e della firma. La saluto cordialmente. Gmajo

Anonimo ha detto...

Gentili lettori e gentile Sig. Majo,
Pur con tutti i suoi limiti e certi innegabili "conflitti di interesse" e "risentimenti", che voglia o non voglia comunque emergono e che lo portano talvolta a sbragare, risulta di gran lunga migliore il lavoro che fa Majo che non quello che svolgono certi altri siti. Quei siti che dovrebbero essere un libero punto di incontro per i tifosi del Parma ma che invece in fin dei conti si rivelano solo il megafono di alcuni ambigui personaggi più o meno noti che, con intollerabili e incomprensibili dosi di livore, arroganza e maleducazione, stanno conducendo da oltre un anno una disgustosa crociata anti-societaria, la quale rischia addirittura di mettere in dubbio il futuro stesso della società o comunque di pregiudicare il lavoro che si sta svolgendo e che, tra le normali difficoltà che si sapeva che sarebbero state incontrate, sta comunque conducendo a discreti risultati sia economici sia sportivi.
Majo a volte è mosso da un certo risentimento personale, ma da buon giornalista si sforza di essere quanto più oggettivo ed equidistante possibile, riconoscendo almeno i dati oggettivi, e questo gli fa onore, come gli fa onore la sua totale apertura alle critiche esterne alle quali cerca di rispondere in maniera franca e coerente. Questo gli va riconosciuto, almeno lui non si nasconde dietro a un dito come fanno altri personaggi ben più dannosi e disprezzabili.
Dovrebbe soltanto essere più cauto e cercare di prestare meno il fianco a certe basse strumentalizzazioni che fanno solamente il male del Parma, perchè è vero o non è vero che siam tutti tifosi del Parma e ci auguriamo solo il suo bene?

Anonimo ha detto...

E' EVIDENTE CHE A LEI PIACE STARE AL CENTRO DELL'ATTENZIONE. E' COME SE LEI VOLESSE RENDERSI PRESENTE E VISIBILE A TUTTI I COSTI... NON E' PIU' CAPO UFFICIO STAMPA MA VUOLE CONTINUARE AD ESSERE PROTAGONISTA.
CHE GLIENE FREGA AI TIFOSI SE VA DA MASSIMO DE LUCA? CHE GLIENE FREGA AI TIFOSI SE VA DALLA VENTURA O A TV PARMA? CHE EGOCENTRISMO...

Gabriele Majo ha detto...

Gentile anonimo delle 16.42, pur avendo lei parlato bene di me sono costretto, per par condicio con altri anonimi, ad invitarla ad avere una maggiore educazione nel rispetto degli altri lettori firmando i suoi contenuti almeno con un nick name.
La ringrazio per l'onestà che mi riconosce, e le garantisco che non sono affatto mosso da conflitti di interesse o particolari livori. Ho troppo rispetto di questa professione che amo con tutto me stesso per tradirla con atteggiamenti non deontologicamente corretti. Non so a quale tipo di strumentalizzazione che fa il male del Parma mi presterei? Penso di avere una linea di condotta ben delineata, anzi forse un po' troppo personalistica, del resto la formula del blog questo prevede, né mi piace sottrarmi al confronto col lettore che lei mi riconosce franco e coerente e di questo la ringrazio. Per quanto concerne le campagne di altre piazze virtuali, che posso dire? Tante volte sono stato messo in mezzo anch'io e non penso di essere molto di parte nell'aggiungere ingiustamente. Ma non credo che né le parole mie, né quelle degli organi di stampa tradizionali, né dei new media possano andare a minare il lavoro della Società. Mi sento solo di dire che se ci fosse un po' più di serenità e meno "prevenzione" forse ci sarebbe una maggiore distensione e dialogo tra P.le Risorgimento ed il mondo della Comunicazione. Quando ero all'interno - pur con tutti gli errori che posso avere commesso anch'io in questo senso, magari negli attimi di maggior tensione - cercavo di farlo capire, rimanendo spesso inascoltato. Ma non mi stufo di prestare questa opera anche dal di fuori. Correndo il rischio di essere frainteso o strumentalizzato. Ma lo faccio col cuore. Grazie della considerazione e dell'attenzione, e mi raccomando si firmi al prossimo inserimento. Gmajo

Gabriele Majo ha detto...

Gentile Anonimo delle 16.45, premesso che mi piacerebbe avesse anche lei il mio stesso gusto a stare al centro dell'attenzione firmandosi, le segnalo che il fenomeno dell'autoreferenzialità non è un vizio sotto del sottoscritto (e lo ammetto senza problemi), ma è un esercizio cui tanti (anche chi avrebbe meno bisogno del sottoscritto) ricorrono per mantenere alta la propria immagine. Le cose bisogna farle, farle bene e farle sapere, predicava sempre Baraldi. Bene: io lo faccio sapere. Avendo, misteriosamente, diverse ammiratrici (ahimè solo sul piano professionale) ed ammiratori, è giusto offrire loro l'opportunità di seguirmi. E poi se non posso parlare di me sul blog che curo... Quando ero al Parma me ne sono sempre stato buono nel mio angoletto, senza scrivere un editoriale pur firmando in tribunale la testat giornalistica del sito ed andavo in televisione quando era utile per la Società che ci andassi. Allora? Facevo l'esibizionista anche là? Non mi pare proprio... E poi sbaglia a proposito della ventura: la notizia non ero io, o nonm ero solo io, ma che con me avessi portato otto persone del Coordinamento. E volenti o nolenti stavamo rappresentando la tifoseria del Parma non noi stessi. Giusto darne comunicazioni. Saluti e si firmi. Grazie Gmajo

Anonimo ha detto...

Ma lei lo sa che c'è un tacito accordo tra i tifosi per non seguire il suo sito? in stile comitato maglia

il Ciuffo ha detto...

Lo so che glielo abbiamo “donato” ma in buona fede credendo davvero nella continuità del progetto “Stadio Tardini” se avessimo dato retta a chi questo sito lo ha “fatto” sarebbe stato cancellato. Comunque se lo sta cancellando lei, usi pure un icona del tifo crociato per il suo ultimo colpo di coda
Il Ciuffo di Noceto

il Ciuffo ha detto...

Comunque Infanziadiabolika non ha votato, il Magno a votato no
Bidon ha votato "scheda bianca"
io, Mara, Sara, Stefano abbiamo votato si... Quindi non era unanimità

Gabriele Majo ha detto...

Gentile Il ciuffo, prendo atto della votazione anche se a me risultavano dati differenti rispetto a quelli che riferisce lei, ma ormai il dato è tratto. Vedo anche che il suo voto a me favorevole ha fatto la differenza e questo forse le dà fastidio. Purtroppo il mio stile è questo da anni. Volevate seppellire il sito? Potevate farlo. Me lo avete dato? E' inutile che recrimini? Lo sto seppellendo io? Non mi pare proprio. O, come dice l'anonimo che l'ha preceduta, c'è un accordo tra i tifosi per non leggere questo sito? Pazienza. Io tiro diritto per la strada intrapresa: quando mi sarò accorto che la mia funzione sarà inutile, o quando non avrò più risorse per poter star qui a svolgerla vorrà dire che chiuderò i battenti, magari dieci mesi in ritardo rispetto al previsto. Perdoni se esisto. E mi perdonino anche i famosi tifosi dell'accordo di non seguirmi. Ah già non leggono: beh c'è sempre qualcuno che glielo va a riferire... Saluti Gmajo

Gabriele Majo ha detto...

E già che ci sono aggiungo pure una cosa, egregio Il Ciuffo: lei aveva definito stadiotardi.com "forse l’unica vera bella iniziativa dei tifosi giallo blu (sul web, ovvio)" prima di accusarmi di averlo trasformato in “attrezzo personale”. Lei parla di iniziativa di tifosi gialloblù: bene eravate in sette. Ma quanti pensavate di rappresentarne? Avevate avuto mandato dall'intera globalità dei tifosi crociati per farlo? Avevate avuto mandato da qualche organizzazione riconosciuta di tifosi? Non mi pare proprio. Eravate in sette, vi siete messi insieme, lo avete fatto (opera meritoria) e poi a un certo punto avete deciso, visto che non riuscivate per svariati motivi a farlo andare avanti, di darlo al sottoscritto che certo non era venuto a chiedervelo. Lei dice pure come temevo ne ha fatto un attrezzo personale. Bene se lo temeva perchè ha votato a favore? Avrebbe fatto meglio a votare contro. Già avrebbe sbagliato a fare il ponzio pilato astenendosi o con la scheda bianca. Il problema è il nome del dominio? Lei crede che gli stessi modesti risultati non avrei potuto raggiungerli sfruttando il mio personale pre-esistente o altri che già avevo in mente altrettanto accattivanti? Come direbbe il buon Cinquini lei sta facendo uno tsunami in un bicchier d'acqua. Saluti Gmajo